Imprimatur: Saggi
Bartali. L'uomo che salvò l'Italia pedalando
Leo Turrini
Libro: Copertina morbida
editore: Imprimatur
anno edizione: 2014
pagine: 240
18 luglio 1914, nasce Gino Bartali. Gino Bartali, salvò quasi mille ebrei dai nazisti. A detta di molti, la sua vittoria al Tour de France 1948 contribuì ad allentare il clima di tensione in Italia dopo l'attentato a Paimiro Togliatti del 14 luglio 1948. Questo libro racconta la vita non solo del campione di ciclismo, ma anche dell'uomo che con grandissima passione civile e umana mise a rischio la sua stessa vita per salvare quella di centinaia di ebrei perseguitati.
Hip Hop Italia. Il rap italiano dalla breakdance alle rapstar
Fabio Bernabei
Libro: Copertina morbida
editore: Imprimatur
anno edizione: 2014
pagine: 300
Il lungo cammino dell'hip hop italiano dal pionieristico rap di Jovanotti alla consacrazione commerciale dei Club Dogo e di Fabri Fibra, fino all'emergere delle nuove rapstar. Gli artisti, le posse, le trasmissioni radiofoniche e televisive, i brani, le produzioni underground, i contest e gli eventi che hanno fatto la storia del movimento dagli anni Ottanta a oggi.
Esodati. Storie vere di un'economia distratta
Antonio Rinaldis
Libro
editore: Imprimatur
anno edizione: 2014
Una riflessione filosofica, una proposta politica e le storie di quelli che sono passati dalla mobilità al nulla, gli esodati. I dimenticati dalla finanziaria che doveva salvare l'Italia, simbolo di una classe governativa che ha smesso di operare a favore del bene comune. Le storie di quelle persone che hanno subito un'ingiustizia e si sono ritrovate, a causa della riforma Fornero, nella precarietà e nell'indigenza. Con un termine offensivo e neutro sono stati chiamati esodati, come coloro che sono di troppo e che devono quindi transitare, esodare da qualche altra parte. Le loro voci e le loro storie parlano di rabbia, di delusione, di paura e sono la prova più evidente del distacco tragico che si è creato fra la realtà della vita delle persone e le scelte politiche di un palazzo sempre più chiuso in se stesso e incapace di ascoltare i reali bisogni delle persone. Gli esodati sono a loro modo stranieri, perché estraniati dal mondo dell'economia a causa di una doppia distrazione. Il governo dei tecnici si è distratto e ha perso di vista le persone per inseguire improbabili risanamenti finanziari e ha sottratto a una massa di persone diritti che erano stati conquistati nel corso di anni di lavoro. È possibile trarre da questo labirinto di storie e di volti un messaggio di speranza?
Il coraggio delle donne
Alessandra Ziniti
Libro: Copertina morbida
editore: Imprimatur
anno edizione: 2014
pagine: 192
A volte fare semplicemente il proprio dovere è un atto eroico che può costare la vita. E le donne mostrano spesso più coraggio degli uomini. Le cronache del 2013 ci hanno raccontato di tante donne vittime della violenza maschile, ma anche di tante che hanno perso la vita per il loro coraggio e il loro senso civico: donne che non sono vittime, ma eroine civili. Alessandra Ziniti ripercorre alcune storie esemplari: Lucia Annibali, l'avvocato sfregiata con l'acido, che ha intrapreso un lungo percorso di guarigione alla luce del sole; la dottoressa Eleonora Cantamessa, che ha perso la vita per soccorrere un ferito durante una rissa; il sindaco Laura Prati, uccisa per aver sospeso dal servizio un vigile accusato di truffa; Elena Ferrara, imprenditrice antiracket; Giusi Nicolini, sindaco di Lampedusa e Linosa che da anni si batte per i diritti dei migranti e contro l'indifferenza verso le stragi del Mediterraneo.

