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Altre branche della medicina

Arte reclusa. Le evasioni possibili

Adolfo Ferraro

Libro: Copertina morbida

editore: Rogiosi

anno edizione: 2019

pagine: 86

Il testo affronta, anche utilizzando il meccanismo del racconto, il complesso rapporto che esiste tra la salute mentale e l'espressione creativa nel mondo recluso ed escluso, attraversando simbolicamente una zona definita grigia ma in realtà carica di colore - che delimita il confine antinomico tra presunta follia e presunta sanità mentale, tra la norma e il suo contrario, tra utopia e realtà, tra Arte e cialtroneria, tra bontà e cattiveria, tra accettazione e rifiuto. Esso raffigura le produzioni creative raccolte nelle carceri, nei servizi di salute mentale, nelle comunità terapeutiche della Campania, dove si realizza un modello che impone, tra le sue principali risorse, quello di modificare le capacità espressive di chi è recluso/escluso, annullando l'identità con l'omologazione, o con un numero di matricola o di pratica burocratica o con una divisa. Ma in realtà (e paradossalmente) nella zona grigia che diventa luogo l'Espressione si insinua nelle maglie della reclusione e dell'isolamento, e può rappresentare un mezzo di fuga, il racconto di un desiderio (magari terrifico), una possibilità figurativa (magari inquietante), e non sempre e solo un sintomo. "Arte Reclusa" è il racconto di una evasione, è la rappresentazione di un gioco collettivo che utilizza i linguaggi artistici di chi non è necessariamente artista, è la ricostruzione di vite che la malattia o il carcere non sono riusciti a sconfiggere. È un viaggio nella zona grigia, che raccoglie ed espone materiale creativo che viene prodotto dalle attività che utilizzano linguaggi dell'arte come modalità riabilitativa in luoghi tendenzialmente deputati alla reclusione e all'esclusione.
18,00 17,10

EMDR e disturbi sessuali

Elena Isola, Bruna Maccarrone

Libro: Copertina morbida

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2019

pagine: 208

In un'epoca di cambiamenti sociali e culturali così rapidi e significativi, per orientarsi nella cura dei vari disturbi legati alla sfera della sessualità si rende indispensabile un approccio interdisciplinare. L'EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing), nato come metodo innovativo per il trattamento del disturbo post-traumatico da stress e specializzatosi negli anni nel trattamento di numerose psicopatologie, affronta la cura delle disfunzioni sessuali da molteplici punti di vista: cognitivo, emotivo e corporeo. Partendo da un'idea del comportamento sessuale come 'unità psicosomatica', il metodo EMDR si rivolge alla globalità del paziente con l'obiettivo di ristabilire uno stato di 'salute sessuale': non solo assenza di disfunzioni e malattie, ma condizione generale di benessere fisico, emotivo, mentale e sociale. L'indagine clinica è dunque chiamata a occuparsi non soltanto delle componenti biologiche, ormonali, vascolari e in alcuni casi iatrogene delle disfunzioni, ma anche degli aspetti più strettamente psicologici e relazionali del paziente. Dopo un'accurata e approfondita disamina delle patologie e disfunzioni sessuali, trattate separatamente per quanto riguarda l'universo femminile e quello maschile, le autrici si concentrano sulle origini traumatiche dei disturbi di natura sessuale, portando in campo una lunga esperienza clinica con vittime di abusi e storie di attaccamento affettivo negative. Prefazione di Isabel Fernandez.
18,00 17,10

La teoria polivagale nella terapia. Prendere parte al ritmo della regolazione

Deb Dana

Libro

editore: Giovanni Fioriti Editore

anno edizione: 2019

pagine: 232

“Questo libro è stato concepito per aiutarvi a portare la Terapia Polivagale all’interno della vostra pratica terapeutica. Fornisce un approccio approfondito all’intervento, attraverso la presentazione dei diversi modi di comprendere le risposte autonomiche e modellare un sistema nervoso autonomo al servizio della sicurezza. Grazie a questo libro, imparerete la Teoria Polivagale e utilizzerete esercizi teorici e sperimentali per applicare tale conoscenza alla pratica. La sezione I, “Familiarizzare con il sistema nervoso”, introduce la scienza della connessione e crea una dimestichezza di base con il linguaggio della Teoria Polivagale. Questi capitoli hanno lo scopo di presentare gli elementi fondamentali della Teoria Polivagale attraverso la costruzione di fondamenta solide di conoscenza e preparando il terreno per il lavoro con le applicazioni cliniche presentate nella restante parte del libro. La sezione II, “Tracciare una mappa del sistema nervoso”, si concentra sull’apprendimento del riconoscimento dei pattern del sistema di risposta polivagale. Gli esercizi presentati in questi capitoli hanno lo scopo di creare la capacità di identificare in modo prevedibile una collocazione individuale all’interno della gerarchia autonomica. La sezione III, “Navigare all’interno del sistema nervoso”, si basa sulle nuove competenze acquisite nell’identificazione di stati autonomici e integra i passi successivi del processo: imparare a monitorare i pattern di risposta, riconoscere i trigger e identificare le risorse di regolazione. La sezione IV, “Modellare il sistema nervoso”, esplora l’utilizzo di percorsi passivi e attivi per giungere al tono del sistema nervoso autonomo e rimodellarlo allo scopo di incrementare la flessibilità di risposta. Questi capitoli offrono diversi modi di sfruttare le capacità di regolazione del sistema ventro-vagale attraverso interventi ed esercizi sul momento che iniziano a guidare il sistema verso la ricerca di una sicurezza nell’ambito della connessione”. (dalla Presentazione)
24,00 22,80

Le emozioni che rendono forti. Il lavoro con le emozioni in psicoterapia

Paolo Palvarini

Libro: Libro in brossura

editore: Alpes Italia

anno edizione: 2019

pagine: XIV-259

"Le emozioni che rendono forti" vuole essere un elogio all’emozione quale elemento motivante il comportamento umano e, al contempo, potente strumento di cambiamento terapeutico. Obiettivo dell’autore è far comprendere quanto la trasformazione profonda in psicoterapia richieda uno spostamento del focus sull’emozione. Nel testo, prima di affrontare la questione della terapia, viene svolta un’accurata revisione della letteratura scientifica sulle emozioni. La review mette in risalto quanto l’emozione e la sua regolazione rappresentino aspetti determinanti l’esistenza umana nell’indirizzare e guidare il comportamento, sia in maniera esplicita e consapevole, sia, soprattutto, attraverso forme implicite e inconsce. Negli ultimi capitoli l’attenzione è spostata sul ruolo decisivo che le emozioni, tramite l’esperienza e l’espressione delle stesse in seduta, possono giocare nel percorso trasformativo della psicoterapia. Il lungo capitolo finale riporta la trascrizione minuziosa degli scambi – verbali e non verbali – avvenuti tra terapeuta e paziente nel corso di un’intera psicoterapia, nella quale è risultato centrale il lavoro intensivo sull’esperienza emozionale.
19,00 18,05

PsicoFiaba. L'uso della fiaba in ambito clinico e di comunità

Francesca Carubbi

Libro: Copertina morbida

editore: Alpes Italia

anno edizione: 2019

pagine: 44

"PsicoFiaba nasce come approfondimento di tematiche, già da me trattate in precedenza, sia nel mio precedente libro "Paco, le nuvole borbottone e altri racconti", sempre edito da Alpes Italia, nonché all'interno del webinar, organizzato da Formazione Continua in Psicologia - Liquidplan e svoltosi a settembre 2018. Nello specifico l'opera, dedicata ai colleghi, vuole offrire spunti di riflessione e applicazioni pratiche della fiaba in ambito clinico nonché di comunità, in un'ottica 'Centrata sul Bambino', attraverso l'integrazione del linguaggio psicodinamico, tipico dello strumento fiabesco, e l'approccio rogersiano: per quanto diversi, l'approccio psicoanalitico e quello rogersiano hanno, a mio avviso, un elemento fondamentale che li accomuna, in quanto sono due paradigmi rivoluzionari perché hanno donato alla parola della persona profonda dignità, poiché portatrice di una verità particolare, soggettiva, unica e irripetibile; ciò che salva l'essere umano, in tal senso, è la sua possibilità di narrarsi. E la fiaba è pura narrazione. Da qui dopo una breve disamina della nascita del racconto magico (Propp, 1928; 1946), come prodotto folcloristico sui generis, nato per cercare di dare un senso all'inconoscibile e alle paure più recondite di una comunità, passerò a descrivere come suddetto dispositivo, grazie alle sue proprietà evocative e proiettive (Bettelheim,1975), sia un valido strumento di lettura proprio di queste paure e di tutte quelle aree cieche e buie della nostra personalità (Luft, 1969), non solo da un punto di vista diagnostico (Diiss, 1957; Coulacoglou, 2005), bensì psicoterapeutico (Von Franz, 1972; Pinkola Estés, 1992). L'ultima parte, infine, è dedicata sia all'uso della Fiaba in campo comunitario, come strumento di Welfare Sociale in termini di promozione del benessere e di partecipazione attiva, dove il racconto magico si confa particolarmente da collante relazionale e intergenerazionale (Carubbi, 2009; 2018) e da "ponte di riconoscimento reciproco" (Devastato, 2018), nonché alla descrizione, in appendice, del "Laboratorio in Fiaba", dedicato ai bambini e le loro famiglie."
9,00 8,55

Dipendenza da sostanze. Un mondo senza sogni

Cinzia Fazio, Silvia Leonardelli, Emanuela Lucarini, Niccolò Trevisan

Libro: Libro in brossura

editore: L'Asino d'Oro

anno edizione: 2019

pagine: 169

L'utilizzo di sostanze ha sempre accompagnato la storia dell'uomo: non predilige fasce di età né epoca storica o cultura. Gli autori, con uno stile semplice e discorsivo, propongono una lettura del fenomeno passando in rassegna le cosiddette 'nuove sostanze' a fianco di quelle storicamente conosciute ed evidenziando quei fattori psichici, trattati in chiave psicodinamica, che ne portano all'uso: se ogni droga è funzionale allo specifico 'problema' di chi la utilizza, drogarsi in verità nasconde la rinuncia disperata a trovare una risposta valida in se stessi e nei rapporti con l'altro. Il testo è arricchito da casi clinici, da percorsi tratti dalla storia della musica e della letteratura, dal racconto di libri e film, che aiuteranno a comprendere come ci si ammala, ma anche come si possa uscire 'dal tunnel, attraverso un percorso di cura e di conoscenza profonda di sé, l'unico vero 'sballo'.
14,00 13,30

Prevenzione e riatletizzazione del calciatore infortunato. Aspetti teorici e pratici

Prevenzione e riatletizzazione del calciatore infortunato. Aspetti teorici e pratici

Guglielmo Pillitteri

Libro: Libro in brossura

editore: Universitalia

anno edizione: 2019

pagine: 468

Sono numerosi i fattori e i campi di intervento che riguardano l’affascinante mondo dell’allenamento. Allenamento deriva da lena e tra le definizioni etimologiche ritroviamo: facoltà di durare nella fatica; far fare esercizio per acquistare forza. Tanti studiosi si sono occupati di definire l’allenamento. Carlo Vittori lo definisce come “un processo pedagogico educativo continuo, che si concretizza nell’organizzazione dell’esercizio fisico ripetuto in qualità, quantità e intensità, tale da produrre carichi progressivamente crescenti che stimolano i processi fisiologici di super-compensazione dell’organismo e favoriscono l’aumento delle capacità fisiche, psichiche, tecniche e tattiche dell’atleta, al fine di esaltarne e consolidarne il rendimento in gara”.
27,00

Tracce autistiche in adulti. Ricerca psicoanalitica e proposte di terapia

Laura Tremelloni

Libro: Libro in brossura

editore: Magi Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 247

Il libro testimonia le difficoltà diagnostiche e terapeutiche incontrate con pazienti adulti che hanno conservato nel loro inconscio residui di autismo, pur avendo sviluppato una vita sociale e professionale nella norma. A seguito di avvenimenti emotivamente significativi, queste esperienze primitive nascoste possono manifestarsi con crisi acute di disgregazione del Sé. Come mettersi in contatto con il paziente e con il suo mondo primitivo, di fronte ai vissuti di terrori esistenziali? Come tradurre le emozioni in parole? Come accogliere i pezzi frammentati del paziente, riconoscere gli elementi grezzi in cerca di significati e decifrare i segni corporei per trasformarli simbolicamente? La prima parte del libro approfondisce aspetti teorici degli stati autistici e della loro evoluzione e comprende un'interessante trattazione dell'importanza della pelle in quanto contenitore e ricettore delle prime esperienze sensoriali nella costituzione del Sé. La seconda parte è dedicata alla descrizione di alcuni casi clinici e dimostra gli ostacoli che l'analista incontra nel suo lavoro a causa di «carenze» nel Sé e dell'emergenza di vissuti primitivi di «non-essere». Per favorire lo sviluppo delle parti mancanti del Sé si rivelerà necessaria una modificazione della tecnica analitica classica in cui il controtransfert diventerà lo strumento terapeutico di maggiore efficacia.
25,00 23,75

Una palestra per la mente. Volume Vol. 3

Una palestra per la mente. Volume Vol. 3

Donata Gollin, Cristina Ruaro, Anna Peruzzi, Maria Elisabetta Perin

Libro: Libro in brossura

editore: Erickson

anno edizione: 2019

pagine: 388

Il terzo volume di "Una palestra per la mente" propone un Programma di attivazione cognitivo-comunicativa articolato e completo, rivolto a persone in età adulta che necessitano di strumenti supportati da solide evidenze scientifiche per contrastare il declino cognitivo. Le autrici intendono rispondere alle sfide di una riabilitazione capace di produrre effetti positivi sulla cognitività senza tralasciare benessere e piacevolezza, fornendo l'occasione di allacciare relazioni umane significative. Come i precedenti volumi, i contenuti raccolgono gli aspetti operativi del metodo messo a punto presso il Centro Regionale per lo studio e la cura dell'Invecchiamento Cerebrale (CRIC) a partire dal 2001, la Cognitive Activation Therapy (CAT). Questo nuovo Programma è pensato per dare voce alla volontà, all'autonomia, alle preferenze e alle opinioni della persona senza perdere di vista il rigore metodologico e le esigenze riabilitative. Ogni capitolo corrisponde idealmente a una seduta di attivazione cognitiva ed è caratterizzato da un «tema» o «argomento» che lega fra loro attività eterogenee. Ideato per operatori esperti, grazie alla semplicità della formulazione e alla chiarezza delle istruzioni, il volume può essere utilizzato anche da familiari e caregiver.
23,50

Relazioni crudeli. Narcisismo, sadismo e dipendenza affettiva

Nicola Ghezzani

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2019

pagine: 172

Egoismo, narcisismo, crudeltà e i loro caratteri complementari, ossia masochismo e dipendenza affettiva, sono parti costitutive della natura umana? O piuttosto sono una deformazione di tratti psicologici che avrebbero potuto avere un miglior destino? Nicola Ghezzani risponde a questa domanda attraverso avvincenti storie cliniche e psicobiografie di icone della cultura come Ingmar Bergman ("un egoista", secondo la sua stessa definizione) e il fondatore del sadismo, il marchese de Sade. La natura umana è sociale e socievole, e la sua forza biologica primaria è l'empatia. Dunque, benché l'empatia non sia distribuita equamente nella popolazione umana, la personalità crudele nasce sempre e comunque da un abuso della sua natura. Traumi infantili e adolescenziali, abusi e violenze sociali e ancor più l'imprinting culturale di intere società votate alla sopraffazione possono strutturare personalità nelle quali la crudeltà è il tratto dominante o personalità complementari nelle quali l'adorazione, o quantomeno la sopportazione della crudeltà, si impongono contro lo stesso interesse personale. Vengono così a delinearsi con forza, nel corso del libro, le figure drammatiche complementari del narcisista sadico e della vittima latente, che non di rado sono unite da un comune destino. Guarire la psicopatologia sadico-narcisistica e quella complementare masochistico-dipendente significa, nelle parole di Ghezzani, non solo salvare la vita di individui condannati alla sofferenza, ma anche portare una vera e propria rivoluzione culturale in un mondo sempre più dominato dal potere seduttivo della violenza e dell'abuso.
24,00 22,80

Anoressia e gravidanza. Percorsi di cura, vissuti psicopatologici, ricerca clinica

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2019

pagine: 168

Questo libro nasce con l’intento di ampliare le conoscenze riguardanti gli aspetti psicopatologici dell’anoressia nervosa nel particolare periodo della vita rappresentato dalla gravidanza. A tale scopo si sono resi necessari contributi clinici e scientifici di diverso orientamento, con l’obiettivo di comporre un percorso di ricerca finalizzato ad approfondire i significati legati a questo vissuto, evidenziando importanti tematiche derivanti dal rapporto madre-figlia, particolarmente significativo nell’ambito dei disturbi del comportamento alimentare. Le tre aree in cui si articola il testo - epidemiologia, psicologia e psicopatologia, ricerca clinica - sviluppano i contributi di ricercatori e clinici nel tentativo di creare e fornire competenze per affrontare percorsi di cura estremamente complicati, quali le psicoterapie delle varie forme anoressiche. Infatti, nonostante la gravidanza possa sembrare una scelta e un’esperienza rischiosa per queste pazienti, il periodo della gestazione costituisce una finestra di tempo importante per l’identificazione e il trattamento dell’anoressia nervosa. Il volume nasce per colmare una mancanza di letteratura riguardante la psicopatologia nel corso della gravidanza e intende rivolgersi agli operatori sanitari e sociali della salute mentale: medici, ostetriche, psicologi, educatori impegnati ad approfondire le proprie conoscenze sulla “relazione madre-figlia” e a promuovere il miglioramento dei sintomi delle pazienti, evitando la ricaduta nella malattia nel post-partum. Inoltre, considerata la trasversalità dei temi trattati, il libro assume rilevanza per lo staff medico e infermieristico delle unità di ginecologia e ostetricia al fine di una migliore comprensione dei disturbi del comportamento alimentare nelle donne gestanti.
23,00 21,85

La variabile umana

Lorenza Ronzano

Libro: Copertina morbida

editore: Elèuthera

anno edizione: 2019

pagine: 220

Sempre più spesso si ricorre allo psichiatra come a un factotum in grado di risolvere problemi che non si sa bene chi altri potrebbe risolvere. Eppure c'è un enorme scollamento tra le classificazioni diagnostiche della psichiatria e il singolo essere umano con la sua peculiarissima storia. A partire dalla quotidiana esperienza in un day hospital, queste riflessioni danno conto di una nuova figura extra-terapeutica la cui finalità è dar voce all'umanità delle persone che transitano nei reparti psichiatrici. E il più delle volte è questo ciò di cui hanno bisogno i «pazienti»: esprimere un malessere interiore che non è sempre sinonimo di malattia psichiatrica e che anzi rimanda a ben precisi problemi sociali come la disoccupazione, le ristrettezze economiche, la solitudine, l'assenza di cure. Tutte questioni che la psichiatria non può in alcun modo risolvere, anche se continua a dispensare etichette diagnostiche e cure farmacologiche a chiunque metta piede in un reparto psichiatrico. Un approccio che si pretende scientifico e che nondimeno si rivela inadatto a maneggiare l'estrema - incomprimibile - variabilità umana.
16,00 15,20

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