Altre branche della medicina
Mi raccomando non sia troppo basagliano. La vittoriosa sconfitta del manicomio aperto di Gorizia
Ernesto Venturini
Libro: Copertina morbida
editore: Armando Editore
anno edizione: 2020
pagine: 224
Il libro narra il passato, ma lo sguardo è rivolto al presente, all'attualità dei dibattiti sui diritti civili. Quegli avvenimenti comprovano, come ha detto Basaglia, che, allora come oggi, "l'impossibile può diventare possibile".
Interventi a distanza in salute mentale. Usi e prospettive dei Digital Health Interventions al tempo di Covid-19
Emanuele Caroppo, Paolo Lanzotti, Luigi Janiri
Libro: Copertina morbida
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2020
pagine: 132
L'impatto di Covid-19 sul mondo della Salute Mentale impone riflessioni importanti. Gli effetti della pandemia nel lungo periodo si attenueranno senza scomparire e i Servizi di Salute Mentale dovranno riorganizzarsi per perseguire il proprio mandato. C'è un bivio, usare le tecnologie della comunicazione in Salute Mentale o proseguire con gli assetti abituali? Covid-19 è l'occasione per considerare nuove metodologie in Salute Mentale. Bisogna prendere atto di eventi e situazioni che cambiano gli scenari in cui si è soliti muoversi e riflettere con attenzione sui prossimi passi. Si possono pianificare i dettagli di una scalata, ma il clima costringerà a ridisegnare gli itinerari. La domanda rivolta agli Operatori della Salute Mentale è: cosa vogliamo fare ora con la Telemedicina? Pensare che sia un surrogato della metodica in presenza e applicarla in modo indifferenziato o che sia una modalità con proprie regole, setting e elettive indicazioni cliniche? Questo saggio si rivolge a chi ritiene che la Telemedicina sia un'opportunità per il mondo della Salute Mentale e vorrà approfondirne aspetti tecnici e potenzialità per un suo uso clinico appropriato e consapevole.
La scienza dell'anima. La crisi epistemologica della psicoterapia tra psicologia e fenomenologia
Simone Biondi
Libro: Copertina morbida
editore: Santelli
anno edizione: 2020
pagine: 235
La psicoterapia è immersa, oggi più che mai, in una profonda crisi di fondamento epistemologico. Da una parte v'è il pensiero fenomenologico che ribadisce l'impossibilità della psicoterapia di porsi come scienza naturale mentre dall'altro, con le sue ricerche empiriche in ambito psicologico, la stessa scienza naturale fatica a trovare una risposta alla domanda che chiede intorno al principio di possibilità della psicoterapia. Questo testo si pone l'obiettivo di comprendere, tramite una genealogia storica, come si è giunti a tal punto, evidenziando quali pregiudizi noetici si sono venuti a creare.
L'io narciso. Dalla mitologia alla realtà dei nostri giorni
Pier Luigi Baldi
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2020
pagine: 163
Il nucleo centrale del testo è di carattere narrativo e consiste nella descrizione delle vicende di un caso "paradigmatico" di narcisismo patologico, totalmente frutto di fantasia. Il protagonista del racconto assomma in sé le caratteristiche salienti del disturbo narcisistico di personalità, elencate nella quinta edizione del Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM-5), pubblicazione di riferimento per psichiatri e psicologi clinici, edito nel 2013 dall'American Psychiatric Association, e pubblicato in lingua italiana l'anno successivo. I restanti capitoli del libro gravitano attorno al succitato racconto e sono stati pensati in funzione di un opportuno inquadramento del concetto di narcisismo nel suo declinarsi nel corso di più di un secolo di elaborazione teorica e di pratica clinica: agli sviluppi di tale concetto, a cui il pensiero psicoanalitico ha fornito un contributo fondamentale, è dedicato il III capitolo. Il testo si apre con l'esposizione del mito di Narciso, inserita in una cornice storico-mitologica, che mette in luce, tra l'altro, il susseguirsi di studi sulla mitologia e su ciò che essa ha significato per intere comunità, dalla classicità greco-romana ai giorni nostri. Altre tematiche trattate riguardano le radici culturali e sociali del narcisismo, entro cui viene dato spazio al dibattito sugli eventuali aspetti narcisistici del nostro stile di vita, dibattito che si è radicalizzato al punto da spingere alcuni ricercatori a sostenere che la nostra società sarebbe contagiata da un'epidemia di narcisismo. Il quinto e ultimo capitolo riporta i dati di due mie ricerche (di cui una in collaborazione) sulle dinamiche narcisistiche di due ampi gruppi di studenti universitari, da cui emerge una chiara tendenza verso atteggiamenti e comportamenti non narcisistici.
La regolazione del terapeuta. Interventi somatici per gestire il controtransfert
Maria Puliatti, Kekuni Minton
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2020
pagine: 184
Il lavoro di psicoterapeuta porta al confronto costante con situazioni di dolore e angoscia. Nonostante il terapeuta sviluppi una soglia di tolleranza elevata nei confronti di situazioni che occasionalmente o cronicamente possono mettere a repentaglio il suo equilibrio psicologico, nondimeno il rischio di essere seriamente coinvolto nelle esperienze traumatiche delle persone che supporta deve essere tenuto in considerazione. Questo libro dal taglio pratico si presenta come un workbook per terapeuti, identificando le proprie difficoltà con i pazienti, riconoscendo i segnali di allarme, e utilizzando strategie regolatorie per proteggersi e gestire il controtrasfert.
Il tempo nel corpo. Attivazioni corporee in psicoterapia
Genovino Ferri
Libro: Copertina morbida
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2020
pagine: 268
Il libro mette in chiaro un tema attuale della psicoterapia analitica: come andare nel tempo del profondo che si affaccia nei setting, poliedrico, complesso, da più luoghi dell'inconscio, da più relazioni nella storia della persona, esso ha connotazioni mutevoli, non ordinate, spesso co-presenti nel qui ed ora. Quale filo rosso allora nel setting per scendere nella profondità del tempo analitico, riemergere in superficie e non smarrirsi-confondersi nella narrazione? L'autore incardina il tempo nel corpo, nei luoghi periferici che sono stati i primi riceventi delle relazioni oggettuali nelle fasi evolutive. Un'attenta linea guida, indicata per accedere all'inconscio corporeo, è la proposizione di attivazioni psicocorporee, movimenti corporei filo-ontogenetici, neuroscientificamente stratificati nel tempo delle fasi evolutive, comuni a tutti gli individui, agiti proprio sui luoghi corporei relazionali dalla persona nel setting. Esse svelano corporalmente i vissuti analitici depositati nei vari appartamenti dell'edificio della nostra personalità, abitati fin dalla vita intrauterina; esse rivelano corporalmente afferenze terapeutiche preziose per completare una psicoterapia analitica.
Pestare i piedi all'anima. L’offesa nelle relazioni significative
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2020
Nella dimensione dello spazio affettivo intimo, in cui rientrano le relazioni significative, offendere è come pestare i piedi all’anima e la grandezza dell’offesa dipende dalla posizione che occupa, all’interno del nostro spazio relazionale, chi ci offende. Il tema del perdono ha già un’ampia bibliografia, ma questo volume lo affronta da un punto di vista nuovo: il suo focus riguarda ciò che il perdono dovrebbe sanare, ovvero il concetto di offesa. Questo lavoro è, di fatto, un “prequel”: ci descrive cosa c’è prima del perdono, quindi l’antefatto. E lo fa con un interessante taglio clinico e con contributi provenienti da differenti modelli di ricerca e terapia tra cui la teoria dell’attaccamento, la compassion focused therapy e la psicologia evoluzionista. E, nell’ampio territorio dell’offesa, gli autori selezionano le relazioni significative: genitori, figli, fratelli, partner. L’offesa viene perciò intesa come un danno morale, come un’invalidazione, come un danno all’integrità psicofisica e alla dignità della persona, come una ferita dolorosa e, al bivio tra perdono e vendetta, gli autori ne descrivono sia gli ingredienti essenziali sia le forme che assume nelle diverse relazioni.
Terapia cognitivo comportamentale del disturbo da Binge-Eating associato all'obesità (CBT-BO)
Riccardo Dalle Grave, Simona Calugi, Massimiliano Sartirana
Libro: Copertina rigida
editore: Positive Press
anno edizione: 2020
pagine: 244
Il libro descrive un innovativo trattamento del BED, chiamato CBT-BO (B = disturbo da Binge-eating; O = Obesità), che integra la terapia cognitivo comportamentale dei disturbi dell'alimentazione (CBT-E) con la terapia cognitivo comportamentale dell'obesità (CBT-OB). Questo approccio integrato ha l'obiettivo di aiutare il paziente a interrompere gli episodi di abbuffata e a raggiungere un peso salutare. I due obiettivi sono perseguiti affrontando in modo personalizzato e flessibile i fattori che mantengono gli episodi di abbuffata e l'obesità. Il libro è stato scritto sotto forma di manuale per i clinici ed è diviso in due parti. La prima riporta le conoscenze scientifiche più aggiornate sul BED; la seconda parte riporta il manuale del trattamento. Per aiutare il professionista, il trattamento è descritto in dettaglio, dalla prima all'ultima seduta del trattamento. Sono incluse vignette cliniche per illustrare i punti salienti e sono discusse le strategie per personalizzare l'intervento e adattarlo alle esigenze di un singolo paziente e a contesti specifici.
La medicina legale nella protezione dei diritti umani
Luciana Caenazzo, Sarah Gino
Libro: Libro in brossura
editore: Piccin-Nuova Libraria
anno edizione: 2020
pagine: 356
Le condizioni materiali dei luoghi di detenzione sono state spesso oggetto di analisi di vari organismi di monitoraggio, per individuare preventivamente qualsiasi condizione che possa degenerare in quel “trattamento inumano o degradante” vietato, senza alcuna possibile deroga, dai trattati internazionali. Quando una persona è ristretta in un ambiente insalubre, che non consente la possibilità di uno spazio vitale adeguato, in cui la stimolazione sensoriale, inclusa quella visiva, non può esplicarsi, il suo diritto alla salute non è tutelato. E il diritto alla salute è indissolubilmente legato ad altri diritti e altre tutele: della dignità, del benessere psico-fisico, dell’integrità della persona. Anche la medicina legale può contribuire a rendere effettive ed efficaci le nostre dichiarazioni di principio e riesce a farlo attraverso la lettura dei segni per rintracciare i limiti all’esercizio dei diritti umani, attraverso il “parlare” del corpo. Quando a parlare sono i corpi, sono in grado di testimoniare con prepotente evidenza e trasformare gli asserti in esperienza viva, in attuazione reale.
Manuale diagnostico psicodinamico. PDM-2. Infanzia e adolescenza
Libro: Libro rilegato
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2020
pagine: 400
Atlante di ecocardioscopia clinica. Inquadramento diagnostico rapido delle cardiopatie
Andrea Sonaglioni, Gian Luigi Nicolosi
Libro: Copertina morbida
editore: Tecniche Nuove
anno edizione: 2020
pagine: 832
L'ecocardiogramma è uno strumento diagnostico non invasivo a disposizione del cardiologo clinico, fondamentale e utile per poter identificare rapidamente e correttamente la diagnosi di patologia cardiovascolare che coinvolge il paziente, nonché il suo impatto fisiopatologico e clinico. La metodica ecocardiografica ha l'enorme vantaggio di potere essere eseguita al letto del malato, sia in elezione che in urgenza, con l'impiego di apparecchiature portatili, permettendo anche diagnosi "salva-vita", specie laddove l'elettrocardiogramma risulta del tutto normale oppure modificato in senso aspecifico. Nell'Atlante vengono illustrati oltre 200 casi clinici diversi, raccolti tra il febbraio 2011 e l'aprile 2019 dall'autore. Rassegna utile soprattutto ai cardiologi clinici, medici intensivisti e per chi ha il desiderio di comprendere in modo immediato e pratico, anche attraverso la lettura di QR code, le immagini ecocardiografiche statiche e/o in movimento relative alle più svariate condizioni cliniche.
Geel, la città dei matti. L'affidamento familiare dei malati mentali: sette secoli di storia
Renzo Villa
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2020
pagine: 304
“Matti” – nel tempo: fatui, ossessi, furiosi, invasati, lunatici; mentecatti, pazzi, folli, alienati, dementi, maniaci; poi anormali, malati di mente, e oggi, infine, disturbati psichici – erano le migliaia di donne e di uomini portati a Geel – borgo delle Fiandre – e qui accolti, ospitati, affidati alle famiglie del centro e del contado, fino alla guarigione o alla morte. “Matti” però anche, per gli altri belgi, gli abitanti di Geel, che per sette secoli hanno praticato quello che sarà definito “trattamento familiare della follia”. Legata originariamente al culto salvifico di una santa – Dimpna, principessa irlandese vittima di incesto –, questa esperienza unica ha riguardato decine di migliaia di malati e minorati, ha resistito a guerre, riforme, rivoluzioni, per poi essere regolamentata dallo Stato e diventare, ancora nel XXI secolo, un’attività diffusa, protetta e regolata fino all’attuale Openbaar Psychiatrisch Zorgcentrum (OPZ; Centro pubblico di cura psichiatrica), un modello di accoglienza eterofamiliare sostenuto e raccomandato dall’Organizzazione mondiale della sanità. Il libro per la prima volta in assoluto, basandosi su una ricchissima documentazione archivistica e medica, ma anche giornalistica e letteraria, ricostruisce l’intera vicenda, un capitolo importante ma poco noto della psichiatria, che nell’Ottocento si trovò al bivio: fare come a Geel o confinare i malati di mente nelle istituzioni chiuse, ovvero nei manicomi.

