Antichità e collezioni
La conquista del tempo. La storia dell'orologeria dalle origini ai nostri giorni: scoperte-invenzioni-progresso
Dominique Fléchon
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio
anno edizione: 2015
pagine: 455
"La conquista del tempo" racconta la storia della misurazione del tempo, dalle origini dell'uomo fino ai giorni nostri. Determinanti per l'organizzazione della vita sociale, per la produzione agricola e industriale e per gli scambi commerciali, le invenzioni dell'orologeria sono state incentivate dai progressi e dalle necessità delle loro epoche, e hanno al tempo stesso favorito le grandi scoperte. Coniugando approccio storico, scientifico e umano, Dominique Fléchon affronta l'orologeria come una scienza ma anche come un'arte, dedicando questo libro al genio dell'uomo che, nella sua instancabile ricerca della precisione, non ha mai smesso di creare strumenti di una complessità e di una bellezza sempre più straordinarie. L'autore ne ricostruisce la storia, dai primi approcci alla divisione del tempo basata sull'osservazione degli astri fino agli apparecchi di misurazione più perfezionati (orologi meccanici, elettronici e atomici). Stabilisce così un legame tra questa storia e la progressiva padronanza, da parte dell'umanità, di un mondo sul quale il grande sole della ragione non tramonterà mai più. Questo volume riccamente illustrato è arricchito da apparati didattici che lo rendono un punto di riferimento per gli specialisti del settore e una continua fonte di scoperte per i semplici appassionati. Introduzione di Franco Cologni.
Biblioteca Carlo Viganò. Miscellanea. Volume Vol. 2
Pierluigi Pizzamiglio
Libro: Libro in brossura
editore: EDUCatt Università Cattolica
anno edizione: 2014
pagine: 206
Le più belle pendole francesi. Da Luigi XIV all'Impero
Aurélie Wannenes, Giacomo Wannenes
Libro: Copertina rigida
editore: Polistampa
anno edizione: 2013
pagine: 416
Una delle più grandi ossessioni dell'uomo è sempre stata il tempo. Fino dalle epoche più remote egli ha cercato di concretizzarne l'invisibilità, riuscendo, dapprima con mezzi e strumenti rudimentali, ad afferrarne vagamente il senso, per giungere poi, con il lento scorrere dei secoli e attraverso conquiste tecnologiche via via più sofisticate, a imprigionarlo e a scandirlo istante per istante con la precisione dell'orologio atomico, il cui coefficiente di errore è di un secondo ogni duecentomila-trecentomila anni. Ma per arrivare a tanta perfezione sono dovuti trascorrere più di sette secoli, durante i quali l'orologio, passando attraverso l'epoca gotica, il Rinascimento, il Barocco, il frivolo Settecento e il romantico Ottocento, ha mutato continuamente le sue vesti stilistiche e ha adottato tecnologie sempre più avanzate per passare dalla fase artigianale e artistica a quella della moderna produzione industriale. In questo volume Giacomo e Aurélie Wannenes presentano una visione illustrata della storia delle pendole antiche attenendosi agli stili decorativi di parte del Seicento, di tutto il Settecento e degli inizi dell'Ottocento.
I manoscritti datati della biblioteca Riccardiana di Firenze. Volume Vol. 4
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Sismel
anno edizione: 2013
La spada da difesa e da duello. Con disegni di mano dell'autore liberamente tratti da esemplari esistenti
Silvio Longhi
Libro: Copertina rigida
editore: Polistampa
anno edizione: 2012
pagine: 192
Vi è stato un tempo in cui l'arma bianca non era solo strumento di guerra, ma anche un presidio per la difesa della propria persona e del proprio onore. Non fa meraviglia quindi che esperti artefici si siano dedicati a migliorarne forma e prestazioni, apportando le modifiche necessarie per adeguarle a esigenze sempre nuove, non escluse quelle della moda. L'evoluzione delle armi da difesa e da duello, a partire soprattutto dal XVI secolo sino al primo novecento, costituisce un importante capitolo della storia della tecnologia, delle arti applicate e del gusto, oltre che dell'arte dello schermire. Il rinnovarsi delle forme e degli ornamenti, funzione dei mutamenti intervenuti nella tecnica della scherma, ma anche nella società e nel costume, è ampiamente documentato dall'autore e da lui stesso illustrato, evidenziando i particolari più significativi, con disegni di sua mano tratti da esemplari storici di armi bianche.
Legature. Collezioni del Museo civico d'arte antica di Torino
Francesco Malaguzzi
Libro: Copertina morbida
editore: L'Artistica Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 248
L'intera raccolta di legature di Palazzo Madama, più di trecento volumi dal Medioevo all'età contemporanea per la prima volta riuniti in un catalogo scientifico. Accanto al ricco gruppo di legature piemontesi del Settecento, moltissimi esemplari di botteghe romane e veneziane e diversi manufatti francesi, tedeschi e olandesi.
Album di figurine. Appendice ai volumi 1 e 2
Luca Mencaroni, Marco Mario Valtolina
Libro: Libro in brossura
editore: Mencaroni
anno edizione: 2012
pagine: 104
Restaurare e riparare mobili. Nozioni di base. Materiali e tecniche. Lucidare, pulire e verniciare. Cura e riparazioni
Libro: Libro in brossura
editore: Demetra
anno edizione: 2012
pagine: 96
Ridare vita a un vecchio comodino trovato da un robivecchi o in cantina, ripulire il paglietto di una sedia o ridare stabilità a una poltrona, sostituire una vecchia impiallacciatura. Lavori non troppo difficili, che è possibile realizzare da soli dopo aver imparato passo passo, con questo manuale, a usare gli attrezzi di ogni bravo restauratore e i segreti per pulire, sverniciare, lucidare, riparare. Con un capitolo dedicato ai diversi stili del mobile di antiquariato.
Il codice Laudiano greco 35. L'identità missionaria di un libro nell'Europa altomedievale
Andrea Lai
Libro: Libro rilegato
editore: Documenta
anno edizione: 2011
pagine: 240
Lo studio ripercorre la storia ultramillenaria di un codice digrafico e bilingue (latino-greco) degli Atti degli Apostoli: il manoscritto Oxford, Bodleian Library, Laud. gr. 35.
Coluccio Salutati. De verecundia. Tractatus ex epistola ad Lucilium prima. Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, ms. Strozzi 96
Libro: Libro in brossura
editore: Mandragora
anno edizione: 2011
pagine: 191
Pubblicare la riproduzione del ms. Laurenziano Strozzi 96 è sembrato al Comitato Nazionale il modo più degno di concludere le celebrazioni del VI centenario della morte di Coluccio Salutati. Il manoscritto è infatti l'ultima operazione editoriale voluta e curata dall'ormai anziano cancelliere fiorentino poco prima della morte. Come mostrano i contributi introduttivi, si tratta di un'edizione ideologicamente connotata, sia per il contenuto, sia per i caratteri del libro: il contenuto coscientemente radicato nella tradizione culturale trecentesca legata a Petrarca; i caratteri invece, nuovissimi, fanno di questo codice una sorta di prototipo. Per la prima volta infatti, per quanto noto finora, l.opera di un umanista si presenta in littera antiqua, cioè in quella scrittura che, a imitazione dei codici del secolo XII, è destinata a dare forma all'Umanesimo italiano. Nella collaborazione fra l'anziano Coluccio e il suo giovane allievo e copista Poggio Bracciolini si realizza il passaggio fra due età del la cultura, della scrittura, del libro. La riproduzione fotografica del manoscritto, eseguita da Giovanni Martellucci, è accompagnata da un saggio di Silvia Fiaschi, dalla descrizione del codice di Teresa De Robertis, dall.edizione delle due lettere-trattato: il De verecundia per cura di Stefano Zamponi, il Tractatus ex Epistola ad Lucilium prima per cura di Teresa De Robertis; Giuliano Tanturli ha realizzato la loro traduzione. Dalla presentazione di Massimo Miglio.
Al paese dei libri
Paul Collins
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2010
pagine: 216
Ma che idea, lasciare la California per un brumoso paesino della campagna gallese! Se non fosse che il paesino è Hay-on-Wye, "la Mecca dei bibliofili", dove c'è una libreria antiquaria ogni quaranta abitanti, e dove si celebra ogni anno uno dei più noti Festival della Letteratura - e se non fosse che il pellegrino è Paul Collins, instancabile e ardimentoso cacciatore di libri perduti e stravaganti. Ingaggiato nel 2000 da Richard Booth, il libraio che nel 1977 si proclamò Re del Principato Autonomo di Hay, Collins si è potuto dedicare per sei mesi alla sua attività preferita: frugare tra cataste di "libri effimeri che fin dall'inizio non erano destinati a durare", e tramandarci le loro storie. Ed ecco le ponderose raccolte di riviste obsolete, le memorie apocrife o anonime, gli autori che scrivono dall'aldilà, e le prime edizioni "grigie e pesanti come tombini". Mentre cerca casa, fantasticando di stabilirsi definitivamente in un grande "pub sconsacrato" del Seicento, il Sixpence House, Collins riesce anche a far domanda per un seggio alla Camera dei Lord (quella "specie di governo mediante copula. Una spermocrazia, se preferite"). Oltre che una incantevole tranche de vie, "Al paese dei libri" è una sorprendente meditazione sul valore dei libri nel tempo - e sulla volubile sbadataggine del passato, "l'unico paese dove è ancora lecito prendersi gioco degli indigeni".

