Antichità e collezioni
Tessidura. Manufatti e testimonianze della Sardegna nella collezione del MURATS. Museo Unico Regionale dell'Arte Tessile Sarda di Samugheo. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Imago
anno edizione: 2017
pagine: 276
Attraverso immagini di alta qualità e testi redatti da esperti del settore etnografico, il catalogo presenta la collezione permanente del museo MURATS, che espone numerosi manufatti tessili provenienti da tutta l’isola, alcuni dei quali di notevole pregio. Il catalogo valorizza l’importanza del museo ed è il compimento della missione del MURATS, in un percorso di raccolta, conservazione e catalogazione culminato nella consapevolezza della valenza pubblica della collezione, e garantisce alle generazioni future una "testimonianza" visiva della tradizione tessile sarda. Il MURATS (Museo Unico Regionale Arte tessile Sarda) di Samugheo è il più importante museo d’arte tessile tradizionale della Sardegna, nato con l’intento di recuperare e conservare la memoria storica tessile dell’Isola. Il catalogo è uno strumento che conciliando lo sguardo al passato e alla tradizione, contribuisce a custodire il ricco patrimonio tessile sardo guardando anche al futuro, all’innovazione, al rinnovamento.
D'Hancarville. The complete collection of antiquities from the cabinet of sir William Hamilton. Ediz. inglese, francese e tedesca
Madeleine Gisler-Huwiler, Sebastian Schütze
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2015
pagine: 576
Antiquario, archeologo, vulcanologo e inviato presso l'Ambasciata britannica a Napoli, Sir William Hamilton (1731-1803) era una figura di spicco del suo tempo in Europa. Anche se la relazione tra sua moglie Lady Emma Hamilton e Horatio Nelson offuscò in parte l'opera di Sir William, la sua attività di scienziato e classicista offrì un notevole contributo allo studio di Pompei, Ercolano e del Vesuvio. Come esperto di arte antica, Hamilton mise insieme un'inestimabile collezione di vasi dell'antica Grecia, in seguito venduti al British Museum di Londra nel 1772. Prima che i pezzi venissero spediti in Inghilterra, Hamilton affidò a Pierre-Francois Hugues d'Hancarville, un avventuroso conoscitore e commerciante d'arte francese, l'incarico di documentare i vasi con parole e immagini. Ne risultò un catalogo, pubblicato in quattro volumi e noto come Les Antiquités d'Hancarville, che rappresenta un vero capolavoro di arte neoclassica. Mai prima di allora i vasi antichi erano stati rappresentati con tale profusione di finissimi dettagli e sublime bellezza. Questa ristampa propone il catalogo di d'Hancarville per il pubblico contemporaneo, riproducendo con precisione minimale quelle immagini originali che hanno acceso l'interesse europeo per lo stile classico.
Il manoscritto islamico. Un'introduzione
Alessandro Balistrieri, Giuseppe Solmi, Daniela Villani
Libro: Libro in brossura
editore: Nova Charta
anno edizione: 2015
pagine: 146
Il volume che nasce dalla collaborazione e dall'apporto di tre studiosi del mondo mediorientale, già collaboratori di Alumina. Pagine miniate: Alessandro Balistrieri, Giuseppe Solmi, Daniela Villani. Questo volume offre al lettore una panoramica del variegato universo costituito dal manoscritto islamico, con la sua straordinaria ricchezza di forme e di stili e la sua estrema varietà artistica
Saluti da Castel Bolognese
Libro: Copertina rigida
editore: Itaca (Castel Bolognese)
anno edizione: 2000
pagine: 192
Storia dell'orologeria italiana. Dal '300 alla nascita del made in Italy. Ediz. italiana e inglese
Ugo Pancani
Libro: Libro rilegato
editore: Scripta Maneant
anno edizione: 2025
pagine: 320
L’opera riscopre il ruolo dell’Italia nello sviluppo dell’orologeria mondiale tramite i suoi protagonisti e le loro invenzioni, evidenziando come nei secoli si sia creato quel DNA tutto italiano che ha permesso la rinascita dell’orologio di Alta Gamma Made in Italy nel XXI secolo. Gli scatti inediti sono accompagnati dall’imponente apparato iconografico frutto della ricerca dell’Autore, coadiuvato dalla collaborazione dei più importanti collezionisti, istituti museali, archivi storici e case di produzione oggi protagoniste del ritorno del made in Italy nel settore. Ad arricchire la trattazione inedita, due mappe dell’Italia: una, per individuare, attraverso l’indicazione del luogo di nascita dei vari protagonisti del mondo orologiero italiano, come si è diffusa sul tutto il territorio nazionale l’Arte orologiera dalle sue origini fino alla fine del XIX secolo. L’altra, per suggerire il tour dei musei e delle località meritevoli di essere visitate per chi è interessato o appassionato di orologeria e il patrimonio italiano legato a quest’arte.
Istituzioni di numismatica medievale. Una introduzione
Simonluca Perfetto
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne (Genzano di Roma)
anno edizione: 2025
pagine: 292
Il volume si prefigge di avere un profilo prettamente didattico, senza per questo recare un carattere meramente divulgativo. Infatti, è stato realizzato attraverso una selezione di argomenti integrati da fonti inedite o recentemente rivalutate, che hanno posto sotto una luce diversa i medesimi temi trattati in altri manuali. Le istituzioni di numismatica medievale, illustrate a partire dalla loro nozione, sono trattate a livello europeo, mantenendo il costante focus sulla zecca di Napoli e sulla moneta detta augustale, rispettivamente scelte per l'internazionalità delle coniazioni e per la capitale centralità nella monetazione medievale. I temi si sviluppano seguendo la moneta dalla sua origine al suo occultamento, per cui sono ordinati secondo questo naturale iter sullo sfondo del contesto medievale.
Il tempo della devozione. Libri d'ore italiani tra Medioevo e Rinascimento
Libro: Libro in brossura
editore: Treccani
anno edizione: 2025
pagine: 256
In un’epoca in cui la devozione personale iniziava a prendere nuove forme e la lettura privata si diffondeva tra i laici, nacquero oggetti capaci di unire arte, meditazione e vita quotidiana. Il volume curato da Francesca Manzari, Lucia Tongiorgi Tomasi, Ebe Antetomaso e Marco Guardo invita a riscoprire questi manufatti: i libri d’ore italiani, piccoli capolavori miniati che tra Medioevo e Rinascimento hanno accompagnato la preghiera domestica, rinnovato l’immaginario religioso e lasciato un’impronta decisiva nella storia del libro e della miniatura. Il tempo della devozione. Libri d'ore italiani tra Medioevo e Rinascimento approfondisce la loro funzione nella pratica quotidiana della preghiera, la ricchezza dei cicli iconografici e il ruolo che ebbero nella nascita della devozione laica e della lettura individuale, mostrando come questi manoscritti, spesso destinati alle donne, riflettano l’evoluzione della miniatura italiana e la circolazione dei modelli artistici in Europa.
Le monete della Serenissima. Il 15° secolo
Andrea Keber
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2025
pagine: 116
Catalogo numismatico dettagliato con descrizione tecnica (peso diametro, metallo) iconografia, legende, sigle dei massari e contraffazioni delle emissioni veneziane del 1400. Alla fine si mette a disposizione addenda, integrazioni, aggiornamenti, ed eventuali errata corrige relativi alla collana Le monete della Serenissima fino ad ora edite.
I am Ken. Storia e stile
Massimiliano Capella
Libro: Libro rilegato
editore: 24 Ore Cultura
anno edizione: 2025
pagine: 208
La storia di Kenneth Sean Carson, per tutti Ken, è un denso racconto di eventi, incontri e trasformazioni tra moda, costume e società. Apparso per la prima volta nel 1961, con Barbie ha condiviso amici, case e lifestyle, all’insegna, però, di una costante indipendenza. Dall’evoluzione estetica al ricchissimo guardaroba, in linea con le maggiori tendenze della moda dagli anni sessanta a oggi, dalle carriere intraprese alla passione per lo sport, fino ai suoi amici, possiamo ora scoprire la storia dell’unico eroe americano che è prima di tutto un uomo comune, l’amico della porta accanto che non ha mai avuto timore di essere… semplicemente Ken!
Storia del mobile italiano dal XIV al XIX secolo
Giuseppe Beretti
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2025
pagine: 504
Dal Rinascimento agli albori della rivoluzione industriale, il mobile italiano è stato la sintesi delle arti che Giorgio Vasari definì “congeneri”, ossia la cui invenzione è legata alla comune esperienza del disegno. Per secoli pittori, architetti, scultori, lavorarono assieme a intarsiatori, ebanisti, intagliatori, creando opere di straordinaria qualità artistica. Mobili non solo d’uso, bensì concepiti per il piacere di circondarsi della bellezza, per desiderio di esibire ricchezza, prestigio personale o dinastico. Il libro si propone dunque di raccontare, in maniera chiara e lineare, la storia del mobile italiano nell’età moderna, ovvero dal Rinascimento al primo Ottocento, ripercorrendo - proprio sulla falsa riga di Vasari - le vite dei maestri più famosi, o meglio di quelli di cui si è tramandata una certa memoria storica unita a un significativo corpus di opere, accanto ai quali non mancano riferimenti a un gran numero di comprimari, maestri le cui storie si sono perdute, di cui rimangono tracce fugaci, accenni e opere sparute. Accompagnato da un ricco apparato iconografico, il volume è completato da una corposa bibliografia ragionata e da indici.

