Arti: soggetti e temi specifici
Intrecci. i macramè di Maria Luisa Malerba e le ceramiche spagnole delle civiche collezioni. Percorsi tra passato e presente
Maria Daniela Lunghi, Loredana Pessa
Libro
editore: Frilli
anno edizione: 2007
pagine: 24
Corpus vasorum antiquorum. Hongrie. Volume Vol. 2
Gyorgy Szilágy János
Libro: Libro rilegato
editore: L'Erma di Bretschneider
anno edizione: 2007
pagine: 136
Oriente ed Occidente a San Marco da Cosimo il Vecchio a Giorgio La Pira. Alla riscoperta della collezione di icone russe dei Lorena
Libro: Copertina morbida
editore: Polistampa
anno edizione: 2004
pagine: 108
Il volume è il Catalogo della mostra di Firenze (Museo di San Marco, 5 ottobre-12 dicembre 2004).
La ditta dei ritratti
Stanislaw Ignacy Witkiewicz
Libro
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2003
pagine: 128
Pittore, disegnatore scientifico, fotografo, commediografo, filosofo, critico letterario e romanziere, il polacco Stanislaw Ignacy Witkiewicz è una delle figure più interessanti del panorama culturale europeo nel periodo compreso tra le due guerre ed è noto in Italia come soprattutto agli studiosi di teatro. Vivendo volutamente ai margini delle avanguardie, ha tentato un'impresa assai ardua: creare un unico sistema concettuale che potesse fungere da paradigma sia per la sua filosofia, sia per le sue teorie teatrali ed estetiche. "La ditta dei ritratti" è un manifesto promozionale della sua attività di pittore da leggere come un vero e proprio trattato di estetica.
L'elogio della bellezza. Roberto Capucci alla Galleria di palazzo Colonna
Libro: Libro in brossura
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2000
pagine: 120
Il vino di Dioniso. Dei e uomini a banchetto in Basilicata. Catalogo della mostra
Libro
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 1999
pagine: 61
Tina Modotti. Donne, Messico e libertà
Libro: Libro in brossura
editore: 24 Ore Cultura
anno edizione: 2021
pagine: 128
Tina Modotti (Udine 1896 – Città del Messico 1942) non è soltanto una delle più grandi fotografe del ‘900, ma un personaggio affascinante per le molte sfaccettature della sua personalità multiforme. Nata in una famiglia operaia friulana, raggiunge il padre emigrato negli Stati Uniti nel 1913; si trasferisce nel 1918 a Los Angeles, dove intraprende la carriera cinematografica, ma, nonostante il successo, insoddisfatta di come il cinema sfruttasse semplicemente il suo fascino esotico, abbandona presto Hollywood, dopo soli tre film, e, grazie all’incontro e alla relazione con Edward Weston, si dedica alla fotografia, trasferendosi con lui in Messico. La parabola di fotografa della Modotti dura un decennio, sufficiente a farne una stella di prima grandezza: concepisce quest’attività come strumento al servizio della società, impegnandosi contestualmente nel partito comunista messicano. Fotografa ufficiale dei muralisti, stringe amicizia con Diego Rivera e Frida Kahlo, con la quale intreccia anche una relazione. Espulsa dal Messico per il suo attivismo, nella seconda parte della sua vita Tina diventa un agente del partito comunista: sarà sia in Russia che sul fronte spagnolo durante la Guerra civile. La mostra al Mudec sarà un’occasione fondamentale di vedere riunite le più belle foto che hanno reso celebre la Modotti, accanto a preziosi materiali d’archivio e ad alcuni dei celebri ritratti che grandi fotografi come Weston le dedicarono, permettendo così di approfondire l’avventura umana, oltre che artistica di Tina.
Il nudo. Eros natura artificio
Libro: Libro rilegato
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2019
pagine: 240
Il nudo è la nuova edizione di un volume Giunti del 1999. A cura di Gloria Fossi, contiene testi di Charles Avery, Claudio Strinati, Augusto Gentili, Didier Bodart, Orietta Rossi Pinelli, Michele Dantini, Riccardo Bertoncelli, Marco Bussagli, Giuseppe Pucci, Maurizio Bettini. Nuova edizione aggiornata nei testi e nell’apparato illustrativo, con una nuova grafica e un nuovo formato. Un volume di riferimento sulla storia della rappresentazione del corpo umano nudo, dalle origini a oggi, con saggi di specialisti di diversi campi, epoche e generi artistici; un libro originale nell’approccio, al tempo stesso approfondito e di piacevole lettura.
Rosso. Storia di un colore
Michel Pastoureau
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2016
pagine: 216
Nella civiltà occidentale, il rosso è il primo colore che viene usato sia in pittura che in tintoria. Probabilmente è per questo che è stato a lungo il colore per eccellenza, il più ricco dal punto di vista sociale, artistico e simbolico. Nell'Antichità è stato il simbolo della guerra, della ricchezza e del potere. Nel Medioevo ha assunto una forte connotazione religiosa, evocando sia il sangue di Cristo che le fiamme dell'Inferno, ma nella dimensione profana è stato anche il colore dell'amore, della gloria e della bellezza e la Rivoluzione francese lo farà diventare anche un colore ideologico e politico. Il primo colore che l'uomo abbia padroneggiato, fabbricato, riprodotto e dunque quello sul quale lo storico, il sociologo o l'antropologo hanno più cose da dire che su tutti gli altri. Rosso - quarto capitolo di un'opera di alto profilo che vede in libreria Blu, Nero, Verde e prevede il giallo come quinta e ultima tappa - è un testo ricchissimo, che considera il rosso lungo un orizzonte temporale molto ampio e sotto tutti i punti di vista: una bussola che ci permetterà di orientarci nel labirinto cromatico di questo colore archetipico della storia e della cultura occidentale.
Modigliani. Ediz. italiana
Doris Krystof
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2015
pagine: 96
In infinite odi alla figura femminile, Amedeo Modigliani (1884–1920) ha iscritto corpi longilinei, occhi a mandorla e il proprio nome nella storia dell'arte. I suoi languidi soggetti femminili dal collo lungo e sottile sono immediatamente riconoscibili e, al contempo, straordinariamente sensuali. L'unicità della rappresentazione di Modigliani corrispondeva alla sua idea personale di bellezza, ma attingeva anche a una grande varietà di influenze visive, tra cui il cubismo a lui contemporaneo, gli oggetti intagliati africani, le sculture cambogiane e la pittura italiana del XIII secolo. Pur essendo celebre soprattutto per i nudi femminili, Modigliani impiegò tecniche stilistiche simili per ritrarre artisti a lui contemporanei come Pablo Picasso, Jean Cocteau e Chaïm Soutine. Questo volume, in cui sono riprodotte alcune delle opere principali del personalissimo repertorio di Modigliani, presenta la breve ma onorata carriera del pittore italiano che fu al centro della prima fucina modernista di Parigi.

