Biografie e storie vere
Il principe esploratore. Luigi Amedeo di Savoia, duca degli Abruzzi
Pablo Dell'Osa
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2020
pagine: 544
Un pioniere dell'età eroica delle esplorazioni, le cui imprese sfumano nella leggenda: questo, ma molto altro ancora, è stato il duca degli Abruzzi. Nato nel 1873, crebbe con la divisa della Marina italiana pur preferendo la montagna. Schivo, spartano, indipendente, un po' malinconico, decisamente impavido, rifuggì la mondanità e gli agi da principe per dedicarsi alla costante ricerca di azioni ardite e di un successo da regalare all'Italia. Non esitò a farsi amputare due dita congelate pur di raggiungere il Polo Nord, quando a quelle latitudini ci si spingeva in giacca di fustagno e cravatta; a trascinarsi dietro una carovana di portatori per svelare la leggenda dei Monti della Luna in Uganda; ad andare contro le cannonate austriache quando comandava la flotta navale nella Grande Guerra; a sfidare la malattia che lo stava consumando per risalire il misterioso corso dell'Uebi Scebeli; a scrivere l'unica pagina positiva del colonialismo italiano con la fondazione di un villaggio in Somalia dove trascorse gli ultimi tredici anni della sua vita. Il tutto tenendo per sé i particolari privati di un'esistenza fuori dal comune, come la love story con Kate, l'ereditiera Americana che non poté sposare per sottostare alla ragion di Stato. Un personaggio davvero da romanzo, che ispirò Emilio Salgari nello scrivere una delle sue avventure.
A testa alta. Massimo Tosti, il carabiniere che salvò 4000 ebrei
Giuseppe Altamore
Libro: Libro rilegato
editore: San Paolo Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 144
Siamo nel 1942 quando ha inizio l'Operazione Anton, il cui scopo è l'invasione, da parte delle truppe tedesche e italiane, della Repubblica di Vichy. Negli 11 mesi in cui la IV Armata italiana occupa i territori della Costa Azzurra e a ridosso della Alpi, fino alla linea del fiume Rodano, uomini coraggiosi riescono a creare una via di fuga sicura per gli ebrei. Si tratta di un rete di salvataggio guidata dal banchiere italo-francese Angelo Donati, dal benedettino padre Pierre- Marie Benoît e da Massimo Tosti, capitano dei Carabinieri Reali. Quest'ultimo rischia in prima persona la vita per facilitare il passaggio dei rifugiati che, da tutta la Francia, accorrevano nella zona controllata dal nostro esercito e che per questo venne chiamata "piccola Palestina". Dopo il tragico 8 settembre 1943, Tosti aderisce alla Repubblica di Salò, allo scopo di portare avanti la sua opera di salvataggio degli ebrei e aiuta numerosi partigiani che riescono a sfuggire alla cattura o alla deportazione nei lager nazisti. Nonostante, il suo impegno antifascista, a guerra finita il Capitano Tosti rischiò di essere espulso dall'Arma con l'accusa di collaborazionismo.
Maria Borgato. Ravensbrück, solo andata
Cristina Sartori
Libro: Libro in brossura
editore: EMP - Edizioni Messaggero Padova
anno edizione: 2020
pagine: 130
Biografia di Maria Borgato, donna semplice e mite, che a Padova, dopo l’8 settembre 1943, mette a repentaglio la propria vita per salvare quella di prigionieri di guerra. Muore nel campo di concentramento di Ravensbrück (Prefazione di Livia Turco).
Volevo solo una cosa: la luna. I mille volti di Gigi Proietti
Valeria Arnaldi
Libro: Libro in brossura
editore: Ultra
anno edizione: 2020
pagine: 144
«Ringrazio iddio, noi attori, che abbiamo il privilegio di poter continuare i nostri giochi d'infanzia fino alla morte, che nel teatro si replica tutte le sere». Così, in una battuta dal sorriso aperto ma con un velo di malinconia negli occhi, Gigi Proietti raccontava il suo amore per il teatro, la passione per la scena, il suo approccio alla vita. L’attore, nato il 2 novembre 1940 e scomparso il giorno del suo ottantesimo compleanno, il 2 novembre 2020 – stesso giorno di nascita e morte, come William Shakespeare – ha conquistato il pubblico sul palcoscenico, al cinema, in televisione, tra prosa, comicità, poesia, musica. D’altronde, le “scene” le ha sperimentate, conquistate, rivoluzionate tutte. Si è esibito da giovane nei locali notturni. Ha fatto il teatro sperimentale del Gruppo dei 101. Ha lavorato con Carmelo Bene. È stato “voce” di Casanova per Federico Fellini – molti i grandi ruoli anche nel doppiaggio – ha lasciato il segno nel mondo del teatro con "A me gli occhi, please" e molti altri spettacoli, e nel mondo del cinema con "Febbre da cavallo", ma anche "La Tosca", "Meo Patacca". Ha lavorato pure con Tinto Brass. Senza dimenticare la televisione, tra programmi e serie tv, come "Il maresciallo Rocca". Nel mezzo, i sonetti che amava scrivere e, ovviamente, il racconto della romanità, anche con tanti progetti per la sua città, tra scuole e teatri. A ottant’anni dalla nascita e a pochi giorni dalla sua scomparsa, un viaggio sulle orme dell’attore, dall’infanzia all’addio. Un omaggio a Proietti e un viaggio alla scoperta dei suoi pressoché infiniti talenti.
Giuseppe Scopelliti. Io sono libero
Giuseppe Scopelliti
Libro: Libro rilegato
editore: Pellegrini
anno edizione: 2020
pagine: 176
Giuseppe Scopelliti, ex enfant prodige della Destra finiana, prima leader del Fronte nazionale della Gioventù, poi sindaco di Reggio Calabria, infine Governatore della Calabria, si racconta in un libro-intervista curato dal giornalista Franco Attanasio. Scopelliti apre lo scrigno dei suoi ricordi mentre ancora non ha del tutto finito di scontare la condanna a 4 anni e 7 mesi, per il reato di falso ideologico, relativa ad alcune vicende accadute tra il 2008 e il 2009, quando era sindaco di Reggio Calabria. L'ex presidente della Regione Calabria rilegge il suo passato con serenità ed equilibrio. Tra emozionanti ricordi, immagini e personaggi che appartengono al “Phanteon” della storia italiana.
Volere è potere: storie di vita esemplari dal mondo del calcio italiano
Gabriele Pascale
Libro: Libro in brossura
editore: Il Canneto Editore
anno edizione: 2020
pagine: 168
Francesco Acerbi, oggi difensore della Lazio e titolare della Nazionale, qualche anno fa ha dovuto combattere ben due tumori; Marcello Cottafava, ex calciatore e oggi allenatore della Primavera del Torino, ha trascorso gran parte della sua carriera, senza mai lamentarsi, in Serie C e B prima di raggiungere la massima serie; Fabio Pisacane, difensore del Cagliari, da ragazzo ha affrontato una malattia che lo ha portato temporaneamente alla paralisi; Stefano Okaka, attaccante dell’Udinese, in campo dà sempre il massimo dal primo all’ultimo minuto di gioco, perché ha imparato sulla propria pelle che il vero professionista è quello che non si sente mai arrivato e cerca sempre di migliorarsi. Ciò che accomuna le figure legate al mondo del calcio che l’autore ha deciso di incontrare e intervistare per realizzare questo libro è un’esperienza di vita che rappresenta un vero e proprio insegnamento da trasmettere ai più giovani, ma anche ai loro genitori, ai loro allenatori, ai loro educatori... Il titolo del volume è abbastanza esplicito, ma il suo messaggio vuole essere ancora più profondo: se desideri davvero fortemente qualcosa impegnati al massimo finché non la ottieni, ma se ad un certo punto senti di non crederci più, sii comunque orgoglioso di te stesso, perché avrai raccolto un bagaglio di determinazione e di spirito di sacrificio che in qualsiasi altra sfida incontrerai ti farà avere sempre una marcia in più. Per volere dell’Autore, il cinquanta per cento del ricavato delle vendite del libro sarà devoluto interamente all’Ospedale Pediatrico Istituto Giannina Gaslini di Genova. Prefazione di Giovanni Toti. Introduzione di Giuseppe Marotta.
Tazio Nuvolari. Le vittorie, il coraggio, il dolore
Pino Casamassima
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini e Castoldi
anno edizione: 2020
pagine: 304
Ci sono diversi modi, nello sport, per diventare leggenda. Tazio Nuvolari ha percorso la via più dura per guadagnarsi la gloria, la fama e l’affetto incondizionato dei suoi contemporanei ma perfino di chi in vita nemmeno l’ha conosciuto. Il suo nome, infatti, è legato a un peculiare e indissolubile intreccio di talento, determinazione, passione e azzardo con la sofferenza fisica e il dolore spirituale. Innumerevoli sono le vittorie che hanno reso celebre Nuvolari: fra tutte quelle nella Mille Miglia, o nel- la Coppa Vanderbilt o nel celeberrimo Nürburgring, dove come un Davide contro uno squadrone di Golia tedeschi colse un trionfo sulla carta impossibile. Ma tanti sono stati i suoi dolori: gli incidenti, le ferite, la malattia; i lutti per i colleghi e amici morti e l’atroce perdita dei due amatissimi figli. In questo libro, il Mantovano volante è narrato con autentico amore da chi ha saputo coglierlo come uomo del suo secolo e come sportivo eternato dalle sue imprese.
«Benedetto il Signore, mia roccia». Scritti in onore di monsignor Marino Gualizza
Libro: Libro in brossura
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 140
Questo Festschrift – che vuole esprimere un augurio e un grazie a monsignor Marino Qualizza in occasione del compimento degli ottant’anni – è incentrato su un’ampia intervista al festeggiato, per quasi mezzo secolo docente di Teologia dogmatica nel Seminario di Udine (poi Interdiocesano di Castellerio) e nell’Istituto Superiore di Scienze Religiose. In essa monsignor Qualizza ripercorre, con precisione e vivacità, la sua vita di prete e di docente e si sofferma in particolare sul cambio di paradigma teologico rappresentato dal Concilio Vaticano II. Il volume è aperto dai saluti del cardinale Gianfranco Ravasi, di Andrea Bruno Mazzocato, arcivescovo di Udine, e di Stefano Romanello, direttore dello Studio Teologico di Castellerio. È arricchito inoltre dagli interventi di monsignor Luciano Padovese sul rinnovamento della teologia morale, e di don Santi Grasso sul nuovo modo di accostarsi alla Parola di Dio. In conclusione è ancora Marino Qualizza a proporre una sua riflessione – che diventa quasi il bilancio della sua biografia – sul tema della presenza di Dio nel mondo, nella Chiesa e in ognuno di noi.
Morozov e i suoi fratelli. Storia di una dinastia russa e di una collezione ritrovata
Natalia Semenova
Libro: Libro in brossura
editore: Johan & Levi
anno edizione: 2020
pagine: 240
Eredi di una casata di industriali tessili la cui ascesa sociale è intrisa di leggenda, i fratelli Morozov non passano di certo inosservati. Colti, raffinati e al contempo fuori dagli schemi, incantano l'intelligencija moscovita con le loro gesta eccentriche: vestono alla moda e frequentano femmes fatales, giocano d'azzardo e abitano palazzi dagli stili a dir poco eclettici, amano l'arte e, soprattutto, la collezionano. Michail è il primo a volgere lo sguardo alla nuova pittura francese, ma dopo la sua morte precoce sarà Ivan a seguirne le orme assecondando una passione che non tarda a prendere il sopravvento. Dal 1904 lascia le sue fabbriche tutte le volte che può per far visita ai mercanti parigini più in voga, ma di rado si fa abbagliare dalle loro proposte. Ha un'idea precisa delle opere che cerca e una visione chiara di come esporle nelle sale del suo palazzo. Nella maniacale caccia ai dipinti più eccelsi dei maestri che predilige sa essere paziente come nessun altro e, a detta di Vollard che lo soprannomina il "russo che non contratta", non lesina mai. Nel giro di pochi anni mette insieme una collezione superba che spazia dagli impressionisti a Cézanne, da Matisse e Picasso ai migliori pittori russi coevi. Una raccolta che non ha nulla da invidiare a quella del compatriota Sergej Ščukin, con la quale condividerà la triste sorte all'indomani della Rivoluzione. I capolavori che animavano le pareti del palazzo di via Prečistenka verranno infatti requisiti dallo Stato, smistati come carte da gioco tra Mosca e San Pietroburgo e lasciati a languire nei depositi dei musei per decenni prima di andare a costituire il nucleo di arte moderna del Museo Puškin e dell'Ermitage. A restituire a questa collezione il suo originario splendore è ora Natalia Seménova, che con piglio romanzesco riporta in vita lo sbalorditivo personaggio che fu Ivan Morozov, strappandolo all'oblio del rivolgimento fatale che ne ha oscurato la memoria.
Leadbelly. Il grande romanzo di un re del blues
Edmond G. Addeo, Richard M. Garvin
Libro
editore: ShaKe
anno edizione: 2020
pagine: 304
La straordinaria, avventurosa e travagliata vita di Leadbelly, il leggendario bluesman "re della chitarra a 12 corde", che riuscì a scampare per ben due volte al duro carcere razzista grazie alle sue grandi capacità musicali. Huddie Leadbetter, in arte "Leadbelly", pancia di piombo, era un gigante per stazza. Non rifuggiva dallo scontro fisico e incuteva timore ai bianchi. Per questo conobbe spesso la galera, a volte ingiustamente. Ma era anche molto bello d'aspetto, e amava le donne sposate. Per tutte queste ragioni i guai gli piovvero addosso come grandine. E per questo iniziò a cantare il blues. Incontrò Blind Lemon Jefferson e suonò a lungo con lui, fece jam session in bettole buie e sporche con Woody Guthrie e Cisco Houston, incantò John A. Lomax, il più importante etnomusicologo americano, che gli fece incidere centinaia di meravigliosi brani, stregò il Governatore Allen che infine lo graziò, fece risse con mariti gelosi e musicisti rivali, sperperò migliaia di dollari in whisky, bordelli e vestiti. La sua forza gli permetteva di suonare la chitarra con una potenza mai sentita prima. I suoi versi erano talvolta cupi come la notte e affilati come lame, altre volte dolci come il miele, spesso poetici come la luna. E scossero il pubblico, da allora fino ai nostri giorni. "Non fu un'ispirazione, fu la ispirazione. Se non fosse per lui, non sarei mai stato quello che sono. Non penso che sia realmente morto. Ci sono persone i cui corpi muoiono, ma non penso che il loro spirito muoia con loro." Van Morrison Il grande musicista, il mito del blues amato e imitato nello stile da musicisti quali Tom Waits, Kurt Cobain e Nick Cave. Suoi pezzi sono stati ripresi da Nirvana, Eric Clapton, Led Zeppelin, Odetta, Credence Clearwater Revival, Pete Seeger, The Weavers, Woody Guthrie, The White Stripes, Johnny Cash, Elvis Presley, Grateful Dead, Doors, Pearl Jam, Rolling Stones, Lonnie Donegan, Tom Waits, Ry Cooder, Van Morrison, Ram Jam... "No Leadbelly, no Lonnie Donegan. Perciò senza Leadbelly, non ci sarebbero stati i Beatles." George Harrison.
Una storia d'amore e avventura
Germana Maiolatesi
Libro: Libro in brossura
editore: Ricerche&Redazioni
anno edizione: 2020
pagine: 560
Nel suo libro Germana Maiolatesi, una delle alpiniste italiane più forti di tutti i tempi, racconta le sue avventure di alpinismo, scialpinismo, torrentismo e downhill. Così Ardito nella sua prefazione : «Quello che state iniziando a leggere sembra un libro di montagna, e da un certo punto di vista lo è. Ma è prima di tutto una grande, fortissima storia d’amore. Qualche volta, prende i toni dolci di una notte stellata, di un tramonto con tutte le sfumature del rosa, della meraviglia abbacinante di Campo Imperatore o delle creste dei Monti Sibillini con il sole splendente e la neve... Queste pagine non sono state scritte da una scarpinatrice o da una climber qualunque, ma da una donna che è stata per decenni la signora dei Sibillini e del Gran Sasso.»
Una vita in lettere. Volume Vol. 1
Charles Dickens
Libro: Libro in brossura
editore: ABEditore
anno edizione: 2020
pagine: 328
Molto più di un semplice epistolario, questo volume racchiude la prima parte di una selezione di oltre 150 lettere inedite in italiano, incastonate in una narrazione biografica, a comporre la storia più avvincente che Dickens abbia mai scritto, ma che mai avrebbe pubblicato. L'autore ci regala un racconto di prima mano dell'impeto della gioventù, le passioni e i drammi che condussero e s'intrecciarono alla fama planetaria e ci accompagna fino al concepimento del suo capolavoro e alter ego letterario David Copperfield. Dickens si fa così protagonista e spettatore della scena che lo vediamo dividere con i grandi del suo tempo, tra cui Washington Irving, Victor Hugo, Elizabeth Gaskell, la Regina Vittoria e Michael Faraday. Un concentrato di energie che attraversa i secoli e che ci offre l'emozione straordinaria di sedere alla scrivania in compagnia del solo e unico Charles Dickens.

