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Biografie generali

Luis Sepúlveda. Il ribelle, il sognatore

Bruno Arpaia

Libro: Libro in brossura

editore: Guanda

anno edizione: 2021

pagine: 176

Un ritratto preciso e appassionato del grande scrittore recentemente scomparso, che in queste pagine viene raccontato non dal punto di vista di un critico o di un biografo, ma da quello di un trentennale amico e collega. Passando dalla sua vita ai suoi libri, dai suoi temi alle sue ossessioni, dai suoi luoghi ai suoi tanti amici, Bruno Arpaia svela allo stesso tempo il Luis Sepúlveda pubblico e quello intimo, nel tentativo di farlo conoscere meglio ai suoi tantissimi lettori e di restituire, ora che purtroppo non ci sarà più lui a raccontarla, un'immagine autentica e limpida di una vita di formidabili passioni.
14,00 13,30

Le nostre teste audaci. Lettere dalla creatrice delle sorelle March

Louisa May Alcott

Libro: Libro in brossura

editore: L'orma

anno edizione: 2021

pagine: 64

Se la saga di “Piccole donne” ha plasmato l’immaginario di generazioni di giovani lettrici, la vita della sua autrice è rimasta piuttosto in ombra. Dalla militanza femminista e abolizionista alla predilezione per i romanzi a tinte forti, dal difficile rapporto con la fama alla messa in discussione dell’istituto matrimoniale, le lettere di Louisa May Alcott (1832-1888) – tradotte per la prima volta in italiano – svelano l’intrepida e accidentata parabola di una scrittrice che seppe farsi largo in un mondo di uomini.
8,00 7,60

La via di Laura Conti. Ecologia, politica e cultura a servizio della democrazia

Valeria Fieramonte

Libro: Libro in brossura

editore: Enciclopedia delle Donne

anno edizione: 2021

pagine: 340

“Laura è stata una grandissima eretica, una di quelle personalità che marcano le epoche”: così la ricorda chi l’ha conosciuta o anche soltanto ascoltata. E chi legge i suoi scritti – saggi, articoli, romanzi – non può dimenticarne lo spessore né la qualità umana. A cent’anni dalla nascita, Valeria Fieramonte racconta la vita, segnata dalla deportazione, e la ricerca di una personalità che spiega “il cambiamento climatico e il surriscaldamento del pianeta come meglio non si potrebbe”; una vita in cui ricerca, antifascismo, divulgazione, critica e politica sono stati aspetti di una stessa intelligenza, orizzonti di una azione a breve e a lungo tempo, in una sintesi di cui abbiamo un enorme bisogno.
18,00 17,10

Una vita degna di essere vissuta

Una vita degna di essere vissuta

Marsha M. Linehan

Libro

editore: Raffaello Cortina Editore

anno edizione: 2021

pagine: 416

Mettendosi coraggiosamente a nudo, Marsha Linhean, la psicologa di fama mondiale che ha sviluppato la Dialectical Behavior Therapy, rivela qui la sua “discesa all’inferno” con la malattia mentale e poi la straordinaria ascesa nel lavoro di ricerca e nell’accademia. Durante l’adolescenza, Marsha è entrata in una terribile spirale che l’ha portata a manifestare tendenze suicidarie ma, dopo alcuni anni bui in un istituto psichiatrico, grazie alla sua tenacia è riuscita a iscriversi all’università e a specializzarsi in terapia comportamentale. Gli anni Ottanta hanno segnato la svolta decisiva con lo sviluppo della Dialectical Behavior Therapy, un approccio terapeutico che combina l’accettazione di sé e la capacità di innescare un cambiamento, diventato il trattamento d’elezione per il disturbo borderline di personalità. Nel corso della sua brillante carriera scientifica Marsha Linehan è rimasta una donna di profonda spiritualità. La sua, potente e commovente, è una storia di fede e perseveranza. In "Una vita degna di essere vissuta", Linehan mostra come i principi della DBT funzionino davvero e come, usandone le tecniche, le persone possano costruirsi una vita degna di essere vissuta.
24,00

La macchina del gene. La gara per decifrare i segreti del ribosoma

Venki Ramakrishnan

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2021

pagine: 348

Tutto comincia la sera del 17 maggio 1971, quando un diciannovenne indiano, Venkatraman (Venki) Ramakrishnan, sbarca all’aeroporto di Champaign-Urbana (Illinois) con l’ambizione di diventare fisico teorico. E tutto si compie una quarantina d’anni dopo, nel dicembre 2009, allorché Ramakrishnan – divenuto nel frattempo un’autorità della biologia molecolare – tiene a Stoccolma il discorso per il Nobel conferitogli per le sue ricerche sul ribosoma, la minuscola «macchina» cellulare che trasforma l’informazione genetica in migliaia e migliaia di proteine, ovvero in quelle catene di amminoacidi «che ci permettono di muovere i muscoli, vedere la luce, avere sensazioni tattili, sentire caldo e ci aiutano anche a combattere le malattie». Tra gli estremi di quelle date, il suo denso memoir si snoda lungo un duplice, avvincente tragitto umano e scientifico. Seguiremo infatti un racconto da insider su luci e ombre di tante istituzioni: i college americani, la comunità scientifica, lo stesso premio Nobel – il cui «dietro le quinte» è un intrico di giochi politici e assegnazioni non sempre obiettive. E, insieme, comprenderemo la centralità del ribosoma, struttura situata «al crocevia della vita», in tutti i suoi aspetti: filogenetico, biologico-molecolare e biomedico-farmacologico (l’efficacia degli antibiotici, per esempio, è legata alla possibilità di disarticolare i ribosomi batterici) – un’autentica rivoluzione nel campo della biologia, per certi tratti simile a quella vissuta dalla fisica all’inizio del secolo scorso. Prefazione di Jennifer Doudna.
26,00 24,70

Gli Aragonesi di Napoli. Una grande dinastia del Sud nell’Italia delle Signorie

Giuseppe Caridi

Libro

editore: Rubbettino

anno edizione: 2021

pagine: 304

Alfonso V Re d’Aragona, detto il Magnanimo, diede origine nel 1442 nel Regno di Napoli alla nuova dinastia aragonese, che sarebbe rimasta su quel trono sino alla fine del Quattrocento. Per un lungo periodo, con lo stesso fondatore e con il suo secondo esponente Ferdinando I, comunemente chiamato Ferrante - per i suoi natali illegittimi subentrato al padre solo in quel Regno e divenuto quindi un sovrano nazionale - gli Aragonesi ricoprirono una posizione preminente nell’ambito dei Potentati italiani. Con la scomparsa di Ferrante nel 1494 si entrò in una fase di declino, caratterizzata sul fronte interno dall’avvicendamento di tre sovrani in un biennio, e a livello internazionale dall’intenzione di Francia e Spagna di conquistare il Mezzogiorno d’Italia. Dopo il breve regno del fratello maggiore Alfonso II e del nipote Ferrandino, fu Federico, secondogenito di Ferrante, impotente a resistere all’attacco francese e spagnolo, a concludere nel 1501, con l’esilio in Francia, la dinastia.
19,00 18,05

Lettere. 1831-1837

Georg Büchner

Libro: Libro in brossura

editore: Giometti & Antonello

anno edizione: 2021

pagine: 104

Nato a Goddelau, vicino a Darmstadt, nel 1813 e morto a Zurigo di febbre tifoide nel 1837 all’età di soli 24 anni, Georg Büchner, con le sue poche opere – alcune delle quali, forse le maggiori, sono rimaste incompiute – è arrivato a imporsi in tutto il Novecento come una voce di potenza inaudita della letteratura universale e ancora oggi continua a sconcertare i lettori per la sua modernità. La morte di Danton, il Woyzeck, il Lenz conoscono un gran numero di messe in scena teatrali, cinematografiche e anche trasposizioni musicali. La sua formazione non fu da letterato classico ma da scienziato (in particolare nell’ambito della zoologia), ma la sua breve vita fu caratterizzata dalla partecipazione ai fermenti politici di quel periodo che divampavano in varie zone della Germania, cosa che lo costrinse alla fuga dall’Assia a Strasburgo – da cui poi si trasferì a Zurigo dove si laureò e tenne un corso di «dimostrazioni zootecniche» (che comportava il contatto con sostanze che furono forse la causa della malattia che lo condusse alla morte). La sua vita e i suoi scritti contengono dunque una forza embrionale capace di investire almeno i due secoli successivi. E queste lettere – il cui corpus è una selezione postuma in cui prevale l’accento sui temi politici e sulla caratterizzazione antropologica – sprigionano in ogni riga la forza di una personalità che in un tempo brevissimo è riuscita a impossessarsi di un grande futuro.
16,00 15,20

Nietzsche on the road

Paolo Pagani

Libro

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2021

pagine: 400

É la mattina del 3 gennaio 1889, un giovedì freddo. Friedrich Nietzsche esce di casa in piazza Carlo Alberto a Torino. Ha 45 anni. Da dieci ha lasciato l'insegnamento a Basilea. È ormai un fugitivus errans, un filosofo errabondo e apolide. Lo slargo è affollato di ronzini e carrozze: d'un colpo lui lo traversa di corsa, poi si stringe al collo di un cavallo mogio malmenato da un vetturino, infine si accascia al suolo in lacrime. La follia gli ha sbriciolato la mente. Si spegne a Weimar, in Turingia, undici anni dopo, a mezzogiorno del 25 agosto 1900. Demente. Senza mai avere ripreso coscienza. Ma prima? Quella di Nietzsche è stata, assieme forse al cervello eversivo di Marx, la mente più pericolosa dell'Ottocento. Nato da un padre pastore a Röcken, nella profonda e letargica Sassonia luterana e bigotta, Fritz, come lo chiamano in famiglia, è venuto al mondo con un parto prematuro di almeno un secolo: è un precursore, il termometro di una crisi febbrile che surriscalda un cambio d'epoca, il piccone speculativo maneggiato controcorrente che sgretola millenni di cristianità e scardina la logica socratica. Da Naumburg fino alle geometrie militaresche di Torino, passando per l'incanto alpino di Sils Maria, che gli propizierà l'incontro con Zarathustra, e per «l'azzurra solitudine» del Sud dell'Italia, che gli donerà anni fertili di pensiero, Nietzsche sarà sempre morbosamente tormentato dalla malattia. E, tuttavia, educherà se stesso e quindi tutti gli uomini alla grandezza, alla libertà di spirito, alla esaltazione della vita («Costruite le vostre città sul Vesuvio!») come antidoto alla tragedia dell'esistere. Con un drammatico montaggio a flashback diviso in tre parti (tutta la Germania di Nietzsche, tutta la Svizzera di Nietzsche, tutta la sua brama di meridione con la scoperta dell'Italia e della Costa Azzurra) Paolo Pagani compone un romanzo d'avventura, non una semplice biografia, inseguendo ogni stagione intellettuale del più dinamitardo dei pensatori, il distruttore di mondi, lì dove il suo genio si forma in virtù di una geografia.
18,00 17,10

Quasi ferraristi. Storie di piloti a un passo dal mito

Quasi ferraristi. Storie di piloti a un passo dal mito

Adriano Cisario

Libro: Libro in brossura

editore: Ultra

anno edizione: 2021

pagine: 160

Per un pilota di Formula 1, correre per la Ferrari è semplicemente il massimo. Pochi ci sono riusciti e per questo sono nella storia dell’automobilismo, perché il mito della casa di Maranello è ineguagliabile. Moltissimi altri, invece, hanno sperato, tentato ogni strada, forzato ogni porta pur di diventare ferraristi, ma alla fine non ce l’hanno fatta. Questo libro è dedicato a loro, agli sconfitti di quella vera e propria corsa nella corsa che si è svolta nei decenni per assicurarsi il sedile di una Rossa di F1. Ecco le storie di dieci piloti (Senna, Patrese, Hunt, Cheever, Moss, Kubica, Nannini, Fittipaldi, Peterson e Martini), alcuni giovani talenti, altri già stelle di assoluta grandezza, che sono arrivati a un passo dal coronare il loro sogno, con tanto di firma su un contratto o su un’opzione vincolante, ma hanno dovuto arrendersi davanti alla sopravvenienza di candidature più forti o di inspiegabili giochi politici, di incauti temporeggiamenti o di impazienze fatali. Altri nove (De Angelis, Giacomelli, Hulkenberg, Perez, Jarier, Montermini, Rossi, Giovanardi e Tino Brambilla) hanno invece alzato bandiera bianca dopo una più o meno lunga trafila. Ripercorrendo fatti di cronaca, interviste, appunti e memorie personali di trentacinque anni di passione e attività giornalistica, Adriano Cisario ci restituisce una narrazione completa, spesso curiosa e talvolta al limite dell’incredibile, di questo coinvolgente “quasi come” a tinte rosse.
15,50

Le nostre verità

Kamala Harris

Libro: Libro rilegato

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2021

pagine: 384

La vicepresidente degli Stati Uniti Kamala Harris, figlia di due attivisti per i diritti civili immigrati in America, è cresciuta a Oakland, California, in una realtà molto attenta alla giustizia sociale. Mentre si affermava come uno dei leader politici più influenti del nostro tempo, la sua storia personale restava la fonte di ispirazione per affrontare problemi complessi prendendosi cura di chi non aveva mai ricevuto attenzione. In “Le nostre verità”, Kamala Harris affronta le sfide del nostro tempo: attingendo agli insegnamenti e alle intuizioni conquistate durante la sua carriera, grazie all’esempio di coloro che l’hanno maggiormente ispirata, racconta la sua visione, un impegno quotidiano fondato sulla difesa di obiettivi e valori condivisi. La storia della vicepresidente americana Kamala Harris, un libro per guardare alle verità che ci uniscono, e imparare a difenderle.
20,00 19,00

John Lennon. La vita, le canzoni, lo scandalo e la morte

David Price

Libro: Libro in brossura

editore: Pgreco

anno edizione: 2021

pagine: 140

Dalla difficile infanzia a Liverpool ai successi con i Beatles, dalla relazione con Yoko Ono e le battaglie pacifiste fino al suo assassinio per mano di un fan nel 1980, la storia di John Lennon è e rimane un enigma che nessuno potrà mai del tutto spiegare. Egli resterà una leggenda, suo malgrado. Ma Lennon era anche e soprattutto un artista che ci ha lasciato un patrimonio di musiche e testi con pochi eguali nella storia del pop. Un artista rimasto travolto da forze che lui stesso aveva messo in moto un giorno lontano del 1959 quando con improvvisa folgorazione aveva mutato una "e" di beetles in "a". Quel giorno Lennon si consegnava al destino, fragile, impotente: il conto l'avrebbe pagato per sempre vent'anni più tardi in una fredda notte d'inverno a New York...
10,00 9,50

«Dottor Ugo». Agente speciale dell'Ovra

«Dottor Ugo». Agente speciale dell'Ovra

Antonio Quatela

Libro: Libro in brossura

editore: Mursia

anno edizione: 2021

pagine: 240

Intrighi, spionaggio, tradimenti, false piste. Quella contenuta in questo saggio storico potrebbe sembrare la trama di un giallo dalle svolte mozzafiato, invece è una biografia, il cui protagonista è Luca Ostèria, alias dottor Ugo Modesti, agente speciale dell'Ovra, meglio noto come «dottor Ugo» o semplicemente «Ugo». Servitore del fascismo dal 1926 sino alla primavera del 1944, cambia bandiera in accordo con Guido Leto, allora capo della rediviva Ovra, e si mette a disposizione delle forze della Resistenza e degli Alleati. Antonio Quatela con dovizia documentale ripercorre le incredibili vicende di questo enigmatico manipolatore doppiogiochista che ha saputo cambiare pelle a seconda delle necessità e delle esigenze del momento. In ultimo, però, una domanda sorge spontanea: con la nascita della Repubblica e la democrazia, che fine ha fatto la super spia «dottor Ugo»? La risposta è naturalmente in queste pagine.
17,00

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