Economia
Elementi di economia industriale
Neri Salvadori, Simone D'Alessandro, Domenico Fanelli
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2012
pagine: XI-217
Questo volume raccoglie lezioni di economia industriale che uno degli autori ha tenuto negli ultimi quindici anni. L'attenzione è concentrata sulla concorrenza alla Bertrand, una concorrenza in cui due o più imprese fissano simultaneamente i prezzi di vendita, vincolandosi a fornire i consumatori disponibili a pagare quel prezzo con tutta la capacità a loro disposizione. Il libro può essere distinto in due parti con un capitolo di cerniera. Nei primi sei capitoli si analizza il duopolio: si trattano i classici modelli di Bertrand, di Edgeworth, di Kreps e Scheinkman, di Hotelling, e di collusione tra imprese (con particolare attenzione alla "tit-for-tat strategy"). Gli ultimi due capitoli sono dedicati a problemi di entrata nel mercato: l'ottavo all'entrata non strategica, il nono all'entrata strategica. Il capitolo settimo, invece, estende all'oligopolio alcuni dei risultati della prima parte ed è una premessa al problema dell'entrata di nuove imprese nel mercato. Sono molti i libri di economia industriale che hanno scopi principalmente informativi: riportare molti risultati acquisiti nella letteratura scientifica con cenni più o meno precisi alle dimostrazioni, per cui il lettore accurato è di fatto rimandato alla letteratura originaria. In questo testo, invece, gli autori si sono limitati ai risultati essenziali, ma hanno cercato di dare delle dimostrazioni complete, rese didatticamente chiare dall'uso di grafici. Il volume è, quindi, più formativo che informativo.
Introduzione alla teoria del contemporaneo del consumatore
Pier Mario Pacini
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2012
pagine: VIII-182
Category management e vantaggio competitivo
Francesca Gennari
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2012
pagine: XII-84
Dizionario degli economisti accademici italiani dell'800
Massimo M. Augello
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2012
pagine: 392
Questo "Dizionario degli economisti accademici italiani" offre al lettore la serie completa delle biografie scientifiche dei docenti che sono stati titolari di insegnamenti economici nelle università e scuole superiori nel periodo che va dagli inizi dell'Ottocento fino ai primi decenni del Novecento. Esso è frutto di un percorso di ricerca e di documentazione articolato e complesso, che si è sviluppato durante gli ultimi trent'anni e ha condotto, oltre che alla pubblicazione di numerosi lavori interpretativi, alla recente realizzazione di un'opera che contiene sia i profili biografici sia la letteratura primaria e secondaria di quegli economisti. Il presente Dizionario costituisce, dunque, un sottoinsieme omogeneo di tale opera. Il percorso di ricerca è nato agli inizi degli anni ottanta ed è proceduto in una duplice direzione. Da un lato, si è tradotto in una serie di studi collettivi che hanno approfondito da differenti punti di vista i fenomeni collegati alla professionalizzazione degli economisti e alla divulgazione della scienza economica. Dall'altro, ha seguito un itinerario di documentazione sistematica sui protagonisti di quei processi, che ha riguardato sia la loro biografia sia la loro produzione e la letteratura di riferimento. Collocato in questo ambito, il volume che si presenta contiene la biografia scientifica degli economisti e brevi inquadramenti che illustrano i dati relativi alla loro produzione.
Le loro crisi, le nostre soluzioni
Susan George
Libro: Copertina rigida
editore: Nuovi Mondi
anno edizione: 2012
pagine: 320
"Il mondo non è mai stato così ricco e oggi abbiamo a disposizione tutti i saperi, gli strumenti e le competenze di cui abbiamo bisogno. Potremmo goderci un mondo pulito, verde e ricco, in grado di garantire a tutti una vita dignitosa su un pianeta sano. Non è una remota utopia, ma una possibilità concreta. La crisi potrebbe rappresentare una straordinaria opportunità per costruire un mondo del genere." Mentre Susan George scriveva queste righe, la crisi greca era appena iniziata e non c'era ragione per lasciare che la questione del debito sovrano ellenico traboccasse, estendendosi fino al punto da contagiare praticamente l'intera Europa. Situazione divenuta, però, purtroppo realtà in questi ultimi mesi, durante i quali la crisi si è fatta sempre più complessa e profonda, toccando la vita di ognuno di noi. Povertà, ineguaglianze, un accesso sempre più limitato al cibo e alle risorse idriche, il collasso dei mercati finanziari internazionali e i terribili e inaspettati effetti del cambiamento climatico: ogni aspetto di questa crisi può essere fatto risalire a un'élite che ha efficacemente eroso i nostri diritti, estromettendoci dal potere. L'obiettivo di questo libro è spiegare come e perché ci siamo cacciati in questa situazione e in che modo possiamo uscirne, a tutto vantaggio del pianeta e di coloro che vi abitano. Gli ostacoli che dobbiamo fronteggiare non sono di natura tecnica, pratica o finanziaria, bensì politica, intellettuale e ideologica.
I sistemi economici complessi e l'economia del mondo reale. La teoria dello sviluppo tra presente e passato
Josephine Brando, Aldo Pugliese
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2012
pagine: 68
La complessità del mondo reale suggerisce di considerare l'evoluzione economica come un processo che sia congiuntamente dipendente dal passato e in continua evoluzione lungo particolari sentieri che si formano con il realizzarsi di una sequenza di eventi. Per meglio comprendere i sistemi economici è necessario, pertanto, individuare e definire una nuova economia dello sviluppo che faccia uso di strumenti e di teorie economiche più recenti e che, discostandosi dalle ipotesi ortodosse, sia capace di non ridurre i fenomeni socioeconomici a modelli generici e deterministici e sia capace di cogliere altri caratteri come, ad esempio, quella parte di indeterminatezza e casualità che è intrinseca in ogni fenomeno. Si tratta di esaminare i vari aspetti della realtà, le interrelazioni, i diversi e mutevoli equilibri e, soprattutto, si tratta di liberare il ricercatore dall'ostinata ricerca di situazioni ottimali che alla prova dei fatti risultano lontane dall'economia del mondo reale.
Economia oltre la crisi. Riflessioni sul liberalismo sociale
Alberto Quadrio Curzio
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola SEI
anno edizione: 2012
pagine: 224
Il mondo, già provato dalla crisi dei subprime, è alle prese con lo spettro di una nuova recessione mondiale se non addirittura con una seconda Grande Depressione dagli sviluppi, anche sociali, imprevedibili. Le crisi di susseguono ormai con regolarità impressionante mettendo a dura prova Stati, unioni economiche e continenti interi. Quali sono le cause di queste crisi? Che cosa frena realmente l'economia? Come eliminare gli ostacoli allo sviluppo? Come riportare l'accento sull'economia reale schiacciata negli ultimi due decenni dall'economia finanziaria? Tante domande, un'unica certezza: la via d'uscita è l'adozione di un'etica della responsabilità che punti con decisione su sussidiarietà, solidarietà e sostenibilità dell'azione di politica economica e dell'agire di imprenditori e delle altre parti sociali.
Prevenzione e innovazione per una economia della sostenibilità
Libro
editore: EGEA
anno edizione: 2012
pagine: 352
Ultima chance. L'economia e la democrazia all'ultima spiaggia. Qualcosa può ancora salvarci
Canio Trione
Libro: Libro in brossura
editore: Nuova Cultura
anno edizione: 2012
pagine: 278
La crisi della finanza e dei bilanci pubblici non trova risposte adeguate. I governi di tutto il mondo, ormai da anni, cercano di contrastare gli effetti della crisi con interventi che si rivelano provvisori ed insufficienti. Si impone con sempre maggiore drammaticità ed urgenza la domanda: che fare? per la disoccupazione, per il debito pubblico, per i tassi di interesse, per il sistema bancario, per lo sviluppo, le grandi questioni sul tappeto rimangono prive di risposta e i vertici internazionali sono sempre più simili a delle confessioni di impotenza. Le strette fiscali falliscono già all'indomani della loro emissione e portano con sé disoccupazione e miseria crescente. Un prezzo sociale ed umano troppo alto. Con questo lavoro si forniscono le prime indicazioni articolate, concrete e specifiche per un cambio di direzione della politica economica. Le tecniche innovative proposte dall'autore sono in realtà delle riletture di politiche già esistenti e quindi ampiamente sperimentate.
Valorizzare le donne conviene
Daniela Del Boca, Letizia Mencarini, Silvia Pasqua
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2012
pagine: 126
All'affermazione di principio per cui bisogna favorire la partecipazione femminile al mercato del lavoro per rispondere a principi di pari opportunità e di eguaglianza tra i generi, si aggiunge un'argomentazione ulteriore, decisiva, che potrebbe far convertire anche gli uomini alla causa della valorizzazione femminile: il lavoro delle donne fa crescere l'economia. Se messe nelle condizioni di farlo, le donne potrebbero contribuire alla sostenibilità del sistema pensionistico, il loro lavoro farebbe crescere il reddito delle famiglie, aumenterebbe la domanda di servizi, quindi produrrebbe nuovi posti di lavoro e una nuova ricchezza diffusa, con il conseguente incremento della domanda di consumi. Un vero e proprio circolo virtuoso che porterebbe, si è calcolato, a una crescita del prodotto interno lordo intorno al 9%, a parità delle altre condizioni. Perché perdere questa opportunità?
Il sacco del pianeta
Paul Collier
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2012
pagine: 285
"Nelle società ricche, il binomio costituito dalla crescente penuria di risorse naturali e dal deterioramento del clima ha creato un'atmosfera da Apocalisse, con grande soddisfazione dei romantici, quelli che credono che dobbiamo modificare radicalmente il nostro rapporto con la natura e ridurre i consumi: il capitalismo industriale mondiale è giunto alla resa dei conti e sta annegando nelle sue stesse contraddizioni. Dal Principe Carlo ai manifestanti che invadono le strade e le piazze, i romantici rivendicano un futuro in cui l'essere umano torni a vivere in armonia con la natura. Sul fronte opposto a quello dei romantici stanno gli struzzi. Se si scatena una battaglia per le risorse naturali, l'unica cosa che conta è vincere. Limitando le nostre emissioni di carbonio, rischiamo di compromettere invano il nostro stile di vita. Romantici e struzzi hanno parzialmente ragione, ma hanno anche parzialmente torto. Gli uni e gli altri ci porteranno inevitabilmente alla rovina, pur seguendo percorsi diversi. I romantici costituiscono una grave minaccia all'agricoltura globale, mentre gli struzzi sono complici del saccheggio dei beni naturali. Le decisioni devono essere fondate su un corretto senso di responsabilità nei confronti sia dei poveri del mondo sia delle generazioni future". Paul Collier si rivolge a chiunque non sia animato esclusivamente da un profondo disprezzo per la modernità ma non per questo sia privo di coscienza etica.
Economia dell'identità. Come le nostre identità determinano lavoro, salari e benessere
George A. Akerlof, Rachel E. Kranton
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2012
pagine: VII-212
Nel 1995, l'economista Rachel Kranton scrive una lettera al futuro premio Nobel George Akerlof e lo informa che secondo lei i risultati della sua più recente pubblicazione sono sbagliati. Anziché sviluppare una polemica, questo gesto dà il via a una forte collaborazione fra i due studiosi che arrivano a elaborare una nuova teoria: noi possiamo compiere le nostre scelte economiche sia sulla base di incentivi monetari sia in riferimento alla nostra identità. A parità di incentivi monetari, noi evitiamo quelle azioni che confliggono con l'idea che abbiamo del nostro sé e della nostra vita. Secondo Akerlof e Kranton introdurre il concetto di "identità" spiega perché gli individui - nel confrontarsi con la stessa situazione economica - compiono scelte diverse. Ma aiuta anche a comprendere perché incentivi come le stock option funzionino o meno, perché alcune scuole ottengano risultati d'eccellenza e altre no, perché alcune città non investano sul loro futuro.

