Economia
Fondamenti di politica economica
Nicola Acocella
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2011
pagine: 750
Nel libro – giunto alla sua quinta edizione, pubblicato in inglese (Cambridge University Press), cinese, polacco e croato – si discutono anzitutto le ragioni per le quali la "mano invisibile" del mercato debba essere guidata dalla "mano visibile" dello Stato. L’analisi sia dell’impostazione razionale dell’attività pubblica (programmazione) sia del concreto processo di formazione ed esecuzione delle decisioni pubbliche consente poi di affrontare numerose questioni concrete di politica economica interna ed internazionale. Le principali modifiche introdotte in questa edizione riguardano una generale revisione del contenuto, l’aggiornamento dei riferimenti bibliografici alla luce delle nuove tendenze dottrinarie, una diffusa applicazione ai problemi posti dalla recente crisi finanziaria ed economica dei concetti contenuti nel testo, la presentazione delle numerose innovazioni nelle politiche dell’Unione europea e di altri organismi internazionali.
Meno e meglio. Decrescere per progredire
Maurizio Pallante
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2011
pagine: 160
La felicità, il benessere, la qualità della vita non hanno alcuna relazione diretta con la ricchezza materiale. Avere molto non significa stare bene. Al contrario, staremo meglio se sapremo proporci come obiettivo non il meno, ma il meno quando è meglio. Maurizio Pallante racconta in queste pagine una rivoluzione fatta di semplicità, di ragione e di rispetto, che si fonda sulla scelta di ridurre la produzione e il consumo delle merci che non soddisfano nessun bisogno. Dalla crisi di oggi - che è ambientale, energetica, morale e politica, oltre che economica - si potrà uscire se la società del futuro saprà accogliere un sistema di vita e di valori fondato sui rapporti tra persone, sul consumo responsabile, sul rifiuto del superfluo.
Come vivere in tempi di crisi?
Morin Edgar-Vivret
Libro: Libro in brossura
editore: Book Time
anno edizione: 2011
pagine: 78
Nei confronti della crisi che stiamo attraversando, occorre prendere le distanze, ricollocare questo momento nel quadro più ampio delle grandi mutazioni che abbiamo già conosciuto, percepire il ciclo che si conclude e il nuovo ordine che si apre. In questo periodo critico, dove le sfide sono cruciali e il peggio possibile, conserviamo nell'animo questa certezza: l'improbabile può sempre accadere. Anche se tutto concorre alla catastrofe, la complessità del reale può comunque far nascere situazioni inattese. Teniamoci pronti ad accogliere l'improbabile, rimaniamo vigili sui risvolti positivi di questa crisi, vediamo in essa una chance per un nuovo rapporto con il potere democratico, con la ricchezza monetaria e, per finire, con il buon senso. Perché il libro cerca di dare delle risposte alle domande che tutti ci poniamo in questo periodo difficile.
Debiti illegittimi e diritto all'insolvenza. Quando sono le banche a dettare le politiche pubbliche
François Chesnais
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2011
pagine: 160
La spesa pubblica per gli interessi sul debito rende possibile un enorme trasferimento di ricchezza verso banche e fondi finanziari di investimento, a scapito dei redditi da lavoro. Ma l'indebitamento dei governi è anche un'arma per accelerare la messa in pratica di misure di privatizzazione e precarizzazione tipiche del capitalismo liberalizzato, finanziarizzato e globalizzato. Un documento dell'Fmi del novembre 2010 lo dice chiaramente: "le pressioni dei mercati potrebbero riuscire lì dove altri approcci hanno fallito". I terribili colpi inferti a lavoratori e a giovani in Grecia e in Portogallo confermano che questo avvertimento va preso sul serio. La "crisi del debito" degli Stati nasconde in modo sempre meno efficace una profonda crisi bancaria. I governi, che non hanno tassato patrimoni e capitali e che non hanno contrastato l'evasione verso i paradisi fiscali, si ritrovano oggi pesantemente indebitati nei confronti dei fondi di investimento stranieri, ma soprattutto nei confronti delle banche europee. Queste ultime hanno bilanci fragili. Hanno creato troppo credito rispetto ai depositi e ai fondi propri. Nell'autunno del 2008 sono state salvate e oggi tornano a chiederlo una seconda volta. A fronte di questo, le politiche di rigore di bilancio e di riduzione dei salari richieste da Unione europea, Bce e Fmi fanno affondare l'Europa nella recessione. Occorre dunque porre contestualmente due problemi: l'annullamento del debito pubblico e la trasformazione del sistema bancario.
L'informazione come valore. Lezioni di economia del mercato mobiliare
Agostino Fusconi
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2011
pagine: X-118
Tra il kanun e il mercato. Sviluppo e sostenibilità in Albania
Alfredo Sguglio
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2011
pagine: 216
Di fronte all'aumento delle crisi economiche, politiche, sociali e ambientali e con esse dei movimenti di protesta è accresciuta la necessità di una revisione critica dell'idea stessa di sviluppo. La transizione verso la sostenibilità diventa oggi l'obiettivo di molte comunità locali che a piccoli passi promuovono inediti modelli di sviluppo che si rivelano economicamente, ecologicamente e socialmente sostenibili. Il presente lavoro è strutturato in due parti che espongono i risultati dell'analisi teorica e della conseguente ricerca empirica. Con riferimento al pensiero di diversi autori, nella prima parte è analizzata l'evoluzione del concetto di sviluppo dalla sua ascesa al suo declino fino a giungere alla necessità di sostenibilità. Nella seconda parte sono presentati i risultati di una ricerca empirica realizzata in Albania nel 2010 che portano alla luce i limiti dell'attuale ristrutturazione neoliberista del paese e valorizzano alcune pratiche socialmente determinate che tendono a produrre più solide modalità di sviluppo, basate sulla tutela dell'ambiente, sui saperi locali, sul dinamismo e la coesione dei vari territori.
Testa e croce. Una breve storia della moneta
Giorgio Ruffolo
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2011
pagine: 176
Cos'è il denaro? A cosa serve e come funziona? È il denaro che appartiene agli uomini o sono gli uomini ad appartenere al denaro? Domande semplici come quelle che potrebbe fare un bambino, ma che pure, una volta adulti, dimentichiamo forse perché spaventati da risposte che crediamo troppo astruse. Così si finisce per dare il denaro per scontato, uno strumento "trasparente", quasi una legge di natura. Giorgio Ruffolo, con la chiarezza e lo stile che l'hanno reso popolare, ne traccia una storia molto diversa, ricca di scoperte sorprendenti e clamorose smentite del senso comune. E lo fa raccontando le vicende degli uomini che per la passione, la necessità o il desiderio di denaro, hanno plasmato il mondo. Simbolo del valore materiale, il denaro ha una natura ideale: contrariamente a quello che si potrebbe pensare, infatti, "non è l'oro che da valore al denaro, ma il contrario". La storia del denaro, allora, è anche una storia di smaterializzazione e fiducia. Volatilità perché si passa dalle sonanti monete in oro e argento a pezzi di carta altrettanto preziosi, fino alle carte di credito o agli scambi via internet in cui il denaro diventa puro dato digitale. Fiducia perché accettare soldi in cambio di merce significa credere sulla parola che un giorno ci verrà restituito ciò che ci spetta. Cosa succede quando tale fiducia (o tale fede...) comincia a incrinarsi l'abbiamo scoperto a nostre spese proprio durante la recente crisi finanziaria globale.
Lezioni di statistica
Francesco Ciatara
Libro: Libro in brossura
editore: Campano Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 148
Il volume è un manuale di statistica rivolto agli studenti che necessitano di conoscenze statistiche di base. Per questo l'autore, pur nella rigorosità del testo, ha redatto il manuale con un linguaggio e una simbologia semplice. I concetti più importanti sono ripetuti in numerosi esempi, in modo volutamente ridondante, con estrema attenzione alle applicazioni. Ideato e scritto per la formazione e l'aggiornamento, questo manuale è rivolto sia per gli studenti che necessitano una preparazione di base sia per operatori turistici che affrontano la pratica di gestione.
Eresie, esorcismi e scelte giuste per uscire dalla crisi. Il caso Italia
Paolo Savona
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2011
pagine: 104
Il lavoro esamina le decisioni di politica economica susseguitesi in Italia dalla nazionalizzazione dell'industria elettrica in poi, definendole "eresie", ossia dottrine contrarie ai dogmi della razionalità economica, le quali hanno dato vita a puri "esorcismi", riti che hanno lasciato le cose come prima. Infatti, nonostante le promesse di tagli, la spesa pubblica è continuata a crescere imperterrita, come pure, ma meno, la pressione fiscale, facendo così lievitare l'indebitamento pubblico. Lo Stato si è impossessato di metà del reddito annuo del Paese e non pare ancora soddisfatto, dato che va aggredendo in modo indistinto la ricchezza. L'autore individua nella "manovra" la madre di tutti i mali, una pratica di cui si avvale ora anche l'Unione Europea. La crisi che stiamo vivendo è il conto che gli italiani sono chiamati a pagare per gli errori commessi dagli Stati Uniti nel dopo Bretton Woods, non avendo adeguato le regole sul piano della moneta e dei cambi, e dall'Unione Europea nel dopo Trattato di Maastricht, per non aver attuato il disegno di unificazione politica che l'aveva indotta a creare l'euro. Il lavoro indica anche le "scelte giuste" da prendere per riportare l'Italia sul sentiero della ripresa produttiva e dell'occupazione. Il lavoro si chiude con un esame critico della Manovra Monti e delle decisioni prese a Bruxelles il 9 dicembre scorso che sono la continuazione della concezione di una "vecchia" Europa.
L'archivio Franco Romani. Bibliografia degli scritti di Franco Romani
Libro: Copertina morbida
editore: NIE
anno edizione: 2011
pagine: 214
Eurocrisi eurobond lotta sul debito
Raffaele Sciortino
Libro
editore: Asterios
anno edizione: 2011
pagine: 32
La voragine. Inghiottiti dal debito pubblico
Marcello Degni, Paolo De Ioanna
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2011
pagine: 124
Si chiedono sacrifici gravi e in tempi stretti perché da questi poi verrà la crescita economica. La ricetta che i governi d'Europa propongono, dopo aver ottenuto scarsi risultati per anni, sarà veramente quella giusta? L'Italia, oltre che con la crisi globale, deve fare i conti con un debito tra i più alti del pianeta le cui conseguenze ricadono solo sulle classi sociali meno abbienti. Il tutto mentre i politici scaricano le loro responsabilità sui mercati finanziari e le istituzioni internazionali. Nel nostro Paese ancora oggi resistono lobby e interessi consolidati da decenni: un sistema vecchio e mai riformato che costringe a far pagare sempre gli stessi. Il momento che stiamo vivendo non ha precedenti nella storia del dopoguerra. Abbiamo di fronte mesi cruciali per il nostro futuro e quello dei nostri figli. In gioco ce l'economia, la qualità della vita e la stessa tenuta democratica dell'Italia e dell'intero continente. Riusciremo a uscire dal debito e dalla crisi? Risanare l'Italia e riformare le istituzioni europee è una sfida possibile? E ancora, è auspicabile che l'Europa si trasformi in un vero Stato federale così da poter affrontare meglio i terremoti economici ai quali ci siamo abituati?

