Economia
Storia economica d'Europa
Karl Gunnar Persson
Libro
editore: Apogeo Education
anno edizione: 2013
pagine: 352
Com'è riuscita l'Europa, che intorno al 600 d.C. era un'area spopolata ed economicamente depressa a trasformarsi fino a diventare una delle regioni più prospere al mondo? Quali sono stati i fattori che hanno provocato una simile spettacolare crescita? L'autore affronta queste domande combinando la descrizione dei principali fatti e dati economici disponibili con l'analisi dei meccanismi profondi che sottendono l'evoluzione di un sistema economico. Partendo dalla definizione di uno spazio economico europeo, creato dai flussi dei commerci e sorprendentemente stabile nel tempo, il racconto si snoda attorno a due temi principali, strettamente intrecciati: lo sviluppo delle istituzioni e l'accumulazione della conoscenza. Insieme questi due elementi guidano la lenta crescita europea nel Medioevo e nei primi secoli dell'Età moderna, fino alla Rivoluzione industriale del diciannovesimo secolo, alla rapida crescita che, pur tra terribili turbolenze economiche e politiche, ha caratterizzato il ventesimo secolo, e all'avvento della globalizzazione, con le nuove sfide che ne derivano per l'Europa. Il sito www.econ.ku.dk/europe presenta materiali di approfondimento per studenti e docenti (in inglese): database: salari, prezzi, popolazione, clima, commercio, statistiche... aggiornamenti innovazioni tecnologiche video articoli, discussioni, dibattiti.
Storia economica d'Italia. Dall'Ottocento ai giorni nostri
Valerio Castronovo
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2013
pagine: 533
Affermatasi dal secondo dopoguerra, in capo a una lunga rincorsa, fra le principali potenze industriali, l'Italia rappresenta un caso a sé stante, per molti aspetti, nel quadro delle economie occidentali. Tanto differenti, rispetto a quelle di altri paesi europei, sono state, oltre alle matrici del capitalismo italiano, le risorse materiali, le condizioni strutturali e le caratteristiche sociali della nostra esperienza economica. Ed evidenti sono tuttora alcune sue permanenti asimmetrie. Sullo sfondo delle vicende della finanza e del mercato internazionale, Castronovo ha ricostruito il complesso itinerario dell'economia italiana, sulla base di un profilo d'insieme, in connessione sia con gli eventi politici e gli orientamenti culturali sia con le trasformazioni di natura sociale. Vengono cosi rievocate, insieme all'opera dei principali attori della vita economica e delle diverse componenti del mondo del lavoro, le fasi più significative di un processo di sviluppo e di modernizzazione che non è stato né univoco né lineare, ma anzi territorialmente molto difforme ed estremamente accidentato. Dopo aver compiuto rilevanti progressi economici, anche per il dinamismo di una miriade di piccole-medie imprese, ma non al punto di colmare il divario fra il Centro-Nord e il Mezzogiorno, l'Italia è oggi alle prese tanto col problema di risanare un ingente debito pubblico che con quello di far fronte alla crescente competitività di grandi paesi emergenti.
La grande transizione. Il declino della civiltà industriale e la risposta della decrescita
Mauro Bonaiuti
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2013
pagine: 188
Ormai entrata nel nostro lessico quotidiano, la parola "decrescita" si carica di significati opposti, qualificando - a seconda delle valutazioni - sia il problema sia la sua soluzione. Il coro degli economisti ufficiali assimila la "decrescita reale" che oggi flagella i paesi sviluppati a un fenomeno congiunturale, destinato prima o poi a risolversi nella ripresa. Altri invece giudicano quella che attraversiamo una vera e propria crisi di sistema, al tempo stesso economica, ecologica, sociale e culturale. Sono gli obiettori di crescita, per i quali la fase espansiva si è irrevocabilmente conclusa e il declino delle società capitalistiche avanzate è un fatto paradossalmente benaugurante. Mauro Bonaiuti, tra i primi in Italia a muoversi in questa prospettiva avviata da Serge Latouche, riflette sui presupposti della "grande transizione" che ci aspetta: dalla durezza senza sbocco dello sviluppo a tutti i costi, causa di malessere sociale, predazione di risorse e danni ambientali, alla resilienza o "decrescita serena", sinonimo di ritessitura delle relazioni umane in uno spazio di prossimità e in una dimensione di reciprocità. L'arroganza dei mercati non esaurisce l'orizzonte. Esiste anche un progetto di società di decrescita, e secondo Bonaiuti è l'unico a poterci salvare dal baratro. Prefazione di Serge Latouche.
L'economia spiegata a un figlio
Fabrizio Galimberti
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2013
pagine: 195
"... a un figlio - beh, veramente a tre: Lidia, Fabio e Adrian, nell'ordine. Ricordi, Adrian, quando eri a scuola e ti chiedevano cosa faceva tuo padre? Tu farfugliavi: economista, giornalista... economista giornalista... giornalista... economista... giornalista economico... Ma, alla fine, capivano quello che faccio? No, rispondevi. Ma almeno tu lo capisci? Veramente neanch'io, confessavi. Questa mi sembra già una ragione sufficiente per scrivervi un libro..." (Fabrizio Galimberti)
Le assicurazioni marittime maiorchine a metà cinquecento. Come fattore di socializzazione del rischio
Potito Quercia
Libro: Copertina morbida
editore: Cacucci
anno edizione: 2013
pagine: 376
La crisi globale. E l'instabilità finanziaria europea
George Soros
Libro
editore: Hoepli
anno edizione: 2012
pagine: 182
George Soros, uomo d'affari di fama mondiale, la cui esperienza in campo finanziario non ha eguali, reagisce in tempo reale a un violento terremoto dell'economia. In questo nuovo libro, che raccoglie e organizza i migliori saggi scritti in seguito alla crisi del 2008, afferma la necessità che gli Stati Uniti ristrutturino il proprio sistema bancario e finanziario; anticipa la globalizzazione della crisi, in particolare la sua pericolosa seconda fase in Europa; e auspica un'azione concertata su scala internazionale. Ripercorrendo il cammino che dal crac dei mutui statunitense ha condotto alle rivolte di piazza ad Atene, l'autore traccia spesso una strada alternativa a quella imboccata dai governi di Stati Uniti ed Europa. Soros è stato tra i primi a rendersi conto delle proporzioni della crisi e ad affermare che "non viviamo in tempi normali". La sua analisi è persuasiva e autorevole, forgiata in anni di esperienza come manager di fondi e sostenitore dell'integrazione europea. La sua preoccupazione per il futuro dell.Eurozona è palpabile, oggi che i mercati mettono alla prova le banche e i processi politici europei, portandoli sull'orlo del tracollo come mai prima era accaduto - né era stato previsto - fin dalla nascita della Comunità Europea.
Vivere alla fine dei tempi
Slavoj Žižek
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2011
pagine: 623
La mossa base del pensiero di Zizek è prendere una nostra credenza invalsa e rovesciarla come un guanto, capovolgerla con l'abilità e l'apparente naturalezza del prestigiatore, con quel tanto in più di nevrosi, o di umorismo, che la gravità dei temi comporta, mostrandoci con veemente chiarezza che le cose ' nella Storia, nella politica, nell'inconscio, nei rapporti fra gli esseri umani, nell'arte ' non sono mai state come abbiamo sempre creduto fossero, e stanno invece in un modo tutto diverso, un modo che ora ci pare evidente. Questo è il libro del Zizek-futuro, il libro in cui, smazzate le mille carte del presente, Zizek tira fuori dal cappello il coniglio mai visto dell'avvenire: che non è apocalissi, come fa pensare il titolo, ma nuovo inizio. E, scommettiamo, vedendo il coniglio molti esclameranno: Sì, proprio questo, giusto! Eccolo!
Microeconomia. Introduzione all'economia politica
Stefano Staffolani
Libro
editore: McGraw-Hill Education
anno edizione: 2011
pagine: 512
Il volume intende offrire le basi concettuali e analitiche della scienza economica a studenti che nel corso della loro carriera universitaria dovranno sostenere esami che richiedono la conoscenza dei fondamenti della microeconomia e, pertanto, è prevalentemente indirizzato a studenti delle facoltà di Economia, Economia e Commercio, Scienze economiche, Scienze bancarie e simili. Il testo si caratterizza per un approccio centrato su spiegazioni grafiche e sviluppi analitici che intendono stimolare l'apprendimento focalizzandolo sulla logica insita nella microeconomia e, rispetto ad altri testi, è meno basato su esempi tratti dalla realtà economica che spesso distolgono l'attenzione dai punti cruciali della materia. La trattazione inizia dall'analisi del comportamento ottimale dell'impresa e del consumatore operanti in mercati concorrenziali, definisce le loro scelte ottimali in termini di funzioni di domanda e offerta di beni e fattori produttivi e, soltanto in seguito, introduce il concetto di equilibrio di mercato. I tradizionali casi di fallimento del mercato sono trattati nella terza parte del volume e portano a riflettere sul ruolo dello Stato, sinteticamente analizzato nell'ultimo capitolo.
Slow economy. Rinascere con saggezza
Federico Rampini
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2010
pagine: 196
Federico Rampini ci racconta, in un viaggio attraverso tre continenti e decine di città, quale forma sta per prendere il nostro futuro. Abbiamo di fronte a noi una lenta e inesorabile rivoluzione verde che ci porterà a produrre e a consumare in modo più consapevole; si percepisce nei comportamenti dei governanti e degli elettori il desiderio di un "Neo-socialismo" che spinga gli stati ad assumere iniziative politiche più ponderate e attente alla qualità dei servizi, del welfare e della vita in generale. Insomma, secondo Rampini si va profilando la rivoluzione tranquilla della "Slow Economy": un nuovo modello di sviluppo dove la crescita a ogni costo non sarà più la prima preoccupazione delle nostre società. Un modello di sviluppo in cui, come in una sorta di "Slow food" esteso a ogni aspetto della vita, ritroveremo tutti insieme un nuovo (e antico nello stesso tempo) equilibrio con il nostro ambiente lavorativo, naturale e sociale.
La neuroeconomia. Come il cervello fa i nostri interessi
Sacha Gironde
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2010
pagine: 144
Perché alcuni di noi decidono di correre dei rischi e altri no? Perché ci irrigidiamo in condotte abituali, anche quando da tempo si sono rivelate dannose? Che cosa provano le persone quando sono messe in competizione l'una con l'altra? Come possiamo sapere se le scelte che facciamo sono quelle giuste? Che cosa ci guida quando ci troviamo a vendere, comprare, negoziare? Le emozioni? Su tali argomenti il volume illustra il punto di vista della neuroeconomia che, all'intersezione fra neuroscienza ed economia sperimentale, studia i criteri di razionalità adottati dagli individui quando si trovano alle prese con attività economiche correnti.
Storia economica
Tommaso Fanfani
Libro
editore: McGraw-Hill Education
anno edizione: 2010
Il volume, pensato per il corso di Storia economica presente nelle facoltà di Economia, Scienze politiche e Lettere, traccia un'approfondita analisi della materia storico-economica, offrendo una panoramica dettagliata e specifica della disciplina.

