Economia
Italia green. La mappa delle eccellenze italiane nellʼeconomia verde
Marco Frittella
Libro: Libro rilegato
editore: Rai Libri
anno edizione: 2020
pagine: 240
«Lo sapete che in Europa siamo i migliori a riciclare quell'enorme risorsa che sono i rifiuti? Più dei tedeschi, pensate. E che siamo tra i primi nel mondo quanto a efficienza energetica e uso delle rinnovabili? C'è chi trova che si può fare un elegante tessuto dell'Italian Fashion con le bucce delle arance siciliane, o una vernice non tossica con le fave di cacao. Il libro che avete in mano si ripromette di raccontare – per cenni, senza pretesa di completezza – quello che in Italia si fa, ed è tanto, per entrare nell'era dello sviluppo sostenibile, dell'economia circolare, della rivoluzione energetica, della chimica green. Non è un libro sullo "strano ma vero". Cerca invece di seguire le tracce di un cammino di concreto progresso ambientale, tecnologico, scientifico, sociale ed economico. Le aziende più impegnate nello sviluppo sostenibile sono anche le più dinamiche e spesso sono guidate da giovani e donne, in particolare nella nostra agricoltura, la più green e ricca del mondo». (Marco Frittella)
Coesione e innovazione. Il Patto per il Lavoro dell'Emilia-Romagna
Patrizio Bianchi, Paolo Perulli, Federico Butera, Giorgio De Michelis, Francesco Seghezzi, Gianluca Scarano
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2020
pagine: 232
Il Patto per il Lavoro dell'Emilia-Romagna è stato il risultato di un insieme di programmazione, politica industriale e della scienza, politica del lavoro e formativa, condotto con la partecipazione di 50 soggetti pubblici e privati che hanno operato con una modalità «a doppia elica», ossia risolvere i problemi correnti e programmare un futuro diverso per la regione, avendo come stella polare il potenziamento del lavoro di qualità. Il Patto si è posto una serie di obiettivi misurabili nell'arco del mandato, fra cui accrescere con l'innovazione il valore aggiunto della regione almeno del 6%; aumentare l'occupazione di almeno 100 mila unità; ridurre il tasso di disoccupazione al 5%; operare investimenti massicci in science and technology e principalmente in big data, attraendo su questa area ingenti risorse europee. Tutto questo è avvenuto davvero. L'Amministrazione regionale ha avviato un impegnativo programma per cambiare se stessa. Imprese come Ferrari, Lamborghini, Ducati, IMA, Dallara, Bonfiglioli, Philip Morris, HPE hanno lavorato assieme alle università, alle scuole, ai sindacati. Il Tecnopolo di Bologna è diventato uno dei due centri di big data più importanti d'Europa. Questo volume contiene una ricerca condotta dalla Fondazione Irso e coordinata da Federico Butera con l'obiettivo di tipizzare il modello adottato e indicare politiche e metodologie adottabili in altri territori italiani. Per il dopo Covid-19, il volume formula la proposta di un Patto per l'Italia che copra l'ultimo miglio degli ingenti finanziamenti disponibili attraverso percorsi di coesione e di innovazione che adottino forme organizzate di partecipazione dei soggetti pubblici e privati. Postfazione di Vincenzo Colla.
Moneta e civiltà mediterranea
Carlo M. Cipolla
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2020
pagine: 136
In una prosa che sa stemperare l'erudizione in un racconto affabile e arguto, Cipolla traccia dapprima la storia del denaro nell'alto Medioevo, in cui prevaleva il pagamento in natura e la moneta era un mezzo di scambio al pari di qualsiasi altra merce; poi segue l'emergere di monete a circolazione internazionale - il nòmisma bizantino, il dinar arabo, il fiorino, il ducato veneziano - cui si affiancava una «moneta piccola» per le transazioni della vita quotidiana; e mette a fuoco il curioso caso delle «monete fantasma», usate nella contabilità ma prive di un corrispettivo reale. Infine ricorrendo all'esempio del costo dei trasporti, dei libri e del denaro, insegna a intendere il valore relativo dei prezzi e cosa essi dicano delle condizioni di una società.
Caos economy. Pandemie, guerre e debiti. Le 10 regole per sopravvivere alle crisi economiche
Roberto Gorini
Libro: Copertina morbida
editore: ROI edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 187
Le crisi economiche che hanno costellato la storia recente hanno esiti sempre uguali e facilmente prevedibili: perdita di lavoro, crollo dei consumi, insolvenze, perdita del potere d'acquisto, fallimenti. In questo manuale Roberto Gorini, imprenditore e speaker esperto di economia, analizza le cause delle varie crisi, ma soprattutto si concentra sulle soluzioni, dando a risparmiatori e imprenditori dieci preziose regole per gestire al meglio le proprie finanze, spaziando dalla gestione del patrimonio personale, alle strategie di investimento sino al mindset giusto per essere sempre preparati. Non si può prevedere con matematica precisione le crisi in agguato, ma è possibile mettersi nella condizione giusta per superarle, anzi per utilizzarle a nostro favore. Ogni crisi economica porta con sé un profondo cambiamento sociale e una grande redistribuzione della ricchezza. Affidarsi al caso è rischioso, dominare il caos è la via per la salvezza.
La Coldiretti e la storia d'Italia. Rappresentanza e partecipazione dal dopoguerra agli anni ottanta
Emanuele Bernardi
Libro
editore: Donzelli
anno edizione: 2020
pagine: 350
La Confederazione dei coltivatori diretti è ancora oggi largamente rappresentativa del mondo agricolo italiano, ma la sua storia, iniziata con la fondazione nel 1944 e intrecciata inestricabilmente alle vicende più generali del nostro paese, è ancora poco conosciuta: una lacuna che questo libro intende colmare. Dedicato agli anni cruciali della lunga presidenza di Paolo Bonomi (1944-1980), basato su un'amplissima gamma di fonti, ricco di suggestioni, spunti e curiosità, il volume ripercorre sia la dimensione locale della Coldiretti, sia i legami internazionali che contribuirono alla sua crescita. L'autore conduce il lettore nelle stanze dell'organizzazione, seguendone il percorso dalla fondazione all'insediamento a Palazzo Rospigliosi a Roma e fin nel Dipartimento di Stato a Washington, dove Bonomi si recò per la prima volta nel 1954. Tra locale, nazionale e globale, la Coldiretti si vide coinvolta nei momenti più significativi della storia d'Italia: dagli appuntamenti elettorali alle crisi internazionali (le rivolte nel mondo sovietico del 1956 e 1968; il Muro di Berlino; la strage di piazza Fontana), dai problemi della produzione a quelli dell'ambiente e del welfare state.
Come pensano i ricchi. La forma mentis dei miliardari
Steve Siebold
Libro: Copertina morbida
editore: Sangiovanni's
anno edizione: 2020
pagine: 224
Questo libro si propone di rivelare i segreti del pensiero, della filosofia e dell'atteggiamento delle persone che nella vita hanno avuto successo (qui chiamate "l'élite"), riuscendo ad accumulare una grande fortuna. È, infatti, opinione dell'autore che la classe media, intesa come la stragrande maggioranza delle persone comuni, non riesca a compiere il salto di qualità necessario per vivere nell'agio a causa di una forma mentis, sviluppata durante l'infanzia, che non le permette di pensare in grande e fare le mosse giuste per arricchirsi. Pertanto, l'autore si propone di illustrare le strategie vincenti per riuscire a dare una svolta alla propria vita in termini economici, apprese dopo anni e anni di analisi e interviste agli uomini più ricchi del pianeta: capire come pensano i ricchi, fare lo stesso, e agire di conseguenza. La struttura del libro è costruita attorno a un parallelismo continuo tra le idee dell'élite e quelle della gente comune. Si vedrà come le differenze sono tanto radicali quanto numerose.
Post Economia. L'utopia possibile di una società più giusta
Francesco Maggio
Libro: Copertina morbida
editore: Armando Editore
anno edizione: 2020
pagine: 144
Aspirare a una società più giusta, ridurre le disuguaglianze, rimettere al centro l'uomo e la sua dignità nelle dinamiche economiche è un'utopia? Sono ancora in molti a sostenerlo, chi perché trae indubbi vantaggi dallo status quo, chi altri per pigrizia intellettuale, chi ancora (come gran parte degli economisti) perché rimane ostinatamente ancorato a paradigmi culturali ormai superati. In questo libro l'autore, sfatando i principali falsi miti che ancora dominano il discorso economico e non risparmiando critiche non solo agli economisti ma anche ai vari detentori del potere in ambito finanziario, imprenditoriale, politico e del Terzo settore, spiega perché sia necessario e come sia possibile costruire una post economia, in cui tornino protagoniste le persone con la loro umanità, i loro bisogni e i loro sogni.
Contro il sovranismo economico. Storia e guasti di statalismo, nazionalismo, dirigismo, protezionismo, unilateralismo, antiglobalismo (e qualche rimedio)
Alberto Saravalle, Carlo Stagnaro
Libro: Copertina rigida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2020
pagine: 240
Lo Stato è tornato e in maniera prepotente. L'emergenza coronavirus - che ha rimesso al centro del dibattito politico l'opportunità di massicci interventi pubblici a sostegno di un'economia in declino - ha soltanto accelerato una tendenza già in atto. Eppure il capitalismo e la democrazia liberale sembravano essersi imposti come ultimo orizzonte possibile. La loro progressiva diffusione - alimentata dall'apertura dei mercati su scala globale e dall'unificazione europea - ha promosso benessere e prosperità ovunque. Ma ha anche costretto i sistemi economici ad adattarsi a profonde e radicali trasformazioni. Le cose sono cambiate a partire dalla crisi finanziaria del 2007-2008. Da allora, una larga parte dell'opinione pubblica, impoverita e spaventata dal futuro, ha cominciato a invocare chiusura e protezione. I movimenti populisti e sovranisti hanno subito intercettato questo malessere, facendosene portavoce. È una galassia ideologica molto eterogenea, ma a ben guardare i proclami dei loro leader sono sempre gli stessi: più Stato, meno Europa, avversione al commercio internazionale, protezione dei campioni nazionali costi quel che costi, allergia alla concorrenza. Saravalle e Stagnaro forniscono un'ampia ricognizione delle diverse politiche economiche sovraniste, raggruppandole sotto una serie di -ismi - statalismo, nazionalismo, dirigismo, protezionismo, unilateralismo, antiglobalismo - e ci ricordano che non sono affatto parole nuove. Si tratta, in realtà, di ricette vecchie e fallimentari, già sperimentate negli ultimi decenni, che hanno dimostrato di avere un solo tratto in comune: producono sempre risultati opposti a quelli desiderati. Contro il sovranismo economico ci offre non solo un'analisi accurata della crisi economica e valoriale che stiamo attraversando, ma anche una serie di risposte concrete per uscirne, questa volta davvero, migliori di prima.
La ferita dell'altro. Economia e relazioni umane
Luigino Bruni
Libro: Libro in brossura
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2020
pagine: 172
Questo saggio, divenuto ormai un classico dell’economia civile, suggerisce un percorso all’interno della modernità con l’intento di esplicitare le premesse antropologiche e culturali su cui si fondano l’economia contemporanea e le sue promesse. La scienza economica, con la sua promessa di una vita in comune senza sacrificio, rappresenta una grande via di fuga dal contagio della relazione personale. La crisi che le società di mercato stanno attraversando è infatti essenzialmente crisi di rapporti umani, originata dall’illusione che l’impresa burocratica e gerarchica ci possa regalare una buona convivenza senza l’incontro rischioso con l’altro e con la sua ferita.
Economia del crimine organizzato e politiche di contrasto
Michele Mosca, Salvatore Villani, Mauro Castiello
Libro
editore: Giappichelli
anno edizione: 2020
pagine: 226
Il volume, scritto mentre l'Italia ed il mondo intero affrontavano la più grande emergenza sanitaria mai vissuta dal secondo dopoguerra ad oggi e paragonabile - per gli effetti che probabilmente avrà - solo alla grande crisi economica del '29, analizza il fenomeno del crimine organizzato, le sue cause e i suoi metodi operativi. La scelta razionale di compiere attività illegali è studiata attraverso il ricorso all'analisi socio-economica e di rete allo scopo di comprendere i meccanismi che consentono alle mafie di espandersi e di propagarsi all'interno della società civile e dell'economia soggiogandole e devitalizzandole come un virus. Con l'ausilio della Socio! Network Analysis e la ricostruzione di alcuni reticoli criminali generati da organizzazioni criminali camorristiche, il volume mostra che è possibile progettare politiche di contrasto più efficaci ed efficienti di quelle finora attuate, ma soprattutto più adeguate alla natura del fenomeno da debellare. È convinzione degli autori, infatti, che la pericolosità delle organizzazioni criminali è determinata dalla loro capacità pervasiva e diffusiva, che le rende molto somiglianti ai virus e alle malattie infettive e richiede, pertanto, come in questi casi, un approccio proattivo e di rete.
Mes. L'Europa e il trattato impossibile
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 2020
pagine: 256
Che cos'è il Meccanismo Europeo di Stabilità? L'Unione Europea nasce nel 1992 con un difetto di progettazione: una Banca Centrale che non può fare la Banca Centrale. Non può, cioè, essere prestatore di ultima istanza o, come si dice, Banca delle Banche. In tempi di normalità, e crescita, la differenza si può non avvertire. In tempi di crisi questa carenza di progettazione destabilizza tutto l'Eurosistema. Ma si tratta di una carenza o di una necessità? L'anomalia europea è figlia del timore della mutualizzazione del debito. Bilanci statali separati con moneta unica significa che ognuno deve garantire per sé. Il risultato? Il caos greco del 2010/11 cui si è supplito attraverso una banca sovrana che intervenga al posto della BCE. E però limitatamente al capitale. Non è un prestatore di ultima istanza, ma qualcosa che serve ad eludere il divieto di finanziamento dei debiti pubblici. Che aiuta gli Stati, però sotto 'stretta condizionalità'. Che sovrappone logiche di diritto bancario e diritto costituzionale. Che legittima i Ministri a tacere di fronte ai parlamenti. Che assicura immunità totale ai suoi funzionari. Il MES è un esempio luminoso di quel che accade quando la logica del diritto fallimentare viene applicata ai rapporti fra Stati e sostituisce la politica.
Il Mediterraneo come risorsa. Prospettive dall'Italia
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2020
pagine: 536
Attraverso il mare hanno transitato e transitano culture, costumi, idee, bisogni. Anche nell'era del trasporto aereo, l'accesso al mare rappresenta per i paesi che vi si affacciano un fattore logistico di cruciale importanza. Il mare procura cibo e nuove fonti di energia rinnovabile ed è veicolo di grandi flussi turistici. Insomma, oggi più di ieri è un'immensa fonte di risorse. Tutto questo è particolarmente vero per il Mediterraneo, un piccolo mare al centro della storia e canale di collegamento di due oceani. Ed è proprio sul Mediterraneo come risorsa che questo libro si concentra. Attraverso saggi che intersecano analisi di urbanisti, storici, economisti, geografi, politologi, il volume costruisce un ponte tra ciò che il Mediterraneo ha rappresentato nello sviluppo dei commerci e nell'emergere di nuove potenze nei secoli passati, con ciò che esso rappresenta oggi per le economie che vi si affacciano. Saggi di storia connessi al ruolo del mare come via di transito per merci e possibilità di espansione e influenza degli Stati, si affiancano a saggi di economia, che analizzano le caratteristiche salienti della blue economy e il ruolo che il mare può rappresentare oggi per lo sviluppo. Sono inoltre affrontati temi di grande attualità, come l'ambiente e le migrazioni, analizzandone le radici, le dinamiche, i possibili impatti sui sistemi socio-economici. Il filo rosso è il ruolo che il Mediterraneo gioca nel definire i contorni di questi fenomeni.

