Economia
Il mito della crescita verde. Perché non è possibile disaccoppiare la crescita economica dalla crescita dell’impatto ambientale: prove e argomentazioni
Timothée Parrique, François Briens, Christian Kerschner, Alejo Kraus-Polk, Anna Kuokkanen, Joachim Spangenberg
Libro: Libro in brossura
editore: Lu.Ce
anno edizione: 2020
pagine: 150
È possibile godere dei benefici della crescita economica e raggiungere allo stesso tempo la sostenibilità ambientale? Questa domanda è oggetto di un agguerrito dibattito politico tra chi porta avanti, rispettivamente, le idee della crescita verde e della decrescita (o postcrescita). Nell'ultimo decennio, la crescita verde è stata chiaramente la narrazione politicamente dominante: le agende di ONU, Unione Europea e di molti paesi si sono basate sull'assunto che il disaccoppiamento dell'impatto ambientale dal PIL possa permettere in futuro una crescita economica infinita. Considerando l'importanza delle questioni in gioco, è necessaria una valutazione attenta per determinare se siano solide o meno le fondamenta scientifiche alla base di questa “ipotesi del disaccoppiamento”. Questo libro propone una revisione della letteratura empirica e teorica per verificare questa ipotesi. La conclusione è allo stesso tempo prepotentemente chiara e deludente: non ci sono prove empiriche per supportare l'esistenza di un disaccoppiamento della crescita economica dall'impatto ambientale, di un'entità anche solo prossima a quella necessaria ad affrontare il collasso ambientale.
50 economisti in lotta per le idee
Federico Fioranelli
Libro: Libro in brossura
editore: Simple
anno edizione: 2020
pagine: 374
La conoscenza delle teorie economiche non è necessaria soltanto per gli addetti ai lavori ma anche per i lettori comuni che vogliono comprendere le questioni politico-economiche e arricchire i dibattiti che hanno per oggetto queste tematiche che riguardano buona parte della vita quotidiana. Lo studio delle diverse teorie, e quindi dello sviluppo dell'economia politica, consente anche di capire che la teoria vincente in un determinato periodo non è necessariamente la migliore: essa è quella che corrisponde all'ideologia dominante in quel determinato periodo storico. L'economia politica è infatti una disciplina umanistica che, a differenza delle scienze esatte e delle scienze naturali, non progredisce con il passare del tempo ed è inevitabilmente connessa alle questioni ideologiche. In questa trattazione viene analizzato il pensiero di cinquanta creatori di teorie economiche, raggruppati all'interno di otto scuole di pensiero economico: mercantilista, fisiocratica, classica, marxista, neoclassica, storico-istituzionalista, keynesiana e neoliberista. Per consentire a tutti di impadronirsi delle analisi economiche, nel libro si è cercato di presentare i contributi degli economisti in modo chiaro e comprensibile evitando, nei limiti del possibile, un linguaggio troppo specialistico. Al lettore viene richiesta soltanto la capacità di saper ragionare in modo consequenziale. Con questa opera si vuole contribuire ad ampliare l'orizzonte dello sguardo del lettore, facendolo uscire dalla logica che ha portato negli anni a rimuovere il dibattito sulle varie teorie economiche, per poter affermare la validità dell'unica teoria dominante.
Microeconomia. Esercizi
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA Tools
anno edizione: 2020
pagine: 698
Questo eserciziario è inteso come testo di supporto ad un manuale di "Microeconomia". La nuova edizione si innova focalizzandosi sulle applicazioni, si amplia proponendo ancora più esercizi (in formato cartaceo e digitale) e si aggiorna includendo alcune soluzioni in formato video e temi d'esame degli ultimi anni accademici. I quesiti nell'eserciziario riguardano gli argomenti trattati nella maggior parte dei corsi base di Microeconomia. Il materiale è frutto dell'esperienza didattica maturata dalle curatrici in 15 anni di didattica e risponde all'esigenza di trasferire le nozioni di teoria alla pratica. Il materiale cartaceo è inoltre supportato da applicazioni disponibili online.
Proposta per l'Italia. Sette protagonisti dell'economia per il Paese di domani
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2020
pagine: 184
Con la pandemia abbiamo imparato lezioni inaspettate. Ora rischiamo una crisi economica di proporzioni inaudite. Ma possiamo contare sulle ingenti risorse europee. La sfida è imparare a spenderle. A investire. Abbiamo davanti un'opportunità storica. Sopravvivere o ripartire: quale sarà la scelta? «Di piani strategici ne abbiamo conosciuti diversi e non solo quelli affidati alla grandeur degli Stati generali. Ma queste pagine non sono un piano. Sono altro: una proposta». Interviste a: Silvia Candiani, Ad di Microsoft Italia. Andrea Illy, presidente di Illycaffè, Emma Marcegaglia, Ad del gruppo Marcegaglia, ex presidente di Eni e Confindustria, Federico Marchetti, fondatore di Yoox, presidente e Ad di YOox-Net-A-Porter, Carlo Messina, Ceo di Intesa Sanpaolo, Renzo Rosso, fondatore di Diesel e presidente di OTB, Marco Tronchetti Provera, vicepresidente esecutivo e Ad di Pirelli.
Prometeo a Fukushima. Storia dell'energia dall'antichità ad oggi
Grazia Pagnotta
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2020
pagine: 484
Questo libro ripercorre il rapporto tra l'uomo e l'energia, dal fuoco alle ultime tecnologie. In questa lunga storia l'Ottocento, ovvero il secolo del carbone, è il periodo della scoperta della maggior parte delle fonti che impieghiamo oggi e dei relativi modi di sfruttarle, mentre il Novecento, il secolo più vorace di energie come di risorse, è quello del passaggio da politiche nazionali delle fonti energetiche alla geopolitica dell'energia capace di scatenare guerre e lasciare in eredità al nuovo millennio tensioni irrisolte. Di questa storia fanno parte diversi celebri disastri, come gli incidenti di Chernobyl o di Fukushima. Sempre più la partita dell'energia comporta la guerra per le proprietà delle fonti e delle materie prime, la depredazione di territori e paesi più deboli e danni ambientali. Ma un nuovo modello di sviluppo dovrebbe puntare al miglioramento tecnologico dell'impiego delle fonti naturali, a scelte omogenee alle caratteristiche delle singole aree, a una diversa impostazione dei trasporti, e al perseguimento di un'economia circolare capace di ridurre il consumo di energia e la quantità di rifiuti. Al fine di consumare meno il Pianeta.
L'economia europea. Tra crisi e rilancio
Paolo Guerrieri, Pier Carlo Padoan
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2020
pagine: 200
La drammatica crisi generata dalla pandemia pone sfide inedite all'Europa. In questo libro, da una parte le principali tappe dell'integrazione con i suoi alti e bassi; dall'altra l'intreccio dei fattori alla base delle gravi crisi degli ultimi anni e le politiche introdotte fino alle attuali eccezionali misure. Solo una rinnovata presenza globale e la definizione di una politica di sviluppo inclusivo permetteranno all'Europa di trasformare le attuali difficoltà in un'opportunità di rilancio.
Economia e narrazioni. Come le storie diventano virali e guidano i grandi eventi economici
Robert J. Shiller
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2020
pagine: 400
In un mondo in cui fake news e troll farms cercano di influenzare via Internet le elezioni estere, possiamo permetterci di ignorare il potere delle storie virali di influenzare intere economie? In questo libro Robert Shiller - l’economista vincitore del premio Nobel e autore di “Euforia irrazionale” (che anticipò la Grande Crisi del 2007) - propone una nuova visione del modo in cui narrazioni e storie si diffondono come epidemie virali e influenzano gli eventi economici. Avvalendosi di numerosi dati ed esempi storici, Shiller sostiene che lo studio delle storie virali che influenzano il comportamento economico individuale e collettivo abbia il potenziale per migliorare enormemente la nostra capacità di prevedere e attenuare (preparandoci opportunamente) i danni causati da crisi finanziarie, recessioni, depressioni e altri eventi economici di rilievo. Diffondendosi fra la gente sotto forma di narrazioni, alcune idee possono diventare virali e modificare interi mercati - che si tratti della convinzione che i titoli delle società tecnologiche non possano far altro che salire, che i prezzi delle case non scenderanno mai o che certe aziende siano troppo grandi per fallire. Vere o false che siano, storie come queste - trasmesse con il passaparola, i mezzi di comunicazione e, sempre più, i social media - determinano l’andamento dell’economia, influenzando le nostre decisioni su come e dove investire, quanto spendere e quanto risparmiare. Le storie raccontate dalle persone - sull’automazione e l’intelligenza artificiale, sul boom degli immobili residenziali, sul sogno americano o sul Bitcoin - influiscono sugli esiti economici. “Economia e narrazioni” spiega come possiamo iniziare a prendere sul serio queste storie.
Eurosovranità o democrazia? Perché uscire dall'euro è necessario
Domenico Moro
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2020
pagine: 128
Il rifiuto dell'euro, e con esso dell'unità europea, viene identificato da una parte dell'opinione pubblica con il ritorno al nazionalismo, assumendo così una valenza regressiva e reazionaria. L'Europa attuale, invece, non rappresenta né un fattore di progresso né di superamento dello Stato nazione. L'euro attiene alla riorganizzazione dell'economia e dello Stato, ridefinendo i rapporti di forza a favore dello strato superiore e più internazionalizzato del capitale e a scapito del lavoro salariato e delle classi subalterne. Secondo l'autore, ad essere messa in crisi è la sovranità democratica e popolare, la possibilità per la maggior parte della popolazione di incidere sulle decisioni dello Stato. In questo saggio controcorrente, Moro ripensa una realistica politica di difesa della democrazia e del welfare, che non può prescindere dalla rottura della gabbia europea e dal recupero delle funzioni statali delegate alle istituzioni europee.
La globalizzazione e l'equilibrio economico mondiale
Nicola Acocella
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2020
pagine: 184
Il libro parte dall’idea che sia necessario ripensare non soltanto i fondamenti della globalizzazione e delle istituzioni sia private (in particolare, le imprese multinazionali) sia pubbliche (statuali o internazionali) che la governano, ma anche gli effetti dell’attuale assetto internazionale e i suoi possibili andamenti futuri. Il governo della globalizzazione ha rilevanti implicazioni di carattere squisitamente politico (il localismo e il sovranismo e finanche la possibilità di conflitti politici e guerre) e di politica economica. Sul piano della politica economica, si pensi al passaggio dal “liberismo ben temperato” ideato da Keynes al liberismo “selvaggio” degli ultimi decenni, che ha determinato crisi finanziarie e che sta portando negli ultimissimi anni a manifestazioni protezionistiche varie (in particolare al conflitto che oppone gli Stati Uniti alla Cina).
Il gioco d’azzardo e la sua dipendenza: evoluzione del fenomeno ed impatti economici
Alessandra Faraudello
Libro: Libro in brossura
editore: Pearson
anno edizione: 2020
pagine: 112
Il volume intende approfondire il tema del gioco d'azzardo e della sua dipendenza, tema oggi sempre più sentito anche dall'opinione pubblica, poiché innumerevoli sono gli effetti collaterali e le conseguenze sia dirette che indirette che colpiscono i soggetti affetti da tale dipendenza. Non secondariamente tale fenomeno è capace di generare flussi economici molto significativi. Si consideri ad esempio che nell'anno 2019 il volume delle giocate è stato pari a 110,5 miliardi di euro con un incasso per l'Erario di circa 11 miliardi di euro. Un mercato inoltre molto variegato composto per circa la metà da apparecchi da intrattenimento (Slot e VLT) seguito a gran distanza dalle lotterie istantanee, e (in continua ascesa), dalle scommesse sportive. Il comparto del cosiddetto gioco "a distanza" (online) valeva nel 2019 quasi un terzo del totale (oltre 34 miliardi). Il gioco d'azzardo patologico, dipendenza in continua crescita, interessa oltre 1,5 milioni di soggetti problematici dei quali solo dodici mila sarebbero in cura presso i Servizi pubblici italiani. Ulteriore forte criticità riguarda le fasce di popolazione interessate da tale fenomeno; la dipendenza da gioco d'azzardo colpisce infatti gli strati più deboli della società quali anziani, soggetti con scarsa capacità reddituale che tentano la fortuna per poter migliorare la propria situazione economica. L'ulteriore dato allarmante riguarda una nuova tipologia di soggetti interessati dal fenomeno, ovvero, secondo gli ultimi studi, le fasce giovanili della popolazione in età scolastica minorenne (14-17 anni). Oltre agli immediati e diretti danni economici, sono numerose le conseguenze indirette della dipendenza; si pensi ad esempio al disagio psichico, ai tentati suicidi, alle rotture dei rapporti familiari (separazioni e divorzi), alla perdita del lavoro con connesso indebitamento e potenziale assoggettamento all'usura ed alla microcriminalità.
Chi vince e chi perde. I nuovi equilibri internazionali
Valerio Castronovo
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2020
pagine: 176
L'emergenza Covid-19 ha rappresentato uno spartiacque epocale proprio mentre eravamo immersi in un'età di profondi mutamenti: l'affermazione della tecnoscienza nella sfera dell'economia e della società; l'avvento, nell'età del web e dei Big Data, di nuovi strumenti di potere e di gestione del consenso; l'emergenza ambientale. In questo scenario, denso di pesanti incognite, si stanno giocando diverse partite volte a ridefinire gli equilibri mondiali. Da un lato gli Stati Uniti e la Cina si stanno scontrando per stabilire chi avrà l'egemonia globale. Allo stesso tempo, una risorgente Russia e alcune potenze regionali (come l'India, il Giappone, l'Arabia Saudita, l'Iran e la Turchia) stanno assumendo un ruolo di rilievo e una autonomia fino a ora sconosciuta. Intanto l'Unione Europea si trova in grande difficoltà. Il suo indebolimento non si deve solo a cause di ordine strutturale e agli effetti della globalizzazione, ma al fatto che s'è inceppato il processo d'integrazione nei versanti nevralgici della politica estera e della sicurezza, del welfare e delle innovazioni di sistema. Un libro in cui un grande maestro della storia economica presenta un'analisi penetrante dello stato di salute del pianeta e dei rischi che ci troviamo ad affrontare.
Dipendenza. Capitalismo e transizione multipolare
Alessandro Visalli
Libro: Libro rilegato
editore: Meltemi
anno edizione: 2020
pagine: 432
I paesi più forti drenano "surplus potenziale" da quelli più deboli e in questo modo determinano contemporaneamente il proprio sviluppo e il sottosviluppo degli altri. Così i primi si avvicinano al proprio "potenziale", mentre i secondi ne restano distanti. È il concetto di "dipendenza", che in queste pagine Visalli riesce a riassumere e definire come pochi altri. A partire dalla "banda dei quattro", Andre Gunder Frank, Samir Amin, Immanuel Wallerstein e Giovanni Arrighi, la lunga storia della teoria della dipendenza è indagata nelle sue plurime provenienze, dimostrando quanto la sua comprensione sia interessante oggi proprio per la sua natura di teoria del disequilibrio e del dominio.

