Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Economia

Trattato di economia eretica. Per farla finita col discorso dominante

Trattato di economia eretica. Per farla finita col discorso dominante

Thomas Porcher

Libro

editore: Meltemi

anno edizione: 2020

pagine: 162

"Il debito pubblico è un pericolo per le generazioni future", "Un mercato del lavoro più flessibile permette di combattere la disoccupazione", "Il libero scambio giova a tutti". Da oltre trent'anni, in tutto il mondo sviluppato, dagli Stati Uniti alla Grecia passando per la Francia o per l'Italia, tali affermazioni sono state reiterate da una esigua élite politica, mediatica e intellettuale. Queste idee hanno talmente pervaso il nostro modo di pensare che sembra non possano più nemmeno essere messe in discussione. Nulla sembra in grado di fermare questa spirale distruttiva, poiché siamo convinti che nessuna alternativa sia credibile. Porcher, tra i grandi pensatori eretici contemporanei, ci offre una storia e una visione alternativa dell'economia, rifiutando qualsiasi pregiudizio liberista che ci viene spacciato come semplice buon senso, per liberarci dalla servitù volontaria e riconquistare la battaglia delle idee. La premessa dell'autore arricchisce l'edizione italiana con una riflessione attuale sull'economia ai tempi della pandemia di Covid-19.
14,00

Lo strano caso Italia. Breviario di politiche economiche nella crisi del globalismo istituzionale aggiornato all'emergenza del Coronavirus

Luciano Barra Caracciolo

Libro: Libro in brossura

editore: Eclettica

anno edizione: 2020

pagine: 236

Mentre il testo originario di questo libro, completato alla fine del 2019, stava andando in stampa, in Italia e nel mondo è sopravvenuta la crisi del coronavirus (Covid-19), che si è manifestata in una pandemia e in una crisi economica di entità e caratteristiche senza precedenti nella storia dell’economia. Ciò ha dato spunto per un aggiornamento del complesso delle analisi e della soluzioni ipotizzate in origine nel testo. Le situazioni emerse dalla crisi pandemica - sia nella sua forma di blocco delle attività sociali ed economiche, sia nel manifestarsi progressivo delle sue conseguenze sulla stessa sopravvivenza di imprese e posti di lavoro - confermano in condizioni “estreme” quanto originariamente esposto nel libro. Nel libro, infatti, si è cercato di rispondere alla domanda: sono realmente praticabili, dentro l’eurozona e la sua complessa disciplina di “vincolo esterno”, delle politiche di crescita senza incorrere in sanzioni e nel ricatto dello spread?
18,00 17,10

Il potere che sta conquistando il mondo. Le multinazionali dei Paesi senza democrazia

Mario Caligiuri, Giorgio Galli

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2020

pagine: 234

Il vecchio ordine mondiale si sta rapidamente trasformando. Facendo seguito al fortunato volume Come si comanda il mondo in cui si dimostra la prevalenza dei leader della finanza su quelli della politica, gli autori analizzano il ruolo delle multinazionali cinesi, russe, brasiliane, indiane e islamiche. Vengono quindi approfonditi i rapporti con i fondi sovrani e la criminalità, i paradisi fiscali e la politica energetica. E fin qui, nulla di nuovo perché si replicano i modelli della democrazia liberale. Nel frattempo, però, la Cina sta diventando un gigante dell'intelligenza artificiale, egemonizzando l'Africa, il continente del futuro. In una situazione complessa più che il mercato è di nuovo lo Stato a essere protagonista nel XXI secolo, poiché queste multinazionali sono in gran parte subordinate ai governi nazionali. Il declinante Occidente riuscirà a individuare strategie per non soccombere nell'eterna lotta per il potere? È l'interrogativo fondamentale al quale cerca di rispondere questo libro.
16,00 15,20

Il capitalismo buono. Perché il mercato ci salverà

Stefano Cingolani

Libro: Copertina morbida

editore: Luiss University Press

anno edizione: 2020

pagine: 159

In molti, dal Diciannovesimo secolo a oggi, hanno profetizzato la morte del capitalismo, il "vampiro che si nutre di lavoro vivo" di cui parlava Karl Marx, il "sistema non intelligente, né buono, né bello, né giusto" e per di più "bugiardo" di cui scrisse John Maynard Keynes. La grande recessione seguita alla crisi dei subprime è sembrata così, a numerosi osservatori, segnare il fallimento del mercato e l'inizio dell'ultimo stadio del sistema capitalistico destinato, nell'era della crescente automazione del lavoro e della crisi della democrazia liberale, a declinare fino a scomparire del tutto, sostituito da "qualcosa di nuovo". Tali osservatori stavano però trascurando una delle più peculiari qualità del capitalismo, quella di essere straordinariamente resiliente e capace, come il Proteo della mitologia greca, di cambiare continuamente forma. L'ultima mutazione stava avvenendo forse più rapidamente di quello che riuscivamo a immaginare, prima che scoppiasse la grande pandemia. In questo libro Stefano Cingolani mostra come un nuovo paradigma di capitalismo DVR, "digitale, verde e responsabile", potrà essere ancora una volta motore di cambiamento, forza capace di affrontare con efficacia i bisogni e le priorità che stanno emergendo nelle nostre società: la salute, l'ambiente, il riequilibrio delle risorse e dei fattori di produzione. Se, come scrisse Milton Friedman, "la responsabilità sociale delle imprese è aumentare i propri profitti", è urgente oggi chiedersi se non sia possibile farlo anche rispettando principi di sostenibilità ambientale, economica e sociale. Siamo agli inizi di un'altra grande trasformazione, che guiderà un nuovo ciclo di sviluppo e cambierà la democrazia, anch'essa destinata a diventare digitale, verde e responsabile? La trasformazione è in atto e la risposta è ancora in sospeso: ma la riforma è necessaria e urgente per evitare che Proteo si trasformi in Uroboro, il serpente che divora sé stesso. Prefazione di Giuseppe De Rita.
15,00 14,25

Politica industriale nell'Italia dell'euro

Salvatore Zecchini

Libro: Copertina morbida

editore: Donzelli

anno edizione: 2020

pagine: 450

Entrare nell'Unione monetaria europea ha comportato per i paesi partecipanti un rovesciamento del precedente paradigma di gestione della domanda e dell'offerta in termini macroeconomici. Si richiedeva anche per l'Italia una politica industriale, ma di quale tipo? Da più parti se ne invocava la presenza ogni qual volta si manifestava una grave crisi di settore o di grandi imprese, oppure di fronte all'incalzante avanzare di nuove tecnologie e delle economie emergenti, che scardinavano gli equilibri di mercato. In quei frangenti si deprecava, in particolare, l'assenza di una politica industriale dello Stato volta a proteggere settori e imprese, nonché a fornire la spinta finanziaria per il rinnovamento dell'economia. Questo libro vuole sfatare diversi miti, primo tra tutti l'idea che non vi sia stata in Italia una politica industriale, o che quest'ultima consista nell'offrire protezione a imprese che non reggono la concorrenza di mercato, e che aumentando spesa pubblica e disavanzo di bilancio si possa risolvere il problema principale del ritorno a una crescita consistente e sostenibile.
32,00 30,40

Ripartenza verde. Industria e globalizzazione ai tempi del covid

Giuseppe Sabella

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2020

pagine: 164

Ripartenza verde è l'immagine della ricostruzione post covid e della politica di rilancio della produzione sempre più proiettata verso l'intelligenza artificiale e la transizione ecologica ed energetica. Verde è anche il motore digitale che rende l'industria più produttiva e sostenibile. E più giovane. Ancora una volta il driver del cambiamento non è l'ideologia ma l'imprevedibile evoluzione di scienza e tecnica: l'ambientalismo ha infatti spesso prestato il fianco a derive antindustriali e della decrescita. E, contrariamente alla narrazione dominante, sostenibilità e velocità della trasformazione ci inducono a pensare che - superata la turbolenza planetaria - l'era digitale sarà migliore dell'era industriale. L'industria è il principale responsabile della crisi ambientale ma è, allo stesso tempo, il principale attore che può ripristinare un equilibrio nel pianeta. Ed è oggi del tutto evidente che ciò che ha reso la Cina il più importante baricentro, e non soltanto la fabbrica del mondo, ha avuto inizio con la delocalizzazione di attività manifatturiere. Anche per questo le produzioni stanno rientrando e la pandemia sta accelerando la riorganizzazione delle catene del valore. L'industria è il soggetto della globalizzazione e all'inizio di questo nuovo corso - più orientato alla regionalizzazione dell'economia - si è finalmente compreso, anche in Europa, che non c'è futuro senza innovazione e senza una nuova centralità della produzione. È la sfida del Green New Deal, occasione decisiva per l'Italia.
14,00 13,30

Pensare la macroeconomia. Storia, dibattiti, prospettive

Pensare la macroeconomia. Storia, dibattiti, prospettive

Sebastiano Nerozzi, Giorgio Ricchiuti

Libro: Libro in brossura

editore: Pearson

anno edizione: 2020

pagine: 416

La macroeconomia non è l’applicazione di una tecnica, ma l’esercizio di un pensiero. Per comprendere la macroeconomia occorre guardarla come un sistema aperto di relazioni, di strumenti e di valori. Un sistema, peraltro, in continua evoluzione. Un testo innovativo e disrupting, pensato per studenti curiosi e docenti che hanno voglia di ripensare criticamente la macroeconomia, e provare a interrogarsi su quale sarà il suo futuro.
33,00

I territori della sostenibilità

I territori della sostenibilità

Libro: Libro in brossura

editore: EGEA

anno edizione: 2020

pagine: 160

Un percorso alla scoperta di esperienze innovative e di progetti di valore: questa edizione de Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale, si è articolata in due modalità di “viaggio”. Il Giro d’Italia della CSR che si è concluso a fine maggio dopo 12 tappe in 10 regioni e l’edizione nazionale (Università Bocconi, 1 e 2 ottobre 2019), un percorso nei territori della mente, geografie del pensiero dove le idee nascono, crescono e si trasformano. Questa pubblicazione rappresenta il “lascito” dell’edizione 2019: anche questo volume, come i precedenti, è il risultato di un lavoro collaborativo, una sorta di antologia con un mix di riflessioni teoriche e di progetti concreti realizzati da organizzazioni che partecipano alla 7° edizione del Salone. Il libro è articolato in quattro parti: nel primo capitolo si parla del Giro d’Italia della CSR, dei percorsi del Salone e dei Cantieri per la sostenibilità. Nella seconda parte il volume presenta alcune iniziative interessanti realizzate dalle organizzazioni protagoniste. Nella terza parte sono raccolti i contributi del Comitato scientifico sui percorsi della 7° edizione e nella quarta alcune riflessioni sul futuro. Un evento come il Salone è un’occasione per condividere il viaggio che deve portarci verso uno sviluppo sempre più sostenibile. Per farlo è necessario ingaggiare tutti gli attori sociali, imprese, amministrazioni pubbliche e organizzazioni del Terzo Settore. Il Salone è promosso da Università Bocconi, CSR Manager Network, Global Compact Network Italia, ASviS - Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, Fondazione Sodalitas, Unioncamere, Koinètica
10,00

Una questione nazionale. Il Mezzogiorno da «problema» a «opportunità»

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 305

A distanza di più di 150 anni dall'Unità d'Italia, la questione meridionale resta questione non risolta e determinante della tenuta sociale e istituzionale del Paese. Sebbene tuttora in ritardo dal punto di vista economico e industriale, il Mezzogiorno è tutt'altro che fermo e presenta importanti potenzialità, come ha dimostrato nel triennio 2015-17: nonostante fosse stato colpito dalle conseguenze della crisi del 2008 in maniera più dura del Centro-Nord, è stato in grado in quegli anni di agganciare la pur limitata ripresa del nostro Paese in tutte le variabili rilevanti, in particolare PIL, occupazione, investimenti ed esportazioni. Il gruppo di studio di Astrid sul tema ha affrontato la questione meridionale da tre punti di vista, distinti ma fortemente interrelati: il tessuto produttivo e le politiche per lo sviluppo; il divario nei servizi, nelle infrastrutture e nelle condizioni di vita; la tenuta della qualità istituzionale. Ne è nato un volume frutto di riflessioni corali e coordinate sui principali problemi del Mezzogiorno d'Italia. L'esplosione della crisi conseguente all'emergenza sanitaria non cambia i problemi ma rende più urgenti e indifferibili le politiche necessarie ad affrontarli. L'ispirazione di questo lavoro è «risorgimentale», essendo convinzione degli autori che la questione meridionale sia questione nazionale e che sia specifica responsabilità dello Stato affrontarla. Solo nell'appartenenza alla collettività nazionale con i propri diritti e doveri si può porre la questione dell'intervento per ridurre e alla fine chiudere il divario. Il recupero del Secondo dopoguerra è avvenuto in maniera integrata col processo di unificazione reale del Paese, con la sua industrializzazione e infrastrutturazione, con le grandi reti di trasporto e di energia e con la promozione di standard uniformi nella scuola e nei servizi. Senza vagheggiare impossibili ritorni al passato, la tesi centrale è che sia arrivato il momento di enfatizzare maggiormente il senso dell'appartenenza alla comunità nazionale, che così limpidamente si è manifestato durante l'emergenza sanitaria.
22,00 20,90

Ragioni di mercatura. Un rotolo pergamenaceo fiorentino trecentesco di argomento commerciale

Bruno Figliuolo, Andrea Bocchi, Lorenzo Passera

Libro: Copertina morbida

editore: Forum Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 112

Un rotolo di pergamena inedito e sconosciuto, oggi conservato all'Archivio di Stato di Pisa, presenta un quadro originale degli scambi commerciali mediterranei tra l'Armenia anatolica, Cipro, Venezia, la Puglia, le Baleari e le Fiandre. L'ignoto autore seleziona informazioni da diverse altre pratiche di mercatura, che formano non un repertorio, ma un dossier operativo per calcolare i costi di transazioni di lungo respiro secondo una prospettiva veneziana. Se ne presenta qui l'edizione critica corredata da un inquadramento introduttivo e da una schedatura linguistica.
16,00 15,20

La terra del futuro. Il Brasile, dalla crisi alla crescita economica

Lorenzo Trapassi

Libro: Libro in brossura

editore: Luiss University Press

anno edizione: 2020

pagine: 127

Ci sono un prima e un poi nel recente sviluppo del Brasile. Prima, un Paese dal retaggio coloniale, governato dalle dittature militari e semplice esportatore di materie prime; poi, un mercato attivissimo per gli investimenti esteri, protagonista di summit internazionali e organizzatore di grandi manifestazioni sportive. Il presente del Brasile è quello di un gigante economico in piena espansione, con un ruolo di spicco all'interno dello scacchiere geopolitico sudamericano e cruciale per la questione climatica, con il 40% delle foreste tropicali mondiali presenti sul suo territorio e il più alto tasso di biodiversità al mondo. Lorenzo Trapassi ricostruisce le tappe dell'ascesa brasiliana, dalla nuova spinta economica alle misure di contrasto alla disuguaglianza sociale, analizzando le politiche dei presidenti Cardoso e Lula, tracciando il disegno di un Paese dinamico e in continua trasformazione, ieri gigante addormentato, oggi terra del futuro.
16,50 15,68

Adriano Olivetti. Il sogno di un capitalismo dal volto umano

Giorgio Campanini

Libro

editore: Studium

anno edizione: 2020

pagine: 112

La figura e l'opera di Adriano Olivetti (1901-1960) costituiscono un momento essenziale della riflessione da tempo in atto in Occidente sul destino della società industriale e sul necessario ritorno ad un rinnovato "umanesimo del lavoro". L'agire pratico e la riflessione teorica di Olivetti su un possibile nuovo "umanesimo della tecnica" possono rappresentare ancora oggi un importante punto di riferimento in vista della costruzione di una "economia dal volto umano".
12,00 11,40

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.