Linguistica
I meccanismi dell'umorismo. Dalla teoria pirandelliana all'opera di Sergej Dovlatov
Laura Salmon
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 230
Questo volume, pubblicato in russo nel 2008, è uno strumento utile per chi si occupa del rapporto tra letteratura, comicità e paradosso. Si tratta di uno dei rari tentativi di affrontare l’umorismo verbale e letterario in chiave interdisciplinare e di giungere a una sintesi il più possibile attualizzata e “formale” delle fondamentali teorie novecentesche (quelle di Bergson, Freud, Pirandello, Raskin). La cruciale opposizione tra “comicità” e “umorismo” su cui si fonda la teoria pirandelliana è qui argomentata attraverso l’opera di Sergej Dovlatov, esemplare rappresentante dell’umorismo letterario novecentesco. Alla riflessione epistemologica sul rapporto tra letteratura e “scienza della letteratura”, segue una sintesi tipologica delle principali posizioni teoriche sullo humor e un “riordino terminologico” basato sul nesso tra tipologia del testo e funzione estetico-cognitiva. La dettagliata analisi dell’opera di Dovlatov evidenzia i tratti che accomunano l’umorismo paradossale alla tradizione ebraico-orientale e all’aforistica dei ko- an Zen. Chiude il saggio un capitolo dedicato alla traduzione dell’opera di Dovlatov in italiano, che offre un primo tentativo di approccio tipologico-formale alla riformulazione interlinguistica dei testi umoristici.
Semiotica e comunicazione politica
Giovanna Cosenza
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2018
pagine: 157
Come è cambiato il linguaggio politico degli ultimi trent'anni? L'irruzione sulla scena dei nuovi media, l'ossessione per lo storytelling, la crescente personalizzazione all'interno di partiti e movimenti hanno rivoluzionato il quadro. Il libro passa in rassegna le tendenze più rilevanti nel panorama comunicativo italiano e internazionale e dedica ampio spazio ad alcuni casi di studio, dalla narrazione americana sul terrorismo alle contraddizioni del marketing politico di casa nostra, dalla comunicazione dei movimenti di protesta internazionali al caso di Grillo e dei 5 Stelle. Uno strumento essenziale sia per chi fa politica tutti i giorni (leader, consiglieri di staff, consulenti, attivisti) sia per chi vuole decifrare meglio i segnali inviati da chi ci governa o aspira a governarci.
L'indeterminatezza del segno e il trasferimento delle culture
Enrico Arcaini
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2018
pagine: 254
Il segno-simbolo è teoricamente indeterminato, polivalente. Nella relazione cultura-lingua-utente si situa il fondo significativo da trasferire. Il lavoro, a partire dai fondamenti dell’analisi linguistica, attraversa le modalità della comunicazione che si realizzano con strumenti diversi: il discorso linguistico (la traduzione, le lingue affini), il linguaggio iconografico (Munch, Vigeland, la proposta anamorfica), l’interdipendenza fra linguaggio poetico e musicale (Da Ponte e Mozart), la poesia in dialetto (Pierro e Pasolini); il mito come forma della conoscenza (Orfeo e Euridice).
La lingua geniale. 9 ragioni per amare il greco
Andrea Marcolongo
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2018
pagine: XIV-155
"Innanzitutto questo libro parla di amore: il greco antico è stata la storia più lunga e bella della mia vita. Non importa che sappiate il greco oppure no. Se sì, vi svelerò particolarità di cui al liceo nessuno vi ha parlato, mentre vi tormentavano tra declinazioni e paradigmi. Se no, ma state cominciando a studiarlo, ancora meglio. La vostra curiosità sarà una pagina bianca da riempire. Per tutti, questa lingua nasconde modi di dire che vi faranno sentire a casa, permettendovi di esprimere parole o concetti ai quali pensate ogni giorno, ma che proprio non si possono dire in italiano. Ad esempio, i numeri delle parole erano tre, singolare, plurale e duale - due per gli occhi, due per gli amanti; esisteva un modo verbale per esprimere il desiderio, l'ottativo, e non esisteva il futuro. Insomma, il greco antico era un modo di vedere il mondo, un modo ancora e soprattutto oggi utile e geniale. Non sono previsti esami né compiti in classe: se alla fine della lettura sarò riuscita a coinvolgervi e a rispondere a domande che mai vi eravate posti, se finalmente avrete capito la ragione di tante ore di studio, avrò raggiunto il mio obiettivo."
La lingua friulana oggi. Diffusione, opinioni e atteggiamenti sociali
Claudio Melchior
Libro: Libro in brossura
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 244
Quante persone parlano attualmente la lingua friulana? Quante la parleranno in futuro? Come è cambiata e quali sono le idee, le opinioni, gli atteggiamenti riguardo ad essa? Per rispondere a queste domande il volume riporta in maniera dettagliata i dati risultanti dalla più recente indagine sul tema (con oltre 1.000 interviste raccolte, 72 comuni e 40 intervistatori coinvolti) e compara le informazioni reperite con le rilevazioni del passato. Dalla fotografia della situazione attuale che ne emerge, il friulano si rivela una lingua viva, che non segue più unicamente la dinamica del progressivo abbandono: i giovani in qualche misura se ne riappropriano, invece di fuggirla come fenomeno appartenente solo al passato, e dichiarano di parlarla più delle generazioni immediatamente precedenti. È una lingua in trasformazione, sempre meno connessa a stigmi, stereotipi in negativo o sottovalutazioni di tipo sociale e, al contempo, affrancata da significati politico-identitari. Il friulano si rivela come un fenomeno espressivo, un'opportunità per affermare l'identità personale e, in un mondo sempre più globalizzato e privo di confini, uno strumento per riaffermare il legame con le proprie radici storiche e culturali.
Scripta latina. Percorsi letterari, storici, filologici
Carlo Egger
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2018
pagine: 190
Lineamenti di grammatica storica del latino
Carmela Mandolfo
Libro: Copertina morbida
editore: Agorà & Co. (Lugano)
anno edizione: 2018
pagine: 278
Il presente volume, che si snoda in quattro capitoli - Evoluzione del latino, Fonetica, Morfologia del nome e del pronome, Morfologia del verbo - corredati da un analitico indice dei termini latini, nasce dalla convinzione che per la reale conoscenza della lingua latina sia indispensabile lo studio della fonetica e della morfologia nella loro genesi storica, nonché del processo evolutivo, in generale: esso è l'unico che permette di eliminare i concetti di "eccezione" e di "anomalia", che, inquadrati nella storia della lingua, si configurano come il residuo di uno stadio più antico. Lo studio della fonetica e della morfologia, inteso in tal senso, risulta, altresì, fondamentale per la comprensione della metrica latina; anche in questo ambito, peraltro, è possibile spiegare "norme" e presunte "eccezioni", riconducendole, in genere, a tendenze e fenomeni linguistici. Lo studio della lingua latina nella sua genesi storica, nonché nel suo processo evolutivo, permette, infine, di conoscere più a fondo anche la lingua italiana, sia dal punto di vista lessicale che dal punto di vista fonetico, morfologico e sintattico.
English in Italy. Linguistic, educational and professional challenges
Cecilia Boggio, Alessandra Molino
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 256
Per l'italiano di ieri e di oggi
Luca Serianni
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2018
pagine: 536
Linguista illustre, Luca Serianni ha sempre coniugato la più alta ricerca sulla storia dell'italiano alla passione per la didattica in tutte le sue forme. I suoi libri hanno formato generazioni di studiosi e alimentato il dibattito pubblico sul corretto uso della lingua e sul suo insegnamento nella scuola. In occasione del settantesimo compleanno, gli allievi ne hanno raccolto alcuni tra gli studi più significativi prodotti negli ultimi vent'anni. Ventotto saggi che attraversano otto secoli di storia linguistica italiana: dalla Commedia di Dante sino alla lingua dei giornali, passando per la poesia barocca, la librettistica verdiana, la didattica dell'italiano nei licei. Il risultato non è solo la summa di una lunga esperienza di ricerca ma anche un'esemplare lezione di metodo: su come guardare oggetti di studio lontani e vicini in modo da cogliere, attraverso la lingua, il riflesso della cultura di un intero paese.
L'italiano è bello. Una passeggiata tra storia, regole e bizzarrie
Mariangela Galatea Vaglio
Libro: Copertina morbida
editore: Sonzogno
anno edizione: 2018
pagine: 217
Tutte le lingue hanno la loro bellezza: la bellezza della lingua italiana sta nella sua ricchezza di parole, nella mobilità della sua sintassi, nella particolarità della sua storia. Con garbo, ironia e precisione scientifica Mariangela Galatea Vaglio ci guida a conoscerne le avventure nel corso dei secoli, dalle oscure origini all'esplosione dantesca, dal dominio culturale nell'Europa rinascimentale e barocca fino alla modernità e all'attuale lotta per adeguarsi senza snaturarsi a un mondo popolato da inspirational manager, babysitter e personal trainer. Completa il libro un sintetico e divertito "ripasso" dei fondamenti di ortografia e grammatica: tanto per non dimenticare che tra i messaggini, le chiacchiere in chat e il congiuntivo non deve esserci guerra, ma positiva alleanza. Se è vero che viviamo nell'era della comunicazione, è importante essere capaci di una scrittura non solo brillante ed efficace ma anche corretta e dignitosa. Con i "Suggerimenti di lettura" di Giulio Mozzi.
Riportare i discorsi degli altri in un'altra lingua. Verso la sequenza acquisizionale del discorso riportato in italiano L2
Annamaria Cacchione
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2018
pagine: 210
Riportare i discorsi degli altri è una funzione linguistica fondamentale – perché ci permette di raccontare, argomentare, spiegare ed esemplificare – ma non elementare. Come un bambino impiega anni per affinare le sue capacità di usarlo in lingua madre, così un apprendente ha bisogno di tempo per imparare a maneggiare bene le complesse strutture in cui si concretizza. Questo lavoro è dedicato all’esplorazione di come si apprende a riportare discorsi in italiano L2, cercando di ricostruirne, sulla base dei dati forniti da conversazioni semi-spontanee prodotte da diversi gruppi di apprendenti, la sequenza acquisizionale. I risultati ci dicono che anche il discorso riportato, come altre strutture, viene prodotto dapprima secondo una modalità essenzialmente pragmatica, per poi estendere le possibilità di realizzazione anche attraverso la sintassi (Givón 1979). Seguire il suo sviluppo interlinguistico è un viaggio alla conquista di una sempre maggiore libertà di movimento in uno spazio linguistico nuovo, all’interno del quale le diverse forme di discorso riportato rappresentano uno strumento potente per realizzare una pluralità di scopi che vanno molto oltre la “semplice”.
L'origine dei plurali italiani in «-e» e «-i»
Vincenzo Faraoni
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2018
pagine: 216
"L’origine dei plurali italiani - e più precisamente l’individuazione delle desinenze latine da cui si sono sviluppati i morfemi vocalici -e e -i (rose, lupi, monti) - rappresenta senza dubbio una delle questioni più controverse e dibattute della linguistica storica italo-romanza. Il volume riconsidera le due principali ipotesi in campo - nominativale e sigmatico-accusativale - da diverse angolazioni. Si tiene conto, ovviamente, di quanto consente di ricostruire l’analisi prospettica e retrospettiva dei dati documentari mediolatini e romanzi; ma si esamina approfonditamente anche la diacronia di alcuni tratti fonomorfologici le cui evoluzioni, investendo i morfemi desinenziali, offrono pur esse elementi utili alla definizione del problema. Un problema che non manca, infine, di essere valutato in chiave morfosintattica: alla luce, cioè, dei complessi processi di ristrutturazione che nel volgere di alcuni secoli favorirono il passaggio dal sistema pluricasuale latino a quello (generalmente) acasuale romanzo."

