Memorie
La tana di fango. Memorie di un sopravvissuto
Wolfgang Koeppen
Libro
editore: Giuntina
anno edizione: 2002
pagine: 126
Amkoullel il bambino fulbe
Amadou Hampâté Bâ
Libro
editore: Ibis
anno edizione: 2001
pagine: 432
"Quando in Africa muore un vecchio, è una biblioteca che brucia": il famoso pensiero espresso da Amadou Hampâté Bâ è diventato come un proverbio, più volte ripetuto e ripreso, per il grande significato che ha per la cultura africana nel suo complesso. Ma forse questa frase è ancora più valida se, come in questo caso, si riferisce proprio a lui e al suo libro più importante. Amkoullel è il soprannome di Amadou Hampâté Bâ, e questa è la storia della sua gioventù. Un percorso di circa vent'anni raccontato, grazie a una sorprendente "memoria secolare", con una sensibilità tutta africana per il dettaglio, ma anche filtrando gli eventi attraverso uno sguardo ironico e saggio. Non è una semplice autobiografia, sia perché non vi è affatto il tentativo di rievocare e di rimpiangere un passato ormai scomparso, sia perché ci troviamo di fronte a un vero e grande scrittore che ripercorre qui l'inizio di quello che sarà un itinerario spirituale e intellettuale straordinario. Si tratta quindi di un libro che si apre a molte letture, che ci fa entrare nella cultura africana e quasi ci avvolge con essa, rendendoci partecipi e consapevoli della ricchezza di questa grande civiltà.
Memorie controcorrente. «El rio. Novelas de caballeria» di Luis Cardoza y Aragon
Lucrecia Méndez de Penedo
Libro
editore: Bulzoni
anno edizione: 2001
pagine: 286
Via dal nirvana. Vita con una figlia autistica
Clara Claiborne Park
Libro
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2001
pagine: 192
Clara Claiborne Park ha una figlia, Jessy, affetta da autismo. "Via dal Nirvana" è il racconto della maturità di Jessy, scritto dalla madre. E' la maturità di una donna che ha potuto rendersi indipendente, che dipinge, vende i suoi quadri, lavora negli uffici di un'università, ma che resta comunque autistica. Che significa? Significa che comunque, nonostante gli enormi compromessi che Jessy è riuscita a fare con la dimensione sociale della vita, il suo vero mondo rimane un altro rispetto a quello di tutti noi, un mondo su cui questo libro si propone di aprire uno spiraglio affinché si capisca un po' più concretamente, attraverso un'esperienza diretta come quella raccontata, cosa sia davvero l'autismo.

