Scienza dei calcolatori
Il computer invisibile. La tecnologia migliore è quella che non si vede
Donald A. Norman
Libro: Copertina morbida
editore: Apogeo
anno edizione: 2005
pagine: 324
La tecnologia migliore è quella che non si vede, perché è tanto semplice da usare da diventare "trasparente". Il computer, invece, è ancora intrusivo, frustrante, fin troppo visibile ed esigente: si tratta ancora di un oggetto progettato da tecnologi per tecnologi. Le cose non devono per forza andare così, dice Donald Norman: ma bisogna ripartire da zero, iniziare con gli apparecchi più semplici, centrati sugli esseri umani, dove la tecnologia informatica scompare dietro le quinte per lasciare spazio ad apparecchi adatti a compiti specifici e in grado di conservare tutta la potenza necessaria senza eccessi di complessità. In questo libro Norman spiega come si possa raggiungere un simile risultato.
Il computer invisibile
Donald A. Norman
Libro
editore: Apogeo Education
anno edizione: 2005
pagine: 336
La tecnologia migliore è quella che non si vede, perché è tanto semplice da usare da diventare "trasparente". Il computer, invece, è ancora intrusivo, frustrante, fin troppo visibile ed esigente: si tratta ancora di un oggetto progettato da tecnologi per tecnologi. Le cose non devono per forza andare così, dice Donald Norman: ma bisogna ripartire da zero, iniziare con gli apparecchi più semplici (gli "infodomestici", elettrodomestici di informazione), centrati sugli esseri umani, dove la tecnologia informatica scompare dietro le quinte per lasciare spazio ad apparecchi adatti a compiti specifici e in grado di conservare tutta la potenza necessaria senza eccessi di complessità. In questo libro Norman spiega come si possa raggiungere un simile risultato: è necessario ripensare alle modalità di sviluppo dei prodotti, alle idee di base, ai criteri di progettazione, che devono adeguarsi ai tre assiomi di base del design - semplicità, versatilità, piacevolezza.
Interaction design. Oltre l'interazione uomo-macchina
Helen Sharp, Yvonne Rogers, Jennifer Preece
Libro
editore: Apogeo
anno edizione: 2004
pagine: 528
Che cos'è l'interaction design? Nelle parole delle autrici, la si può definire come "la progettazione di prodotti interattivi che supportino gli esseri umani nelle loro attività lavorative e nella vita quotidiana". Si tratta dunque di una disciplina dalla forte valenza applicativa, che negli ultimi anni, in particolare a causa della diffusione del web e delle tecnologie wireless, ha acquisito una straordinaria rilevanza. Nell'interaction design sono coinvolti una varietà di aspetti cognitivi, sociali ed emotivi, e le metodologie proposte attingono a riferimenti teorici e risultati empirici di un ampio ventaglio di discipline, dalla psicologia all'antropologia alla computer science.
Invito all'intelligenza artificiale
Luigia Carlucci Aiello, Marta Cialdea Mayer
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2004
pagine: 160
L'intelligenza artificiale è una disciplina molto giovane, tuttora circondata da discussioni di carattere filosofico e scientifico, da dispute attorno alla possibilità di attribuire a una macchina capacità di pensiero, alla valutazione dei risultati conseguiti, alle aspettative realistiche e alle disillusioni che hanno seguito le prime promesse. Per capire la natura di questi dibattiti e avere elementi di giudizio in proposito, è necessario conoscere quali sono gli oggetti di studio della disciplina, i problemi affrontati, le metodologie e i prodotti da essa forniti, qual è il suo rapporto con l'informatica.
Fondamenti di informatica. Dal calcolo manuale al calcolo automatico
Antonio M. Fadda
Libro
editore: EDES
anno edizione: 2004
pagine: 370
Architettura e organizzazione dei calcolatori
William Stallings
Libro
editore: Pearson
anno edizione: 2004
pagine: 850
Dalle porte and or not al sistema calcolatore. Un viaggio nel mondo delle reti logiche in compagnia del linguaggio Verilog
Paolo Corsini
Libro
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2003
pagine: 271
Riconoscimento linguistico e visivo. Teoria e tecniche
Alessio Plebe
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2003
pagine: 254
Soft Computing per previsione e controllo di rischio d'area
Francesco Italia, Paolo Arena, Luca Patanè
Libro
editore: Cavallotto
anno edizione: 2003
pagine: 184
Macchine come noi. La scommessa dell'intelligenza artificiale
Yurij Castelfranchi, Oliviero Stock
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2003
pagine: 284
I computer ed i robot sono oggi capaci di compiere cose un tempo ritenute prerogativa degli esseri umani. Alcuni automi compiono gesta a noi impossibili: passeggiano su Marte, si calano nel cratere di un vulcano attivo, nella fossa delle Marianne o in un reattore nucleare. Eppure, i robot si trovano in difficoltà di fronte a compiti banali per una scimmietta o uno scarafaggio. E allora fin dove è possibile arrivare? Può una macchina pensare e sapere di esistere? Esisteranno mai robot in grado di provare sentimenti? Ed è giusto tentare di costruirli? Questo libro ripercorre le tappe dell'avventura dell'intelligenza artificiale, dagli automi del passato ai più sofisticati robot di oggi.
Progettazione integrata di dati e funzioni. Esercizi svolti e commentati con i modelli entità-relazioni, data-flow e unified modeling language
Luciano Baresi, Chiara Francalanci, Fabio A. Schreiber
Libro: Libro in brossura
editore: Esculapio
anno edizione: 2003
pagine: 206
Questo volume presenta una raccolta di esercizi di progettazione concettuale e logica di Sistemi Informativi, discutendo alternative di soluzione motivate da diverse situazioni ambientali. Nello svolgimento degli esercizi vengono utilizzati i modelli più diffusi sia a livello accademico che nella pratica aziendale - Entità/Relazione (E-R). Diagrammi di Flusso dei Dati (DFD) e Unified Modeling Language (UML). Il testo accorda pari rilievo allo studio dei dati e a quello delle procedure, mettendo in particolare l'accento sulle tecniche di progettazione integrata di dati e funzioni, attività fondamentale nello sviluppo dei grandi sistemi di software. Pur presentando una forte interdipendenza, il progetto dei dati e quello delle funzioni vengono per lo più allocati in diversi insegnamenti a livello universitario. È pertanto agli studenti di Basi di dati, Ingegneria del Software, Sistemi Informativi o altri, dei corsi di studio di primo e di secondo livello, che si rivolge principalmente il nostro testo, senza però trascurare gli ambienti della produzione e dell'utenza di Sistemi Informativi dove l'importanza di una corretta modellazione iniziale è spesso sottovalutata.

