Scienze: argomenti d'interesse generale
Il sentiero dei problemi impossibili. Da Euclide al problema da un milione di dollari
Miriam Di Ianni
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2020
pagine: 274
Nella vita, meno problemi si hanno meglio si sta. Tuttavia… Tuttavia, il problema è lo strumento fondamentale del progresso umano. Risolvere problemi è ciò che ci induce a conoscere, a scoprire, a superare i nostri limiti. Euclide doveva risolvere un problema, descrivere la realtà che lo circondava, e ha inventato il metodo assiomatico. Turing voleva risolvere l’Entscheidungsproblem di Hilbert (un nome che è tutto un programma!) e ha inventato l’informatica. Perché, quando provi a risolvere un problema, non lo sai dove ti porteranno i tuoi tentativi, magari arriverai a percorrere sentieri insospettabili. Un po’ come è successo all’autrice di questo libro, che si proponeva di dissertare su un fraintendimento legato alla natura dell’informatica, nel sapere comune spesso considerata una disciplina tecnica anziché scientifica e che, per risolvere il problema di come affrontare la questione si è trovata catapultata in questo racconto dello strabiliante effetto farfalla che dal frullo d’ali (e che frullo!) di Euclide ha condotto, di problema in problema, allo smartphone sul quale stai cercando la recensione di questo libro. Di racconto serio, anzi serissimo, si tratta, per quel che concerne i contenuti e la loro trattazione, corredato da serie sezioni di approfondimento che arriveranno pressoché al cuore delle questioni. Un racconto che ha però il tono leggero della chiacchierata tra amici. Perché conoscere è più bello se lo si fa divertendosi. Perché l'adamantina bellezza dei mirabolanti risultati conseguiti dagli eroi della nostra storia (Euclide, Gödel, Turing, solo per citarne alcuni) non viene certo scalfita dal tono giocoso col quale saranno raccontati. E perché il linguaggio colloquiale permette di sottolineare i segni profondissimi che nel nostro pensiero e nella realtà che viviamo tali risultati hanno lasciato.
Le immagini dinamiche. Forma e qualità nella scienza moderna
Davide Fiscaletti
Libro: Libro in brossura
editore: Asterios
anno edizione: 2020
pagine: 288
Analizzando la storia della scienza, possiamo notare che esiste da sempre una tensione, un conflitto tra le parti e l’insieme, tra sostanza e forma. Si può dire che, fin dai suoi esordi, la scienza occidentale è stata caratterizzata da una tensione fra un approccio meccanicistico e riduzionista, secondo cui il mondo viene visto come una macchina inerte governata da esatte leggi matematiche e i fenomeni diventano via via più nitidi allorché vengono frazionati in parti e componenti sempre più piccole, e un approccio olistico, secondo cui nello studio dei vari fenomeni l’intero risulta essere qualcosa di più della somma delle singole parti, le leggi sono la conseguenza di un ordine ed un’organizzazione superiori che caratterizzano i sistemi in considerazione. nel libro “Le immagini dinamiche. Forma e qualità nella scienza moderna”, Davide Fiscaletti, coniugando densità concettuale e divulgazione, con limpida chiarezza effettua una rilettura critica avvincente delle principali teorie sviluppate nella storia del pensiero scientifico, mostrando in che senso nella scienza moderna la visione olistica e sistemica basata sullo studio della forma e dei comportamenti collettivi tende a prevalere sull’approccio meccanicistico e riduzionista. Un punto importante che evidenzia la rilevanza di questo libro sta nel fatto che, nel panorama editoriale, non esistono libri divulgativi che, utilizzando un linguaggio semplice e discorsivo, ma allo stesso tempo rigoroso sul piano concettuale, affrontano il dibattito relativo agli approcci meccanicistico/riduzionista e olistico/sistemico secondo le linee seguite in questo testo.
La strana scienza. Riflessioni sulla medicina e sulla sua complessità
Vito Cagli
Libro: Copertina morbida
editore: Armando Editore
anno edizione: 2020
pagine: 64
Questo libro vuole trasmettere due messaggi: la medicina è una costruzione complessa a cui non può essere tolta l'umanità; la scienza è il componente che va posto alla base della medicina ma non è tutto. Insomma: non dobbiamo accettare che la medicina divenga una officina riparazioni organi rotti.
Quando la scienza dà spettacolo. Breve storia (scientifica) dell'illusionismo
Silvano Fuso, Alex Rusconi
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2020
pagine: 236
La scienza cerca di comprendere la realtà, al di là delle apparenze. L’illusionismo mira invece a creare apparenze, mostrando cose che non esistono e non possono esistere. Scienza e illusionismo sembrano quindi molto distanti tra loro. In realtà, tra queste due discipline vi sono strettissimi rapporti. La scienza è debitrice verso gli illusionisti, che conoscono da tempo caratteristiche della mente confermate in seguito dalle neuroscienze e dalla psicologia. Gli illusionisti spesso si avvalgono delle conoscenze scientifiche per suscitare meraviglia. Attraverso racconti, aneddoti e curiosità tratte dalla storia dell’illusionismo e della scienza, il volume accompagna il lettore in un affascinante viaggio nella mente umana: straordinario strumento in grado di produrre affidabili conoscenze sulla realtà, ma anche incredibili illusioni capaci di far sognare a occhi aperti.
Come funziona la scienza. I fatti spiegati visivamente
Libro
editore: Gribaudo
anno edizione: 2020
pagine: 256
Come fanno gli aeroplani a decollare e a restare in volo? Come si realizza un ologramma? Come fanno le formiche a sollevare cento volte il loro peso? "Come funziona la scienza" presenta settanta argomenti, altrettante risposte o interpretazioni che riguardano la materia, la fisica, la chimica, la tecnologia, l'universo... insomma, tutto ciò che è scienza, dai quesiti basilari ai grandi enigmi per cui nemmeno le menti più brillanti hanno una risposta. Un libro per appassionati e cultori, ma anche per chi voglia semplicemente avere più strumenti per interpretare il mondo e i suoi fenomeni, leggendoli in modo visivo e intuitivo.
L'uomo nell'era della tecnoscienza. Dialogo tra un fisico e un filosofo
Gianpaolo Bellini, Evandro Agazzi
Libro: Copertina morbida
editore: Hoepli
anno edizione: 2020
pagine: 222
Il dialogo prende le mosse dagli atteggiamenti contraddittori di fronte a scienza e tecnica. Da un lato, la scienza permette di spiegare la materia e l'Universo, con leggi fisiche che incantano per la loro perfezione, e studia la genetica e il funzionamento del cervello dell'uomo. Eppure, non mancano atteggiamenti diffidenti o scettici proprio nei confronti delle conoscenze che forniscono le chiavi per interpretare la realtà. Dall'altro, la tecnica investe in forme sempre più importanti la vita quotidiana, con gli estremi di chi non sa farne a meno e di chi oppone un totale rifiuto. Indagando queste discrasie, il pensiero scientifico si concilia con filosofia, poesia e arte, con spunti di riflessione complementari che spingono ad appianare antiche dispute tra scienza e filosofia o tra scienza e religione. Con prefazione di Armando Massarenti.
Capire lo spazio-tempo. Lo sviluppo filosofico della fisica da Newton a Einstein
Robert DiSalle
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2020
pagine: 240
Nel presentare la storia della fisica dello spazio-tempo da Newton a Einstein come un processo filosofico in costante evoluzione, Robert DiSalle offre un punto di vista nuovo sulle relazioni tra i concetti di spazio e di tempo e la nostra conoscenza fisica. Egli muove dal presupposto che l'influenza della filosofia sulla fisica si sia manifestata in primo luogo sul piano dell'analisi filosofica dei concetti di spazio, tempo e movimento, e sul ruolo svolto da questi ultimi nella formulazione di ipotesi sulla realtà fisica. Alla luce di questa premessa, diventa possibile interpretare in una chiave originale l'opera di Newton e Einstein e i loro punti di contatto, mettendo da parte la tradizionale controversia metafisica sulla natura assoluta o relazionale dello spazio-tempo. In questo modo, DiSalle apre una prospettiva nuova su domande antiche che riguardano la conoscenza a priori, l'interpretazione fisica della matematica e la natura del mutamento concettuale.
Evilicious. Alle radici dell’odio e della crudeltà
Marc D. Hauser
Libro
editore: Mondadori Università
anno edizione: 2020
pagine: XXIV-208
È un fatto che gli umani annientano le vite di altri umani – estranei, amici, amanti e consanguinei – e l’hanno sempre fatto. Questi sono casi prevedibili e facili da spiegare: danneggiamo gli altri quando ne abbiamo vantaggi immediati, lottiamo per le risorse o per battere la concorrenza. In questo senso non siamo differenti dagli altri animali. Il mistero è invece perché persone apparentemente normali torturino, mutilino, e uccidano per il gusto di farlo – e senza nessun apparente vantaggio. Perché proprio noi, fra tutti gli animali, sviluppiamo una tendenza alla crudeltà gratuita? Questo è il nocciolo del problema del male. Un problema che ha impegnato per secoli gli studiosi ed è l’argomento centrale di questo libro. Attingendo dalle ultime scoperte scientifiche, il libro fornisce un’innovativa e raffinata spiegazione: la malvagità emerge laddove il desiderio insoddisfatto si combini alla negazione della realtà, portando degli individui a commettere violenza gratuita verso vittime innocenti. Questa semplice ricetta è parte della natura umana e dello specifico sviluppo evolutivo del nostro cervello, in grado di combinare pensieri ed emozioni. Le implicazioni della teoria del male di Hauser sono inquietanti: a causa delle differenze individuali che partono da una matrice biologica e che possono essere accresciute da alcuni fattori ambientali, persone apparentemente normali sono capaci di nuocere agli altri in maniera orribile, sentendosi gratificati e giustificati, o senza provare emozione alcuna.
Nati. E poi? Istruzioni per il viaggio della vita
Pier Luigi Spatola
Libro: Copertina morbida
editore: Armando Editore
anno edizione: 2020
pagine: 176
Un testo che si situa a metà tra un romanzo e un manuale di psicologia serio e rigoroso, il lettore troverà strumenti sia per riflettere su di sé, sia per accompagnare chi sta crescendo nel processo di esplorazione e consapevolezza personale. Questo "viaggio", è compiuto combinando tra loro le più recenti scoperte delle scienze evolutive unite a storie di vita vissuta, interviste immaginarie con personaggi storici che molto hanno ancora da dirci, poesie e brevi meditazioni guidate.
Lettere a un astrofisico. Riflessioni sulla vita, sulla scienza e sul cosmo
Neil deGrasse Tyson
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2020
pagine: 228
«Scrivere lettere è diventato una specie di arte perduta.» Eppure, «quando il mondo eccita la vostra curiosità, quando non sapere qualcosa vi rende inquieti, quando la vostra angoscia esistenziale trabocca, a volte non vi resta che scrivere una lettera vera e propria a qualcuno». Neil deGrasse Tyson, uno dei più importanti e acclamati astrofisici a livello internazionale, ogni anno ne riceve migliaia. Il più delle volte da perfetti sconosciuti che si rivolgono a lui - che ha dedicato la sua vita all'esplorazione e alla spiegazione dei misteri dell'universo - in cerca di un consiglio, di conforto o ispirazione. Alcuni scrivono per discutere idee e convinzioni, altri per condividere emozioni, curiosità e ansie. In questo libro, intimo e personale, l'autore raccoglie una breve ma rappresentativa parte di quella corrispondenza, e ci accompagna dietro le quinte del suo mondo. Tyson risponde, con grande sincerità, sui temi più disparati: dalla scienza alla fede, dalla filosofia alla politica, dalla morte all'etica. Per farlo, attinge alla propria esperienza di scienziato e soprattutto di uomo, svelando a sua volta le proprie insicurezze e le proprie paure, ma anche le speranze e le certezze maturate negli anni. Perché dietro ognuna di quelle lettere ed email si cela in fondo un'unica «aspirazione, che tutti abbiamo provato prima o poi: la ricerca di senso nella nostra vita; un bisogno inesausto di comprendere quale sia il nostro posto in questo mondo e in questo universo». "Lettere a un astrofisico" è una fotografia dell'insieme di conoscenze che Tyson ha cercato «di insegnare, di chiarire e in sostanza di mettere in comune con le menti curiose» nel corso della sua lunga carriera. È il mondo visto attraverso la lente di un astrofisico-insegnante. Un mondo che ora condivide con tutti noi.
Epistemologia della speranza. Il credo dello spirito libero
Giuseppe Boscarino
Libro: Libro in brossura
editore: PM edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 178
Il libro nasce in un momento storico triste e travagliato del nostro tempo, del Covid-19, dove si mediano forme comuni di sentire, percepire e sperimentare la cosa naturale, con forme più elevate di interpretarla scientificamente, come di rapportarvisi dal punto di vista economico e politico. Tutto questo chiama in causa ancora altre forme più complesse di interpretarla e di relazionarvisi, quali le religioni, le filosofie, le morali. E con esse lo sperare, il credere e il pensare. Il confronto è con i modi del credere, del pensare e dello sperare entro quelle che noi denominiamo tradizioni di pensiero. Queste hanno concepito diversamente i loro rapporti. La nostra convinzione alla luce di quanto ci viene anche da quella che abbiamo chiamato la protoscienza del Lucrezio e che ci ha portati a dare il titolo del nostro libro, è che la potenzialità, che può credersi essere il fondamento della speranza, non è una categoria ontologica della realtà, quanto piuttosto una categoria epistemologica, dell’episteme, cioè della teoria scientifica che analizziamo.
Meccanicismo. Riflessioni interdisciplinari su un paradigma teorico
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2020
pagine: 258
Il volume "Meccanicismo" propone una raccolta di saggi che, su base interdisciplinare – collocandosi tra scienza, filosofia e storia delle idee –, riflettono sulla complessità di un concetto che ha rappresentato per secoli un paradigma teorico decisivo e per molti aspetti imprescindibile. La prima parte del volume è dedicata al significato e all'uso del concetto di meccanicismo con riferimento diretto alle aree disciplinari entro le quali il tema si è sviluppato ed è stato dibattuto, in epoca contemporanea, sul piano teoretico e metodologico; mentre la seconda parte del volume lascia spazio a considerazioni sul ruolo del meccanicismo in epoche storiche diverse, sulla sua coniugazione con ambiti disciplinari specialistici, ma anche sulla ambiguità o la sovrapposizione dei suoi significati.

