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Scienze, geografia, ambiente

Non solo miele. Un mondo in pericolo

Markus Imhoof, Claus-Peter Lieckfeld

Libro: Libro in brossura

editore: Xenia

anno edizione: 2020

pagine: 216

Un terzo di quello che mangiamo non esisterebbe senza il lavoro delle api. Può sembrare un’affermazione eccessiva, ma non è così. Senza l’azione delle api impollinatrici il ciclo naturale della fecondazione non potrebbe avvenire. Per questo la vita dell’uomo è da secoli legata alla presenza delle api. Ma adesso le api stanno scomparendo, muoiono. Eppure questa scomparsa delle api, che minaccia l’alimentazione mondiale, non dipende da nulla di misterioso, non è legata a una catastrofe naturale: le api muoiono a causa dei pesticidi, a causa dell’iperselezione, a causa dei parassiti che si sono moltiplicati per l’intervento dell’uomo. In questo libro, il regista Markus Imhoof, insieme al giornalista Claus-Peter Lieckfeld, ci guida in un viaggio che, seguendo le tracce delle api, ci porta dalle Alpi svizzere alle distese agricole americane, ai laboratori più avanzati nella ricerca naturale, alla Cina e alle terre irrimediabilmente modificate dalle monoculture. Una documentazione unica e drammatica dell’evoluzione che rischia di cambiare in modo radicale le condizioni di vita dell’uomo. E non certo in meglio.
18,00 17,10

La città sradicata. L'idea di città attraverso lo sguardo e il segno dell'altro

Nausicaa Pezzoni

Libro: Copertina morbida

editore: O Barra O Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 368

Scrivere la città attraverso il segno dell'altro significa pensare allo spazio abitato tramite il gesto di chi per la prima volta lo attraversa e lo conosce. Significa dare in mano ai migranti la matita per capire qual è, oggi, la città che abitiamo. In questa seconda edizione del libro il gesto dell'altro si intreccia con l'ipotesi di riscrivere un intero continente. Un fenomeno migratorio dalle proporzioni impensabili fino a dieci anni fa ha trovato in Europa una terra restia ad accogliere l'altro da sé, incapace non solo di ospitare le popolazioni che premono alle sue frontiere, ma anche di vederne il possibile contributo nel più ampio orizzonte dell'ideazione e della progettualità. 100 mappe di Milano, Bologna e Rovereto disegnate da altrettanti migranti "al primo approdo" sono i registri di lettura con cui scoprire le geografie e d'un abitare contemporaneo tuttora da decifrare. Le immagini delle città che a orano dallo sguardo straniero svelano spazi non rintracciabili sulla cartografia tecnica o mai osservati nel significato che assumono per le diverse popolazioni urbane. Nel porre un piano di parità tra il disegno "esperto" e quello spaesato, l'autrice mette in discussione l'implicito potere sull'altro che da sempre divide chi appartiene - a un territorio, a un diritto, a un sistema - da chi è escluso. Si delinea una via possibile con cui tracciare la geografia d'un nuovo abitare: un'Europa che intenda avanzare ipotesi di apertura a una territorialità inclusiva dovrà descriversi non con un'immagine definita una volta per tutte, ma con la variabilità delle rappresentazioni che si possono dare, da diverse latitudini e condizioni dell'abitare, di un territorio che è in evoluzione. Prefazione di Franco Farinelli.
28,00 26,60

In difesa del pianeta vivente per i diritti di madre terra. Educazione globale e scienza della sostenibilità nel secolo dell'emergenza climatica

Patrizia Panarello

Libro: Libro in brossura

editore: Falzea

anno edizione: 2020

pagine: 138

Il libro raccoglie, in una sintesi aggiornata, gli studi interdisciplinari effettuati negli ultimi dieci anni sui temi dell'educazione interculturale, intesa come "Global Education", e della scienza della sostenibilità. In un tempo caratterizzato da sconvolgimenti climatici, da guerre e da altri disastri strettamente connessi alla non sostenibilità ambientale, sociale ed economica dell'attuale attuale modello di sviluppo, si vuole dare un contributo per la realizzazione di un mondo più equo e più giusto, in difesa del pianeta vivente e per i diritti di Madre Terra.
13,00 12,35

Il mondo d'acqua. Alla scoperta della vita attraverso il mare

Frank Schätzing

Libro: Libro in brossura

editore: TEA

anno edizione: 2020

pagine: 560

Dopo "Il quinto giorno", Frank Schätzing ci accompagna sopra e sotto i mari per scoprire la relazione che lega gli esseri umani allo straordinario «mondo d'acqua» che occupa i sette decimi del nostro pianeta. Una strana relazione, fatta di odio e amore, di romanticismo e d'ignoranza, di curiosità e di mistero. Come funziona questo enorme «sistema» da cui tutti proveniamo e di cui sappiamo ancora pochissimo? Com'è stato possibile che abbia dato origine alla vita? Perché l'evoluzione ha imboccato la strada che ha portato all'uomo e non quella che ci avrebbe reso simili a un materassino gonfiabile pieno d'acqua? E ancora: da dove viene tutta quest'acqua? Cosa succede quando il mare decide di ribellarsi all'uomo? Qual è il futuro del mare e perché è così legato al nostro? Con competenza scientifica, ironia e semplicità, Schätzing risponde a tutte queste domande (e a molte altre), ci fa attraversare miliardi di anni, ci stupisce e ci fa capire, ci diverte e ci fa riflettere.
13,00 12,35

Minuti contati. Crisi climatica e Green New Deal globale

Noam Chomsky, Robert Pollin

Libro: Copertina morbida

editore: Ponte alle Grazie

anno edizione: 2020

pagine: 240

In questo libro Noam Chomsky,intellettuale e attivista politico, e Robert Pollin, rinomato economista progressista, affrontano le terribili conseguenze del cambiamento climatico in atto e, soprattutto, avanzano una proposta credibile, realizzabile, per un «Green New Deal», un piano economico e politico globale in grado di arrestare il processo in corso e salvare il nostro pianeta. Nei quattro capitoli del volume Chomsky e Pollin analizzano la crisi climatica e i rischi a essa legati per poi esplorare le sue inestricabili connessioni con l'economia capitalista, dalla prima industrializzazione di inizio Ottocento al moderno neoliberismo sfrenato; passano quindi a illustrare il proprio progetto politico-economico, a dimostrare la possibilità, che ancora abbiamo, di affrontare efficacemente la crisi ecologica: non si tratta di utopie o stravolgimenti catastrofici, ma di seri programmi. Infine i due autori rivolgono l'attenzione all'attivismo politico, ai movimenti, a ciò che tutti noi possiamo fare: all'impegno che dobbiamo mettere in campo perché si possa ancora sperare in un domani. Minuti contati è un libro fondamentale per i nostri tempi. Il cambiamento climatico è un'emergenza che non può più essere ignorata né minimizzata. Qui si indica una strada per superarla.
16,00 15,20

La crisi agraria ed eco-genetica spiegata ai non specialisti

Paolo Groppo

Libro

editore: Meltemi

anno edizione: 2020

pagine: 154

Continuando le riflessioni iniziate con "Di chi è la terra?", questo testo cerca di rendere più agevole la comprensione delle cause profonde di quanto ogni giorno appare sui giornali o in televisione: migranti che arrivano alle nostre porte, deforestazione delle grandi riserve della biosfera, degradazione delle risorse naturali alla ricerca di ciò che sembra indispensabile per il nostro modo di vivere. Sono tre i grandi momenti che stanno marcando la recente storia agroecologica: la fine dei contadini e la trasformazione dei pochi rimasti in operai-massa senza più controllo sui mezzi di produzione; l'attacco del mondo fInanziario alle risorse naturali; il nuovo fronte della colonizzazione digitale del DNA. Di fronte a forze politiche e a mezzi di comunicazione che si fermano agli effetti, senza indagare le cause, si rende necessario uno sforzo utile a rintracciare il percorso delle scelte fatte e le ragioni intrinseche che hanno portato alla situazione attuale, a partire dalle quali è possibile prefIgurare il domani che ci attende. Malgrado gli allarmi dati molti anni fa sui rischi della deforestazione incontrollata, malgrado le crisi della Sars e dell'Ebola, gli esseri umani sembrano non aver tratto alcuna lezione dai comportamenti distruttori degli habitat naturali. Oggi la crisi sanitaria del Covid-19, le cui origini appaiono simili alle precedenti, col corollario della grande crisi economica che ci aspetta, può essere finalmente l'occasione per un cambio radicale del modello economico nel quale siamo immersi.
11,00 10,45

Un'ora e mezzo per salvare il mondo. I veri motivi per cui dobbiamo tornare subito a occuparci del riscaldamento globale

Mario Tozzi, Lorenzo Baglioni

Libro: Libro in brossura

editore: Rai Libri

anno edizione: 2020

pagine: 163

«Abbiamo scritto questo libro perché non possiamo sopportare di vedere compromessi il nostro benessere, le nostre relazioni sociali e addirittura le nostre esistenze per l'egoismo, l'ignoranza e la malafede di una parte dei sapiens della Terra, sempre occupati nel trarre profitto anche dalla natura e distruggere la bellezza del mondo. Abbiamo pensato di scriverlo proprio in questo momento così difficile, come quello di una pandemia che ha stravolto le nostre abitudini e convinzioni, e che, però, ha una radice ambientale molto più profonda di quello che appare. Non sia mai che, provati dal SARS-CoV-2, si perda di vista che il problema globale più pressante dell'umanità all'inizio del Terzo Millennio è proprio il cambiamento climatico. Abbiamo, infine, scritto questo libro perché è ora di darsi una mossa, perché di tempo per l'azione non ne è rimasto tanto, a ben guardare». (Mario Tozzi e Lorenzo Baglioni)
18,00 17,10

Celebrating Calabria: writing heritage and memory

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2020

pagine: 178

This book is the result of the "Italian Diaspora Studies Writing Seminar" that took place in May 2019, in Calabria and Basilicata. The program was launched by the Italian Diaspora Studies Association, in conjunction with the Department of Humanities at the University of Calabria, with the support of the U.S. Consulate General of Naples, and the patronages of the Canadian Embassy of Rome and the Italian Cultural Institute of Montreal (CA). The program was aimed at establishing a broad transnational perspective on the Italian diaspora through a community-based writing program, characterized by the mission of focusing on the South of Italy and on the importance of material culture and of historical heritage that can be experienced only by visiting specific locales of the diaspora.
25,00 23,75

Campi Flegrei. Osservazioni sui vulcani delle Due Sicilie. Ediz. italiana, inglese e francese

Campi Flegrei. Osservazioni sui vulcani delle Due Sicilie. Ediz. italiana, inglese e francese

William Hamilton

Libro: Libro in brossura

editore: Grimaldi & C.

anno edizione: 2020

pagine: 263

Pubblicato a Napoli tra il 1776 ed il 1779, con testo inglese e francese, questo celeberrimo e raffinato capolavoro figurato del XVIII sec. su Napoli, la Sicilia e i Campi Flegrei, reso possibile dalla cultura e dal mecenatismo di William Hamilton, ministro plenipotenziario inglese alla corte di Napoli, e dall’arte del Fabris autore delle 59 tempere, è considerato tra i libri più belli di tutto il ’700. Prefazione di Carlo Knight.
35,00

Ecosfide. 20 storie di scelte alternative nel rispetto della natura

Vittorio Pierobon

Libro: Copertina morbida

editore: Ediciclo

anno edizione: 2020

pagine: 176

Vittorio Pierobon, giornalista e "cacciatore di storie" ci fa conoscere una serie di personaggi del Nordest che riescono ad avere un rapporto armonico con l'ambiente. Vite green, scelte alternative, sfide estreme, ma sempre nel rispetto della natura e con la consapevolezza che l'uomo non è il più forte. Incontri ravvicinati con persone normali che fanno qualcosa di speciale: da Max Calderan, il figlio del deserto, a Tom Perry, l'uomo che è salito in cima al Kilimangiaro a piedi scalzi, da Andrea Spinelli che cammina con il cancro, ad Alberto Fiorin, il "Forrest Gump" in bicicletta. Ma non solo imprese estreme, anche scelte originali, come quella di Paolo Beraldo e Maria Luisa De Bin che vivono in un rimorchiatore in laguna a Venezia o di Ilaria Panozzo, che ha comprato un forte sull'Altopiano di Asiago, e ancora di Gianni Mattiolo, che vive con quaranta leoni e tigri in giardino, oppure di Pietro Maroè, il ragazzo che parla con gli alberi. Prefazione di Mauro Corona.
15,00 14,25

L'anima animale. Come il rapporto con gli animali può trasformare le nostre vite e salvare le loro

L'anima animale. Come il rapporto con gli animali può trasformare le nostre vite e salvare le loro

Richard Louv

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2020

pagine: 360

"L’anima animale" è, prima di tutto, un libro di incontri tra umani e altre specie. C’è la storia di un bambino che si addormenta con il suo golden retriever, e quando si sveglia dice alla madre che il suo cuore “è nel cane”. Ci sono quella di una piovra che avvolge nei suoi tentacoli un biologo marino che, superato lo spavento iniziale, nuota con lei, e quella dell’erpetologo che, per più di dieci anni, segue un crotalo nelle sabbie del deserto. O, ancora, c’è quella del ragazzino, affetto da autismo, che frequenta un maneggio e comincia a parlare dicendo “cavallo”… Da migliaia di anni, gli animali sono i nostri compagni di viaggio, che arricchiscono le nostre vite e popolano i nostri sogni. Eppure, soprattutto a partire dalla Rivoluzione industriale, li abbiamo sfruttati senza pietà, una delle manifestazioni più evidenti di quell’atteggiamento che considera la natura come un serbatoio da cui attingere e in cui sversare i nostri scarti. Questo paradigma, che pure ha consentito di migliorare le condizioni di una parte importante della popolazione mondiale, ha causato una serie di impatti – primi fra tutti i cambiamenti climatici e la distruzione della biodiversità – che impongono un deciso cambio di prospettiva. Secondo Richard Louv, questo passaggio è possibile solo ritrovando quella connessione profonda, antica, che ci lega agli altri esseri viventi. Per riuscirci – oltre a riprogettare le nostre città in modo da accogliere (anche) le specie selvatiche – dobbiamo praticare quello che Louv chiama “antropomorfismo critico”, un processo che intrecciando immaginazione, conoscenze scientifiche, emozioni e saperi tradizionali, ci consente di “diventare animali” e imparare da loro, per acquisirne la saggezza e lasciarci trasformare dal loro mistero. E, nel contempo, ci permette di uscire dall’“era della solitudine” in cui stiamo vivendo, e che così tanti guasti sta provocando.
24,00

Il principio territoriale

Alberto Magnaghi

Libro: Copertina morbida

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2020

pagine: 336

Il territorio è il «bene comune» per eccellenza. Formato da città - piccole, medie e grandi - borghi e paesi, sistemi agroforestali e ambientali, infrastrutture urbane e rurali, costituisce un vero e proprio essere vivente, i cui geni, personalità e bellezza, sono frutto di processi coevolutivi fra insediamento umano e ambiente sedimentati nel corso della storia. Questi caratteri identitari e il loro drammatico sfarinamento nella corsa di Megacity all'urbanizzazione globale del pianeta sono analizzati in "Il principio territoriale", dialogando con la cultura multidisciplinare praticata dai territorialisti e con i molti soggetti della cittadinanza attiva che vanno creativamente rinnovandoli per il benessere collettivo. Da questo punto di vista, ri-abitare il territorio diviene per Alberto Magnaghi atto politico e la sua progettazione, alimentata e indirizzata da nuove forme di democrazia comunitaria, una possibile via d'uscita da quel divorzio fra natura e cultura che ci ha condotti all'alienazione della crescita senza limiti. «Tornare al territorio» - alla terra, alla montagna, all'urbanità, ai sistemi socioeconomici locali - significa ritrovare le regole che ci consentono di affrontare la produzione dello spazio in quanto «ambiente dell'uomo» secondo modalità capaci di affrontare strategicamente anche la profonda crisi ecologica globale che stiamo vivendo. Tracciando un percorso che, attraverso la crescita della «coscienza di luogo», va dal riconoscimento collettivo dei valori patrimoniali alla integrazione delle culture idrauliche, ambientali, urbane, agroforestali energetiche e produttive in un progetto bio-regionale, Magnaghi condensa le sue esperienze e la sua visione complessiva definendo in forma organica e compiuta quel «principio territoriale» che potrà orientare la rotta di una futura civilizzazione eco-territorialista.
30,00 28,50

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