Studi interdisciplinari
Il grido della Terra. L'eredita ecosociale da Francesco a Leone XIV
Wolfgang Sachs
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 108
All'elezione del nuovo Papa, la Chiesa si trova davanti a una domanda decisiva: che fare dell'eredità ecosociale di Francesco?
Il nostro futuro su un piccolo pianeta bisognoso di cura
Giorgio Parisi
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 120
«È come guidare di notte: la scienza sono i fari, ma la responsabilità di non andare fuori strada è del guidatore»
Saperi situati. Riflessioni etnosemiotiche su corpi, scienze, oggettività
Michele Dentico
Libro
editore: Esculapio
anno edizione: 2026
pagine: 176
Vale ancora la pena fare scienza, se il più potente paradigma conoscitivo che la storia umana abbia prodotto è intrecciato all
Surdi loquentes. Linguaggio e sordità nella storia del pensiero linguistico (1600-1880)
Michela Tardella
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2026
pagine: 250
L'interesse per la comunicazione gestuale delle persone sorde si è intrecciato, in modo rilevante, con alcune delle principali
Pace e rivoluzione
Raffaele D'Agata
Libro
editore: EBS Print
anno edizione: 2026
pagine: 94
Se per rivoluzione intendiamo in generale discontinuità sistemica prodotta da azioni e scelte e non soltanto da processi ogget
La crescita economica. Dalla teoria classica alla crescita unificata
Michael Donadelli, Antonio Paradiso
Libro
editore: McGraw-Hill Education
anno edizione: 2026
pagine: 232
Il libro di Michael Donadelli e Antonio Paradiso offre una panoramica completa dell'evoluzione e dello stato dell'arte della t
Whims of the wind. Weightlessness and thought in contemporary literature and visual arts
Libro
editore: Mimesis International
anno edizione: 2026
pagine: 254
This volume focuses on the multifaceted meaning of wind and its various attributions
Paradigmi della pace nel XXI secolo: religioni, diritto e ambiente nelle trasformazioni geopolitiche. Atti del Convegno «Il poliedro della pace tra ponti e muri»
Libro
editore: Cacucci
anno edizione: 2026
pagine: 272
Atti del convegno "Il poliedro della pace tra ponti e muri" 07-08 novembre 2025 San Giovanni Rotondo
E/C. Rivista dell'associazione italiana di studi semiotici
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2026
pagine: 267
"E/C" è la rivista trimestrale dell'Associazione Italiana di Studi Semiotici
La pace che verrà. Immaginare il futuro dopo la guerra in Ucraina
Francesco Vietti
Libro: Libro in brossura
editore: People
anno edizione: 2025
pagine: 88
Sul campo di battaglia, russi e ucraini si combattono e muoiono ogni giorno per spostare il fronte un po’ più in là. In Europa, si fanno piani per trasformare il continente in un “porcospino d’acciaio”. Con l’intento di sfuggire all’assurdità di un racconto che normalizza questa violenza, l’autore ci conduce in Moldavia per incontrare chi non si arrende alle logiche del conflitto e si impegna in pratiche di cura, convivenza e riconciliazione. Le voci raccolte ci offrono una riflessione sul significato della pace, non solo come assenza di guerra, ma come lotta quotidiana per la giustizia sociale, la partecipazione democratica, i diritti delle minoranze e la libertà di dissentire. Una lotta disarmata e nonviolenta, eppure per nulla passiva e rinunciataria, cui non possiamo sottrarci neppure noi.
Il potere della parola. Comunicare, la prima volta. Piccole regole e grandi tabù contro ansia e paura
Carmine D'Urso
Libro: Libro in brossura
editore: Curcio
anno edizione: 2025
pagine: 250
La comunicazione è il tentativo di trovare un complice al proprio pensiero; è la volontà di avvicinarsi al prossimo, tendergli la mano cercando la sua, stringerla e fissarlo negli occhi, spogliarsi dei pregiudizi sociali e della poderosa armatura corazzata dalla paura di soffrire, di farsi del male. Comunicare con qualcuno è condividere, avvicinarsi, sfiorarsi l’anima cercando qualcosa di simile, di caldo e familiare, di eccitante, passionale e confidente. Non servono le parole, ma un approccio consapevole, gettare lo sguardo oltre l’apparenza, ascoltare senza interrompere, siano esse parole o silenzi. Perché a volte, un “ma” o un “però”, lasciati sul campo di un discorso comune senza lasciare il beneficio del dubbio a chi abbiamo di fronte, diventano un ostacolo invalicabile all’empatia, una spocchiosa prevaricazione, la presunzione di sapere senza sapere davvero, ma immaginando di avere davanti a noi un pensiero scontato, e per questo conosciuto, inutile in quanto non arricchente il proprio background emozionale.
Pace e interculturalità. Una riflessione filosofica
Raimon Panikkar
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2025
pagine: 176
«Dobbiamo disarmare le nostre rispettive culture contestualmente (e a volte anche prima) all’eliminazione delle armi: esse sono spesso bellicose, trattano gli altri come nemici, come barbari, goy, mleccha, khafir, selvaggi, primitivi, pagani, non credenti, intolleranti, non sviluppati e così via...». Raimon Panikkar Il problema della pace è complesso quanto difficile. Non basta la buona volontà. Con la buona volontà si sono fatte guerre cruente, non ultime le cosiddette «guerre giuste». Gli ostacoli pratici sono evidenti, ma ci sono anche numerose difficoltà teoriche. Infatti, non è possibile valutare correttamente il punto di vista dell’altro senza una conoscenza della sua cultura, conoscenza cui non si può giungere «senza amore o almeno simpatia»: da qui l’importanza dell’interculturalità. Le differenze culturali non sono accidenti, non sono un aspetto superficiale dell’essere umano. Elemento, questo, importante, che non può essere trascurato nelle discussioni sulla globalizzazione. L’interculturalità è indispensabile per non cadere in una visione monolitica delle cose che può sfociare nel fanatismo, ma interculturalità non significa relativismo culturale (una cultura vale l’altra). Un piccolo libro, denso e fondamentale, scritto da un pensatore come Raimon Panikkar che in tutta la sua vita è stato testimone di interculturalità.

