Studi interdisciplinari
La comunicazione pubblica tra globalizzazione e nuovi media
Marino Cavallo
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2005
pagine: 208
Questo volume tenta di collocare la comunicazione pubblica nell'ambito dell'analisi sociologica; di delineare i contorni di una sociologia della comunicazione pubblica e, proprio per questo, di mettere in collegamento i temi della comunicazione "di pubblico interesse" con concetti e categorie che appartengono alla storia del pensiero sociologico. Il libro propone inoltre progetti, metodologie e strumenti per la comunicazione pubblica. Una lettura utile per tutti gli interessati, per gli esperti e gli studiosi che desiderano approfondire con strumenti scientifici i nodi concettuali della comunicazione pubblica, per gli operatori e i tecnici della comunicazione che lavorano nei servizi pubblici o nelle organizzazioni del terzo settore.
Psicologia e media
Giuseppe Mininni
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2004
pagine: XIII-161
L'invasione dell'immaginario televisivo nella costruzione della mente, l'orientamento degli stili di vita per mezzo della pubblicità, la manipolazione della memoria attraverso l'informazione, la spettacolarizzazione dell'intimità, la simulazione della realtà resa possibile dal computer: la comunicazione massmediatica pervade la vita quotidiana, producendo una serie di rischi e di opportunità. Una sintesi chiara dei contributi apportati dalla psicologia alla comprensione del complesso legame tra le persone e i media, dalla stampa alla televisione, dal telefono a Internet.
La comunicazione dei rischi ambientali e per la salute. Strategie di comunicazione del rischio e analisi di alcuni casi reali
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2004
pagine: 176
Il libro è articolato in due parti principali: una prima, più generale, affronta il carattere metodologico della comunicazione del rischio da parte di alcuni soggetti interessati (esperti, comunità scientifica, media, amministrazioni pubbliche, autorità sanitarie e ambientali) una seconda, più specifica, affronta l'analisi di alcuni casi reali di comunicazione su alcuni rischi (Sars, campi elettromagnetici, diossina, sgombero di una città). Il testo è rivolto a diversi soggetti, esperti e non esperti, associazioni, media, amministrazioni, autorità, e a tutti coloro che si occupano di rischi ambientali e per la salute, ma anche al cittadino comune, perché ognuno di noi è sempre un potenziale operatore della comunicazione del rischio.
Viaggio verso l'altra. Comunicazione, relazione, educazione
Raniero Regni
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Editore
anno edizione: 2004
pagine: 160
Elementi sociologici della comunicazione nella società postmoderna
Maria Caterina Federici, Raffaele Federici
Libro: Libro in brossura
editore: Morlacchi
anno edizione: 2003
pagine: 508
Strumenti per comunicare. Teoria e tecnica dai professionisti delle aziende leader. Volume Vol. 1
Libro
editore: Comunicazione Italiana
anno edizione: 2003
pagine: 272
La storia dei media. La comunicazione da Diderot a Internet
Frédérique Barbier, Catherine Bertho Lavenir
Libro
editore: Marinotti
anno edizione: 2002
pagine: 400
L'impero dei segni
Roland Barthes
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2002
pagine: 140
"Perché il Giappone? perché è il Paese della scrittura: fra tutti i Paesi conosciuti, è in Giappone che ho incontrato la pratica del segno più vicina alle mie convinzioni". Dice Barthes a proposito di quest'opera, al tempo stesso notazione di viaggio (ma agli antipodi delle cronache del letterato) e perlustrazione entro un intero sistema di vita. "Il luogo dei segni non è cercato negli aspetti istituzionali ma nella città, nel negozio, nel teatro, nella cortesia, nei giardini, nella violenza. Ci si occupa di alcuni gesti ricorda ancora l'autore - di alcuni cibi, di alcune poesie; ma soprattutto di volti, di occhi e di pennelli con cui si può scrivere, ma non dipingere, il tutto".
Semiotica e filosofia del linguaggio
Umberto Eco
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 328
Il delitto perfetto. La televisione ha ucciso la realtà?
Jean Baudrillard
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1996
pagine: 170
Scrittura, calcolo, immagine, informazione: la storia della rappresentazione del mondo sembra arrivata al suo compimento e il mondo sta scomparendo, inghiottito dalla sua immagine riprodotta, come fosse un buco nero. E' questo il "delitto perfetto" di cui parla il testo, la "risoluzione anticipata" del mondo per clonazione della realtà e sterminio del reale da parte del suo doppio. Che fare dunque? Bruciare la televisione o sparare a delle immagini virtuali, come fa lo sfortunato eroe di Videodrome di Cronenberg? Per fortuna, come insegna Sherlock Holmes, il delitto perfetto non esiste: in ogni crimine c'è un dettaglio che stona. Sta al lettore di Braudillard scoprirlo.
Le parti, il tutto
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2021
pagine: 456
Nel quadro del progetto editoriale «Percorsi Mechrí», la collana «Mappe del pensiero» mette annualmente a disposizione dei lettori i risultati della ricerca condotta dall’Associazione milanese «Mechrí / Laboratorio di filosofia e cultura», con la direzione organizzativa di Florinda Cambria e la supervisione scientifica di Carlo Sini. Preceduto da “Vita, conoscenza” (2018) e “Dal ritmo alla legge” (2019), il nuovo volume collettaneo “Le parti, il tutto” propone una retrospettiva sui lavori svolti a Mechrí nel 2017-2018. Tali lavori sono riattraversati dalla curatrice mediante un montaggio di testi e materiali grafici che rammentano il senso delle ricerche svolte da ciascuno degli Autori nel Laboratorio di Mechrí. Oggetto d’indagine condiviso è la relazione fra il molteplice e l’intero, interrogata entro una costellazione di linguaggi diversi. Filosofia e matematica, cinematografia e scienze naturali tracciano così un orizzonte transdisciplinare, nel quale ogni prospettiva testimonia il proprio essere manifestazione di un «sapere comune». Il volume è arricchito da un’ampia riflessione sul tema della transdisciplinarità, come criterio compositivo di funzioni o forme del conoscere, e da un’ampia riflessione sulla nozione stessa di «forma». In Appendice una raccolta di scritti, nati durante i recenti mesi di confinamento per emergenza sanitaria, esaminano gli effetti di didattica e «formazione a distanza» sulle attuali dinamiche di trasmissione e costruzione di conoscenza e coscienza collettiva. Contributi di Mario Alfieri, Enrico Bassani, Eleonora Buono, Florinda Cambria, Andrea Cavaggioni, Riccardo Conte, Francesco Emmolo, Rossella Fabbrichesi, Giovanni Fanfoni, Gianfranco Gavianu, Lorenzo Karagiannakos, Egidio Meazza, Manuela Monti, Andrea Parravicini, Gabriele Pasqui, Enrico Redaelli, Carlo Alberto Redi, Carlo Sini, Michela Torri, Fernando Zalamea.
Lo sviluppo della semiotica e altri saggi
Roman Jakobson
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2020
pagine: 192
Come è nata la “semiotica” e su quali altre basi avrebbe potuto svilupparsi una “semiologia”? Questo libro testimonia un dibattito del passato e ne apre uno di interesse non solamente storicodisciplinare. Al centro è il linguista Roman Jakobson, “l’ultimo dei grandi vecchi”, come lo ha definito Umberto Eco (in un articolo ora raccolto per la prima volta in questo libro). Pochi anni dopo Eco passò in rassegna i contributi alla semiotica dello stesso Jakobson. In questo dialogo a distanza interviene un saggio scritto per questa occasione da Nunzio La Fauci, che ricostruisce criticamente fasi e modi con cui i protagonisti sono giunti alla semiotica, mostra le relazioni, e quindi le differenze, fra la linguistica e la nuova disciplina, risale verso le origini sino a trovare nella definizione di “segno” la possibile radice di un equivoco ormai secolare. Con un saggio introduttivo di Umberto Eco e un saggio conclusivo di Nunzio La Fauci.

