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Marsilio: I nodi

Cinquantottini. L'Unione goliardica italiana e la nascita di una classe dirigente

Cinquantottini. L'Unione goliardica italiana e la nascita di una classe dirigente

Vittorio Emiliani

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2016

pagine: 304

Molti anni fa al giuslavorista Gino Giugni, all'epoca borsista negli Usa, venne chiesto se esistesse in Italia una scuola di formazione politica. Senza esitare Giugni rispose: "L'Unione goliardica". L'esperienza appassionata delle associazioni universitarie - laiche e cattoliche - fra la Liberazione e il Sessantotto è stata fondamentale per la formazione della classe dirigente che ha intensamente concorso alla più importante stagione di riforme nel nostro paese. "Cinquantottini" sono i protagonisti di quel periodo: italiane e italiani nati fra il 1925 e il 1940 che hanno partecipato con fervore alla vita degli organismi studenteschi e dei partiti - a cominciare da quelli socialisti e di democrazia laica e cattolica - respirando il clima stimolante dei periodici di allora, fra i primi "Il Mondo" di Mario Pannunzio e "L'Espresso" di Arrigo Benedetti. Così sono cresciuti - fra dibattiti accesi, assemblee interminabili, utopie fantasiose e proposte concrete - i nuovi politici, nazionali e locali, amministratori, alti dirigenti, tecnocrati, imprenditori, docenti di ogni livello. Questo libro ne recupera la memoria e si chiede cosa possano dirci oggi. Se la formazione di una classe dirigente alla prova delle riforme è, ora più che mai, il tema chiave del futuro, rileggere il vissuto di quelle esperienze assume un'importanza cruciale
17,50 €

Vendere un'idea. Il consenso e la politica nell'era Renzi

Wanda Marra

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2016

pagine: 144

"Compagni e amici, sulla comunicazione come siamo messi? Quale lavoro state facendo su voi stessi? Come prepariamo le comparsate tv?". Così Matteo Renzi apostrofava gli esponenti del Partito democratico durante una direzione del 7 giugno 2015. Per il premier-segretario la comunicazione è da sempre al cuore della strategia politica. Ma come si costruisce e come si mantiene appetibile il "brand" Matteo? Quanto di quello che vediamo è vero? La giornalista del "Fatto Quotidiano" Wanda Marra, cronista politica, mostra in questo libro come funziona il vortice che, giorno per giorno, agitando passioni, aspettative e speranze collettive, porta alla costruzione del consenso intorno a un leader. Un "prodotto" frutto di moltissime discipline al lavoro simultaneamente: pubblicità, spin, comunicazione, moda, psicologia, sceneggiatura, marketing, storytelling, fotografia, giornalismo. Avvalendosi di più fonti, il libro si muove su livelli diversi: dai risvolti psicologici - quanto si è persone e quanto personaggi - a quelli sociologici - il riferimento a "modelli" e tendenze collettive -; dalla costruzione della propria immagine e del look, all'uso dei social media, soprattutto di Twitter, per dichiarazioni a metà tra l'ufficioso e l'ufficiale; dai video e le foto istituzionali sul sito del governo ai rapporti politici gestiti attraverso un mezzo apparentemente confidenziale come WhatsApp. Sullo sfondo un'ipotesi che si fa sempre più pressante: e se la politica fosse solo la punta dell'iceberg?
15,00 € 14,25 €

Novantatré. L'anno del terrore di Mani pulite

Novantatré. L'anno del terrore di Mani pulite

Mattia Feltri

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2016

pagine: 316

Quando scoppia Mani pulite, Mattia Feltri è un giovane cronista. Curioso e appassionato, segue quelle vicende e ne scrive sulle pagine del quotidiano per cui lavora. Dieci anni dopo, nel 2003, è al "Foglio". Lì prende corpo un progetto: raccontare quei dodici mesi che hanno stravolto l'Italia, ma con una lente diversa, attraverso un gusto letterario e uno stile comunicativo in grado di sottolineare le atrocità di quei giorni, che con un'iperbole paragona al Terrore della Rivoluzione Francese. Quella che sembrava un 'epoca di catarsi e rinascita si è rivelata, infatti, un periodo cupo, meschino, di furori e paure, di follia collettiva, in cui una cultura politica era stata spazzata via in modo dissennato. Per colpa della politica stessa e per mano di una magistratura che si sentiva a capo di un moto rivoluzionario. Il libro è frutto di quella lunga controinchiesta durata un anno e, come un diario, restituisce intatta l'atmosfera di quei giorni con un resoconto puntuale e spietato: dai grandi ai piccoli eventi, dai grandi ai piccoli personaggi. Rivivono tutte le contraddizioni di una fase cruciale della nostra storia, con un vantaggio sulla contemporaneità: evidenziare ipocrisie e meschinità. "L'occhio - scrive Giuliano Ferrara nella prefazione - ha vagato tra i documenti, le testimonianze, lo sviluppo al presente storico degli avvenimenti, tra ladri ambigui e guardie di una fissità paranoide..."
17,50 €

La banca del papa. Le finanze vaticane fra scandali e riforma

La banca del papa. Le finanze vaticane fra scandali e riforma

Francesco Peloso

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2015

pagine: 224

La Chiesa e le sue finanze: questo binomio, di per sé contraddittorio, fonte di frequenti scandali e causa di lotte di potere, è stato al centro dell'attività riformatrice di papa Francesco nei primi due anni di pontificato. Del resto, in un arco relativamente limitato di tempo - dal 2009 al 2015 - si sono susseguiti molti degli eventi chiave che hanno portato a cambiamenti senza precedenti: la Santa Sede prima ha attraversato momenti di conflittualità e di crisi drammatici, poi si è incamminata su una strada di riforme non ancora conclusa e che sta adesso entrando nel vivo. Fra cronaca, retroscena, analisi e riflessioni, il libro racconta la svolta nella gestione e nell'organizzazione delle finanze vaticane, già cominciata con il pontificato precedente e proseguita dopo l'elezione di papa Francesco. Molti gli interrogativi e i nodi da sciogliere: in che misura la riforma finanziaria del Vaticano è stata imposta dall'esterno alla Santa Sede? Quali i "poteri forti" coinvolti in questo processo? Che ruolo hanno avuto le multinazionali esperte in antiriciclaggio e gestione finanziaria? Quanto ha pesato quest'insieme di fattori nel determinare le dimissioni di Benedetto XVI? Ancora, perché sta finendo il potere italiano nella Curia e nel papato? Infine, riuscirà Bergoglio a coniugare la sua idea di una Chiesa "povera per i poveri" con la trasparenza?
16,00 €

Dante

Dante

Ezra Pound

Libro: Copertina rigida

editore: Marsilio

anno edizione: 2015

pagine: 205

Dante è la grande "scoperta" del Novecento. A capirlo, ripensarlo, perfino riscriverlo, furono anzitutto i grandi poeti: Pound, Eliot, Mandel'stam, Borges. In questo libro torniamo ad ascoltare la voce autentica del primo fra tutti e di tutti maestro, Ezra Pound, che Eliot definì, con formula dantesca, "il miglior fabbro". Originariamente preparato da Vanni Scheiwiller per festeggiare gli ottant'anni del poeta, il libro era rimasto sempre solo un "sogno editoriale". Oggi, riscattato da mezzo secolo di silenzio, prende vita, offrendo intatta la meraviglia di un pensiero critico e poetico decisivo. "Un libro di Ezra Pound su Dante - si legge nell'introduzione al volume - è uno scrigno di idee e di punti di vista sulla poesia. [...] Pound ci stupisce, perché sembra aver pensato prima di noi quel che noi ora pensiamo su Dante: e invece quel che oggi noi pensiamo nasce spesso dalle sue idee e scorre fino a noi lungo rivoli carsici, in un'attività di scrittura fitta e dispersiva, che questo libro contribuisce, infine, a rendere unitaria".
20,00 €

Governatori. Così le Regioni hanno devastato l'Italia

Governatori. Così le Regioni hanno devastato l'Italia

Goffredo Buccini

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2015

pagine: 336

Tra scandali e indagini, il primo decennio del Duemila è stato disastroso per le Regioni. Il secondo, se possibile, è cominciato anche peggio. Molti presidenti di Regione eletti nel 2010 hanno dovuto lasciare l'incarico, pressati dalla magistratura o dall'opinione pubblica. Trecento consiglieri regionali sono finiti sotto inchiesta. La qualifica di "governatore", neppure prevista dalla legge, finisce per simboleggiare, dunque, una stagione di grandi attese sfociata in un tracollo economico e morale. In questo libro Goffredo Buccini incontra i presidenti-governatori che - per ragioni spesso molto diverse - sono stati maggiormente sotto i riflettori negli ultimi anni e hanno guidato le più grandi Regioni italiane: da Roberto Formigoni a Nichi Vendola, da Roberto Cota a Rosario Crocetta... Dieci nomi famosi della nostra storia recente e le loro parole, i loro racconti accomunati da un senso di fallimento collettivo. Buccini descrive così il più grande "imbroglio politico" della Repubblica, tra malaffare e sprechi: quel federalismo regionale i cui effetti pesano come macigni sugli ospedali, lo smaltimento dei rifiuti, i servizi per i cittadini, ormai sempre più diseguali in un'Italia che la riforma del 2001 ha reso sempre meno unita, vanificando il diritto alla salute sancito dalla Costituzione.
18,00 €

Resort Italia. Come diventare il villaggio turistico del mondo e uscire dalla crisi

Resort Italia. Come diventare il villaggio turistico del mondo e uscire dalla crisi

Lorenzo Salvia

Libro: Libro rilegato

editore: Marsilio

anno edizione: 2015

pagine: 162

Il turismo è il migliore degli export possibili: è l'unico comparto del Made in Italy che lascia da noi non solo il marchio ma anche la produzione, i lavoratori e gli stipendi. Da sola, però, la nostra "grande bellezza" non è sufficiente a garantirci il successo. È arrivato il momento di passare dal "museo deposito" al "modello Ikea", per coltivare quella dimensione industriale del turismo e della cultura che finora abbiamo ignorato. Lorenzo Salvia parte da una constatazione: mentre rincorriamo un passato che non tornerà - quello dell'Italia quinta potenza industriale -, non ci accorgiamo che intorno a noi c'è un'altra "industria" che tira come non mai. E nella quale possiamo essere davvero i migliori. Il turismo, in crescita a livello globale, è infatti l'unico settore a prova di Cina e delocalizzazione. Non è soltanto una questione di beni culturali: chi decide di venire in Italia lo fa non solo per vedere il Colosseo ma anche per tutto quell'insieme di fattori unici che rendono il nostro Paese famoso nel mondo, dal cibo alla moda passando per il design. Questo libro è un viaggio attraverso le anomalie e le tante potenzialità del Bel Paese, un percorso lontano dalla retorica, che, contro i "professionisti dell'indignazione", con stile ironico e scanzonato tenta di disegnare una via d'uscita dal tunnel della recessione. Per diventare il primo "Paese produttore" dobbiamo essere in grado di riconvertire tutta la nostra economia, dalla scuola agli uffici pubblici, dagli aeroporti al cinema.
17,00 €

Il mese più lungo. Dal sequestro Sgrena all'omicidio Calipari

Il mese più lungo. Dal sequestro Sgrena all'omicidio Calipari

Gabriele Polo

Libro: Libro rilegato

editore: Marsilio

anno edizione: 2015

pagine: 188

4 febbraio 2005. Giuliana Sgrena si trova a Baghdad. È il settimo viaggio iracheno per la giornalista del "Manifesto" che racconta la guerra sul campo. In Italia, il dirigente del Sismi Nicola Calipari è in partenza per le ferie con la famiglia. Ma dovrà presto fare ritorno a Roma. Quella che sembrava una giornata come tante, infatti, si trasforma nell'inizio di un incubo. Alle 12.30 arriva in redazione al "Manifesto" la notizia del rapimento di Giuliana Sgrena. In poco tempo le stanze di via Tomacelli si riempiono di compagni di lavoro, amici, militanti e dirigenti politici che portano solidarietà, e di giornalisti italiani e stranieri alla ricerca di notizie. Sarà così ogni giorno, per un mese intero. Oltre ai parenti e al compagno, la famiglia di Giuliana è quel quotidiano, una comunità giornalistica e politica, un soggetto pubblico: peculiarità, questa, che rende unico il caso, lo trasforma in un evento e lo politicizza, complicandolo. "Il Manifesto" viene coinvolto in una vicenda piena di segreti, costretto a nasconderli, persino a collaborare con chi li custodisce. Tanto che si avverte la sensazione - scrive Gabriele Polo di "violentare il proprio mestiere di giornalista, scegliere cosa dire e cosa tacere". In questo libro l'ex direttore del quotidiano comunista rivela particolari inediti e racconta quei giorni nell'Italia di allora, immersa nel bipolarismo tra berlusconiani e antiberlusconiani.
18,00 €

Geopolitica della salute. Farmaci, sanità e popolazione nel mondo globalizzato

Geopolitica della salute. Farmaci, sanità e popolazione nel mondo globalizzato

Giancarlo Elia Valori

Libro: Libro rilegato

editore: Marsilio

anno edizione: 2014

pagine: 208

Il farmaco è da sempre un bene economico particolare: deriva il suo prezzo non solo dalla scarsità dei suoi componenti, ma dalla necessità di chi lo usa, magari per salvarsi la vita. Inoltre, produzione e prezzo non sono determinati tanto dal bisogno di averlo da parte del mercato, quanto dall'efficacia e dalla riconosciuta validità dei suoi effetti, attestata dalla comunità dei medici che lo prescrive ai pazienti. Come stanno cambiando oggi i processi sottesi a queste dinamiche? Quali saranno le determinanti della salute e della malattia nei prossimi anni, e come valuteremo, anche dal punto di vista culturale e simbolico, la mancanza di salute? Le malattie e la loro distribuzione geografica e politica, le cure e i farmaci, il rapporto tra le medicine tradizionali e le tecniche più moderne; epidemie, pandemie, malattie di massa; i colossi (Big Pharma) e le assicurazioni sanitarie. Sono solo alcuni degli spunti sviluppati da Giancarlo Elia Valori in questo libro, che parte da una tesi: la salute, con o senza il supporto del farmaco, è strettamente legata ai processi globali e alla demografia. E la demografia è l'anima della politica e dell'economia, soprattutto in Paesi dove il welfare State ha creato, insieme a salute diffusa e a un'aspettativa di vita elevata, una serie di costi standard per la sanità e le pensioni che portano il bilancio pubblico sul precipizio della crisi fiscale.
19,00 €

1913. L'anno prima della tempesta

1913. L'anno prima della tempesta

Florian Illies

Libro: Copertina rigida

editore: Marsilio

anno edizione: 2013

pagine: 303

Il 1913 è l'anno chiave del ventesimo secolo, dove nulla sembra impossibile, l'anno in cui ha inizio il nostro presente. Tanto la letteratura quanto l'arte e la musica sono ancora estranee alla perdita dell'innocenza che l'umanità avrebbe sperimentato di lì a poco, con lo scoppio della prima guerra mondiale. In questo affresco, Florian Illies rende vivo un anno che racchiude in sé un momento di massima fioritura e il preludio dell'abisso. Così l'incontro con Felice Bauer libera la potenza creativa del trentenne Franz Kafka; Stravinskij e Schönberg danno scandalo con le loro composizioni; a Milano fa la sua comparsa il primo negozio di Prada; Marcel Duchamp avvitando la forcella rovesciata di una ruota di bicicletta su uno sgabello da cucina compie la grande rivoluzione concettuale del Novecento; Sigmund Freud e Rainer Maria Rilke passeggiano per le vie di Monaco; un arguto quindicenne di nome Bertolt Brecht scrive su una rivista studentesca ad Ausburg ed Ernst Ludwig Kirchner dipinge la sua personale visione di Potsdamer Platz a Berlino. E a Monaco, in Baviera, un uomo venuto dall'Austria colora cartoline illustrate cercando di vendere le sue ingenue vedute della città. Si chiama Adolf Hitler.
19,50 €

Il tradimento. Gramsci, Togliatti e la verità negata

Il tradimento. Gramsci, Togliatti e la verità negata

Mauro Canali

Libro: Libro rilegato

editore: Marsilio

anno edizione: 2013

pagine: 255

Malgrado i tre quarti di secolo trascorsi ormai dalla sua morte, su Antonio Gramsci si continua a scrivere molto. Fu sempre Togliatti, finché fu in vita, a decidere cosa rendere pubblico dell'opera e della storia del leader sardo. Solo grazie a dirigenti comunisti "eretici" o espulsi qualcosa riuscì a trapelare. Scomparso Togliatti, non fu comunque ancora possibile affermare esplicitamente che nell'ottobre del 1926 la rottura tra Gramsci e Togliatti ci fu e fu radicale. Si è dovuto attendere oltre settantanni dalla morte di Gramsci, e molto tempo dopo la caduta del muro di Berlino e lo scioglimento del PCI, per giungere alla verità. Mauro Canali la ricostruisce e fa chiarezza sulle ragioni, le complicità, i tentativi della cognata di Gramsci, Tatiana Schucht, per portare a galla i fatti, i mezzi con cui Togliatti riuscì a legittimarsi come assertore del pensiero gramsciano, e perciò suo naturale erede politico, e a dissimulare, nel contempo, la persistente fedeltà allo stato Sovietico dietro la parola d'ordine, mutuata dalle riflessioni gramsciane, della "via nazionale al socialismo". Questo libro scopre le carte e permette di passare dall'immagine del Gramsci "togliattiano" alla realtà che emerge dalla documentazione, in buona parte inedita, proveniente dal fondo Gramsci conservato negli archivi russi. La personalità di Togliatti che affiora dalla vicenda Gramsci è quella di un uomo politico intelligente quanto scaltro.
19,50 €

Brevi incontri

Brevi incontri

Irene Bignardi

Libro: Copertina rigida

editore: Marsilio

anno edizione: 2013

pagine: 267

"Per capire il '900, per carpirne un segreto, ogni imprevedibile percorso merita di essere condiviso ed esplorato. Le interviste di Irene Bignardi, che qui sono raccolte, scelte tra le innumerevoli che l'autrice è venuta facendo in anni e anni di militanza giornalistica soprattutto sul paginone centrale di "la Repubblica", offrono testimonianze autorevolmente autoriali e mai effimere, dove, nel libero e spregiudicato confronto tra una giornalista curiosa e appassionata e alcuni - quaranta - protagonisti della seconda metà del secolo, emergono speranze e ideali di alcune generazioni di artisti - alla definizione sfugge solo, ma apparentemente, Andrew Wylie - che si sono buttati nella mischia per riconoscersi nelle parole o nelle immagini che sapevano inventare. Cinema, letteratura, fumetto, teatro, fotografia: poco conta il linguaggio o il genere, tutti gli intervistati accettano di consegnare, nella precaria resistenza del parlato, la loro "verità" a una fedele messaggera che fisserà nella scrittura quello che a volte non dicono neppure a se stessi e che, invece, nella strana intimità che può creare l'intervista, raccontano. Bignardi, che si confessa cocciutamente "ambiziosa", cerca "il ritratto in controluce", fedele persino nelle pause ai suoi interlocutori, ma al tempo stesso cosciente che suoni, luci, ambienti non si riveleranno mai interamente nelle sole parole , quindi, pronta a toccare tutti i tasti della memoria, dell'evocazione, della nostalgia." (Cesare De Michelis)
20,00 €

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