Queriniana: Nuovi saggi Queriniana
Il povero, il primo dopo l'unico. I volti storici del povero
Tullo Goffi
Libro
editore: Queriniana
anno edizione: 1983
pagine: 176
La figura del povero viene colta nell'Antico e nel Nuovo Testamento, nel divenire storico socio-politico e nel mutare della vita spirituale cristiana.
Gesù psicoterapeuta. L'atteggiamento di Gesù nei confronti degli uomini come modello della moderna psicoterapia
Hanna Wolff
Libro: Libro in brossura
editore: Queriniana
anno edizione: 1982
pagine: 192
Questo libro è frutto dell'esperienza acquisita nella pratica psicoterapeutica. L'autrice ha constatato con sorpresa, nel sottoporre a trattamento i suoi pazienti, di ricorrere, talvolta involontariamente, ad un termine del linguaggio biblico per definire una circostanza di natura psichica o per riassumere efficacemente il risultato di una riflessione. Più volte le è accaduto di rivedere vecchi pazienti che le hanno assicurato di essersi sempre attenuti alla parola – una parola di Gesù – udita da lei e di averne tratto pieno giovamento. È così che l'autrice è giunta alla conclusione che le parole, gli atti e la vita di Gesù debbano avere, per molti aspetti, un significato dal punto di vista della psicoterapia. Ed ha così incominciato ad approfondire questa sua intuizione.
Frammenti da Tegel. Dramma e romanzo
Dietrich Bonhoeffer
Libro
editore: Queriniana
anno edizione: 1981
pagine: 256
Tegel è il carcere berlinese, nel quale fu rinchiuso Bonhoeffer. Nel carcere Bonhoeffer scrisse non solo le note Lettere dal carcere, ma anche un Dramma e un Romanzo, che vengono qui pubblicati per la prima volta.
Wolfgang Amadeus Mozart
Karl Barth
Libro
editore: Queriniana
anno edizione: 1980
pagine: 48
In una testimonianza del 1955 Barth così si esprimeva: «Debbo confessare che da anni e anni incomincio le mie giornate, grazie all'invenzione del grammofono, a cui non sarà mai resa sufficiente lode, con l'ascolto di Mozart, e soltanto dopo (per tacere della lettura dei giornali) mi dedico alla dogmatica. Debbo anche confessare, per di più che se dovessi mai giungere in paradiso, domanderei anzitutto di Mozart, e soltanto dopo cercherei Agostino e Tommaso, Lutero, Calvino e Schleiermacher. Ma quale spiegazione dare? Forse, in poche parole, questa: il pane quotidiano comprende anche il gioco. Io sento che Mozart — il Mozart degli anni giovanili e quello più maturo, e come nessun altro — gioca. Il giocare è però qualcosa che richiede abilità, e pertanto un impegno alto e severo. Sento in Mozart un'arte del gioco, quale non mi è dato percepire in nessun altro. Il bel gioco presuppone che si abbia una conoscenza infantile del centro — perché la si ha del principio e della fine — di tutte le cose. Sento che la musica di Mozart scaturisce da questo centro». Il presente volumetto — realizzato nel 1956, in occasione del secondo centenario della nascita del grande musicista (1756-1791) — raccoglie quattro preziosi testi barthiani su Mozart, qui tradotti integralmente per la prima volta in italiano.
La chiesa e la sinistra in Polonia
Adam Michnik
Libro
editore: Queriniana
anno edizione: 1980
pagine: 272
La ricostruzione storica di Michnik documenta e spiega un avvenimento di portata storica: mentre la Chiesa si apre ai diritti dell'uomo, la sinistra polacca ritrova, nella persecuzione condotta contro di essa dallo Stato-partito, il gusto di una libertà ch'essa aveva disprezzato.
Gesù, la maschilità esemplare. La figura di Gesù secondo la psicologia del profondo
Hanna Wolff
Libro
editore: Queriniana
anno edizione: 1979
pagine: 256
Il dio degli oppressi
James H. Cone
Libro
editore: Queriniana
anno edizione: 1978
pagine: 320
James Cone ha scritto una Teologia nera della liberazione (1970) e con quel libro il nome del giovane teologo nero nordamericano assurgeva a notorietà ecumenica. L'opera si poneva subito al centro di un acceso dibattito teologico e culturale, soprattutto negli Stati Uniti d'America, nella Repubblica Federale Tedesca, in America Latina e in Sudafrica. In questo suo più recente libro, Il Dio degli oppressi, James Cone riprende il tema – allora soltanto abbozzato nei suoi lineamenti teoretici – di una teologia nera della liberazione, situandola nel contesto della sua esperienza di nero nordamericano e nel più ampio contesto della storia e della cultura del suo popolo; precisandola, inoltre, di fronte alle polemiche e alle obiezioni di teologi bianchi e neri. Il Dio degli oppressi rappresenta così la più matura esposizione di una teologia nera della liberazione e un documento impressionante di denuncia dei tratti razzisti persistenti nella cultura e nella teologia bianca.
La presenza di Dio nella storia. Saggio di teologia ebraica
Emil L. Fackenheim
Libro
editore: Queriniana
anno edizione: 1977
pagine: 136
Emil Fackenheim ha vissuto in prima persona, da ebreo, il dramma del XX secolo in tutta la sua terribile profondità. Mai come allora si è rivelata la volontà esplicita e scientifica di annientare l’uomo ebreo e, perciò, l’uomo tout-court. Per moltissimi, ancor oggi, Auschwitz e la Shoah sono un semplice episodio nella storia europea: un episodio che, per quanto triste e umiliante per la “cultura cristiana”, appartiene irrimediabilmente al passato. Quando ai cristiani stessi, il più delle volte questo dramma non ha posto un vero problema alla loro fede in Dio. Non è stato così per svariati filosofi e teologi ebrei, i quali hanno sviluppato una vera e propria “teologia dell’Olocausto”: questo saggio impressionante di Fackenheim ne è uno dei testi più significativi. Introduzione all'edizione italiana di Cornelis A. RijK, «Il lettore cristiano apprenderà qui a discernere meglio i segni della presenza divina nella storia. Al tempo stesso, la coscienza della storicità della fede contribuirà in lui a sviluppare un maggiore senso di responsabilità verso la storia».
Il volto umano di Dio
John A. T. Robinson
Libro
editore: Queriniana
anno edizione: 1974
pagine: 312
L'Autore prospetta una cristologia contemporanea come tentativo di discernere il volto umano di Dio. Dal Sommario: Il mistero uomo; – Un uomo; – L'uomo; – Uomo di Dio; – L'uomo-Dio; – Dio per noi; – Uomo per tutti.

