Quodlibet: Elements
Non nova sed nove. Inactualidades, anacronismos, resistencias en la literatura contemporánea
Julio Premat
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2018
pagine: 112
Kafka L.O.L. Notes on promethean laughter
Jean-Michel Rabaté
Libro: Copertina morbida
editore: Quodlibet
anno edizione: 2018
pagine: 105
Il braccio della poesia. Il sostegno e l'abbandono
Giacomo Magrini
Libro: Copertina morbida
editore: Quodlibet
anno edizione: 2017
pagine: 89
Benché adiacenti e cooperanti nell'anatomia umana, la mano e il braccio sono non raramente pensati e sentiti come divergenti, se non confliggenti, dalla letteratura. E, prima della letteratura, dal linguaggio stesso. Proprio le lingue che li nominano con una sola parola, rendono sensibile l'abisso che li separa, che può separarli, e che quella parola cerca di colmare, o di coprire. Intorno a questa semplice scoperta (le vere scoperte sono sempre semplici) gira il presente saggio. Esso ha radice in un momento particolare della mia storia personale: per dire addio ai miei studenti, non ho voluto sventolare la mano, ma ho voluto ricordare loro il potere del braccio della poesia, che sostiene e abbandona, forse nello stesso momento. Questo libro è perciò, anche, quello che è stato: una lezione. Il lettore noterà un infittirsi di "braccia" molto significative nel periodo che va dal 1850 al 1950. C'è un perché, una ragione. Mentre la civiltà occidentale veniva sempre più stretta nelle maglie delle formazioni reattive, la poesia ha mantenuto una zona libera da esse, contraria ad esse, rappresentabile nel braccio, che allora è un po' come l'inconscio della fraterna e reattiva mano.
Engagement, fiction et vérite: Pasolini, Kalisky, Sciascia, Mertens
Gabriele Fichera
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2017
pagine: 89
Miguel Hernández, vom dichtenden Ziegenhirt zur Nachtigall der Schützengräben
Thomas Stauder
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2017
pagine: 89
Modern mannerism in italian poetry
Thomas E. Peterson
Libro: Copertina morbida
editore: Quodlibet
anno edizione: 2017
pagine: 91
Undoing art
Mary Ann Caws, Michel Delville
Libro: Copertina morbida
editore: Quodlibet
anno edizione: 2017
pagine: 93
Polittico del «Sangue amaro». Lettura della poesia di Valerio Magrelli
Arnaldo Colasanti
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2018
pagine: 142
La poesia di Magrelli è pensante, non tuttavia perché ermeneutica: quanto per uno straordinario sottile prammatismo di fondo che permette a ogni immagine, come a qualsiasi sonorità, di trasformarsi in una potente architettura del senso. Il lavoro critico che ne deriva è la simmetrica costruzione di una macchina esegetica.
Lo specchio e la lama. Giorgio Cesarano tra poesia e critica radicale
Massimiliano Cappello
Libro
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
A cinquant’anni dalla morte di Giorgio Cesarano, il volume mira a restituirgli un posto nel quadro della poesia italiana del Novecento, da cui l’autore si era deliberatamente escluso quando, alla fine degli anni Sessanta, abbandonò la letteratura per dedicarsi alla «critica radicale» del capitalismo. Dietro questa scelta estrema si cela però una figura unica e contraddittoria, che non può essere ridotta né al poeta “in rivolta” né al teorico rivoluzionario. Il limite dei rari studi precedenti è stato quello di fondere poesia e teoria in un unico blocco, presupponendo la conoscenza di un corpus ancora poco esplorato. Questo libro, articolato in sei capitoli, compie invece una ricognizione approfondita dell’opera poetica di Cesarano – da L’erba bianca (1959) a Romanzi naturali (1980) – basandosi su materiali finora inediti e mettendo in luce i passaggi in cui si delineano le prime formulazioni della sua successiva attività teorica.
L'ossessione per l’intertestualità. Letteratura, cinema e iconografia tra fin-de-siècle e post-moderno
Dario Cecchetti
Libro
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
Il volume ripercorre la trasformazione dell’intertestualità da ricerca filologica delle fonti a dispositivo chiave della modernità e del postmoderno. Distingue tra imitazione del modello e variatio, mostrando come la cultura contemporanea privilegi la riscrittura e il renversement de sens. L’intertestualità si estende anche alle arti visive e al cinema, dove citazione, trasposizione e reinterpretazione generano opere stratificate e ambigue. Ne risulta un sistema culturale fondato sulla littérature au second degré, in cui ogni testo nasce dal dialogo con altri testi, immagini e narrazioni.
Primo Levi controtempo. Una lettura politica
Emanuele Zinato
Libro
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
Molto di ciò che la scrittura di Primo Levi ha messo a tema ritorna ora, trasfigurato e spettrale: la «tregua » è davvero finita, la legge del più forte viene legittimata ed esibita e il diritto internazionale è esautorato, di nuovo, in nome del riarmo e della guerra. Questo libro è un tentativo di attivare alcuni dei significati più indocili dell’opera di Levi: la sua scrittura oggi è controtempo perché tiene per ferma la convinzione che uno stato di cose iniquo possa essere ostacolato dall’azione solidale; la sua riflessione morale e l’affabulazione avventurosa abilitano la situazione agonistica di chi combatte più che quella, rassegnata e passiva, della vittima. Il volume è diviso in tre parti che corrispondono a figure ricorrenti nell’opera di Levi: il riscatto del lavoro, l’avventura dell’insurrezione, il transito negli spazi d’Europa. Si concentra su letture di brevi testi, mettendo in evidenza parole-chiave e immagini ricorrenti, come il “lavoro ben fatto” e “lavoro nemico” in Se questo è un uomo, il conflitto di classe nelle Storie naturali, e il contrasto tra ordine e caos nella Tregua.
Viaggiando per un quarto di secolo. La letteratura del ’900 attraverso le carte inedite del diplomatico e scrittore Bruno Arcurio
Giovanni Capecchi
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
Il libro, basato su materiali d’archivio, ricostruisce per la prima volta la figura di Bruno Arcurio (1915-1999), diplomatico, scrittore e uomo di cultura appassionato di poesia. L’opera ricostruisce i suoi incontri e rapporti con numerosi intellettuali del Novecento – da Ungaretti a Zanzotto, da Fellini a Sciascia – offrendo una prospettiva “minore” ma preziosa sulla letteratura del secolo. Arcurio fu docente e direttore degli Istituti Italiani di Cultura a Bucarest, Ankara e Praga, e autore di saggi critici. Il libro Viaggiando per un quarto di secolo ricompone la rete di relazioni personali e culturali da lui intrecciate durante la sua vita.

