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Quodlibet: Elements

Mani anarchiche, mani nostalgiche, manicuore. La sfida d'inizio Novecento fra il corpo integro e le sue parti

Beatrice Talamo

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2021

pagine: 99

Il testo intende esaminare lo stato di "frammentazione" dell'Io nell'Europa dei primi del Novecento, in particolare nella Vienna fin de siècle, allargando il discorso anche a un autore di maggior respiro per l'ampiezza dei suoi spostamenti come Rainer Maria Rilke. Come simbolo della "parte" che sostituisce l'armoniosa integrità, è stata scelta la mano che compare in modo vistoso in alcune opere di Leo Perutz, autore trascurato ma molto significativo di Vienna e di Praga, il già citato Rilke e, facendo una necessaria incursione - a mio giudizio imprescindibile - nell'ambito delle arti, i due allievi di Klimt: Kokoschka e Schiele, che, non casualmente, porranno in primo piano proprio "mani parlanti", raccontando con il segno e il colore la fine della figura tradizionale e lo stravolgimento di un corpo "smascherato". In ognuno di questi autori ed artisti, la mano, autonoma, ribelle, a volte però pervasa da un'insopprimibile nostalgia dell'intero, sembra esprimere, quasi "gridare", la frattura dolorosa dell'epoca: la fine del "tutto" e la deflagrazione delle parti - immagine non a caso evocata anche per la fine dell'Impero austro-ungarico e quindi per lo scoppio delle guerre mondiali.
12,00 € 11,40 €

Genius loci. Anatomia di un mito italiano

Stefano Chiodi

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2021

pagine: 139

Nel corso del Novecento l'Italia è andata alla ricerca di un centro di gravità identitario, capace di superare la difficoltà in cui la sua cultura si è trovata rispetto a una modernità avvertita in forma schizofrenica insieme come forza disgregatrice e come componente indispensabile alla propria autodefinizione. Il richiamo a un'eredità impareggiata quanto malferma e contraddittoria ha trovato un punto di saturazione nella nozione di genius loci, che ha finito per rappresentare una sorta di soluzione immaginaria alla questione dell'identità dell'arte prodotta in Italia. Il libro ricostruisce una genealogia del genius loci attraverso alcuni momenti della vicenda italiana, dalla fondazione postunitaria di una storia dell'arte nazionale al fascismo, dagli anni Ottanta all'attualità, puntando a fornire una ricostruzione della sua fortuna e una sua nuova lettura critica. Una genealogia non lineare di discorsi, memorie, immaginazioni che hanno avuto e continuano ad avere come posta in gioco l'autoriconoscimento in senso culturale quanto inevitabilmente politico dell'Italia contemporanea.
12,00 € 11,40 €

Literarische Bilder und Vorbilder der Ewigen Wiederkunft

Vivetta Vivarelli

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2019

pagine: 107

12,00 € 11,40 €

Postcritica. Asignificanza, materia, affetti

Mariano Croce

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2019

pagine: 96

Questo libro non è contro la critica, perché uno scritto del genere, a ben vedere, non avrebbe alcuna importanza. Solo importa ciò che crea concetti capaci di tracciare nuove linee. La postcritica è piuttosto un maggese del pensiero: esalta la capacità di fendere il linguaggio, la superficie ricca della materia e la forza compositiva degli affetti.
10,00 € 9,50 €

Strategie imperiali. America, Germania, Europa

Flavio Cuniberto

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2019

pagine: 126

La democrazia liberale è l'ideologia vincente del secolo XX, con il suo grandioso e articolato edificio di pseudo-valori: la filosofia dei diritti umani universali, i crimini «contro l'umanità» a senso unico, l'idolatria della crescita e del consumo illimitato. Questo libro intende richiamare l'attenzione su una «zona di resistenza»: la Germania e la Mitteleuropa di cultura tedesca. Questa vasta area è refrattaria sotto svariati punti di vista ai dogmi dell'«ideologia atlantica». Se la Germania riuscirà ad addomesticare i fantasmi del proprio passato e a guarire dal suo latente titanismo, potrà svolgere un ruolo essenziale di mediazione e di arbitraggio tra il vecchio impero marittimo in declino e il nuovo impero terrestre che si profila a Oriente.
12,00 € 11,40 €

10,00 € 9,50 €

L'impensé du regard. Trois études sur Gianni Celati et les arts visuels

Matteo Martelli

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2019

pagine: 112

10,00 € 9,50 €

Come il gesso sulla lavagna. Curzio Malaparte polemista e teorico della politica

Giuseppe Panella

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2019

pagine: 78

Curzio Malaparte non si è mai sentito un intellettuale italiano (anche all'epoca di Strapaese si sentiva pratese o toscano, mai appartenente all'Italia in senso culturale). La sua cultura, anche considerando il numero notevole di lingue che parlava (dal francese all'inglese al tedesco di famiglia al russo che masticava così come il polacco), era decisamente europea. Lo stesso si può dire delle sue letture che andavano dai maggiori poeti francesi (tradusse Eluard e Pierre-Jean Jouve) alla À la recherche du temps perdu di Proust (cui ha dedicato un singolare quanto ammiccante pastiche teatrale, Du côté de chez Proust, messo in scena nel 1948 a Parigi) e alla produzione letteraria anglo-americana del tempo. Ma, ancora più importante come riscontro oggettivo della precedente affermazione, è il fatto che Malaparte scrisse per l'editore Grasset di Parigi, tra il 1931 e il 1932, due saggi direttamente in francese che poi ripubblicò nel 1948 traducendoli in italiano con l'apporto di traduttrici professioniste: Technique du Coup d'État e Le Bonhomme Lenine.
10,00 € 9,50 €

10,00 € 9,50 €

Bande dessinée et littérature: intersections, fascinations, divergences

Vittorio Frigerio

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2018

pagine: 96

10,00 € 9,50 €

Troppo lontani, troppo vicini. Elementi di prossemica virtuale

Emanuele Fadda

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2018

pagine: 89

Se affrontiamo la comunicazione nell'internet 2.0 dal punto di vista della prossemica (la disciplina che ha per oggetto la gestione del corpo e delle distanze durante la comunicazione) giungiamo a un paradosso: a dispetto della lontananza reciproca e dell'isolamento fisico siamo tutti, in realtà, schiacciati e intrappolati in uno stesso spazio ridotto (per quanto multidimensionale e definito per ognuno dal proprio particolare punto d'accesso), e inesorabilmente esposti allo sguardo (e all'azione) altrui. L'impiego di un modello prossemico consente due operazioni interessanti: anzitutto, permette di vedere come la comunicazione e l'attività sociale non siano solo localizzate, ma localizzanti (cioè creano luoghi); in secondo luogo, porta a riconoscere come l'interazione virtuale comporti tutti gli elementi di una prossemica stretta, senza averne i contrappesi. Il testo è diviso in tre parti: spazi, branchi, segni.
10,00 € 9,50 €

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