Studium: La cultura
La competenza personale tra formazione e lavoro
Giuliana Sandrone
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2018
pagine: 174
La polisemia che continua ad accompagnare il concetto di competenza e, di conseguenza, il suo riconoscimento e la sua valutazione, sia a scuola che in ambito lavorativo, rischia di vanificare il prezioso potenziale formativo che porta con sé. Perché questo non accada e la competenza personale diventi, invece, la manifestazione dinamica e situata dell'intreccio virtuoso tra il sapere e il fare riflessivo che ogni persona manifesta quando agisce "bene" per sé e per gli altri, a scuola, come nel lavoro, come nella vita personale, occorre riscoprirne la dimensione unitaria e integrale, che trova fondamento epistemologico nel principio dell'alternanza formativa. Questo libro segue questa prospettiva e cerca di mostrare come, così intesa, la competenza rappresenti un vero e proprio "ponte" educativo tra il mondo della formazione e quello del lavoro. Un altro elemento di attenzione è rappresentato dalla normativa nazionale che, su pressione delle politiche europee, ha introdotto l'alternanza scuola lavoro, il sistema di certificazione delle competenze non solo nei sistemi formali, ma anche non formali e informali e particolare attenzioni ai momenti delle transizioni lavorative. Il rischio di tutte queste pratiche è la loro riduzione ad adempimento burocratico e cartaceo. Il che ne segnerebbe il destino. Per questo, l'ultimo capitolo presenta alcune esperienze, tratte dal mondo della scuola e delle transizioni lavorative, che questo rischio hanno cercato di evitare.
Istituzioni di storia antica. Dalla preistoria all'espansione araba
Cinzia Bearzot, Alberto Barzanò
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2018
pagine: 400
Questo manuale, che si rivolge agli studenti del corso di laurea in Scienze della formazione primaria, tratta del periodo che va dell'età preistorica fino alla conquista araba del nord Africa del VII-VIII secolo, quando si conclude l'esperienza del mondo antico, caratterizzata dallo sviluppo comune delle civiltà mediterranee. Suo obiettivo è di fornire una buona formazione di base agli insegnanti e, quindi, contribuire ad una didattica di qualità della storia antica nella scuola primaria.
In attesa dell'aldilà
Erasmo da Rotterdam
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2018
pagine: 96
«Il titolo originale dell'opera è Preparazione alla Morte, di sap vale, ma si è voluto dare una veste moderna con il titolo In attesa dell'aldilà, perché l'escatologia (le ultime cose) in Erasmo è vissuta prima di tutto su questa terra, attraverso la riflessione sul vissuto umano, l'onestà, la cultura, la nuova,civiltà europea, in un anelito che va al di là della nostra immediata visione dell'ultimo passo. [...] Erasmo inizia con la ricerca del culmine della filosofia cristiana. Poi parla della morte. Il cristiano non deve aver paura della morte; chi la teme ha una fede debole e dimostra attaccamento alle cose terrene, deperibili, passeggere. Siamo stati creati per contemplare e lodare Dio, creatore e verità eterna. Atterrisce ciò che non corrisponde al suo invito. Erasmo espone la vita di Cristo come un'avventura divina: la sua incarnazione, la sua vita terrena, la sua risurrezione precedono il percorso dell'uomo verso la vita eterna. Tutti morirono: santi, profeti, la stessa madre di Cristo si addormentò. Questo è per noi un esempio incoraggiante perché la morte è la porta del cielo. Ci sono quattro tipi di morte: la morte naturale, che separa l'anima dal corpo; la morte spirituale dell'anima nel peccato. La terza morte è la coincidenza delle due precedenti: è la morte eterna, non c'è visione di Dio. La quarta morte è quella "trasformatoria"; essa separa lo spirito dalla carne, considerata questa come l'attrattiva di tutti i vizi e passioni umane. Questa trasformazione è raccomandata dalla scrittura; questa è la morte che l'uomo affronta nel corso della vita e che lo abilita con l'aiuto di Dio al possesso della vita spirituale: la morte naturale allora non gli farà alcun male, anche se improvvisa come per quegli uomini che morirono per il crollo della torre di Siloe (Lc 13,4).» (Dall'Introduzione di Luciano Paglialunga)
Crisi della storia, crisi della verità. Saggi su Marrou
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2018
pagine: 224
Henri-lrénée Marrou (1904-1977) fu uno storico e soprattutto un intellettuale del Novecento. Studioso della tarda antichità, biografo di Sant'Agostino, egli fu anche intensamente partecipe delle passioni pubbliche e dei problemi spirituali che agitarono la cultura europea in una fase particolarmente drammatica della sua storia contemporanea. Figlio del secolo, Marrou appartenne ad una generazione che giunse all'età politica subito dopo la fine della prima guerra mondiale. Tutta la sua formazione giovanile si svolse nel corso degli anni Venti, in un contesto europeo profondamente segnato dalla crisi della forma di vita liberale, dalla nascita dei regimi totalitari e, più in generale, dalle minacce che alla libertà provenivano dall'interno delle società industriali avanzate come effetto delle loro stesse imponenti trasformazioni. Marrou partecipò a questa stagione dalle posizioni di un giovane intellettuale cattolico impegnato sul duplice fronte del ripensamento delle vecchie posizioni religiose e del rapporto con quanti, da non credenti, avanzavano un'analoga richiesta di libertà individuale e di solidarietà sociale. Mettendo insieme voci diverse di studiosi provenienti da differenti ambiti disciplinari, il volume si propone di scandagliare i molti aspetti della personalità complessa di uno studioso che non è più del nostro tempo.
Competenza educativa e servizi alla persona
Giuseppe Mari
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2018
pagine: 144
Negli ultimi decenni il riferimento alla "competenza" è diventato sempre più presente all'interno della teoria e della pratica educative. L'aspirazione di fondo che lo accompagna, è a un sapere capace contemporaneamente di avere solide fondamenta teoriche, ma anche un profilo pratico accertabile. Si tratta di una prospettiva senza dubbio positiva, che tuttavia rischia di curvare in senso prevalentemente tecno-funzionale, dimenticando che l'identità tipica dell'essere umano è etica. Il volume, dopo aver messo a fuoco l'origine del concetto di competenza, lo declina secondo una modalità che riconosce nella libertà il tratto tipico dell'educazione. Il riferimento ai servizi alla persona e alla relazione d'aiuto permette di dare una declinazione concreta alla prospettiva delineata che unisce strettamente la competenza con l'affrancamento della persona ordinando e subordinando l'agire tecnico a quello etico, specchio della dignità che uomo e donna hanno per natura ossia per nascita.
Costruirsi nel dialogo. La proposta educativa di Edda Ducci
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2018
pagine: 256
«L'interlocutore, nel dialogo, non è un nemico da vincere. Non è neanche un ingenuo da persuadere, né un ignorante da istruire, e nemmeno un adulatore di cui si sia andati alla ricerca. E il compagno di strada con cui si impara a sincronizzare il passo, giorno dopo giorno, verso la meta che l'uno fa intravedere all'altro. Con cui si cerca pazientemente un punto in comune, solido, che tenga, che consenta l'abbandono del solipsismo e la mutua comprensione. Che è un cercante, una persona reale, colta e avvicinata nella sua realtà. È colui mediante il quale la nostra vita interiore si illumina e si fa vera, per cui il nostro agire, e primamente quello interiore, attinge vigore e si dispiega. Questo richiede anzitutto che si impari ad essere attivi interiormente, che si restringa lo spazio della passività, indicato dal ricevere da fuori, dallo sperimentare quello che il diverso da noi ci invia, e che noi avvertiamo come un nostro mutamento provocato. Diventare attivi portando (o riportando) al vivo le fibre del proprio essere, vinta l'innata pigrizia, e vinta anche la paura di quell'irrepetibilità scritta in queste stesse fibre» (E. Ducci, "Approdi dell'umano. Il dialogare minore").
La «maestria» didattica nella scuola primaria
Cristina Casaschi
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2018
pagine: 176
La maestrìa è la perizia da maestro. Può essere anche la perizia del maestro di scuola primaria? A quali condizioni può dirsi tale? Come si esprime, tra alunni, discipline, famiglia, altri colleghi e ambiente? Dove si impara, come si coltiva? L'opera "magistrale" deriva da una consapevolezza profonda, da una conoscenza acuta, da una pratica riflessa e giudicata. Altrimenti si riduce a tecnicismo estrinseco o a maternage. La maestria è dovere e spazio di eccellenza didattica per ogni insegnante, rispetto ed espressione dell'integralità propria e altrui, frutto di un lungo apprendistato che comincia molto prima di quanto si creda, e mai concluso. È l'esercizio di un rapporto, del quale il libro si propone di mettere in evidenza i caratteri costitutivi.
Roma e i georgiani. Le relazioni diplomatiche tra la Georgia e la Santa Sede (1992-2017)
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2018
pagine: 288
"Il volume collettivo Roma e i georgiani è dedicato al XXV anniversario delle relazioni diplomatiche tra la Santa Sede e la Georgia. Il materiale presentato ripercorre una storia plurisecolare di relazioni tra Roma e la Georgia che, pur nella eterogeneità del percorso, data almeno dal II secolo a.C fino ad oggi. [...] Nella percezione dei georgiani, storicamente Roma è apparsa sotto vari profili. Il volume comprende episodi della lunga storia delle relazioni tra Roma e il popolo georgiano che vede la storia di Roma attraverso due prismi: l'impero romano e la cattedra episcopale di Roma, collante religioso-culturale della civiltà occidentale. Il volume mira a portare alla conoscenza di un vasto pubblico temi specifici emersi nelle relazioni tra l'impero romano o il patriarcato romano e il popolo georgiano durante i secoli" (dalla Premessa di Tamar Grdzelidze).
Andreotti, Gheddaffi e le relazioni italo-libiche
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2018
pagine: 304
La special partnership con la Libia rivoluzionaria di Gheddafi è stata uno degli aspetti più importanti della politica estera dell'Italia repubblicana. Geopolitica, sicurezza reciproca, approvvigionamento energetico, interscambio commerciale e, infine, migrazioni, hanno costituito la trama di una relazione che questo volume approfondisce attraverso le carte, finora inesplorate, conservate nell'archivio di Giulio Andreotti. Come presidente del consiglio o ministro degli esteri, lo statista democristiano coltivò sempre con pazienza e impegno questo particolare rapporto, gettando le basi per la grande intesa che sarebbe poi maturata dopo la fine della guerra fredda con gli accordi sottoscritti dal governo Prodi nel 1998 e dal governo Berlusconi nel 2008.
La ricerca pedagogica in Italia contemporanea. Problemi e prospettive
Libro
editore: Studium
anno edizione: 2018
pagine: 352
La Pedagogia è sempre più impegnata nel compito di sviluppare la propria ricerca in dialogo con le istanze della contemporaneità, che impongono nuove sfide e richiedono un continuo sforzo riflessivo e progettuale. Tale impegno porta con sé la necessità di ridefinire il compito stesso della pedagogia oggi che, nei grandi processi trasformativi in atto e nel panorama della altre discipline, si deve intendere in modo sempre più aperto e inclusivo. Nella terza edizione della Summer School Siped, svoltasi presso l'Università degli Studi di Bergamo nel luglio del 2016, i diversi settori scientifici della pedagogia, le molteplici matrici e tradizioni culturali e di ricerca, molti dei numerosi gruppi di studio della SIPED, in modo plurale e produttivo, hanno lavorato alla riscoperta di un comune e condiviso orizzonte pedagogico. Il volume, in cui viene fornito un quadro degli assi della ricerca pedagogica italiana, è rivolto particolarmente a tutti i giovani studiosi e studiose impegnati dentro e fuori l'Università nel loro percorso formativo e nel progetto di vita.
Le Regioni alla Costituente. Il «caso» Molise (1946-1947)
Luigi Picardi
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2017
pagine: 170
A settant'anni dall'Assemblea Costituente e dalla Costituzione questa ricerca ricostruisce il dibattito che dette luogo alla configurazione territoriale delle diciannove Regioni cosiddette «storiche» al termine di un lungo e faticoso confronto, ricco di meditate proposte e di fondate perplessità, di precorritrici intuizioni e di pervicaci ostilità come si espressero sull'introduzione dell'ordinamento regionale nella nuova organizzazione dello Stato, quando al calcolo politico pur presente negli schieramenti contrapposti si accompagnò una rara e forse ineguagliabile passione civile. In tale ambito, il particolare percorso della questione regionale molisana non si limita a delineare gli elementi che fecero del Molise un «caso» destinato ad essere chiuso tardivamente con legge costituzionale del 27 dicembre 1963, ma offre spunti di riflessione tuttora utili alla più generale comprensione dei problemi non risolti e delle prospettive ancora aperte della questione regionale nella storia italiana.
Istituzioni di tecnologia didattica
Marco Lazzari
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2017
pagine: 163
Negli ultimi anni le nostre scuole sono state invase dai dispositivi elettronici in maniera a volte indipendente dalla riflessione pedagogica sul loro impatto nei processi di insegnamento e apprendimento. Questo libro parla di strumenti digitali al servizio dell'agire didattico, cercando di evidenziare alcune delle idee chiave a partire dalle quali si può interpretare l'uso di sistemi, metodi e procedure dell'informatica applicati al mondo della scuola. Partendo dunque dal processo di miniaturizzazione della componentistica elettronica, dal quale è derivata l'opportunità di introdurre dispositivi informatici nelle scuole, si esaminano alcuni dei fenomeni di maggiore rilevanza che si sono presentati alla ribalta della riflessione su digitale e didattica, dall'ipertestualità alla multimedialità, dalla reticolarità all'inclusività, discutendone l'impatto, la significatività e la sostenibilità.

