Studium: La cultura
La rivoluzione del Concilio. La contestazione cattolica negli anni sessanta e settanta
Silvia Inaudi, Marta Margotti
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2017
pagine: 208
La contestazione cattolica esplosa dopo il Concilio vaticano II scosse in profondità l'intera Chiesa, con tensioni che fecero apparire prossima una lacerazione insanabile dei due esiti estremi, scisma e abbandono. Tra gli anni Sessanta e Settanta, i numerosi gruppi del dissenso cattolico progressista, come i meno diffusi circoli tradizionalisti, si caratterizzarono per il loro radicalismo politico e religioso, con iniziative spesso clamorose che si alimentarono e diffusero a contatto con le manifestazioni del sessantotto. Il libro ricostruisce, anche attraverso documenti inediti, le vicende dei gruppi cattolici che in Europa occidentale e, in particolare, in Italia intesero rivoluzionare il presente per costruire la Chiesa e la società del futuro. Si trattò di una stagione di conflitti, breve e intensa, che non fu senza conseguenze: l'onda lunga delle trasformazioni maturate in quegli anni, attraverso traiettorie anche molto diverse, è arrivata fino ad oggi.
Mito, tragedia, filosofia
Giuseppe Fornari
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2017
pagine: 656
Tesi fondamentale del libro è che la vera genialità del Moderno è consistita non nel progettare le magnifiche sorti e progressive dell'umanità, bensì nel risalire al suo più remoto passato, quello esplorato da pensatori come Nietzsche, Freud, Bataille, Girard, ma di cui si sono occupati anche grandi scrittori come Thomas Mann. Al cuore della loro ricerca sta l'annuncio della morte di Dio, che Fornari interpreta non come inesistenza di Dio, bensì come sua istituzione a partire dall'evento di un'uccisione da cui hanno preso vita gli esseri umani. Il libro ricostruisce alcuni tratti di questo immenso percorso, il cui primo momento di definizione in Occidente è stata l'antica Grecia con le sue varie sapienze, soprattutto quella filosofica e quella tragica, sorte entrambe dalla mediazione del "mythos". Un altro momento decisivo è stato il pensiero moderno, che, in particolare con Kant, ha individuato la centralità storica della mediazione dell'uomo per determinare la conoscibilità del reale. Conclusione dell'indagine è che, se le antiche mediazioni religiose e culturali sembrano oggi tramontate, è il loro tramonto a evidenziare la responsabilità umana nel negarle o nel farle rinascere.
Messina... «Qui comincia la Sicilia». Topografia della memoria
Giuseppe Campione
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2017
pagine: 360
"L'autore ha un suo modo di leggere il mondo, accettando il rischio dei suoi giochi linguistici. Lo saggia, lo mette costantemente alla prova. Non si lascia logorare dalla estenuata diatriba tra i fatti e le interpretazioni. Non concede nulla - se non la consapevolezza - alla contingenza dell'io e del linguaggio. Dispone i fatti e le interpretazioni su un letto di spine, che non è fatto di modelli e teorie, ma di eventi e di storie. Anima territori e paesaggi di attori e umani contatti... Ma l'ironia dell'approccio non rimuove, né occulta del tutto, la nota dolente di fondo, l'affanno silente di chi a ogni istante rinnova il suo sodalizio col mondo... La lunga storia di questo nostro sapere propone due famiglie di geografi: la genealogia dello sguardo e del paesaggio della visione e della mappa, e un'altra che altro non è che geografia della parola, della narrazione". (Dall'Introduzione di Vincenzo Guarrasi a G. Campione, Narrazioni di Geografia Politica, Rubbettino 2007.)
Istituzioni di scienze motorie
Marisa Vicini
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2017
pagine: 330
Il volume illustra i fondamenti delle scienze motorie e sportive. A partire dalla riflessione sui quadri culturali e storico-normativi che stanno alla base delle diverse teorie del movimento si giunge all’analisi di differenti metodologie e didattiche. Nell’introduzione si approfondiscono alcune criticità emerse da una ricerca empirica condotta nell’ambito dell’educazione motoria (intesa in senso generale come disciplina del movimento), quali la terminologia, chi, come, per quali scopi e competenze si insegna questa disciplina, il suo status in Italia, in Europa e nel mondo. Nella prima parte del volume si procede ad un’analisi sintetica dell’evoluzione delle attività fisiche nel tempo e, a partire dall’unità d’Italia (1861), delle leggi che hanno determinato i cambiamenti più significativi di questa disciplina, a cominciare dal nome: ginnastica, ginnastica educativa, educazione fisica, scienze motorie e sportive. La seconda parte presenta tre importanti prospettive di studio del movimento: biologico/anatomica, cui afferisce il termine educazione fisica; psico/corporea, cui si rifà il termine educazione psicomotoria; pedagogico/integrale, da cui deriva il termine scienze motorie e sportive. Per ciascuna prospettiva si propongono delle esemplificazioni.
Scuole e maestri dall'età antica al medioevo
Libro
editore: Studium
anno edizione: 2017
pagine: 176
Questa raccolta di studi si propone di fornire un nuovo contributo alla storia della scuola dalla Roma di età imperiale fino alla Bisanzio di inizio XIV secolo, passando per alcune significative figure di maestri d'epoca medievale. In maniera agile e informata, il volume volge la propria attenzione ad un periodo che, pur caratterizzato da un indubitabile sforzo educativo, nella manualistica appare ancora generalmente trascurato ed il cui studio può invece offrire interessanti spunti di riflessione anche per la nostra contemporaneità.
Razionalità e responsabilità. Il pensiero giuridico-politico di Cornelio Fabro
Giovanni Turco
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2016
pagine: 224
Se il pensiero di Cornelio Fabro gode di ampia notorietà per i fondamentali contributi sul problema dell'essere e della conoscenza, sulla libertà e sull'ateismo, nonché per gli studi su Tommaso e su Kierkegaard, non altrettanto si può dire per i temi giuridico-politici. Nondimeno sotto questo versante la ricerca vede emergere una messe di testi di notevole interesse. Vi si palesa un itinerario sensibile alla proiezione civile della filosofia ed attento alle questioni di più viva attualità, dove si prolunga la consapevolezza dell'indagine filosofica come questione del fondamento e del compimento. Questo libro, mediante un'analisi che attraversa l'intero arco degli scritti fabriani, ne pone a tema organicamente gli sviluppi filosofici in campo giuridico-politico. Vi emerge un impegno teoretico autenticamente libero, tale da offrire sollecitazioni intellettuali senza confini. Come questione della razionalità della responsabilità e della responsabilità della razionalità.
La pedagogia cattolica nel secondo Ottocento
Andrea Marrone
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2016
pagine: 312
Il volume solleva la pietra tombale che da oltre un secolo ha sigillato la cultura pedagogica tardo ottocentesca dei cattolici e si propone di verificare, senza pregiudiziali intenti agiografici o riabilitativi, se davvero l'apporto degli eredi della tradizione spiritualistica risorgimentale sia stato poco rilevante come è stato fin qui ritenuto. A tal fine sono state esaminate le opere di alcuni dei maggiori esponenti, i legami con la tradizione precedente e successiva, le connessioni con la riflessione straniera e il più vasto scenario del dibattito italiano. In particolare è stata esplorata la produzione e la proposta pedagogica degli studiosi attivi durante l'età del Positivismo: Giuseppe Allievo, Francesco Paoli, Carlo Uttini, Augusto Conti e Augusto Alfani, nonché l'influenza esercitata in Italia da autori francesi come Felix Dupanloup, Jean Guibert e Martin Stanislao Gillet. Il saggio è concluso da un sondaggio sul filone della pubblicistica cosiddetta "minore", ovvero su alcuni "plutarchi" tradotti dal francese per le giovani italiane.
Istituzioni di letteratura italiana
Giuseppe Leonelli
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2016
pagine: 296
Questo libro è il frutto di una lunga esperienza di insegnamento universitario e si rivolge in particolare agli studenti del primo anno del corso di laurea triennale in Lettere, i quali si accostano agli studi con preparazioni molto diversificate, a seconda del tipo di istituto secondario frequentato. L'opera si segnala per la sua precisione scientifica e funzionalità didattica: ma anche per la piacevolezza con cui la si legge. Essa accompagna il lettore attraverso le necessarie nozioni di filologia, retorica, stilistica, metrica, narratologia (per citare solo alcune delle discipline cui si fa riferimento) in una passeggiata proficua e insieme gradevole, perché il libro è, prima e oltre che un manuale, un'esperienza di stile. L'obiettivo finale, l'esercizio consapevole e produttivo dell'ermeneutica, è il paradiso promesso alla fine di questo viaggio mondano e oltremondano. A ulteriore profitto del lettore, l'opera dispone di un percorso, tracciato a punta di penna, attraverso i momenti più importanti della letteratura italiana nel corso dei secoli.
Verità e bellezza in Jacques Maritain. Atti del Convegno (Milano, 9-10 dicembre 2013)
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2016
pagine: 336
Il volume raccoglie gli Atti del convegno internazionale tenutosi a Milano all'Università Cattolica nel 2013, che, per la competenza dei partecipanti e per la completezza degli interventi, costituiscono una panoramica ed una valutazione critica degli scritti di Maritain, rilevando l'attualità di messaggio filosofico che mette al centro della riflessione la persona umana. Un primo gruppo di relazioni analizza i diversi gradi del sapere umano, raccordando scienza e filosofia, teologia e mistica, ciascuno individuato nella sua autonomia e nelle sue relazione epistemologiche. Diversi contributi riguardano la creazione artistica e la fruizione estetica, considerata a livello della musica, della poesia e delle arti figurative. A documentazione, il volume riporta, nella loro integralità, le corrispondenze dei Maritain con G. Ungaretti, G, Papini, e W. Congdon. La terza parte analizza l'universo della morale, del diritto, e della politica, che vanno raccordati nella distinzione. Una nota bibliografica elenca in ordine cronologico gli scritti e le corrispondenze di R. e J. Maritain, garantendo il quadro storico degli interventi e delle testimonianze.
Minori in affido a scuola. Strategie educative e scelte didattiche
Cristina Casaschi
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2016
pagine: 324
Che cos'è l'istituto dell'affido familiare? Solo una formula giuridica o anche pedagogica? È sempre esistito, e come? Perché riguarda solo i minori? Qual è il suo fine? Come si giunge ad una decisione di questo genere? Come si accoglie in casa o a scuola un minore in affido? Perché in un modo e non in un altro? Come si affrontano, e perché, i problemi e le risorse di un minore in affido nei luoghi più importanti dell'educazione, cioè in famiglia, a scuola, nei gruppi di coetanei, nella comunità? In che senso l'osservazione pedagogica e gli strumenti narrativi diventano strategie metodologico-didattiche importanti nel governo, nella promozione e nella valutazione della qualità educativa di un affido? Sono le domande principali a cui risponde questo volume dedicato all'esplorazione di un tema pressoché trascurato nel panorama editoriale italiano. In questo modo, l'autrice ha inteso sostenere i genitori affidatari e gli insegnanti nel ricercare con intenzionalità, flessibilità, responsabilità e grande competenza i percorsi di personalizzazione degli interventi educativi e didattici richiesti in generale per tutti i ragazzi, ma in maniera peculiare per i minori in affido.
Logica e conoscenza scientifica
Jean Piaget
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2016
pagine: 480
Si tratta del più completo lavoro che concerne l'Epistemologia Genetica e che insieme a "Biologie et Connaissance" rappresenta le posizioni che Jean Piaget ha assunto nei confronti del problema della costruzione delle conoscenze. Gli scritti piagetiani riportati in questo lavoro sono parte di una vasta opera di 1345 pagine, nella quale hanno scritto alcuni tra i più illustri rappresentanti di varie discipline: dal premio nobel per la fisica Louis de Broglie a Seymour Papert, da Jean-Blaise Grize a Pierre Greco e molti altri studiosi del periodo compreso tra il 1950 ed il 1970. Le pagine di Piaget rappresentano un ottimo raccordo tra le varie forme di conoscenza discusse ed allo stesso tempo propongono un metodo per realizzare un modo nuovo di intendere la conoscenza, fondandola sulle nozioni di complessità, costruzione e dialettica. Da questo punto di vista il presente lavoro, dato alle stampe nel 1967, si rivela ancor oggi di una sorprendente attualità, fornendo suggerimenti ed interessanti ipotesi di lavoro.
Storia dell'educazione nell'antichità
Henri-Irénée Marrou
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2016
pagine: 700
"'L'histoire de l'éducation dans l'Antiquité', apparsa a Parigi nel 1948 per le Éditions du Seuil, è l'opera centrale di Henri-Irénée Marrou (Marsiglia 1904-Parigi 1977), grande studioso del cristianesimo antico, esperto epigrafista, importante teorico della storiografia, appassionato musicologo, intellettuale impegnato in vari gruppi del cattolicesimo sociale francese. Marrou non poteva pensare di dovere gran parte della sua fama proprio a quest'opera erudita e complessa, ma come talvolta accade per testi che vengono a colmare un vuoto e per autori che costruiscono il proprio oggetto osando dove altri non si sono spinti, la Storia è diventata uno dei suoi scritti più ammirati, letti e tradotti. In Italia è stata pubblicata presto, nel 1950, da "Studium" nella collezione in cui era apparso 'Umanesimo integrale' di J. Maritain e 'Cattolicesimo' di Henri De Lubac, ed ha avuto un'eco significativa anche oltre la cerchia degli specialisti degli studi classici" (dalla Prefazione di Giuseppe Tognon).

