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Castelvecchi: Cahiers

Il morbo della parola. Una tragedia

Bruno Pedretti

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 96

Un morbo letale e sconosciuto sta colpendo l’intera popolazione. Il contagio disdegna gli animali e le altre forme di vita ma, raggiunto l’uomo, lo elegge a suo ospite prediletto. Il morbo si insinua nei corpi scegliendo di volta in volta gli organi da aggredire, senza che se ne possano capire l’origine e la catena di trasmissione. Davanti a un’epidemia tanto potente e inspiegabile da zittire le parole della scienza medica, anche le leggi di governo si smarriscono e la civiltà nel suo insieme diventa vittima del flagello, amplificando l’ammorbamento dei singoli corpi nella corruzione del corpo sociale. È su questo scenario, dove la realtà drammatica veste le forme di un teatro allegorico, che si muovono le due figure centrali della narrazione: il medico Pato e lo scrittore Ezio, che ci guidano tra i luoghi, i personaggi, le vicende, i discorsi dell’epidemia, fino a che la loro interpretazione del contagio, costretta a fronteggiare un ricatto imposto dai governanti, porterà a un grottesco festino finale.
15,00 14,25

Calendario della libertà

Albert Camus

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 127

Gli scritti raccolti in questa antologia testimoniano l'evoluzione del pensiero politico di Albert Camus, il suo impegno di intellettuale libero in una fase cruciale della storia europea. Sono articoli, interventi pubblici, interviste e conferenze che abbracciano un ampio periodo della vita dello scrittore: dal 1939, nel pieno della sua formazione culturale e politica, fino al 1956, l'anno precedente il conferimento del premio Nobel per la letteratura. In un processo d'incessante dialogo tra realtà e coscienza, sfilano tutti i temi centrali della riflessione di Camus: la causa della Repubblica spagnola, la questione algerina, la critica all'imperialismo sovietico, il ruolo dell'intellettuale e l'idea di una «società dei popoli» sovranazionale che salvaguardi gli individui dalla violenza degli Stati. Prende così forma il ritratto di un uomo messo di fronte a delle scelte difficili, in un contesto dilaniato prima dalla guerra e poi dalla contrapposizione delle ideologie e degli imperialismi. Nel mai eluso confronto con il proprio tempo e nel coraggio delle prese di posizione, il Camus politico, inscindibile dal filosofo e dal narratore, mostra oggi la sua quanto mai necessaria attualità.
13,50 12,83

Chopin

Franz Liszt

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 143

Scritto a pochi mesi dalla morte di Frédéric Chopin, questo libro non è una tradizionale biografia, ma un intenso esercizio di ammirazione, in cui l’affetto per l’uomo e il riconoscimento del genio convivono indissolubili. Franz Liszt – amico generoso, osservatore critico e interprete appassionato di Chopin – analizza con cura le radici polacche della sua musica, ricostruisce la storia d’amore con George Sand, racconta il tormentato rapporto con il pubblico e scandisce la cronaca dell’acuirsi della malattia, mentre la membrana che separa le passioni dell’anima dall’espressione artistica sembra farsi sempre più sottile. Ed è proprio l’identificazione romantica di arte e vita, incarnata all’estremo dal compositore polacco, che costituisce il cuore del libro. Attorno a questo centro pulsante, Liszt intreccia il filo dei ricordi e dissemina le sue profonde, divaganti riflessioni sulla musica e sul processo creativo. A introdurlo, una prefazione di Michele Campanella, considerato uno dei maggiori interpreti lisztiani a livello internazionale.
16,50 15,68

Rimbaud la canaglia

Benjamin Fondane

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 211

Biografia filosofica e spietata resa dei conti esistenziale, questo libro racconta una rivolta assoluta: contro la morale, contro la logica della scienza e delle religioni, contro l’ordine cosmico e contro la morte. Arthur Rimbaud – il veggente e il poeta maledetto, il vagabondo e il mercante d’armi, l’anarchico e il convertito – è il campo di battaglia di forze inconciliabili, diviso tra il rifiuto della vita e la tentazione di annullarsi in essa. È la canaglia che paga con l’abiezione il proprio lucido e insaziabile desiderio. Il pensiero di Benjamin Fondane, poeta e allievo di Sestov, è tutt’uno con la densità e l’urgenza espressiva della sua scrittura. In accesa polemica con le interpretazioni surrealiste e cattoliche, lo scrittore accosta l’esperienza di Rimbaud a quella di Nietzsche, di Kierkegaard e, più ancora, di Dostoevskij e Pascal. Questo ritratto, umano e metafisico insieme, non è più arbitrario di quello tracciato da altri esegeti e biografi, ma ci consegna un Rimbaud assolutamente contemporaneo, non addomesticabile e irriducibile a ogni sistema.
20,00 19,00

Der blaue reiter. Il Cavaliere Azzurro: affinità spirituali e poetiche

Vasilij Kandinskij, Else Lasker Schüler, Franz Marc

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2018

pagine: 214

All'inizio del Novecento, Monaco di Baviera è il centro intorno a cui gravita una comunità cosmopolita di pittori, musicisti e letterati che condividono l'ideale di un'espressione lirica verità spirituali. Tra questi, gli artisti che nel 1911 danno vita al Cavaliere Azzurro, movimento d'avanguardia che si dichiara e riconosce nel celeberrimo Almanacco, per poi disperdersi nel 1914. Ripercorrendo alcune carte della fitta corrispondenza tra Vasilij Kandinskij e Franz Marc, questo libro restituisce l'attività febbrile, le consonanze e le diversità di vedute, le reciproche influenze degli artefici dell'Almanacco. Allo stesso clima creativo appartengono le cartoline illustrate a mano che Marc invia alla sua amica, la poetessa Else Lasker-Schüler, la quale contraccambia con visionarie lettere in cui impersona la figura fantastica e misteriosa di un "principe", protettore della nuova arte. Completato da una selezione di testi di Kandinskij e Marc per l'Almanacco, questo volume è un contributo alla conoscenza non solo della genesi del Cavaliere Azzurro, ma di una stagione che ha assistito a un fiorire di ingegni e idee artistiche.
17,50 16,63

Il sole di Tommaso

Piero Bevilacqua

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2018

pagine: 72

L'intera vita di Tommaso Campanella è un appassionato, grandioso progetto di rivolta. Ribellione contro la monarchia di Spagna, la Chiesa, la filosofia scolastica, il pensiero unico della sua epoca. Il frate calabrese è animato dalla visione utopica di una possibile società egalitaria da edificare grazie a una rinnovata fede. Con una potenza intellettuale senza pari, che giganteggia sulle menti dei contemporanei, sogna il mondo pacificato da una nuova fratellanza fra i popoli e da un riconoscimento della dignità della Natura, dei sensi e dei diritti di tutti i viventi. Ma è consapevole dell'enormità dell'impresa, a partire dalla sua Calabria, marginale e oppressa. Solo le catastrofi naturali, preconizzate dalla sua mente profetica, possono creare le condizioni perché l'ordine dominante tracolli e il popolo irrompa nella Storia con la sua rivolta liberatrice. Il fallimento della congiura, finita in una sanguinaria repressione, non fa che aggiungere splendore a un'utopia ancora oggi necessaria.
12,50 11,88

Storia della distruzione di Troia. Testo latino a fronte

Darete Frigio

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2018

pagine: 144

In questo libro si narra un’altra guerra di Troia, diversa da quella tramandata da Omero e dai poemi del ciclo epico. Attribuito a un sacerdote troiano, quindi testimone oculare degli eventi, il testo è giunto fino a noi in una versione latina introdotta da una lettera di Cornelio Nepote a Sallustio: impossibile stabilire con certezza se si tratti di un’antichissima testimonianza o di un più tardo gioco letterario. Sicura invece è la forza di un racconto conciso e drammatico che propone uno svolgimento radicalmente diverso da quello che conosciamo. Non solo per episodi straordinari, come il tragico amore tra Achille e Polissena, figlia di Priamo, o il tradimento di Enea, ma soprattutto per come riporta la guerra a uno scontro tra uomini, lasciati soli con le loro leggi e le loro passioni, senza interventi divini. Nella versione di Canali la sensibilità dello scrittore guida il rigore del latinista, dando alla storia di Troia, pietra angolare dell’immaginario occidentale, la freschezza di un racconto nuovo. Le accurate note di commento che accompagnano il testo originale aiutano il lettore a ricostruire i molteplici riferimenti e le questioni aperte di questo affascinante mistero letterario.
17,50 16,63

Quella notte ero all'inferno. Due lettere da Westerbork

Quella notte ero all'inferno. Due lettere da Westerbork

Etty Hillesum

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2018

pagine: 56

Tra il luglio 1942 e il settembre 1944 un treno merci partiva quasi ogni martedì dal "campo di transito" di Westerbork, in Olanda, portando il suo carico di esseri umani verso la Polonia, verso Auschwitz. Più di centomila furono i deportati alla fine della guerra, cinquemila i superstiti. Da Westerbork passarono anche Anna Frank e Edith Stein, e a Westerbork visse i suoi ultimi giorni la giovane Etty Hillesum, osservando, scrivendo e aiutando i suoi simili, fin quando anche lei dovette salire sul treno. In queste due lettere, scritte nel dicembre 1942 e nell'agosto 1943, Etty racconta il luogo dell'umiliazione e l'attesa della morte, guarda le persone, parla con loro, mostra i preparativi per la partenza nella notte, la dignità, la paura, descrive i volti dei soldati. Avrebbe potuto salvarsi; scelse invece di restare e di testimoniare quei giorni, con la voce di chi vive e scrive in perfetta armonia e sa esattamente cosa deve fare: aiutare gli altri, non cedere all'odio, cercare, nonostante tutto, la bellezza. Le due lettere vennero pubblicate clandestinamente dalla resistenza olandese nell'autunno del 1943. Per proteggere le persone coinvolte e sviare la censura, l'editore le aveva attribuite a un pittore fittizio di nome Johannes Baptiste van der Pluym e ne aveva aggiunta una terza falsa. Questi testi ci consegnano intatta la forza di una prosa dove ogni parola è vera, necessaria, intensamente vissuta.
9,50

La porta di Parmenide

Giuseppe Ferraro

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2018

pagine: 95

Come è cambiata la città e dove è finita la libertà? Fuori dalla logica di inclusione, esclusione, reclusione, l'autore parla della libertà come declusione, nel senso di un'apertura continua del cerchio della Città. II libro attraversa le immagini della Porta della Giustizia di Parmenide e quella della Legge di Kafka, arrivando alla Porta Carraia di Nietzsche. Nel corso del racconto avviene un "fantastico incontro" tra i filosofi che convengono con Kant nella valle dei templi di Paestum, tra le voci di una scolaresca in visita agli scavi e ricordi di persone detenute in carcere. Sullo sfondo è il mare, coi volti dei migranti che arrivano sulle coste dove un tempo approdarono i fondatori delle città di Elea, Crotone, Reggio, Taranto ... Parmenide stesso veniva da una famiglia di profughi focesi, dalla Ionia. II libro si conclude immaginando un corteo di filosofi migranti sulla via del cerchio della verità per una cittadinanza senza nazione.
12,00 11,40

Le Madonne mi hanno conquistato. Viaggio in italia

Ernest Renan

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2018

pagine: 203

Feste e rivoluzioni, briganti e pellegrini, folle in estasi per Mazzini o per il Papa, preti conservatori e monaci garibaldini, amore per l'arte ed estrema indigenza materiale, Madonne e superstizioni: così si presenta l'Italia a Renan, sin dal suo primo incontro con Roma. Il suo diario di viaggio e le sue lettere da Roma, da Napoli, da Firenze, da Milano, dalla Sicilia, costituiscono una delle interpretazioni più originali, imprevedibili e ricche di contrasti del nostro Paese, del costume e della moralità degli italiani. Scritte in gran parte tra l'ottobre del 1849 e il giugno del 1850, tra una partenza e l'altra, queste note di viaggio sono un resoconto multiforme e multicolore dell'Italia dell'epoca, la storia di un'evoluzione di sentimenti, la trama di una narrazione non di avvenimenti ma di pensieri.
18,50 17,58

I castelli dei crociati

Thomas Edward Lawrence

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2018

pagine: XVI-255

Ben prima di divenire il celebre Lawrence d'Arabia, in gioventù Thomas Edward ha già attraversato in lungo e in largo il Vicino Oriente, studiandone i castelli e le fortezze medievali, e raccogliendo le proprie osservazioni di archeologo autodidatta nella tesi che gli vale il massimo dei voti a Oxford. In viaggi ed esplorazioni attraverso la Siria ottomana dei primi del Novecento, raccoglie una serie di note, appunti, disegni e fotografie che gli consentiranno, appena ventiduenne, di mettere in discussione le teorie archeologiche più affermate dell'epoca. Lawrence ritiene infatti che i crociati abbiano portato con sé dall'Europa – e non appreso sul luogo, come sostenuto da altri studiosi – le proprie conoscenze di costruzione militare, adeguatesi solo in seguito al diverso scenario arabo e alle differenti tecniche d'attacco del nemico. Oltre a provare il valore archeologico della ricerca di Lawrence, il testo qui pubblicato con l'apparato fotografico e i disegni originali dell'autore, e accompagnato dalle approfondite note bibliografiche dello storico Denys Pringle, è un'importante testimonianza della formazione culturale del condottiero della rivolta nel deserto.
18,50 17,58

Io non mi salverò. La vita di Janusz Korczak

Monika Pelz

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2018

pagine: 126

Le teorie di Janusz Korczak sulla realtà infantile hanno rivoluzionato non solo la pedagogia, ma l'intero modo di concepire il bambino nella società occidentale. Il medico e scrittore polacco capì prima di altri che l'unica strada per riconoscere i diritti dei bambini era quella di vedere e di sentire come vedono e sentono loro, di considerare il loro mondo allo stesso livello di importanza del nostro. Maturò l'idea, ancora oggi attualissima, che per aiutare i bambini nel loro sviluppo occorre considerarli nella loro interezza, unificando i saperi della medicina, della psicologia, della pedagogia, della sociologia, ma anche della storia, della poesia e della religione. Nato in una famiglia di origini ebraiche, Korczak fondò nel 1911 la Casa degli Orfani, un istituto autogestito dagli stessi bambini. Quando nel 1942 i nazisti prelevarono dall'orfanotrofio duecento dei suoi ospiti per condurli ai campi di concentramento, Korczak - che pure fino a quel momento era stato risparmiato per la sua notorietà - incapace di abbandonarli, decise di seguirli, trovando la morte nel campo di Treblinka. Narrata con ritmo incalzante, questa biografia letteraria scritta dalla filosofa Monika Pelz racconta la vita, le opere e il coraggio del grande pedagogo. Una vita che oggi, a settant'anni dal suo tragico epilogo, ha ancora molto da insegnare.
14,50 13,78

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