Contrasto: In parole
In parole povere. Un'autobiografia con immagini
Gianni Berengo Gardin
Libro: Copertina morbida
editore: Contrasto
anno edizione: 2021
pagine: 207
"Se si è veramente fotografi si scatta sempre, anche senza rullino, anche senza macchina". La fotografia come scelta: l'autobiografia con immagini di Gianni Berengo Gardin, raccolta dalla figlia Susanna, rintraccia il filo di questa passione e lo dipana attraverso una vicenda biografica lunga, piena di incontri, di viaggi, di storie, di immagini colte e da cogliere. Piena, soprattutto, di quella sensibilità attenta al reale, alla società, alla gente, che da sempre rappresenta il principale bagaglio di cui si deve dotare un fotografo di reportage. Il mondo di Berengo Gardin è il nostro mondo. Con una lettera all'amico Gianni, scritta da Ferdinando Scianna, e una conversazione sulle fotografie fatte e quelle da fare tra Gianni Berengo Gardin e Roberto Koch.
Henri Cartier-Bresson. Storia di uno sguardo
Pierre Assouline
Libro: Copertina rigida
editore: Contrasto
anno edizione: 2021
pagine: 400
"Henri Cartier-Bresson. Storia di uno sguardo" è la biografia di Henri Cartier-Bresson (1908-2004) firmata da Pierre Assouline. Nell'introduzione al volume, il biografo racconta del suo primo incontro con Cartier-Bresson e di quelli successivi, della ritrosia del fotografo ad accettare che si scrivesse la sua biografia fino alla decisione dell'autore di disobbedirgli, imitando il maestro, il giorno in cui prende "coscienza che la vita di Henri Cartier-Bresson era una scuola disobbedienza". Questa accurata biografia, è il risultato di una lunga conversazione privata tra Assouline e Cartier-Bresson, durata cinque anni (a casa dell'uno o dell'altro, al telefono, per cartoline o via fax). L'incontro di due menti raccontato con la stessa forza e la stessa verità che caratterizza le immagini del grande fotografo.
Ore di Spagna
Leonardo Sciascia, Ferdinando Scianna
Libro: Libro rilegato
editore: Contrasto
anno edizione: 2021
pagine: 152
Il volume presenta dieci racconti, annotazioni di viaggio, che lo scrittore siciliano dedicò alla Spagna, terra che per tutta la vita ha portato nel cuore, negli anni tra il 1980 e il 1985, raccontandola ai lettori italiani prima sulle pagine del Corriere della Sera e poi su quelle del settimanale Epoca. Quelle annotazioni di viaggio furono raccolte e poi pubblicate per la prima volta nel 1988.
Immagini e parole
Henri Cartier-Bresson
Libro: Libro in brossura
editore: Contrasto
anno edizione: 2021
pagine: 152
“Immagini e Parole” è una ricca selezione di opere di Henri Cartier-Bresson impreziosita da interventi di scrittori, intellettuali, amici ed estimatori del grande maestro della fotografia. Nel 1988 Robert Delpire, curatore dei libri di Henri Cartier-Bresson e suo amico, decise di festeggiare gli ottant’anni del grande fotografo chiedendo a intellettuali, scrittori, critici, fotografi o semplicemente grandi amici, di scegliere e commentare una foto del maestro. Da questa idea è nata presto una mostra, inaugurata nello stesso anno al Palais de Tokyo di Parigi, e negli anni questa serie di immagini e parole è andata via via crescendo, con l’aggiunta di nuovi contributi e riflessioni d’autore. Tra gli autori dei commenti ci sono grandi scrittori e intellettuali come ad esempio Emil Cioran, Milan Kundera e Leonardo Sciascia chiamati a commentare tre foto diverse scattate in Spagna nello stesso anno, il 1933. Volti di gente comune e bambini che giocano tra le macerie in un anno in cui la guerra è ancora lontana ma in qualche modo già presente in queste foto, come un’inevitabile condanna. Una delle caratteristiche principali della fotografia di Henri Cartier-Bresson è la capacità di descrivere una particolare condizione umana senza pietismi né retorica, come fa notare il collega fotografo Ferdinando Scianna commentando una foto scattata in Messico nel 1934. Protagonista dell’inquadratura è una donna che tiene in braccio un bambino che dorme coperto da un velo nero: una madre con un bambino, un’immagine inevitabilmente legata a un «plurisecolare fiume iconografico» ma che, invece, Cartier-Bresson riesce ad allontanare da qualsiasi forma di teatralità e manierismo. Oltre a quelli citati, le pagine di questo libro ospitano altri illustri commentatori: Kobo Abe, Pierre Alechinsky, Manuel Alvarez Bravo, Avigdor Arikha, Eduardo Arroyo, Gae Aulenti, Alessandro Baricco, Jean Baudrillard, François Bon, Yves Bonnefoy, Pierre Boulez, Henri Cartier-Bresson, Jean Clair, Jean Daniel, Bruce Davidson, Régis Debray, Robert Delpire, Michèle Desbordes, Robert Doisneau, Anna Farova, Dominique Fernandez, Pierre Gascar Mario Giacomelli, Ernst Hans Josef Gombrich, Eric Hobsbwam, Jim Jarmusch, Alain Jouffroy, Lincoln Kirstein, Andrei Konchalovsky, Jean Lacouture, Jean Leymarie, Gérard Macé, André Pieyre de Mandiargues, Roberto Matta, Arthur Miller, Jean-Pierre Montier, Beaumont Newhall, Erik Orsenna, Claude Roy, Danièle Sallenave, Saul Steinberg, Sam Szafran, John Szarkowski, Antonio Tabucchi, Agnès Varda, Paul Virilio.
Terre spezzate. Il grande caos del mondo arabo
Scott Anderson, Paolo Pellegrin
Libro: Libro rilegato
editore: Contrasto
anno edizione: 2021
pagine: 220
Dall’aprile 2015, lo scrittore Scott Anderson e il fotografo Paolo Pellegrin hanno intrapreso una serie di lunghi viaggi in Medio Oriente. Avevano già documentato, separatamente e insieme, un ampio ventaglio di conflitti avvenuti in quella regione nel corso dei precedenti vent’anni. La speranza in questa nuova serie di viaggi era acquisire una maggiore comprensione della “Primavera araba” e del suo seguito, generalmente tetro. Questo volume presenta il risultato di questo progetto sotto forma di sei racconti individuali che, intrecciati con i fili più spessi della storia, compongono un vivido arazzo di un mondo arabo in rivolta. Un reportage di approfondimento, d’immagini e parole, che conferma e rinnova la grande tradizione del fotogiornalismo quando lavoravano insieme giornalisti “di penna” e di “immagine”, come James Agee e Walker Evans (Let Us Now Praise Famous Men, 1941), sugli anni della Depressione negli Usa, o Robert Capa e John Steinbeck nel loro viaggio in Russia (A Russian Journal, 1948).
Una vita da gigante
Félix Nadar
Libro: Libro rilegato
editore: Contrasto
anno edizione: 2021
pagine: 235
Grande fotografo ma anche sperimentatore, attivista politico, giornalista impegnato, caustico caricaturista, inventore di nuove tecniche fotografiche e pioniere del volo: Nadar è stato tutto questo e accanto ai suoi celebri ritratti, da Sarah Bernhardt a Gioacchino Rossini, da Victor Hugo a Jules Verne, di lui ci rimangono anche le straordinarie narrazioni. “Una vita da gigante” raccoglie oltre cento immagini, accompagnate da una scelta ragionata dei suoi testi, che ci restituiscono il ritratto di un uomo e un artista eccezionale, avventuroso, curioso, geniale, e insieme il vivido affresco della Francia del XIX secolo.
Voglio proprio vedere. Interviste impossibili ma non improbabili ai grandi fotografi
Michele Smargiassi
Libro: Libro rilegato
editore: Contrasto
anno edizione: 2021
pagine: 156
Incontri straordinari con persone straordinarie. Il giornalista e scrittore Michele Smargiassi ha realizzato delle impossibili, ma plausibili, interviste a sei grandi fotografi del passato: Robert Capa, Nadar, Tina Modotti, Vivian Maier, Eugène Atget e W. Eugene Smith. “A tutti ho posto, in forme diverse, la stessa domanda: perché fotografate? Perché è giusto, bello, necessario, utile fotografare? O magari non lo è? Da ciascuno ho avuto una risposta diversa. Perché la fotografia non esiste: esistono le fotografie, ognuna diversa dall’altra. E alla fin fine, penso che tutte le fotografie condividano una medesima, forte, semplice spinta antropologica, morale, umana: la voglia di vedere il mondo e di condividere quella visione”.
Di bestie e di animali
Franco Marcoaldi, Caterina Scianna
Libro: Libro rilegato
editore: Contrasto
anno edizione: 2017
pagine: 225
"In questo strano libro scritto a quattro mani — o meglio, scritto assieme con la penna e con la luce — i maiali, i cani, le pecore, i pesci, i cammelli, i gatti, i cavalli che vi compaiono in foto, da animali si trasformano in bestie. Ovvero sono presentati come creature che nell'immediatezza del loro essere trovano il proprio fine e il proprio senso — creature, intendo dire, non addomesticabili dall'umana coscienza, che si auto-affermano nella pienezza del loro conatus essendi. Perciò questo mondo bestiale appare compiuto, concluso, finito. Risolto. E nella sua compiutezza, esaltante."
Una vita da gigante
Félix Nadar
Libro: Libro rilegato
editore: Contrasto
anno edizione: 2017
pagine: 233
Grande fotografo ma anche sperimentatore, attivista politico, giornalista impegnato, caustico caricaturista, inventore di nuove tecniche fotografiche e pioniere del volo: Nadar è stato tutto questo e accanto ai suoi celebri ritratti, da Sarah Bernhardt a Gioacchino Rossini, da Victor Hugo a Jules Verne, di lui ci rimangono anche le straordinarie narrazioni. "Una vita da gigante" raccoglie oltre cento immagini, accompagnate da una scelta ragionata dei suoi testi, che ci restituiscono il ritratto di un uomo e un artista eccezionale, avventuroso, curioso, geniale, e insieme il vivido affresco della Francia del XIX secolo.
Terre spezzate. Il grande caos del mondo arabo
Scoular Anderson, Paolo Pellegrin
Libro: Copertina rigida
editore: Contrasto
anno edizione: 2016
pagine: 215
Dall'aprile 2015, lo scrittore Scott Anderson e il fotografo Paolo Pellegrin hanno intrapreso una serie di lunghi viaggi in Medio Oriente. Avevano già documentato, separatamente e insieme, un ampio ventaglio di conflitti avvenuti in quella regione nel corso dei precedenti vent'anni. La speranza in questa nuova serie di viaggi era acquisire una maggiore comprensione della "Primavera araba" e del suo seguito, generalmente tetro. Questo volume presenta il risultato di questo progetto sotto forma di sei racconti individuali che, intrecciati con i fili più spessi della storia, compongono un vivido arazzo di un mondo arabo in rivolta. Un reportage di approfondimento, d'immagini e parole, che conferma e rinnova la grande tradizione del fotogiornalismo, quando lavoravano insieme giornalisti "di penna" e di "immagine", come James Agee e Walker Evans (Let UsNow Fraise Famous Men, 1941), sugli anni della Depressione negli USA, o Robert Capa e John Steinbeck nel loro viaggio in Russia (A Russian Journal, 1948).
Punto d'ombra
Teju Cole
Libro: Libro rilegato
editore: Contrasto
anno edizione: 2016
pagine: 166
"Punto d'ombra" presenta il nuovo lavoro di Teju Cole: una serie di immagini e parole che, come le pagine di un diario visivo, seguono e testimoniano i suoi diversi viaggi e peregrinazioni nel mondo. Anche se il progetto ha delle connessioni evidenti con le opere di autori come John Berger, Chris Marker e W.G. Sebald, "Punto d'ombra" di Teju Cole è qualcosa di diverso. Un lavoro originale e coraggioso che combina la poetica fotografia di paesaggio di Teju Cole con la sua prosa, lirica, allusiva e impegnata. Con un'introduzione di Siri Hustvedt.
Obiettivo ambiguo
Ferdinando Scianna
Libro: Copertina rigida
editore: Contrasto
anno edizione: 2015
pagine: 383
"Obiettivo ambiguo" raccoglie i testi scritti da Ferdinando Scianna per riviste e quotidiani in oltre vent'anni di riflessione intorno alla fotografia e ai suoi protagonisti. Nel tempo, è diventato a suo modo un classico, un raro esempio di osservazione attiva nei confronti di autori, progetti editoriali, mostre, consuetudini e teorie nel campo della fotografia. Con l'aggiunta di nuovi testi e di un apparato iconografico, dopo quindici anni "Obiettivo ambiguo" torna in libreria: lo sguardo di Scianna, lucido e insieme partecipe, fa di questo libro uno strumento per conoscere e utilizzare sempre meglio il linguaggio fotografico e la sua sintassi e, nello stesso tempo, offre al lettore una galleria di personaggi memorabili - da Cartier-Bresson ad Avedon, da Giacomelli a Diane Arbus e Sebastiao Salgado -, restituiti in tutta la loro affascinante umanità.

