Armando Dadò Editore
Il bambino lucertola
Vincenzo Todisco
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2020
pagine: 184
"Per questo adesso il bambino si guarda sempre attorno spaventato. Si apposta dietro la porta della cucina o nel ripostiglio. O si infila nell’armadio della Stanza in fondo. Una luce fioca filtra attraverso le fessure. Quando nell’armadio il bambino trattiene il respiro, intorno a lui c’è un silenzio ancora più fitto che avvolge ogni cosa. Ripa sarebbe un posto sicuro, ma il bambino lucertola vive nel Paese d’accoglienza, dove è costretto a rimanere nascosto. A Ripa invece, da Nonna Assunta, dove c’è una casa che attende di essere finita, il bambino lucertola corre dietro al pallone, va a caccia di vespe e passa da un abbraccio all’altro". In questo romanzo sconvolgente, Vincenzo Todisco racconta attraverso lo sguardo di un bambino le vicissitudini di una vita clandestina in un caseggiato pieno di vita, segnata dall’estro infantile e da un’amicizia segreta.
On altro móond. Poesie in dialetto 1975-2018
Gabriele Alberto Quadri
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2020
pagine: 112
Quarantatré anni d'impegno, di resistenza, tredici pubblicazioni, si raccolgono qui in un'antologia ricca di esperienze di vita e di microstorie valligiane. Rusticanerie, dispute, baruffe, piccole rivolte personali scritte in un dialetto dai toni espressionistici e dal piglio garibaldino. Il valore formale di alcuni componimenti sfiora, infatti, la sperimentazione, così come attinge ad un'ormai affermata tradizione letteraria ticinese e lombarda. L'autore si esprime prevalentemente nel dialetto ambrosiano della Capriasca, con incursioni nelle parlate di Scareglia, Sonvico e Sorengo. Ogni testo gode della relativa traduzione italiana.
Accusare e sedurre. Saggi su Jean-Jacques Rousseau
Jean Starobinski
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2020
pagine: 440
Rousseau procedette alla maniera dei predicatori. Accusò il male per meglio annunciarne il rimedio. Fu l'«indignazione della virtù», ci assicura, che segnò l'inizio della sua vocazione «filosofica», quando un concorso accademico pose il quesito su quali fossero le conseguenze del «rinascimento delle scienze e delle arti». La sua indignazione, il suo risentimento fecero allora nascere in lui un'eloquenza di cui ignorava ancora tutto il potere. Egli giudicò necessario risalire ai primi tempi della storia umana, e il modello da lui proposto gli valse di essere considerato uno dei fondatori dell'antropologia. Riuscì a porre all'interno del romanzo intitolato "La nuova Eloisa" un luogo ideale in cui vivere e, al contempo, dei viaggi attorno al mondo. Alcuni dei suoi lettori ne furono sedotti al punto da voler abbandonare ogni cosa per vivergli accanto, quasi avesse fondato un ordine religioso. Questa singolare attrazione agisce ancora oggi.
Ottobre 1925. L'Europa a Locarno
Rodolfo Mosca, Mario Agliati
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2025
pagine: 288
Il trattato di Versailles fu una pace imposta dai vincitori agli sconfitti e risolse in modo insoddisfacente i problemi del dopoguerra. Fu solo a Locarno che i vincitori e i vinti si incontrarono alla pari per affrontare insieme diverse questioni essenziali: le frontiere tra la Germania, il Belgio e la Francia (garantite dalla Gran Bretagna e dall’Italia), trattati d’arbitrato della Germania con la Francia, il Belgio, la Polonia e la Cecoslovacchia per dirimere in modo pacifico i conflitti e l’adesione della Repubblica di Weimar alla Società delle Nazioni. Rodolfo Mosca traccia un quadro avvincente della partita diplomatica che portò alla firma del Patto di Locarno. Mario Agliati illustra in modo originale e dettagliato la cronaca cittadina degli «undici giorni di slancio e di speranza» che fecero di Locarno un palcoscenico internazionale. Nell’introduzione, Rodolfo Huber ricorda le premesse degli accordi e come lo «spirito di Locarno» ha segnato gli anni dal 1925 al 1936. Per la città di Locarno la conferenza del 1925 è diventata un «luogo di memoria». Cent’anni più tardi, «Locarno città della pace» si conferma impegno di grande attualità. Prefazione di Nicola Pini.
Ghiaccio
Marianne Künzle
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2025
pagine: 88
Durante un’escursione Annina, una giovane giornalista, scopre un cadavere affiorato dal ghiacciaio. Stando ai suoi vestiti, la donna morta deve essere rimasta in trappolata nel ghiaccio per decenni. La donna morta è Irma, che ha intrapreso un’escursione in questo luogo negli anni Cinquanta. La forma del ghiacciaio è cambiata drasticamente da Irma ad Annina: negli anni Cinquanta è un colosso bianco, oggi lo si sente gocciolare e sgretolarsi. Irma e Annina percorrono lo stesso sentiero in momenti diversi. Tuttavia, la loro percezione è completamente differente, così come il loro rapporto con se stesse e con il paesaggio.
Le parole del giubileo
Sandro Vitalini
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2025
pagine: 128
«Queste parole non sono solo concetti astratti, ma vengono approfondite per mostrare il loro valore nella vita quotidiana e nelle relazioni personali. Don Sandro Vitalini era un maestro nel facilitare la comprensione anche per concetti che in un primo momento potevano sembrare astrusi. L’intento è di offrire spunti di meditazione che aiutino a vivere il Giubileo in maniera consapevole e profonda, riscoprendo il senso autentico della spiritualità cristiana. È un invito ad aprire il cuore alla grazia divina, accogliendo il Giubileo come un’opportunità per crescere nella fede e nell’amore». + Alain de Raemy
Mutanti mutanten mutants
Daniel Pittet
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2025
pagine: 80
La mutazione genera diversità. Organismi modesti danno vita a esseri fantastici attraverso una metamorfosi inedita, la vita si adatta, ricerca nuove forme di equilibrio. Le specie che appaiono dapprima nell’obiettivo e che in seguito si trasformano, generando nuova vita, non soffrono di alcun complesso. Sono selvaggiamente eccentriche, libere, sicure di sé, pure, belle. Sono Mutanti.
Cucinicchia. Spunti per una cucina sana
Flavia Postizzi, Maura Nessi Zappella
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2025
pagine: 104
E se mangiare sano fosse anche semplice, colorato e irresistibilmente gustoso? Il libro raccoglie alcune delle numerose ricette realizzate durante gli incontri dell’atelier di cucina e consulenza alimentare Cucinicchia, progetto promosso dall’Associazione Triangolo nell’ambito dei corsi e delle attività dedicate ai pazienti oncologici. Le ricette sono equilibrate, ricche di sapore e semplici da realizzare. Facili da adattare, con ingredienti freschi e scelti con cura, i piatti proposti sono perfetti per la cucina di tutti i giorni. Tante idee, spunti e consigli per tutti coloro che vogliono nutrirsi con consapevolezza senza rinunciare al gusto. Con l’Associazione Triangolo e le ricette del Cucinicchia cucinare e mangiare sano non è mai stato così facile!
La parola alle cose
Laura Di Corcia, Begoña Feijoo Fariña
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2025
pagine: 160
La Valposchiavo è piccola ma racchiude una grande memoria storica. Ne sono testimoni alcuni luoghi la cui vocazione è quella di conservarla e valorizzarla: i musei poschiavini – il Complesso Aino con il centro di conservazione, Casa Besta e Casa Tomé. Tre donne, due scrittrici e una fotografa, sono entrate in questi spazi e hanno dialogato con gli oggetti lì custoditi, riportandoli alla vita attraverso l’arte e rendendoli protagonisti del presente.
I giorni che verranno. La mia vita con il Parkinson
Filippo Donati, Federica Lehner
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2025
pagine: 104
Un "romanzo medico" completato da inserti che illustrano con rigore scientifico gli aspetti medico /neurologici e psicologici, a loro volta accompagnati da disegni di sette artisti svizzeri contemporanei, per raccontare in modo inusuale la malattia di Parkinson. "lo non so come saranno i giorni che verranno, probabilmente non saranno i migliori... sono però determinato ad approfittare al massimo di tutto ciò che la vita vorrà concedermi di bello". Un diario che intende presentare, in modo inusuale, la malattia di Parkinson allo scopo di mettere in luce il punto di vista puramente umano del paziente oltre a quello medico del curante. Il narratore protagonista, egli stesso medico neurologo, racconta senza cedere all'auto commiserazione - e per quanto possibile con ironia - non solo lo sviluppo della malattia ma anche il suo vissuto emotivo, pratico e famigliare. Il libro si rivolge a chi, in un modo o in un altro, si interessa alla malattia di Parkinson o ne è coinvolto.
Via, e chi s'è visto s'è visto
Carin Caduff
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2025
pagine: 104
«Rimango ancora un attimo nel corridoio ascoltando Evelin ed Edith, le due cantatrici della notte…». Uno sguardo benevolo al mondo in parte sconosciuto e in gran parte incompreso delle persone in situazione di disabilità, riflessioni sull’arte dello scrivere, pensieri che girano e rigirano come in una giostra o spiccano il volo per andarsene via, e chi s’è visto s’è visto, e atterrare chissà dove, forse a Madrid, ma spesso semplicemente per ricollegarsi al punto di partenza, come la giostra che si ferma, senza però impedire all’ebbrezza di andare avanti. Aneddoti, avventure e a volte disavventure o risentimenti di diverso tipo, il tutto narrato con un sorriso che però non sbanda mai nel comico o nel grottesco. Uno stile in sintonia con la quotidianità che viene descritta, colloquiale, piacevole e raffinato. Carin Caduff scrive nell’idioma retoromanzo sursilvan, con molti ammiccamenti alla sua valle natale, la Lumnezia.
Ecosistemi
Jonathan Lupi
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2025
pagine: 80
La scuola è l’ambiente che, spesso, dà vita ai miei ragionamenti, la corda vocale di una voce a cui do eco. In ambito scientifico si dice di iniziare, di debuttare sempre da una domanda, da un ragionamento deduttivo, che cerca risposta in un’ipotesi da confutare, utilizzando dati, risultati, analisi. Non si può parlare di un vero inizio, perché la domanda sorge sull’orizzonte di altre risposte, di altre analisi, modelli che seguono rigide regole assolute. In questo percorso senza fine le mie poesie trovano una sorta di sentiero, di diramazioni come quelle dei riali che ingrossano il fiume, per dare voce a luoghi inesplorati o a persone che si esprimono a fatica. Mi piace pensare che mentre si combatte la propria battaglia interiore, e in questo gli adolescenti sono cavalieri al galoppo indomabili, qualcuno sia all’ascolto, pronto a organizzare quantomeno un’educazione alla condivisione.

