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BFS Edizioni

Mentre la strage dura... Scritti scelti su guerra, pace e rivoluzione (1914-1916)

Errico Malatesta, Luigi Fabbri

Libro: Copertina morbida

editore: BFS Edizioni

anno edizione: 2023

pagine: 162

La guerra che scoppiò nel 1914 costituì un evento nuovo nella storia dell'umanità perché fu la prima guerra generale «mondiale»; fu una guerra di massa che causò milioni di vittime. L'effetto sul movimento operaio socialista fu dirompente dal momento in cui i principali partiti socialdemocratici di Francia e Germania votarono i crediti di guerra e sostennero lo sforzo bellico dei rispettivi paesi. Anche nel campo rivoluzionario e libertario l'interventismo coinvolse non pochi esponenti disorientando i militanti e immobilizzando il movimento. Ecco, dunque, l'importanza del ruolo di E. Malatesta e di L. Fabbri, due dei principali leader libertari, nel rivendicare con coerenza la scelta antimilitarista di coloro che si mantennero fedeli ai principi internazionalisti e anarchici. Questa breve antologia di testi, che copre due anni centrali nell'elaborazione dell'opposizione alla guerra imperialista, ripropone, con un accurato apparato critico, i principali testi dei due grandi libertari contro la follia del militarismo.
16,00 15,20

Franco Serantini. Cinquant'anni di memoria contro l'ingiustizia 1972-2022

Libro: Copertina morbida

editore: BFS Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 266

Nel 50° anniversario della morte di Franco Serantini, giovane anarchico brutalmente picchiato dalla polizia durante una manifestazione antifascista e lasciato morire in carcere, vogliamo ricordare che a tutt'oggi non esiste una verità giuridica sul caso o meglio esiste la sentenza del giudice istruttore Angelo Nicastro del 1975 nella quale si afferma di «non procedere in ordine al delitto di omicidio preterintenzionale in persona di Serantini Franco per esserne ignoti gli autori». Ci chiediamo se verrà mai individuata la responsabilità per i fatti accaduti tra il 5 e il 7 di maggio 1972, se qualcuno di coloro che furono coinvolti in quella vicenda non si sentirà mai in dovere di fare ammenda e riconoscere le proprie colpe, e se qualche autorità non riterrà che anche per questo caso non sia necessario fare giustizia, come per altri avvenuti in quel periodo ed oggetto in questi anni di grande enfasi, sia nel mondo politico che sulla stampa nazionale. Questa è la ragione del libro: offrire uno strumento di approfondimento basato su una minima parte dei documenti, gli scritti e le testimonianze sulla storia di Franco e sulla sua memoria, per trasmetterle alle future generazioni.
24,00 22,80

Giorni di tarda estate. Guerra civile nell'Italia del duce

Luigi Ganapini

Libro: Copertina morbida

editore: BFS Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 196

L'autore ritorna su uno dei suoi argomenti di ricerca privilegiati: la guerra civile che ha interessato l'Italia tra l'autunno del 1943 e la primavera del 1945. Le seguenti citazioni chiariscono quali sono gli obiettivi della ricerca: «Il nostro compito odierno è quello di distruggere la capacità della tirannide di continuare a tenere in catene vittime e testimoni molto dopo che la prigione è stata smantellata» (Z. Bauman). «Nessuna sindrome può veramente essere strappata alla sua tragica fissità se prima non spingiamo l'immaginazione dentro il suo cuore» (J. Hillman). L'immaginazione di cui si parla non è tuttavia sinonimo di fantasia o invenzione, ma si riferisce all'uso di una narrazione più "umana", meno arida, capace di far intuire i moti dell'anima. Ampio è il ricorso a testimonianze - scritte o orali, coeve ai fatti o rilasciate a posteriori - capaci di evocare esperienze di vita e stati d'animo illuminanti la realtà di quel conflitto, spesso intrecciato alla vita ordinaria di un popolo. Lo studioso di storia, qual è l'autore, affianca a ciò il riscontro puntuale con le fonti, l'attenzione per ogni sfumatura rivelatrice, il rispetto per il senso di ciò che ha rintracciato.
18,00 17,10

La necessità, il caso, l'utopia. Saggi sulla guerra partigiana e dintorni

Santo Peli

Libro

editore: BFS Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 138

I saggi contenuti in questo volume sono stati scritti tra il 2010 e il 2021 nell’intento di evitare il rischio di un approccio idealistico, astratto, tipico di un “tempo senza storia”, per tenere invece sempre presente il contesto nel quale diviene possibile “scegliere”, assumere decisioni e responsabilità in prima persona, disobbedire, ribellarsi. La stessa immagine della guerra partigiana sembra ormai decontestualizzata, privata della sua genesi laboriosa, incerta, complicata; e anche sembrano svanire il percorso tortuoso, le lacerazioni interne, le aspirazioni contraddittorie. Apprezzare, come è doveroso, la moralità della Resistenza, fare della guerra partigiana un deposito di valori fondativi è cosa buona e giusta; a patto, però, di far tesoro delle raccomandazioni e dei timori dei migliori tra i partigiani, che invitano a vederli per come sono, al di fuori di ogni retorica «patriottarda o pseudoliberale».
16,00 15,20

La mia divisa. Scritti e discorsi

Guido Picelli

Libro: Libro in brossura

editore: BFS Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 158

Molti conoscono Guido Picelli come l’animatore delle «Barricate di Parma» del 1922, quando al comando degli Arditi del popolo guidò la vittoriosa resistenza dei rioni proletari contro migliaia di fascisti. Ma la sua vita fu segnata da molte altre battaglie. Dopo la Grande guerra fu un dirigente del Partito socialista e poi di quello comunista. Deputato dal 1921 al 1926, venne perseguitato durante il fascismo. Rifugiò in Urss, nel settembre 1936 si diresse in Spagna per combattere nelle Brigate internazionali. Morì in battaglia sul fronte di Madrid nei primi giorni del 1937. Di Picelli sono stati messi in risalto il carisma di dirigente e le abilità di uomo d’azione ma poco è stato studiato il suo percorso politico. In questa edizione critica dei suoi scritti e discorsi parlamentari, per la prima volta emerge con completezza il suo pensiero, segnato dalla radicale opposizione alle classi dominanti. Una concezione coerente con il suo modo di vivere, con la lotta come «sua divisa». Rileggerne i testi è il modo migliore per sottrarlo a quella distorsione politica che è stata fatta della sua figura e per restituirle lo spessore umano e intellettuale che ebbe.
16,00 15,20

La battaglia di Livorno. Cronache e protagonisti del primo antifascismo (1920-1923)

Marco Rossi

Libro: Copertina morbida

editore: BFS Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 178

Fra il 1920 e il 1923 anche le strade di Livorno videro l'inizio di una lunga guerra civile in cui le differenze ideali tra quanti si affrontarono furono nette e l'ostilità profonda, anticipando quella combattuta un ventennio dopo. In quegli anni, il fascismo livornese incontrò infatti nei quartieri popolari una decisa opposizione, così come emerge dall'impressionante cronologia dei conflitti avvenuti. Oltre a quella degli Arditi del popolo, fu una quotidiana resistenza, nel segno dell'appartenenza di classe e dello storico sovversivismo, di persone disposte a impugnare le armi per contrastare lo squadrismo e la reazione padronale, in difesa delle libertà sociali. Soltanto nell'agosto 1922, grazie all'intervento dell'esercito e con lo stato d'assedio disposto dal governo, i fascisti e i nazionalisti poterono imporre le dimissioni del sindaco Mondolfi e dell'amministrazione "rossa", democraticamente eletta. Il marchese Dino Perrone Compagni che assieme a Costanzo Ciano aveva guidato le squadre fasciste toscane, seminando morte e devastazione, nel comunicare la "caduta" di Livorno al segretario del Partito fascista, ammise che: «Fra le mie battaglie questa più faticosa».
16,00 15,20

Una stagione di fuoco. Fascismo guerra Resistenza nel Parmense

Margherita Becchetti, William Gambetta, Massimo Giuffredi, Ilaria La Fata, Guido Pisi

Libro: Copertina morbida

editore: BFS Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 330

La storia della Resistenza nel Parmense è raccontata, in queste pagine, nel più generale quadro della Seconda guerra mondiale, dalla crisi della dittatura fascista all'immediato dopoguerra. Ciò che emerge è dunque una narrazione dell'opposizione al fascismo e al nazismo anche nei suoi aspetti più dissonanti e complessi: dal 25 luglio all'8 settembre, dalle prime bande alle formazioni più strutturate, dal movimento clandestino in città ai tanti atti di lotta non armata, dall'azione dei partiti antifascisti alle spontanee mobilitazioni di piazza, fino ai giorni dell'aprile 1945 e alle elezioni libere di un anno dopo. Un racconto che mostra anche tutte le contraddizioni di un movimento fatto di uomini e donne reali - non di oleografiche figure eroicizzate - con paure e coraggio, errori e virtù, amori e rancori. Una storia, infine, in cui trovano posto - insieme a partigiani e partigiane - i diversi soggetti che animarono quella guerra totale: gli occupanti nazisti, i fascisti di Salò, i deportati nei lager, i soldati della Rsi, gli ufficiali delle missioni alleate e, soprattutto, le popolazioni di città, campagne e valli montane.
18,00 17,10

La città perduta. Storie e personaggi di Carrara e del territorio apuano-versiliese tra '800 e '900

Rosaria Bertolucci

Libro: Copertina morbida

editore: BFS Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 526

Questo libro raccoglie, oltre ad alcuni testi inediti, più di sessanta articoli e saggi di Rosaria Bertolucci - dedicati a Carrara e al territorio apuano-versiliese - pubblicati tra il 1978 e il 1990 sulle cronache locali di quotidiani, tra cui «La Nazione» e «le Città», in libri collettivi o riviste. L'idea della raccolta era nei progetti dell'autrice, che già a metà degli anni Ottanta aveva in mente una pubblicazione complessiva sulla storia della città del marmo, un tema questo che è stato al centro dei suoi interessi di studiosa negli ultimi quindici anni della sua vita. Il volume è, dunque, prima di tutto una testimonianza viva dell'amore che la scrittrice provava per la storia di questa città e del suo territorio, e il maggior pregio degli scritti che proponiamo dovevano svolgere - nelle intenzioni dell'autrice - quella funzione di traghettare verso le nuove generazioni la consapevolezza e la conoscenza critica del suo ricco e vivace passato.
30,00 28,50

L'eccesso di realtà. La mercificazione del sensibile

Annie Le Brun

Libro: Libro in brossura

editore: BFS Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 186

"L’autrice sostiene la sua personale rivolta contro la mercificazione della sensibilità, l’ultima arma rimastaci per non soccombere all’isolamento dell’identico e del cinismo dominante. La globalizzazione economica è anche uniformità del pensiero e della vita, dove il linguaggio tecnologico sta sostituendosi alla poesia e al sogno nel tentativo di rendere mute sensazioni, emozioni e percezioni uniche in ognuno di noi. L’eguaglianza diventa indistinzione e omologazione, il sospetto subentra all’intuizione, la razionalità diviene incoerenza, l’individualità si trasforma in identità. «Come credere sulla parola a una società che non ne ha alcuna» è una delle domande poste, affrontando questioni sempre scomode come quella della responsabilità di artisti e intellettuali ormai «sovvenzionati» e complici di questo processo che cospira contro la libertà. Il testo sfida la contemporaneità attraverso una critica radicale che intreccia filosofia, arte, poesia, antropologia e politica. Senza malinconia né intento agiografico, Breton, Jarry, Baudelaire, Verlaine, Rimbaud, De Sade, Marcuse si susseguono nelle pagine di un libro scritto superbamente, con linguaggio colto, sensuale e tagliente."
14,00 13,30

Gruppi anarchici d'azione proletaria. Le idee, i militanti, l'organizzazione. Volume Vol. 3

Gruppi anarchici d'azione proletaria. Le idee, i militanti, l'organizzazione. Volume Vol. 3

Libro: Libro in brossura

editore: BFS Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 455

Tra il 1949 e il 1957 si consuma all’interno dell’anarchismo italiano una profonda frattura, figlia della sua crisi politica e ideologica maturata dalla sconfitta degli anni Venti e Trenta. Una delle esperienze forse meno conosciute di quel periodo storico sono stati i Gruppi anarchici d’azione proletaria. La scelta dei militanti che si aggregarono intorno a P.C. Masini, il principale ispiratore della nascita dei GAAP, fu quella di voler costruire un’organizzazione politica di «quadri», un «partito» libertario con una prospettiva internazionalista/libertaria, classista e consiliarista. La loro parabola si chiuderà dopo il 1956 (Rivolta d’Ungheria) quando si uniranno con i Gruppi d’azione comunista – movimento dissidente comunista ispirato da G. Seniga – formando il Movimento della Sinistra comunista.L’opera, di cui si presenta la terza parte, si compone di tre tomi, i primi due contengono gli atti e i documenti dell’organizzazione selezionati attraverso il riordinamento dell’archivio dell’organizzazione – conservato oggi dalla Biblioteca F. Serantini –, il terzo le biografie dei militanti e simpatizzanti che formarono il nucleo di questo “ardito” esperimento politico.
40,00

La sfida anarchica nel Rojava

Libro: Libro in brossura

editore: BFS Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 192

Questo libro raccoglie analisi ed esperienze vissute, dirette e indirette, di una sperimentazione sociale e politica nel bel mezzo di una guerra. Se è difficile promuovere collettivamente una rivoluzione nelle relazioni sociali e nelle forme di autogoverno diffuso nei territori curdi, sicuramente è più complesso praticarla quando le armi prevalgono sulle parole. Nata come rivolta contro il regime di Assad, la guerra civile si è internazionalizzata con l’intervento di potenze regionali e internazionali. Per non parlare delle organizzazioni fondamentaliste religiose. I cantoni curdi in territorio siriano hanno lanciato la sfida del confederalismo democratico di chiaro segno libertario, orizzontale, antiautoritario, laico, al femminile. Con contraddizioni, speranze e disillusioni, la sfida anarchica nel Rojava persiste da quasi cinque anni, ben più della “breve estate dell’anarchia” spagnola, dalle radiose giornate del luglio del 1936 a quelle più funeste del luglio del 1937. A prescindere da come andrà a finire, essa segna una tappa indubbiamente significativa verso l’emancipazione di intere collettività lungo un accidentato percorso di liberazione e di libertà sempre da conquistare.
20,00 19,00

Gruppi anarchici d'azione proletaria. Le idee, i militanti, l'organizzazione

Gruppi anarchici d'azione proletaria. Le idee, i militanti, l'organizzazione

Libro: Copertina morbida

editore: BFS Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 2015

Tra il 1949 e il 1957 si consuma nell'anarchismo italiano una profonda frattura, figlia della sua crisi politica e ideologica maturata dalla sconfitta degli anni Venti e Trenta. Una delle esperienze forse meno conosciute di quel periodo storico sono stati i Gruppi anarchici d'azione proletaria. La scelta del gruppo di militanti che si aggregarono intorno a P.C. Masini, il principale ispiratore e responsabile della nascita dei GAAP, è stata quella di voler costruire un'organizzazione politica di «quadri», un «partito» libertario con una prospettiva internazionalista/libertaria, classista e consiliarista. La loro parabola si chiuderà dopo il fatidico 1956 (Rivolta d'Ungheria) quando questa esperienza si fonderà con quella dei Gruppi d'azione comunista - movimento dissidente comunista ispirato da G. Seniga - formando il Movimento della Sinistra comunista. L'opera si compone di tre tomi che contengono gli atti e i documenti dell'organizzazione selezionati attraverso il riordinamento dell'archivio dell'organizzazione - conservato oggi dalla Biblioteca F. Serantini -, e le biografie dei militanti e simpatizzanti che formarono il nucleo di questo "ardito" esperimento politico.
120,00

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