Diogene Multimedia
Come se Dio ci fosse. Volume Vol. 3
Massimo Paterni
Libro: Libro in brossura
editore: Diogene Multimedia
anno edizione: 2025
pagine: 179
"I racconti che l'autore ci propone oscillano dall'orrore che richiama anche troppo vivamente la ferocia del tempo presente, e la consolazione dolce di un tempo pacifico che riallinea l'essere umano con la natura, perché riallinea anche il divino alla sua complessità. Quel dio silenzioso e mutilato, lontano e terribile, che ha bisogno di recuperare la sua dimensione femminile e complessa per tornare a vivere e relazionarsi. (…) Non si può credere a un divino violento e vendicativo, ma narrarlo come benevolo e consolante sarebbe una ulteriore menzogna. L'autore ci orienta perciò alla complessità, alla dinamica divina di una mutazione continua, trasformazione insita nel vivente, che ha bisogno di sentire e sentirsi." (dalla postfazione di Letizia Tomassone)
Contro la prescienza divina
Gianni Rigamonti
Libro: Libro in brossura
editore: Diogene Multimedia
anno edizione: 2025
pagine: 115
Il volume tratta un tema teologico esaminato da un professore di logica con gli strumenti della sua disciplina. Ecco in sintesi le tesi finali del volume: "... 11) Si è formata storicamente una sorta di genealogia intellettuale di origine in parte giudaica in parte greca per cui il "Padre Nostro" del Cristianesimo delle origini è diventato (1) puro spirito, (2) oggetto di adorazione, (3) creatore del cielo e della terra, (4) immutabile, (5) onnisciente, (6) dispensatore di premi e pene eterni. 12) In particolare, storicamente l'onniscienza è stata interpretata, si può dire sempre, come conoscenza esauriente di tutti gli eventi futuri. 13) Ma se il verificarsi di un evento è in sé indeterminato, supporre che sia conosciuto, anche da Dio, è contraddittorio. 14) D'altronde la scoperta dell'indecidibile in matematica è scoperta di casi di indeterminatezza di principio insuperabili. 15) Ammettere i futuri contingenti è ammettere possibilità future in sé indeterminate. Allo stato attuale delle nostre conoscenze, questa ipotesi non sembra essere contraddittoria. 16) Mentre se una cosa è in sé indeterminata, è contraddittoria proprio l'ipotesi che sia conosciuta. 17) Non si vedono ragioni per le quali questo non debba valere anche per la "conoscenza" divina dei futuri contingenti".
Come se Dio ci fosse. Volume Vol. 2
Massimo Paterni
Libro: Libro in brossura
editore: Diogene Multimedia
anno edizione: 2025
pagine: 113
Secondo volume di una trilogia di racconti storico-filosofici: in queste pagine si raccontano fiabe a sfondo teologici e si affronta, con gli strumenti della narrazione, il problema del male: "Si Deus est, unde malum?"
La scissione del nucleo
Luigi Prete
Libro: Libro in brossura
editore: Diogene Multimedia
anno edizione: 2025
pagine: 322
Antistene. Tra Parmenide, Gorgia e Platone. Dal «Fedone» al «Satone» al «Parmenide» e al «Sofista»: storia di una polemica sulle «idee»
Giuseppe Mazzara
Libro: Libro in brossura
editore: Diogene Multimedia
anno edizione: 2025
pagine: 355
La polemica di Antistene sulle "idee" platoniche, con il rispettivo impianto logico-speculativo in cui si configura, è ben nota da testimoni autorevoli ma non sempre concordi nelle loro ricostruzioni, tale dunque da prestarsi a varie interpretazioni, talora contrapposte, nel panorama degli studi critici. Nei saggi raccolti in questo volume si tenta una ricostruzione complessiva dei termini del confronto tra Antistene e Platone. Un confronto anche acceso, che prospetta modi diversi di affrontare problemi filosofici basilari, quali sono quelli della verità, della determinazione dello statuto epistemologico del logos, della strutturazione della dialettica, in uno scontro che coinvolge anche il modo in cui i due filosofi si rapportano al pensiero di celebri figure, quali Parmenide, Gorgia, Zenone di Elea. Sulla base di una lettura incrociata di istanze e sviluppi della teoria platonica delle "idee" con aspetti salienti del pensiero antistenico, che si estende anche alle due operette retoriche "Aiace" e "Odisseo" e al "Satone", si individua in dialoghi come il "Simposio", il "Fedone", il "Parmenide" e il "Sofista" l'esigenza di Platone di rispondere alle obiezioni mossegli da Antistene, ma anche il peso significativo che queste, verosimilmente, hanno avuto nello spingere Platone a ripensare e rivedere alcune delle basi portanti della sua teoria.
Che fare? Esperienze di spiritualità «laica» nell'epoca delle chiese vuote
Augusto Cavadi
Libro: Libro in brossura
editore: Diogene Multimedia
anno edizione: 2025
pagine: 86
"Da anni mi sono dedicato alla ricerca di una spiritualità 'laica' che possa servire da base comune, e fondante, sia per chi crede ancora di credere sia per chi crede di non credere più: una spiritualità intesa come ciò che vi è di più profondo in noi stessi, quello che ci fa essere ciò che siamo, quello che ci rende umani, la stessa specificità umana e che, dunque, rientra in una visione non confessionale, nettamente umana, al di sopra delle scuole (non negando con ciò la legittimità delle affermazioni di ogni scuola, ma integrandole in un insieme più ampio, inclusivo ed essenzialmente antropologico). Si è trattato, e si tratta tuttora, di una ricerca non solo intellettuale, ma anche esperienziale che non potrei portare avanti senza la compagnia di persone meravigliose - a cominciare da mia moglie Adriana Saieva - interessate almeno quanto me a esplorare nuove modalità per coltivare, insieme, le migliori potenzialità e per lasciar appassire e cascare i residui negativi accumulati nel corso della vita. Poiché quando mi capita di accennare a questi esperimenti constato spesso una sincera curiosità, in questo volumetto proverò a raccontarne alcuni, ovviamente senza la minima pretesa di esemplarità: non abbiamo intenzione di atteggiarci a modello per nessuno. Desideriamo - uso il plurale perché so di interpretare l'animo dei miei amici e delle mie amiche - limitarci a offrire una testimonianza da cui qualcuno/a potrebbe trarre inspirazione per inventarsi, nel proprio contesto sociale, qualcosa di più o meno simile". (Augusto Cavadi)
Barocco universale. Apparizioni borgesiane
Giovanni Giuseppe Nicosia
Libro: Libro in brossura
editore: Diogene Multimedia
anno edizione: 2025
pagine: 351
Un volume di racconti matematici e ironici: un libro di filosofia narrativa.
Deus sive conscientia
Giulio Veroi
Libro: Libro in brossura
editore: Diogene Multimedia
anno edizione: 2025
pagine: 143
Il tema principale di questo libro è Dio, la sua possibile esistenza, i possibili attributi, le prove della sua esistenza, i miracoli, la trascendenza, l'immanenza, l'essere intrinseco alla realtà, il mutismo, se è maschio o femmina, e così via. Inoltre, ammessa l'esistenza di Dio, perché dobbiamo adorarlo? È proprio questo che lui vuole? Fin qui la prima parte. In una seconda parte il libro pone domande analoghe a proposito dell'anima umana. L'unità tematica del volume dipende dal fatto che l'oggetto d'indagine è la coscienza, non solo nostra, compresa l'antica idea che la realtà abbia coscienza di sé nella forma della "autocoscienza pura": Deus sive conscientia, appunto.
Filosofia live. I problemi della filosofia nel XXI secolo e le figure professionali e non professionali del filosofo oggi
Libro: Libro in brossura
editore: Diogene Multimedia
anno edizione: 2025
pagine: 235
Oggetto di questo libro è la presentazione, in una forma per problemi inusuale per la tradizione italiana, del campo problematico della filosofia come disciplina indipendente negli anni in cui scriviamo, nella piena consapevolezza che ci troviamo al centro di trasformazioni non solo imponenti, ma anche molto rapide. Presupposto, tutto da verificare, è che il campo problematico sia unitario, pur nella variegata dispersione delle singole indagini che i filosofi portano avanti nel nostro tempo. Lo sguardo degli autori è rivolto al presente, e quindi a ciò che ne domina i caratteri - limitatamente alla filosofia - mantenendo vivi problemi antichi in forme nuove o estendendo il campo a nuovi problemi. La prospettiva in cui gli autori hanno lavorato è quella di chi tenta, nell'incertezza della direzione del divenire in atto, di identificare la forma che le domande della filosofia stanno assumendo, proiettate sì nel presente, ma verso l'ignoto futuro. Gli autori di questo volume trattano di filosofia live nello spirito di Aristotele e di Diogene, di Kant e di Marx, e di moltissimi altri, nella convinzione che tentare di intendere il proprio tempo col pensiero, e tenere sempre accesa la lanterna di Diogene, sia una buona idea.
Caterina di Alessandria. Transfert di Ipazia di Alessandria?
Armando Girotti
Libro: Libro in brossura
editore: Diogene Multimedia
anno edizione: 2025
pagine: 159
Attraverso un analitico studio delle fonti, anche iconografiche, il volume ripercorre la storia della figura di Caterina di Alessandria. Prefazione di Mario Trombino. Postfazione di Gaia Pulliero.
Ben al di là dell'ultimo. 378x1 e gli specchi corrispondenti
Paolo Galbiati
Libro: Libro in brossura
editore: Diogene Multimedia
anno edizione: 2025
pagine: 131
Opera di narrativa, questo volume è il secondo di una ideale trilogia i cui protagonisti sono particolarissime entità matematiche, la cui realtà è ai confini del pensabile, e ha a che fare con l'infinito, il nulla e lo zero: «Krone pianse due lacrime di dolore. La lacrima uscita dall'occhio giallo la chiamò moltiplicazione e la diede al niente; quella uscita dall'occhio azzurro la chiamò addizione e la porse al tutto...». Appassionato di divulgazione scientifica, l'autore non sopporta l'idea che la matematica possa spaventare qualcuno, oppure annoiare qualcun altro, e men che meno attirare l'odio da parte di chicchessia. Perciò si è cimentato in questi romanzi brevi con cui spera di portare un piccolo contributo alla causa.
Femminicidio. Indagine storico-filosofica su Ipazia
Armando Girotti
Libro: Libro in brossura
editore: Diogene Multimedia
anno edizione: 2025
pagine: 267
In questo saggio l'autore analizza una vicenda risalente a ben 1600 anni fa, ai tempi in cui visse Agostino di Ippona, ma che ha risvolti ancora molto attuali. Ogni giorno tutti noi veniamo informati dalla cronaca nera di donne che cadono vittime per mano maschile, mano armata di un potere tanto "virile" quanto indisponibile a qualsiasi limitazione e che, legibus solutus, si arroga il diritto di vita e di morte su tutte le rappresentanti femminili del genere umano, dimentico che a questo unico genere noi tutti apparteniamo, senza distinzione di sesso. Il "femmminicidio", l'assassinio di un essere giudicato inferiore, senza potere e diritti, ha dunque radici antiche cui la modernità e le sue leggi progressiste di questi ultimi due secoli non hanno saputo dare una risposta ferma e definitiva, forse perché le sue ragioni profonde non sono state indagate a sufficienza, ma solo rimosse con l'illusione che bastino le leggi e la buona coscienza a cambiare i comportamenti quotidiani e i pensieri che li determinano. Come "anime belle", direbbe Hegel, ci riempiamo la mente e il cuore di buone intenzioni, ma restiamo impotenti di fronte alla realtà determinata. In gioco non vi è semplicemente la violenza di un dominio maschile che intende perpetrarsi in eterno, negazione di una realtà storica che tramanda, invece, l'insostituibile contribuito femminile al progresso culturale e scientifico dell'umanità, in ogni suo ambito. Per questo il tema del "femminicidio", lungi dall'essere un tema che riguarda solo i nostri sentimenti, è, e deve essere, un assunto che riguarda l'operare delle donne e degli uomini, il loro lavoro comune, a cui Ipazia seppe dare il proprio importante apporto.

