Rusconi Libri
L'idiota
Fëdor Dostoevskij
Libro: Copertina morbida
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2018
pagine: 807
Capolavoro della letteratura russa, questo romanzo ha come protagonista il principe Miskin, il quale, dotato di uno spirito puro e innocente, si innamora della splendida Nastassia, donna bellissima ma inesorabilmente perduta. Ella, seppur colpita dalla sua purezza d'animo, sentendosi indegna di lui, rifiuta di sposarlo e si concede al suo amico Rogozin. Questi, pazzo di gelosia per il legame tra Miskin e Nastassia, la uccide. Miskin cade così in uno stato di idiozia, intesa come rifiuto del male del mondo, unica sua autodifesa possibile contro una società malata e crudele.
I viaggi di Gulliver
Jonathan Swift
Libro: Libro in brossura
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2018
pagine: XV-348
Capolavoro di Swift, "I viaggi di Gulliver" (1726) è un romanzo satirico in cui la critica al sistema politico si estende fino a comprendere l'umanità intera. Tema centrale dell'opera è l'educazione di Lemuel Gulliver, chirurgo su una nave mercantile, che, attraverso un lungo viaggio, visita le fantastiche nazioni di Lilliput, Brobdingnag, Laputa e Houyhnhnm, osservando le cose del mondo sotto una luce diversa. Scritto con semplicità, ma al tempo stesso in modo acuto e fantasioso, il romanzo è diventato un classico della letteratura per l'infanzia, prestandosi a diversi livelli di analisi e di comprensione. Età di lettura: da 8 anni.
Le più belle storie di cavalli
Libro: Libro in brossura
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2018
pagine: 268
Al suo Incitatus l'imperatore Caligola fece costruire una scuderia di marmo e argento. Si racconta che arrivò a nominarlo senatore. Dall'Antico Egitto la lettera di un soldato conclude: "saluti a tua moglie, a tua figlia e al tuo cavallo Bassus". Per migliaia di anni il cavallo è stato parte della vita dell'uomo, compagno con cui dividere cibo e fatiche. Meno di due secoli e la norma è oggi eccezione: pochi hanno ancora occasione di vivere con questo animale, provare a conoscerlo. Chi ne ha la fortuna assicura sia tra le esperienze più toccanti. "Dove in questo vasto mondo si può trovare nobiltà senza orgoglio, amicizia senza invidia o bellezza senza vanità?", scrisse Ronald Duncan. "Qui dove la grazia si unisce all'irruenza e la forza sconfinata nella grazia. Nulla di così possente, nulla di meno violento; nulla di così scattante, nulla di più paziente". Possano questi racconti trasmettere parte della bellezza di una nobile creatura quale è il cavallo.
Elisabetta I. Regina d'Inghilterra
Mariangela Melotti
Libro: Libro rilegato
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2018
pagine: 176
Elisabetta I (1533-1603), figlia di Enrico VIII e della sua seconda moglie Anna Bolena, fu l’ultima regnante della dinastia Tudor; sotto il suo regno l’Inghilterra conobbe un periodo di grande splendore, affermandosi come potenza navale, sviluppando l’economia e i commerci e vivendo il Secolo d’Oro per l’arte e la scultura. Elisabetta venne nominata erede al trono dopo la morte dei fratelli Edoardo VI e Maria I, anche se una legge del 1536 (che consentì a Enrico VIII di sposare la terza moglie, Jane Seymour) aveva annullato il matrimonio fra i suoi genitori e l’aveva resa figlia illegittima. Quando Elisabetta salì al trono, l’Inghilterra era un paese lacerato dalle lotte religiose e coinvolto in una guerra contro la Francia. L’abilità con cui la regina fu in grado di risollevare le sorti della nazione e la sua forte personalità la resero una figura amata e rispettata dai sudditi. Uno dei suoi principali meriti fu quello di sapersi circondare di valenti consiglieri, tra cui Francis Walsingham e William Cecil.
Padre Pio. Una vita tra luci e ombre: la storia del santo che divise l'Italia
Luigi Maria Gazzani
Libro: Copertina rigida
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2018
pagine: 224
Padre Pio nasce il 25 maggio del 1887 a Pietrelcina, in provincia di Benevento, da due poveri contadini. Manifesta molto presto la sua vocazione orientandosi verso l'ordine religioso dei Francescani, influenzato dall'immagine esemplare del poverello d'Assisi. Le famose stigmate compaiono nel settembre del 1918 quando Padre Pio prega Dio affinché ponga fine alla Prima Guerra Mondiale e colpisca lui perché possa espiare i peccati degli altri uomini. Gli anni successivi alla comparsa delle stigmate sono costellati di avvenimenti eccezionali come i miracoli, l'idea e la realizzazione di un ospedale a San Giovanni Rotondo a cui è stato dato il nome di Casa Sollievo della Sofferenza. Padre Pio deve combattere contro lo scetticismo e l'invidia coltivati soprattutto negli ambienti religiosi, sia locali sia pontifici, al punto che gli viene interdetta la possibilità di dire messa, di predicare e addirittura di intrattenere corrispondenza con estranei al convento. Ormai la sua fama si espande in tutto il mondo e i suoi seguaci, galvanizzati anche dai suoi miracoli, riescono a far recedere anche i suoi nemici più agguerriti. Padre Pio muore nel 1968 ma nel 1999 viene proclamato beato e nel 2002 santo.
L'arte di capire la poesia. Testo greco a fronte
Plutarco
Libro: Copertina morbida
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2018
pagine: 172
Appartenente ai Moralia, il "De audiendis poetis" - per la prima volta tradotto in italiano - presenta notevoli punti di interesse: dal punto di vista filosofico, per la fusione di platonismo, aristotelismo ed elementi stoici, si inserisce in quell'eclettismo destinato ad evolvere nei secoli; mentre dal punto di vista dello spirito critico sollecita i giovani lettori delle opere poetiche, invitandoli a porre attenzione a ogni cenno del pensiero e della volontà dell'autore e a separare il punto di vista del narratore da quello del personaggio, anticipando la moderna narratologia. L'opera giustifica l'imitazione di elementi "nobili" e "ignobili" da parte del poeta, perché è proprio la realtà a presentarli "mescolati" fra loro, concetto tramite il quale l'autore supera i motivi del rifiuto platonico della poesia e risolve at tempo stesso un problema posto da Aristotele nella Poetica. Il giovane dovrà comportarsi come l'ape che ricava il miele dai fiori più amari, inoltrandosi fra i cespugli spinosi: nella similitudine dell'ape è racchiuso il senso ultimo dell'opera.
L'ultimo saluto di Sherlock Holmes
Arthur Conan Doyle
Libro: Copertina morbida
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2018
pagine: 218
"L'ultimo saluto di Sherlock Holmes" si presenta come una raccolta di racconti che vede come protagonista l'immancabile detective Sherlock Holmes. Doveva essere l'ultima opera di Arthur Conan Doyle, a cui, invece, seguì un ulteriore e ultimo gruppo di dodici racconti intitolati "Il taccuino di Sherlock Holmes". Troviamo così le storie più grottesche e i personaggi più strani che non riescono a farla franca sotto lo sguardo attento del detective, che, anche se alle prime armi, giovanissimo e con poca esperienza, riesce a smascherare i colpevoli. Ed è proprio vero quello che lo stesso Sherlock Holmes dice di sé: "E una vera fortuna per la comunità che io non sia un criminale"!
Il fu Mattia Pascal
Luigi Pirandello
Libro: Copertina morbida
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2018
pagine: 248
"Il fu Mattia Pascal" rappresenta una delle tappe fondamentali del complesso percorso compiuto da Pirandello nell'àmbito dell'introspezione e della rottura degli schemi narrativi del Verismo. Mattia Pascal, il protagonista, stanco e deluso dalla vita oppressiva che è costretto a condurre in famiglia, si allontana dalla sua piccola città di provincia e, approdato a Montecarlo, vince al gioco una somma considerevole. Gli si presenta inoltre l'opportunità di evadere dal mondo di false relazioni familiari e sociali: legge infatti, in un trafiletto di cronaca, che è stato ritrovato e identificato il suo cadavere. Superato l'iniziale sbalordimento, decide di approfittare delle circostanze per cominciare un'esistenza diversa; con una nuova identità, dunque, si trasferisce a Roma, alla ricerca di una vita solitaria. A dispetto delle sue modeste aspirazioni, però, le cose si complicano e la sua finzione si trasforma ben presto in un'altra forma di oppressione.
Il castello di Otranto
Horace Walpole
Libro: Libro in brossura
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2018
pagine: XVIII-125
"Il castello di Otranto", scritto in poco più di un mese, venne pubblicato da Walpole nel 1764 sotto lo pseudonimo di William Marshal. Egli infatti, per timore che non fosse ben accolto dal pubblico, lo fece inizialmente passare per la traduzione di un manoscritto cinquecentesco italiano. Solo in seguito all’incredibile successo, di gran lunga superiore alle sue aspettative, l’autore ne rivendicherà la paternità con una seconda edizione accompagnata da una nuova prefazione. Può essere considerato a tutti gli effetti il primo romanzo gotico e un vero e proprio manifesto preromantico caratterizzato da castelli gotici, labirinti sotterranei, spettri, profezie che fanno da sfondo a intrighi, assassinii e amori illeciti e incestuosi. Un classico ancora capace di appassionare e divertire il lettore moderno.
Antica cucina romana. Testo latino a fronte
Marco Apicio
Libro: Copertina morbida
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2018
pagine: 304
Il De re coquinaria è un corpus di ricette in dieci libri attribuiti a Marco Gavio Apicio, grande cultore della tavola raffinata, contemporaneo di Tiberio. In realtà il centone, in base alla lingua in cui è compilato, si può datare nel complesso intorno alla fine del IV secolo d. C., di sicuro è stata ricopiato molte volte e alcune parti sono andate perdute. Potrebbe darsi che il nucleo originario di tale raccolta sia effettivamente un trattato apiciano, magari trasmesso a lungo solo per via orale, su cui poi nel tempo si sono innestati gli altri manuali. Il ricettario, nato con finalità pratiche e redatto in uno stile semplice ma ricco di termini tecnici, rappresenta la documentazione più antica che possediamo a riguardo degli usi alimentari, delle modalità di preparazione e delle combinazioni di sapori dei Romani.
Il Piccolo Principe
Antoine de Saint-Exupéry
Libro: Libro in brossura
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2018
pagine: 128
«La prima sera mi addormentai quindi sulla sabbia a mille miglia da qualsiasi terra abitata. Ero molto più isolato di un naufrago su una zattera in mezzo all'oceano. Immaginate dunque la mia sorpresa, al sorgere del sole, quando una strana vocina mi svegliò dicendo: "Per favore... disegnami una pecora!"» Inizia così l'incontro straordinariamente poetico tra l'aviatore atterrato, per un guasto al motore, nel deserto del Sahara e una delle figure più affascinanti della letteratura mondiale, il piccolo principe. Un grande classico che non smette di incantare i giovani lettori e gli adulti che sanno ancora guardare con il cuore, perché "l'essenziale è invisibile agli occhi". Età di lettura: da 8 anni.
Agricola. Testo latino a fronte
Publio Cornelio Tacito
Libro
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2017
pagine: 272
Attraverso l'Agricola, scritto nei primi anni dell'impero di Traiano (98 d.C.), Tacito intende proporre la figura del suocero, valoroso generale a cui si deve la definitiva sottomissione della Britannia, quale esempio e modello etico per la nuova classe dirigente dell'impero. Ma l'autore latino non si limita a tracciare una biografia secondo gli schemi convenzionali: la vicenda umana e politica di Agricola si intreccia con l'ampio excursus etnoantropologico della Britannia, in cui sono illustrati i costumi delle varie popolazioni dell'isola; non mancano anche riflessioni di penetrante attualità sull'imperialismo romano, di cui si mette in luce, nel celebre discorso del comandante britanno Calgaco, la natura violenta e criminale.

