Edizioni ETS: Philosophica
Figure del molteplice. Varietà e variazione in Leon Battista Alberti
Fabrizio Meroi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2025
pagine: 184
Universalmente noto per le sue peculiari doti di architetto, Leon Battista Alberti è anche - e soprattutto - uno dei maggiori pensatori dell'età dell'Umanesimo. E la caratteristica principale del suo pensiero, espresso in una cospicua produzione letteraria e filosofica, è data da una straordinaria capacità di cogliere e rappresentare tutte le sfumature - quelle positive così come quelle negative - della realtà umana e naturale: una realtà quanto mai varia e mutevole, sorprendente e sconcertante, che solo uno sguardo come il suo - paragonabile a quello del camaleonte, i cui occhi sono in grado di volgersi in ogni direzione - poteva vedere nella sua interezza. Ne risultano opere nelle quali si alternano gioie e dolori, riso e pianto, convinto elogio delle migliori prerogative e qualità degli esseri umani e profondo disincanto di fronte ai loro peggiori vizi e difetti. Concentrandosi principalmente su alcune di queste opere (Intercenales, Theogenius e Momus) il volume propone un'interpretazione della riflessione albertiana che ruota intorno all'idea di molteplicità, intesa sia come 'varietà' che come 'variazione
Visum-factum. Vedere, immaginare, fare in Vico
Leonardo Lenner
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2024
pagine: 280
Giambattista Vico non ha mai dedicato al tema dell'immagine una trattazione autonoma. Eppure si tratta di uno dei principali motivi in grado di attraversare un pensiero estremamente poliedrico, pervadendone nel profondo le originali soluzioni teoriche. Infatti l'idea che la conoscenza si fondi sulla costruzione di immagini è presente già nelle prime orazioni per poi tornare negli scritti successivi, dove si lega all'indagine sull'origine della società. Ma non solo. Tutta l'opera di Vico è cosparsa di riferimenti alla pittura e digressioni sull'arte, oltre a essere segnata dalla presenza della celebre incisione allegorica posta all'inizio della Scienza nuova, oppure da perturbanti figure poetiche, come la selva, immagine e al tempo stesso sua negazione.
The Spiritual Structure of Society. L'organicismo sociale nel pensiero di Sir Henry Jones
Alessandro Dividus
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2024
pagine: 236
Da molti studiosi considerato una figura marginale all'interno del movimento dell'idealismo britannico, Henry Jones è invece un autore che affronta con soluzioni innovative molte delle problematiche che affliggono la sua epoca. Le sue riflessioni sui temi del socialismo e del liberalismo, sulle crisi delle democrazie liberali del primo Novecento e sul paradigma della guerra sono il risultato di una sua particolarissima interpretazione del rapporto tra l'uomo e la natura. Di primaria importanza, inoltre, è l'ambito della morale. La sua reinterpretazione dei classici del pensiero politico e filosofico - da Platone e Aristotele a Kant, Hegel e J. S. Mill - gli permette di rileggere la dicotomia tra libertà negativa e positiva come una tensione generatrice di una nuova idea di cittadinanza. Il suo pensiero, a lungo dimenticato, è un prezioso strumento per indagare lo stato della politica contemporanea.
È un enigma, questo. La filosofia di Moby Dick
Massimo Donà
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2024
pagine: 164
Il volume si propone di rileggere il capolavoro di Herman Melville: Moby Dick. Un romanzo che, narrando di una demoniaca caccia alla balena bianca, riscrive in verità le coordinate della grande metafisica occidentale, da sempre vocata a rinvenire i segni di un'opposizione assoluta come quella intorno a cui si sarebbe consumato il fantomatico "peccato originale". Anche Achab, quale novello Adamo, vuole conoscere e rendere palese il senso dell'opposizione assoluta (vuole cioè conoscere la distinzione tra bene e male - ovvero, l'opposizione ontologica per eccellenza: che vede contrapposti da un lato l'essere e dall'altro il nulla). Insomma, la navigazione della baleniera guidata da Achab ha tutto il sapore di un maestoso percorso conoscitivo, destinato a fare i conti con le grandi figure - metaforiche e concettuali - che hanno profondamente segnato la teologia e la metafisica occidentali: da quella tragica di Narciso a quella di Giona, da quella della necessità a quella dell'astratto, da quella del peccato a quella dell'innocenza. Così Melville, pagina dopo pagina, riesce a rendere ragione, sempre con straordinaria potenza narrativa, di quella che potremmo definire una vera e propria "tragedia della conoscenza".
Spazi virtuali. Esplorazioni estetiche tra ambienti elettronici e immersivi
Fabrizia Bandi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2024
pagine: 148
Gli spazi virtuali riconfigurano, nella loro pluralità, i confini del mondo in carne e ossa, creando così nuove possibilità esperienziali. Attribuire questa cifra solamente alla nostra contemporaneità sarebbe però riduttivo. Tra le pagine di questo volume emerge allora un'altra storia possibile. Si raccolgono le tracce di un processo di virtualizzazione che ha reso lo spazio fisico una dimensione labile, capace di generare significati diversi a seconda dei media che vi si innestano: dall'elettrificazione alla nascita del cyberspazio, passando attraverso le sperimentazioni di artisti e designer, sino ai prototipi delle "case del futuro". Di questo spettro di fenomeni i mondi della realtà virtuale recuperano e riscrivono alcune intenzioni, generando uno spazio artificiale da esplorare. Con indosso un visore, riorganizziamo la nostra esperienza estetica alla ricerca di nuove coordinate, immersi in una costellazione di immagini che prendono vita e chiedono di essere abitate.
Esperienza e trascendentale. La conoscenza antropologica come condizione della morale kantiana
Mattia Fiorilli
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2024
pagine: 228
“Che cos’è l’essere umano?”: per Kant, la questione racchiude le tre domande della Critica (cosa posso conoscere? cosa devo fare? cosa mi è lecito sperare?). Di essa si occupa però l’antropologia. Analisi trascendentale e conoscenza antropologica sembrano allora confondersi. Questo volume si propone di chiarirne l’intreccio, adottando la lente della morale kantiana. Esso mostra come la domanda sull’umano trovi risposta lungo due piani distinti (uno puro, l’altro empirico) legati da un complesso rapporto di fondazione reciproca. La conoscenza antropologica è guidata da quella trascendentale, ma deve anche necessariamente precederla, perché fornisce la fonte da cui risalire alle condizioni a priori. Essa finisce così per rivelarsi, forse paradossalmente, condizione di possibilità della critica.
Il tempo ritrovato. Scritti per Massimo Ferrari
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2024
pagine: 288
Neokantismo e fenomenologia, empirismo logico e pragmatismo, filosofia italiana e filosofia scientifica tra Otto e Novecento: i capitoli di questo libro rispecchiano le tappe tracciate dall'itinerario di Massimo Ferrari nell'arco di oltre quarant'anni di attività scientifica. I saggi raccolti in questo volume sono un omaggio ai suoi settant'anni e disegnano un vasto affresco dello stato dell'arte e delle frontiere della ricerca storico-filosofica contemporanea, di cui Ferrari resta esponente di primo piano.
La realizzazione della ragione. Saggio su Kant e l'idealismo
Antonio Branca
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2024
pagine: 388
Il confronto tra Kant e l'idealismo rappresenta uno snodo fondamentale nella storia del pensiero, non solo in relazione alla rielaborazione della filosofia critica tentata da Hegel, Fichte, Beck e Schelling, ma già all'interno del sistema kantiano. Dalla Critica della ragion pura all'Opus postumum, non c'è luogo del pensiero di Kant in cui il problema dell'idealismo non si riproponga, revocando in dubbio lo stesso statuto del trascendentale. Seguendo la realizzazione della logica trascendentale nella metafisica della natura, il volume intende offrire una risposta kantiana alle obiezioni dei suoi successori e tentare, allo stesso tempo, un recupero teoretico di Kant nella dispersione del contemporaneo. In che senso, infatti, in Kant si può e deve parlare di sistema? Qual è il nucleo più propriamente ontologico della critica? Che significa che la ragione si realizza nella natura? E soprattutto: come?
Vico e dintorni. Scritti in onore di Riccardo Caporali
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2024
pagine: 216
Il presente volume riunisce diversi saggi di studiosi del pensiero moderno per dare voce ad autori temi, problemi cari agli studi portati avanti da Riccardo Caporali. In questo quadro la figura di Vico assume un ruolo di spicco in compagnia di Machiavelli e Spinoza, pensatori per certi versi dissonanti se non in aperta dissidenza con il pensiero dominante del loro tempo, contribuendo a delineare una modernità inquieta ed eccentrica. Dal loro incontro emergono feconde contaminazioni con problematiche del nostro tempo che investono l'etica, l'antropologia e la politica fino ad interessare la biologia e la fisica quantistica. Autori: Giorgia Campagnoli, Matteo Carducci, Francesca Fidelibus, Fabrizio Lomonaco, Rossella Lupacchini, Andrea Ricci Maccarini, Vittorio Morfino, Manuela Filomena Ottaviani, Francesco Piro, Manuela Sanna, Marco Vanzulli, Lorenzo Vinciguerra, Stefano Visentin.
Alle origini della Dottrina della Scienza. Maimon, Reinhold e Schulze
Maria Caterina Marinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2024
pagine: 176
Dopo oltre due secoli dalla sua pubblicazione, la "Dottrina della Scienza" (1794) di Fichte appare ancora un testo di difficile accesso, un "mistero" tuttora irrisolto. Questo lavoro parte dalla convinzione che tale aspetto enigmatico derivi dalla distanza storica che ci allontana dalle questioni filosofiche dibattute in quegli anni, ben note ai lettori dell'epoca, ma estranee agli occhi di quelli contemporanei. Il libro si propone di svelare il mistero della Dottrina riscoprendo il dialogo tra Fichte e i suoi principali interlocutori: Maimon, Reinhold e Schulze. Sul filo conduttore dei concetti di fatto e riflessione che articolano la discussione tra questi pensatori, si mostra come l'origine della Dottrina debba essere interpretata come un intento di elevare la filosofia al rango di scienza, assumendo il dubbio scettico anziché eliminarlo.
Paura e meraviglia. Storie filosofiche del XVIII secolo
Alfonso Maurizio Iacono
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2024
pagine: 120
I saggi qui raccolti ruotano attorno al ruolo che assumono le nozioni di paura e di meraviglia nel contesto delle storie filosofiche del XVIII secolo. La Storia naturale della religione di Hume e la Storia dell'astronomia di Adam Smith costituiscono due fra gli scritti più rappresentativi di queste storie filosofiche che approntavano la critica delle credenze e delle testimonianze, proponevano congetture là dove i fatti non potevano soccorrere le interpretazioni e applicavano comparazioni là dove il presupposto dell'uguaglianza della natura umana si intersecava con le diversità fra popoli e uomini e confliggeva con le loro diseguaglianze. Da questo punto di vista coloro che, nel XVIII secolo, scrissero storie filosofiche, oscillarono tra spregiudicatezza intellettuale e pregiudizi storico-culturali. Così, per esempio, Hume scrive: "tutti gli uomini si osservano tra loro con sorpresa, e non è possibile ficcare loro in testa che il turbante dell'africano è un'acconciatura non migliore né peggiore del cappuccio dell'europeo". Eppure la spregiudicatezza intellettuale e filosofica, che costituisce il fascino straordinario del suo pensiero, convive con una concezione svalutativa e pessimistica dell'altro, del 'volgo ignorante', del 'selvaggio' e del 'primitivo', descritti come dotati di una mente rozza, prede del fanatismo, della crudeltà e della superstizione. A sua volta, questa stessa concezione svalutativa e pessimistica convive con la critica della attendibilità delle testimonianze, che, come riconobbe Marc Bloch, costituì una svolta fondamentale sul piano della spiegazione storica nel rapporto fra credenze e fatti. Ma forse sono proprio strane convivenze di questo tipo a offrire oggi la possibilità di ripercorrere quell'epoca così decisiva del pensiero occidentale e, nonostante tutto, così presente, quale fu l'Illuminismo.