Leone: I leoncini
La milleduesima notte. Testo francese a fronte
Théophile Gautier
Libro: Libro in brossura
editore: Leone
anno edizione: 2013
pagine: 96
Dopo mille e una notte, il sultano Shahriyar è ancora affamato di racconti. Ma la povera Sherazade ha finito le sue novelle; perciò vola a Parigi su un tappeto magico, chiedendo a un autore di feuilleton di inventare una storia per "La milleduesima notte".
Il viccolo di madama Lucrezia. Testo originale a fronte
Prosper Mérimée
Libro: Libro in brossura
editore: Leone
anno edizione: 2013
pagine: 96
Un giovane francese giunge a Roma per sbrigare alcune sue faccende e si imbatte in un'enigmatica figura di donna, vestita di bianco, che appare e scompare misteriosamente; innamoratosi della ragazza, il giovane apprende di una leggenda circa un fantasma che si aggirerebbe nei vicoli della città vecchia: lo spettro di una donna fatale che assassinava i suoi amanti dopo averli ricevuti. Ma forse, il segreto che si cela dietro le apparizioni è molto meno singolare di quanto narri la vecchia leggenda...
Markheim. Testo originale a fronte
Robert Louis Stevenson
Libro: Libro in brossura
editore: Leone
anno edizione: 2013
pagine: 80
Due uomini, un delitto, l'improvvisa esitazione dell'assassino che, dopo la morte della vittima, in maniera analoga a quanto avviene nel "Cuore rivelatore" di Edgar Allan Poe, vede la propria coscienza ripartirsi in due, dando forma a qualcosa che "non appartiene né alla terra né a Dio".
La collezione del virtuosista. Testo originale a fronte
Nathaniel Hawthorne
Libro: Libro in brossura
editore: Leone
anno edizione: 2013
pagine: 80
Attirato da un curioso cartello, il narratore si addentra in un misterioso museo. La sua guida sarà proprio il Maestro, artefice della più insolita collezione mai vista da occhio umano. Hawthorne conduce il lettore in un dedalo di allusioni e citazioni letterarie, invitandolo a riflettere sul vero valore dei tesori materiali e sulla natura della conoscenza.
La signorina Fifì. Testo francese a fronte
Guy de Maupassant
Libro: Libro in brossura
editore: Leone
anno edizione: 2012
pagine: 80
Nella Francia occupata, cinque ufficiali prussiani si fanno portare delle prostitute. Il più giovane di questi, soprannominato la signorina Fifì, per aver insultato la Francia, verrà accoltellato dalla sua compagna di gozzoviglie. Maupassant, in questo racconto esemplare del suo stile, torna sul tema della prostituta di buon cuore, donna coraggiosa che mette i propri ideali davanti alla sua stessa vita.
La marchesa d'O...
Heinrich von Kleist
Libro: Libro in brossura
editore: Leone
anno edizione: 2012
pagine: 96
La marchesa d'O..., madre di due figli da poco rimasta vedova, risiede nella fortezza assediata di M..., nell'Italia settentrionale. Qualche mese dopo, nuovamente incinta, mette un annuncio su un giornale per invitare il padre del nascituro a rivelare la sua identità. Il curioso gesto della protagonista introduce un flashback, attraverso il quale vengono narrati gli eventi che hanno portato la donna a trovarsi in questa situazione.
La leggenda di san Giuliano ospitaliere. Testo francese a fronte
Gustave Flaubert
Libro: Libro in brossura
editore: Leone
anno edizione: 2010
pagine: 93
Flaubert, padre del Naturalismo francese, si cimenta in un'agiografia del tutto particolare, nella quale la vita del giovane, irruento e sanguinario Giuliano viene descritta con fredda lucidità, fino all'apologo finale e alla definitiva redenzione e susseguente ascensione celeste. Una parabola cruda, un destino ineffabile, il perseguimento dell'assoluto (bene o male che sia) in un esempio di stile e levigatezza tutt'ora godibile.
Le storie del castello di Trezza
Giovanni Verga
Libro
editore: Leone
anno edizione: 2010
pagine: 96
Considerato dall'autore un "vero peccato di gioventù", Le storie del castello di Trezza rappresenta uno degli ultimi retaggi del Verga pre-verista, quel "poeta delle duchesse" come egli stesso si definì durante la stagione di romanziere mondano nei bei salotti milanesi. Lontano anni luce dai pescatori della medesima Trezza ritratti nei Malavoglia e, soprattutto, dalla straordinaria tecnica narrativa adottata dallo scrittore siciliano per presentarceli, questo racconto appare tipicamente incardinato nel genere gotico e vagamente noir: un castello medievale fosco e tetro, un fantasma e un'antica vicenda di amore e morte. Ingredienti tali da esercitare una fascinazione micidiale sulla annoiata e borghese Matilde, provocandole una sorta di tragica immedesimazione, che vince i limiti del tempo e dello spazio.
Il vitalizio. Le beffe della morte
Luigi Pirandello
Libro: Libro in brossura
editore: Leone
anno edizione: 2009
pagine: 80
"Campate troppo, caro mio. Brutto vizio! E dovreste levarvelo." Povero Maràbito, vecchio contadino onesto e leale, tutto per colpa di un vitalizio di due lire al giorno: lo protegge dalla morte e gli consegna un'inaspettata longevità, auspicata dal vicinato e maledetta dal Maltese, prima, e dal notaio Zàgara, poi. Quelle due lire al giorno, che "non sono rena", alle soglie dei cent'anni Maràbito non le vuole più, magari la morte verrebbe finalmente a fargli visita... macché, neppure "padrone di morire"! Gioiello dell'ironia pirandelliana "Il vitalizio" ci regala una storia dalle tinte crudamente grottesche, una parodia raffinata delle presuntuose velleità di meschini scommettitori, che una roulette capricciosa alla fine punisce. Perché "la morte sa essere buffona, se le gira" e si fa beffa di chi vorrebbe beffarla. Questo racconto ha offerto lo spunto ad Andrea Camilleri nel 2007 per una riduzione teatrale, rappresentata su vari palcoscenici italiani.
Cardello. Ognuno ha il suo destino...
Luigi Capuana
Libro: Libro in brossura
editore: Leone
anno edizione: 2009
pagine: 112
"Non mi par vero! Quando si dice la sorte, il destino! Burattinaio, servitore - com'ero buffo, non posso neppur pensarci! - ed ora in procinto di essere stovigliaio. Chi avrebbe mai potuto immaginarlo?". Già, lo ripete sempre Calogero detto Cardello: "ognuno ha il suo destino". E lui quella straordinaria e improvvisa fortuna - la fabbrica di stoviglie smaltate e i soldi lasciati dal Piemontese - se l'è davvero meritati. Lavorando onestamente, ma soprattutto grazie alla lealtà e alla purezza incondizionata del suo cuore, transitato indenne attraverso le burrasche di un'infanzia e una giovinezza difficili. Fiaba limpidissima e intensa, Cardello è anche il racconto della formazione di un'identità. Un bambino orfano che diviene uomo senza perdere lo stupore e l'entusiasmo di un tempo, la fiducia nella ricerca di un "secondo padre", che troverà dopo tanto penare proprio nel Piemontese.
Una burla riuscita
Italo Svevo
Libro
editore: Leone
anno edizione: 2009
pagine: 112
Perché la fama arrivi, infatti, non basta che lo scrittore la meriti. Occorre il concorso di uno o più altri voleri che influiscano sugl'inerti, quelli che poi leggono le cose che i primi hanno scelto. E succede anche che il critico non capisca nulla del mestiere altrui, e l'editore (l'uomo d'affari) nulla del proprio, e l'esito resti il medesimo. Quando i due s'associano, l'autore, anche se non lo merita, fatto per un tempo più o meno lungo. Può capitare, come al protagonista di "Una burla riuscita" Mario Samigli, che qualcuno si prenda gioco della sua malattia, quella di non vedersi riconosciuta la gloria desiderata, e finisca, senza volerlo, per regalargli un'inattesa fortuna in denaro. Una storia spietata e al contempo divertente, frutto della penna di uno scrittore oggi pietra miliare della letteratura, ieri esordiente spesso ignorato o respinto.
I diavoli della Zisa
Luca Filippi
Libro
editore: Leone
anno edizione: 2009
pagine: 80
"Si racconta che un preziosissimo tesoro è sepolto qui, in questo palazzo. Nessuno può calcolare il numero dei demoni dipinti nell'affresco, così come sono innumerevoli i denari del tesoro. Contare i diavoli della Zisa porta sfortuna, o almeno così narra la leggenda". Palermo, XIV secolo: re Pietro II s'innamora perdutamente della splendida contessina Bianca. La ragazza è però la figlia del conte di Ventimiglia, nemico giurato del sovrano. Mentre i due amanti consumano la loro passione proibita nel castello della Zisa, l'ombra di una sanguinosa congiura si allunga sulla Corona di Sicilia. Palermo, XXI secolo: il sepolcro di Federico II viene aperto da un'equipe di giovani scienziati. Nella tomba vengono rinvenuti anche il feretro di Pietro II e il corpo di un terzo individuo sconosciuto. Un noir carico di violenza, silenzi e segreti; la storia di un antico intrigo su cui la moderna scienza tenta di fare luce.

