Forme d'arte
Libera accademia di pittura «V. Viviani». 24ª Rassegna internazionale «Giovanni Segantini»
Libro: Copertina morbida
editore: Silvia
anno edizione: 2008
pagine: 80
Leggere un'opera d'arte. Guida per l'analisi e la comprensione della pittura
Maurizio Chelli
Libro: Libro in brossura
editore: EdUP
anno edizione: 2008
pagine: 222
Cosa rappresenta un affresco di Leonardo piuttosto che un olio di Mondrian? Cosa ha voluto dire l'artista e quali sono le tecniche con cui è stato prodotto? Per leggere e apprezzare un dipinto è importante distinguere gli stili e i linguaggi, riconoscere i temi, cogliere il significato voluto dall'artista e l'espressione della cultura del suo tempo. Questo manuale suggerisce come avvicinarsi ad un'opera pittorica con il piacere di capirne e saperne di più.
Kokocinski. La potenza dello spirito
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti GAMM
anno edizione: 2008
pagine: 96
Il volume è il catalogo della mostra di Roma (Museo Nazionale di Palazzo Venezia, Sala del Mappamondo, 19 giugno-27 luglio 2008) e Tarquinia (Auditorium di San Pancrazio, chiesa di Santo Spirito, 21 giugno-31 luglio 2008). Sessanta opere di Alessandro Kokocinski. Nelle diverse forme della sua arte emergono i fantasmi e i personaggi di una esistenza trascorsa tra gli indiani Guarani del Brasile e il circo equestre in America Latina, tra l'impegno politico in Argentina sotto la persecuzione militare e il fervido ambiente artistico della Roma di Raphael Alberti, Alberto Moravia e Carlo Levi.
Grazia Ribaudo. Forma e fondamento. Catalogo della mostra
Libro: Copertina morbida
editore: Silvia
anno edizione: 2008
pagine: 64
La Galleria delle Carte geografiche in Vaticano
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Franco Cosimo Panini
anno edizione: 2008
pagine: 1170
Voluta da papa Gregorio XIII, terminata nel 1580 sotto la direzione del geografo Egnazio Danti, la Galleria delle Carte geografiche in Vaticano è il più vasto ciclo pittorico di figurazioni cartografiche esistente al mondo e una delle più straordinarie imprese artistiche del tardo Cinquecento. Lunga centoventi metri e larga sei, comprende quaranta tavole ad affresco raffiguranti le regioni italiane, le grandi città portuali e alcune isole minori, mentre sul soffitto è dipinto un ciclo di "miracoli" e scene edificanti legate alle località sottostanti, composto di 51 scene. Il quadro che emerge dal ciclo cartografico della Galleria è quello dell'Italia alla fine del XVI secolo. Una realtà politica ancora disomogenea ma anche un'entità geografica e concettuale già precocemente unitaria, cementata e unificata, quale patria designata della Chiesa, da una visione provvidenziale della storia. Il cofanetto contiene un volume con l'atlante fotografico; uno che raccoglie una serie di saggi e schede e l'ultimo con 40 carte geografiche in cofanetto e gli indici toponomastici.
Jean Crotti. Catalogo della mostra (Fribourg, 6 giugno-14 settembre 2008). Ediz. francese
Jean-Hubert Martin
Libro: Libro in brossura
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2008
pagine: 128
Palazzi di specchio-Mirror palace
Libro
editore: CELID
anno edizione: 2008
pagine: 168
Specchi: un viaggio che parte dal VI millennio a.C. e, attraverso una lunga serie di immagini, arriva ai nostri giorni sul filo delle quattro dimensioni specularità/riflettenza/luce/colore. Inizio Cinquecento: Venezia crea uno specchio tecnicamente perfetto, di cui protegge per quasi tre secoli i segreti. La Persia ribalta modalità e valori, rivestendo di specchio enormi superfici esterne e interne dei palazzi, ma con piccole tessere che spezzano l'immagine come in un caleidoscopio, associate a madreperla, ceramica, oro e pietre dure. Tutto il Mediterraraneo ne rimane ibridato, da Palermo alla Toscana, alla Spagna, alle vetrate gotiche d'Europa. Un mistero da sciogliere: la quasi completa indifferenza delle culture - locali e non - a questo unicum mondiale che ancor oggi in Iran è tradizione viva. E la critica occidentale, se e quando ne fa cenno, mostra un sospetto di kitsch. L'ampio corredo di immagini comprende fotocolor originali, disegni e stampe di viaggiatori occidentali dal Quattrocento in poi e una selezione di immagini dall'album del fotografo reale Luigi Montabone (attivo tra il 1860 e il 1877, torinese) che iniziò alla fotografia lo shah Qajar Nasser Al-Din.
Mario Aubel. Pittore (Trieste, 1877-Laveno, 1958)
Anna Gasparotto
Libro
editore: Alberti
anno edizione: 2008
pagine: 144
La pittura incarnata. Saggio sull'immagine vivente
Georges Didi-Huberman
Libro: Copertina morbida
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2008
pagine: 165
Il fine della pittura è andare oltre la pittura, afferma Honoré de Balzac, che nel "Capolavoro sconosciuto" narra il mito di quest'arte, le sue origini, i suoi mezzi, i suoi estremi. Nella scena cruciale del racconto, Poussin e Porbus sono davanti all'opera del loro maestro Frenhofer, un ritratto così perfetto agli occhi del pittore, da fargli credere che la donna raffigurata sia viva, che si muova, che respiri. Dal drammatico desiderio dell'artista di rendere viva la carne dipinta, nascono i "pensieri sparsi" di Georges Didi-Huberman sul problema estetico dell'incarnato in pittura. L'autore ripercorre e interpreta le riflessioni sviluppatesi intorno all'"esigenza della carne", da Cennini a Diderot, Hegel, Merleau-Ponty. Richiama i miti di Pigmalione e Orfeo. Penetra nello struggimento che costringe l'artista a "scendere nell'inferno" per rendere vivo l'oggetto della pittura, per dare vita alla sua Galatea, per ridare la vita alla sua Euridice. Non solo. Didi-Huberman affronta anche il dopo, quello che avviene quando l'artista ha ormai realizzato l'opera, il senso di perdita, o la perdita di sé, che può derivarne: se l'oggetto della pittura, la carne, si perde irrimediabilmente sulla superficie piana, che cosa rimane? Un bagliore? Un dettaglio? Un lembo? O niente? In appendice "Il capolavoro sconosciuto" di Honoré de Balzac.

