Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)
Il gatto, il mago e l'inquisitore
Daniele Palmieri
Libro: Copertina morbida
editore: Magazzini Salani
anno edizione: 2021
pagine: 384
Anno 1518. Un cocchiere ferma un'anonima carrozza alle soglie di Metz, in Francia. Per tutto il viaggio ha sentito un vociare sommesso, eppure a scendere dalla carrozza è soltanto un uomo, dal naso aquilino e lo sguardo misterioso, accompagnato da un gatto con il pelo marrone. L'uomo è Enrico Cornelio Agrippa. Filosofo, mago, medico e alchimista, perseguitato tanto dai creditori quanto dagli inquisitori, deve impersonare anche il ruolo del folle "che parla da solo" e nascondere al suo cocchiere di aver disquisito dei massimi sistemi del mondo con il suo gatto, Asmodeo. Grazie alle sue conoscenze magiche, Agrippa ha dotato il suo felino tanto del dono dell'immortalità quanto di quello della parola, e insieme girano per l'Europa, balzando da una corte all'altra, non solo per sbarcare il lunario e per fuggire dalle grinfie della Chiesa, ma anche per liberare le città dalle entità maligne che le perseguitano. Un mondo variopinto e bizzarro - pieno di demoni, streghe e peccatori - fa da scenario a un thriller in cui i due protagonisti potranno contare soltanto sul loro reciproco e magico rapporto per salvarsi il pelo e la pelle. N.B. Cornelio Agrippa von Nettesheim è stato una figura chiave della cultura cinquecentesca. Questo romanzo mescola fatti storici realmente avvenuti a vicende di fantasia. Forse.
In inverno
Karl Ove Knausgård
Libro: Libro rilegato
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2021
pagine: 272
Quattro libri, uno per ogni stagione, che vanno a formare un’enciclopedia personale scritta da un padre per una figlia che deve ancora nascere.
Maschi e murmaski
Chiara Bongiovanni
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2021
pagine: 224
Da Claudine et les chats, la libreria più anticonvenzionale di Parigi, nulla è mai scontato, a partire dal motto: "Leggere non serve a niente". È la filosofia di madame Albertine, proprietaria del negozio e grande sacerdotessa del tout-Paris alternativo da oltre sessant'anni, convinta che nessuna esperienza di lettura sia completa se non lascia spazio alla sperimentazione. Ed è l'ideale e l'incubo di Babette, giovane libraia animalista, affascinata dalle stravaganze della titolare ma intimorita dalla sua intraprendenza. Ogni terzo martedì del mese, alle cinque in punto, madame Albertine riceve la visita di un misterioso amico: Simon, soprannominato l'Orco per la sua aria scorbutica e accigliata. Freddo e distante, lui. Impulsiva e passionale, Babette. Sembra l'inizio di un romanzo ottocentesco, ma Simon è un biologo favorevole alla sperimentazione animale, mentre Babette vive con un porcospino nel cassetto della biancheria, raccoglie firme contro la vivisezione e complotta per scardinare i cancelli di un allevamento clandestino di murmaski (a proposito, cosa diavolo è un murmaski?). È solo il primo ostacolo di una accidentata corsa che, dalla libreria sul canale Saint-Martin, si snoda fino a un castello isolato dove, in una notte buia e tempestosa, risuonano urla disumane e si aggirano enigmatiche cameriere basche e bellissime scienziate turche. Tra feste in costume e svampite matriarche, Babette sperimenterà che anche i porcospini nel loro piccolo si incazzano, che Mr Darcy è sexy ma in certi casi Maigret è più affidabile, e che il vero amore, come la vera via di Kafka, "passa per una corda che non è tesa in alto, ma appena al di sopra del suolo. Sembra destinata a far inciampare più che a essere percorsa".
La ruota
Igor Damilano, Cinzia Lacalamita
Libro: Copertina morbida
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2021
pagine: 129
Un enigma da risolvere in un luogo che è esso stesso un enigma. A disposizione, 326 giorni, un notes e una matita. Un intreccio di vite, in apparenza distanti, mosse in un'unica direzione da un'insolita coscienza, figlia di un errore di partenza. Serve coraggio per arrivare alla fine partendo dal principio: «Sono qui per mia volontà. Ora, appartengo alla ruota e lei, inumana umana, appartiene a me. Mi guarda e spia da ogni angolazione, lo so. È tutta intorno. È dentro. È. Attendo il sibilo: domanda farò, risposta sarò...» La soluzione è nascosta nell'impensabile. Per salvarsi, non basterà decifrare codici o mettere insieme le tessere di un puzzle, prima, servirà annullarsi nella cantilena di un suadente indovinello. Una discesa rapida negli abissi di un vortice di parole guidate da nevrosi e ossessioni. Una risalita lenta, possibile solo a patto di firmare un contratto di rinuncia alla libertà, per tutto il tempo necessario. In condizioni igieniche estreme e in regime alimentare restrittivo, la prigionia diventerà l'ultimo dei problemi.
Piperita
Francesco Mila
Libro: Copertina morbida
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2021
pagine: 256
C'è stato un tempo in cui i genitori di Lapo ed Emma sono stati felici insieme. Se quel tempo c'è stato, Lapo era troppo piccolo per ricordarlo, ed Emma non era ancora nata. I due fratelli crescono inventando mondi fantastici e lontani in cui rifugiarsi e poter essere semplicemente se stessi.
La scrittura del disastro
Maurice Blanchot
Libro: Copertina morbida
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2021
pagine: 232
«Leggere, scrivere, come si vive sotto la sorveglianza del disastro: esposti alla passività fuori passione. L'esaltazione dell'oblio. Non sarai tu a parlare; lascia parlare in te il disastro, non importa se attraverso l'oblio o il silenzio.» Ultima fra le opere teoriche di Maurice Blanchot, La scrittura del disastro risponde alla necessità di riflettere sul tema del linguaggio poetico e letterario che si era imposta imperiosa con Lo spazio letterario, ma che qui va oltre - «al di là» - il problema di dire ciò che è, al di là del bisogno di appagamento, al di là della descrizione di una totalità. È una ricerca che rompe questa totalità, che turba ogni cosa, e prima di tutto la scrittura. Ha a che vedere con l'interruzione, con la frammentazione, con la catastrofe. Con il disastro. La scrittura stessa allora si frantuma, soccombe a un'esigenza che non trova - che non cerca - la redenzione, ma un'altra possibilità di se stessa. La scrittura diventa qualcosa che porta al meno, all'oblio, al non detto, al mai cominciato. Blanchot recupera gli scrittori amati, antichi (Ovidio) e moderni (Kafka, Melville, Hölderlin), e si confronta con maestri del pensiero come Heidegger e Levinas, per scavare nella non possibilità della parola letteraria, nella possibilità del silenzio senza scopo. Sullo sfondo, Auschwitz, che rivela e mette a nudo «tutte le caratteristiche di una civiltà» e che impone di continuare a «vegliare, senza posa, sull'assenza smisurata». Con uno stile che, adattandosi al disastro, si fa fratto e ossimorico, Maurice Blanchot invita alla lettura chiedendole di rinnovarsi e continua la meditazione che ha praticato (e che lo ha guidato) per tutta la vita, scardinando quanto è venuto prima. Perché «c'è domanda, eppure nessun dubbio; c'è domanda, ma nessun desiderio di risposta; c'è domanda, e nulla che possa essere detto, ma solo da dire».
Lady Chevy
John Woods
Libro: Copertina morbida
editore: NN Editore
anno edizione: 2021
pagine: 320
Amy Wirkner ha diciotto anni e tutta la vita davanti: intelligente e determinata, vuole andare al college e diventare una veterinaria, per lasciarsi alle spalle i bulli, che la chiamano Lady Chevy per il suo fondoschiena massiccio come una Chevrolet, e i suoi genitori, eredi di un retaggio culturale razzista e responsabili di pessime scelte. Come molti altri cittadini di Barnesville, Ohio, i Wirkner hanno infatti venduto i diritti di estrazione mineraria delle proprie terre alla Demont, che sta avvelenando l'acqua e gli abitanti, incluso il fratellino di Amy. Una notte, alla porta di Lady Chevy bussa Paul, il ragazzo di cui lei è innamorata, che vuole far saltare in aria una cisterna della Demont. Amy si lascia coinvolgere e dovrà fare i conti con un omicidio spietato, un assillante senso di colpa, e con l'enigmatico agente Hastings. Intrecciando toni noir e atmosfere di horror quotidiano, John Woods racconta un'America violenta e maltrattata, devastata da irrimediabili ambiguità morali. E ci regala Lady Chevy, una protagonista indimenticabile, che non ha paura del mostro nascosto nella sua anima ed è pronta a liberarlo pur di conquistare il cielo aperto del futuro.
Voci di scrittori arabi di oggi e domani
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2021
pagine: 352
Dopo "Voci di scrittori arabi di ieri e di oggi", volume che ha presentato al pubblico italiano le opere dei maestri della letteratura araba del Novecento, questa nuova antologia ci apre una finestra sulla produzione contemporanea in quella lingua, fornendoci una panoramica sulla creazione letteraria di questo inizio di XXI secolo attraverso le voci di autori provenienti da Maghreb e Mashreq, dalle coste meridionali del Mediterraneo e dal Vicino Oriente. Questi racconti, all'insegna della sperimentazione di generi e forme, ci raccontano di un mondo in trasformazione di cui la letteratura, come sempre vero e proprio sismografo della società, rende testimonianza.
Uno zero
Hanif Kureishi
Libro: Copertina morbida
editore: Bompiani
anno edizione: 2021
pagine: 160
Waldo, celebre regista con alle spalle una vita intensa e una carriera di successi e premi, per nulla rassegnato alla mortificazione di dover passare la vecchiaia da recluso in casa, è intossicato dal sospetto che la devota moglie Zee, ancora attraente e molto più giovane di lui, abbia un amante, Eddie: un giornalista cinematografico più sveglio che competente, un parassita annidatosi nelle loro esistenze con il pretesto di rendersi utile. Diventato voyeur della propria casa e della propria quotidianità, l'udito amplificato da un apparecchio e teso a interpretare qualunque fruscio, Waldo accumula con pazienza le prove del tradimento e medita una vendetta squisita. Kureishi punta il suo sguardo corrosivo sulla condizione umana, sulla percezione dell'inevitabile scorrere del tempo, sulla relazione di coppia messa alla prova dalla vita come dalla prospettiva della morte. Una commedia nera di sesso e perdono, rabbia e narcisismo, decadenza e consolazione.
Tutti i nomi di Dio
Anjali Sachdeva
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2021
pagine: 245
In un segreto mondo sotterraneo nelle praterie del Far West, una ragazza albina scopre la pace e il senso di appartenenza che in superficie le sono negati. Abbandonato dalla sua compagna, un ordinario uomo di Seattle si lascia condurre da una ragazza in un'avventura che lo ammanterà del fascino che gli mancava. Gina e Michael scappano dal Montana guidando verso il mare, ma il più classico on the road americano prenderà un'altra piega. Due giovani nigeriane sopravvivono al rapimento compiuto da Boko Haram grazie alla magia nera. In un futuro distopico in cui gli alieni hanno conquistato la Terra, agli esseri umani vengono sostituite le mani con forchette di metallo. Diversi l'uno dall'altro eppure profondamente complementari, i nove racconti di "Tutti i nomi di Dio" infrangono i confini di genere, luogo e tempo e trovano un tema comune nella disperata lotta che l'uomo combatte contro il destino, incarnato non più da divinità indifferenti e senza volto ma da forze non meno misteriose: la psicologia, la natura, la scienza, l'industria. Fantascienza, gotico, horror e realismo magico sono alcuni degli strumenti letterari a cui Anjali Sachdeva ricorre per descrivere quel sottile crinale tra salvezza e perdizione, tra meraviglia e terrore, in cui i suoi protagonisti camminano, alla ricerca tutta umana del riscatto.
Squali al tempo dei salvatori
Kawai Strong Washburn
Libro: Copertina morbida
editore: E/O
anno edizione: 2021
pagine: 373
I genitori di Nainoa si sono amati nel buio della valle di Waipi'o e al calare della notte hanno visto gli antichi spiriti delle Hawaii in marcia con le loro fiaccole. È questo il momento magico in cui è stato concepito Nainoa, un bambino prodigioso, che fin da piccolo mostra di avere degli strani doni: Nainoa che sogna sogni impossibili, Nainoa che cade dalla nave in mezzo agli squali e viene miracolosamente tratto in salvo, Nainoa che guarisce un amico ferito, Nainoa che suona perfettamente l'ukulele. Segni che dicono che il destino di questo ragazzo è quello di riscattare i genitori dall'estrema povertà e dalla sfortuna che li perseguita, e di salvare forse il loro mondo intero - quelle Hawaii che l'avanzata spietata del capitalismo americano sta distruggendo economicamente e culturalmente. Segni che mettono in ombra i fratelli di Nainoa, Dean e Kaui, che pur avendo i propri grandi talenti e ambizioni, devono fare i conti col fatto di non essere i prescelti. Ma questa missione è così gravosa per un ragazzo che presto Nainoa e i suoi cari cominceranno ad avere paura.
Il guardiano
Peter Terrin
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2021
pagine: 288
Harry e Michel, in servizio nel garage sotterraneo di un lussuoso condominio, scandiscono giornate sempre uguali tra turni di guardia e giri d'ispezione finché qualcosa di insolito spezza la loro routine: improvvisamente tutti i residenti — tranne uno — lasciano il palazzo in gran fretta. Sicuramente in città è successo qualcosa di terribile, forse un'esplosione nucleare, forse un virus, forse addirittura una guerra; ma Harry e Michel non possono saperlo, perché dall'esterno, al di là del blindatissimo cancello d'ingresso che non possono varcare, non arriva nessun rumore. Fuori, un mondo indecifrabile, un «deserto dei Tartari» muto e inquietante; dentro, una fortezza inespugnabile dove Harry e Michel, ligi al dovere, non possono che aspettare gli ordini dell'onnipotente Organizzazione da cui dipendono, ma che sembra essersi dimenticata di loro. Con divertita ironia, Peter Terrin tratteggia i tic dei due protagonisti nella semioscurità claustrofobica del seminterrato deserto: il veterano Harry, così compreso nel suo ruolo da vedere il pericolo anche nell'arrivo del furgone delle provviste, e lo spaesato Michel, maniaco dell'ordine e della pulizia, che fa il bucato, cuoce il pane ed è più attento allo sgocciolio dello sciacquone che al pericolo di un attacco esterno. Come Vladimiro ed Estragone, Harry e Michel aspettano il loro Godot, ma quando finalmente qualcosa succede, con l'arrivo di un terzo guardiano, la paranoia di Harry prende il sopravvento e la situazione precipita. In un crescendo di suspense, Michel si ritrova coinvolto, e i lettori con lui, in una spirale di eventi che mettono a nudo la fragilità di un uomo lasciato solo a decidere il proprio destino quando tutto intorno è incomprensibile.

