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Politica e governo

Il libro nero della magistratura. I peccati inconfessati delle toghe italiane nelle sentenze della Sezione disciplinare del CSM

Stefano Zurlo

Libro: Copertina rigida

editore: Baldini e Castoldi

anno edizione: 2020

pagine: 224

Nomine, spartizioni, accordi sottobanco fra le correnti. Tutto avvilente, per carità. Ma c'è ben altro, ben altre infezioni, nel corpo malato della corporazione togata. Comportamenti e azioni davanti a cui si resta interdetti e si fatica a trovare parole adeguate. Ci sono giudici che hanno depositato sentenze con mesi e mesi di ritardo e altri che hanno dimenticato in cella gli imputati per 51 giorni. Ci sono giudici che hanno chiamato i carabinieri per non pagare il conto al ristorante e altri che hanno smarrito pratiche e fascicoli, vanificando anni di processi. Tutti giudici processati dalla Sezione disciplinare del Consiglio superiore della magistratura. Molti sono stati assolti perché c'è quasi sempre una scappatoia: troppo lavoro, il sistema che non funziona, la separazione dalla moglie, la malattia grave di un congiunto. Altri, invece, non sono sfuggiti alla condanna del «Tribunale» dei colleghi con verdetti più di una volta di manica extralarge: l'ammonimento o la censura. Più di rado ecco la perdita di anzianità e, ancora meno, l'espulsione dalla categoria. Sono centinaia i procedimenti disciplinari che si svolgono davanti al CSM: a volte i media ne parlano, della maggior parte invece si tace. Processi celebrati nel silenzio e che nel silenzio si chiudono. "Il libro nero della magistratura", il nuovo libro di Stefano Zurlo, traducendo dal burocratese le sentenze della Sezione disciplinare del CSM, illumina un versante sconosciuto della giustizia italiana: i peccati inconfessati delle toghe.
18,00 € 17,10 €

Uscire dall'Unione Europea. Opportunità vs pregiudizi

Lorenzo Valloreja

Libro: Libro in brossura

editore: Armando Editore

anno edizione: 2020

pagine: 356

A seguito dell'emergenza CoronaVirus — dopo che il "blocco del nord", composto prevalentemente da Paesi cosiddetti sovranisti (Austria, Danimarca, Olanda e Polonia), ha fortemente osteggiato l'Italia mentre la spocchiosa Francia di Macron si è avvicinata a Roma per controbilanciare il potere tedesco — le tesi che perorano un'uscita dell'Italia dall'Euro o dell'Europa hanno più senso? Leggendo questo saggio la risposta non può che essere positiva. Lorenzo Valloreja, attraverso una puntigliosa ricostruzione storica ed economica, riesce a fornire al lettore delle nuove e inoppugnabili evidenze a favore delle argomentazioni "sovraniste". Nello specifico, secondo l'Autore, l'Italia per "rinascere" deve necessariamente uscire non solo dall'UE e dall'Euro ma anche dalla Nato per allearsi alla Russia di Putin.
25,00 € 23,75 €

Democrazia e altro. Pensare senza corrimano

Rosalino Sacchi

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2020

pagine: 212

Questo libro nasce dall'interesse dell'autore per un problema che considera più importante del Covid-19 e del cambiamento climatico. Si parla della incertissima evoluzione del nostro sistema di convivenza, alla quale è dedicata la prima parte del libro. Gli scritti brevi che formano la seconda parte sono dedicati ciascuno a un'unica parola, di natura tale da alimentare discussione e incomprensioni. Chiude il libro una terza parte più visionaria e divertita, in cui si rinnova brillantemente l'italica arte della satira. In qualche misura, l'impostazione del libro è suggerita dal titolo stesso - una citazione di Hannah Arendt; la scelta è stata di privilegiare l'argomentazione «politicamente scorretta», visto che del «politicamente corretto» (ormai promosso a pensiero unico) dovremmo averne fin sopra i capelli. Un libro provocatorio e spesso urticante che sovverte molti luoghi comuni e ci invita a leggere la realtà che ci circonda fuori da ogni schema precostituito.
16,00 € 15,20 €

Non chiamatele fake news

Valentina Petrini

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2020

pagine: 224

Virus e malattie, vaccini, riscaldamento globale ed emergenza climatica, 5G e campi elettromagnetici, economia e immigrazione, i grandi temi del nostro tempo sono accompagnati da un profluvio di informazioni non sostenute da dati né da una vera ricerca scientifica. Fake news e tesi complottiste sono sempre esistite, eppure non sono mai state così pericolose: la forza che hanno i dispositivi elettronici di amplificarle sembra del tutto incontrollabile. Sempre più persone si informano tramite i social e le piattaforme online, e a risultare minata è la credibilità dei media tradizionali. L'ondata di sfiducia che ha investito istituzioni, partiti e politici ha colpito anche il sistema dell'informazione e questa perdita di autorevolezza è terreno fertile per la diffusione di bufale di ogni tipo, come questo libro ben documenta. Valentina Petrini ha da sempre fatto della ricerca della verità la sua cifra giornalistica, fin dall'inchiesta sull'ex Ilva di Taranto, fra le prime a denunciare l'aumento dell'incidenza di tumori e malattie respiratorie nell'area dell'acciaieria. Oggi, con la trasmissione Fake - La fabbrica delle notizie, sottopone ad attenta verifica ciò che i media spacciano per verità. Questo libro racconta con passione e competenza un mondo troppo poco esplorato, anche attraverso testimonianze importanti, come quella di David Quammen, autore del libro Spillover che ha anticipato la vera natura della pandemia di Coronavirus, e di Avaaz, ong impegnata da anni contro la disinformazione. Prefazione di Corrado Formigli. Con un contributo di David Quammen.
16,00 € 15,20 €

Uccidete Guido Rossa. Vita e morte dell’uomo che si oppose alle Br e cambiò il futuro dell’Italia

Uccidete Guido Rossa. Vita e morte dell’uomo che si oppose alle Br e cambiò il futuro dell’Italia

Donatella Alfonso, Massimo Razzi

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 192

Guido Rossa, operaio e sindacalista all’Italsider di Genova Cornigliano, iscritto al Pci, viene assassinato il mattino del 24 gennaio 1979, mentre sta entrando in auto per recarsi al lavoro. Secondo la colonna genovese delle Brigate Rosse, la sua colpa è stata di aver denunciato, tre mesi prima della sua morte, un compagno di lavoro scoperto a diffondere in fabbrica volantini brigatisti. Da quel momento cominciano la solitudine di Guido e i troppi misteri. Era stato deciso solo un ferimento, ma un uomo del commando è tornato indietro per sparare i due colpi mortali: qualcuno nei vertici delle Br gli ha dato via libera? Nonostante le pesanti condanne, Lorenzo Carpi, l’autista del gruppo, non è mai stato arrestato né rintracciato. Dov’è fuggito? E, soprattutto, è stato aiutato? Da chi? Nel movimento operaio genovese – e non solo – quella morte è uno spartiacque che segna il punto di rottura con il percorso delle Br: si rompe la zona grigia tra gli operai e l’area “silenziosa” che è finora rimasta a guardare gli attacchi ai simboli dell’industria e della politica, Aldo Moro incluso. E proprio negli ultimi mesi si sono aperte nuove indagini e nuovi scenari.
16,50 €

Roma 2000 anni di corruzione. Dall'Impero romano a Mafia capitale

Federica Angeli

Libro: Libro rilegato

editore: Baldini e Castoldi

anno edizione: 2020

pagine: 304

La storia di Mafia Capitale non è solo una storia visibile, territorio della politica e La storia di Mafia Capitale non è solo una storia visibile, territorio della politica e dell’amministrazione, né corrisponde soltanto alle vicende torbide di corruzione e malaffare che lentamente e a fatica emergono: le ragioni della sua forza e della sua pericolosità affondano nel terreno dei quartieri e delle periferie, e risalgono a una storia antichissima. Nel suo nuovo libro, che contiene uno stralcio della sentenza della Cassazione del processo Mafia Capitale, Federica Angeli indaga la lunga storia della corruzione e della mafia a Roma: dalla vischiosità della pratica clientelare in età romana alla compravendita dei voti, dalle Verrine di Cicerone alle tangenti per gli appalti, fino all’ordinanza «Mondo di Mezzo» contro Massimo Carminati e Salvatore Buzzi. Una linea ininterrotta di fenomeni di concussione, di mazzette, estorsioni e comportamenti criminali che dall’Impero romano conduce fino a oggi, fino a noi. Un’inchiesta che svela, passo dopo passo, come le tessere di un mosaico oscuro e vivo, il volto di una Roma di cui molti non vogliono ancora sapere nulla.
18,00 € 17,10 €

Liberazione o morte!

Camilo Torres

Libro: Libro in brossura

editore: Oaks Editrice

anno edizione: 2020

pagine: 200

Il volume raccoglie gli scritti rivoluzionari più importanti del precursore della "Teologia della Liberazione", che, oltre al dovere di impugnare le armi contro l'ingiustizia sociale, promuoveva il dialogo tra Chiesa e marxismo.
18,00 € 17,10 €

L'Ordine Nuovo (1919-1920)

L'Ordine Nuovo (1919-1920)

Antonio Gramsci

Libro: Libro in brossura

editore: Pgreco

anno edizione: 2020

pagine: 501

Fondato a Torino il 1° maggio 1919 da Antonio Gramsci e altri intellettuali torinesi del calibro di Palmiro Togliatti, Angelo Tasca e Umberto Terracini, "L'Ordine Nuovo" dichiara un programma di rinnovamento sociale e proletario e diviene ben presto l'organo del movimento dei consigli di fabbrica. Il periodico pubblica articoli che suscitano accesi dibattiti in tutto il movimento operaio, politico e sindacale, diventando una piattaforma rivoluzionaria il cui programma è sostenuto dallo stesso Lenin. Gli articoli che Gramsci scrive per "L'Ordine Nuovo" – particolarmente significativi e caratterizzanti nella sua biografia intellettuale e politica – vengono qui riuniti in una raccolta completa: sono riprodotti, difatti, gli esemplari redazionali sottratti alla censura, che permettono così di ristabilire il testo originale senza tagli.
22,00 €

L'anticapitalismo imperfetto

L'anticapitalismo imperfetto

Giorgio Galli

Libro: Libro in brossura

editore: Kaos

anno edizione: 2020

pagine: 180

"Questo libro tratta della critica al capitalismo, a livello sistemico e nell'ambito italiano, dei suoi risultati e dei suoi limiti. Questi ultimi motivano il titolo di “anticapitalismo imperfetto”, che richiama anche il titolo del mio libro del 1966 "Il bipartitismo imperfetto", dove precisavo: «La critica più sistematica e più seria alla democrazia parlamentare, che è una democrazia rappresentativa e che può anche essere definita “borghese” per le sue origini e per il tipo di società nella quale si è sviluppata, è quella formulata dal pensiero marxista. Questa critica si sostanzia nell'asserzione che il carattere di classe della società capitalistica, il fatto che i mezzi di produzione e di scambio siano di proprietà, o gestiti o controllati solo da un gruppo sociale determinato, e non dall'intera collettività, colloca tutti gli altri gruppi in una posizione di inferiorità. L'eguaglianza giuridica non corrisponde a una situazione di pariteticità in fatto di potere decisionale. Questo giudizio, nelle sue linee fondamentali, rimane esatto». Ma, a metà dello scorso secolo, il “marxismo” non consisteva solo in quell'asserzione, relativa alla società capitalistica. Si dicevano ispirate e orientate dal pensiero marxista altre società, come l'Urss e la Cina, che sostenevano di aver superato la fase capitalistica e di essere alle prese con la costruzione del socialismo, in vista del comunismo, mentre personalità e correnti di pensiero che pure si richiamavano al “marxismo” negavano quest'altra asserzione. A mezzo secolo di distanza, la situazione socio-culturale è completamente diversa. La Russia ha accantonato il marxismo. Vi rimane fedele il partito comunista cinese (col semi-satellite nord-coreano), che definisce il “continental State” imperiale di cui è al governo un «capitalismo armonioso», preludio del socialismo. […] Il fatto è che, in sole due generazioni, il pensiero marxista, dominante in un terzo del pianeta e impegnato a costruire il socialismo, si è ridotto, salvo che in Cina, a essere appannaggio di piccolissimi gruppi politici e di pochi singoli studiosi, confermato come analisi economica del capitalismo, ma privo di conseguenze appunto politiche nel mondo globalizzato delle multinazionali…" (Giorgio Galli)
17,00 €

La strage di Ustica. Ottantaduesima vittima: la giustizia

La strage di Ustica. Ottantaduesima vittima: la giustizia

Laura Picchi

Libro

editore: Elison Paperback

anno edizione: 2020

pagine: 208

Un maresciallo radarista. Un capitano pilota. Un tenente colonnello pilota. Un'associazione antimafia intitolata a Rita Atria. Un viaggio spesso in solitudine di 36 anni irto di ostacoli enormi alla ricerca della verità sulla Strage di Ustica. Prove sparite, testimoni morti in circostanze tutte da indagare, il capitano Ciancarella radiato con la falsificazione della firma dell'allora Presidente Pertini. Chi e perché ha commesso la strage di Ustica? Con una lunga e approfondita ricerca sugli atti processuali l'autrice ha provato a rispondere alle molte domande che in Italia ci si pone da quasi quattro decenni su uno dei più atroci crimini della storia italiana. Per amore della verità, dei compagni e delle compagne di lotta, delle vittime morte forse uccise e vive che hanno perso tutto. Con amore.
16,00 €

Oltre lo specchio di Alice. Governare l'innovazione nel cambiamento d'epoca

Oltre lo specchio di Alice. Governare l'innovazione nel cambiamento d'epoca

Piero Bassetti

Libro: Libro in brossura

editore: Guerini e Associati

anno edizione: 2020

pagine: 192

Per la prima volta nella sua interezza il genere umano fronteggia problemi globali: combattere un virus pandemico, arrivare alla sopravvivenza ecologica del pianeta, convivere con l'algoritmo. Il mondo ci presenta il conto e minaccia di buttarci fuori: è in questo preciso momento storico che l'uomo è chiamato a cambiare il proprio ruolo di abitante della Terra. E può farlo attraverso l'innovazione, capace di realizzare l'improbabile, ma soprattutto attraverso la gestione del potere che deriva dalle nuove conoscenze. Una volta raggiunto "l'oltre", una volta attraversato lo specchio di Alice, non si può sfuggire alla domanda politica sul governo dell'innovazione: quali sono le finalità globali per l'agire umano? Esistono nuove forme di cooperazione per sopravvivere alla competizione? L'autore ci invita a riflettere, partendo da una drammatica dichiarazione di impotenza ma, allo stesso tempo, riconoscendo una nuova inedita solidarietà.
16,50 €

Unire le città per unire le nazioni. L'idea e la funzione delle città in Giorgio La Pira

Luca De Santis

Libro: Libro in brossura

editore: Cantagalli

anno edizione: 2020

pagine: 128

Non si può comprendere la personalità di La Pira se non si pone in evidenza la sua dimensione mistica, il suo confidare totalmente nella Grazia divina e soprattutto il ritenersi strumento di Dio per elargire e programmare la carità anche dal punto di vista politico. Riflettere sulla tematica della città era per La Pira una chiamata divina. Era del tutto convinto che l’umanità è stata intessuta da virtù e valori per mezzo del ruolo e della funzione che alcune città hanno assunto nel corso della storia. Chi vive all’interno della città è responsabile di un patrimonio che gli è stato consegnato per il bene delle generazioni. La metafisica della città dunque portava verso un cammino di unione tra le città per poi avere come effetto più prossimo l’unione degli Stati. Nell’opera di La Pira è possibile intravedere un intervento politico che si è concentrato verso le associazioni che sono fondamentali nella grande società, attuando un’opera chirurgica d’intervento intorno ai mali sociali. Tenendo conto di questo manifestiamo disaccordo verso chi annovera La Pira tra gli utopisti, poiché il suo intento non si è manifestato nel tracciare l’isola della felicità, ma nell’individuare tutto ciò che impediva ai suoi concittadini di indirizzarsi verso di essa.
14,50 € 13,78 €

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