Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Geografia delle migrazioni
Maria Luisa Gentileschi
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2009
pagine: 144
Le migrazioni sono sempre esistite e si possono far risalire ad epoche anche molto lontane. Ma quali caratteristiche assumono oggi? Quali sono i motivi che negli ultimi tempi spingono sempre più persone a emigrare? Sono gli stessi di sempre o c'è qualcosa di nuovo? Attraverso quali modalità avvengono questi spostamenti? E con quali esiti? Che rapporto c'è tra mobilità e globalizzazione? Il testo risponde a questi interrogativi presentando le principali teorie migratorie elaborate dai geografi e sottolineando il ruolo che vari fattori, come posizione, distanza, clima, situazione politica dei paesi d'arrivo, possono avere nella genesi e nell'evoluzione dei flussi migratori.
Lo straniero vol. 114-115
Libro: Copertina morbida
editore: Contrasto
anno edizione: 2009
pagine: 175
"Lo straniero" è una rivista mensile nata a Roma nel 1997 fondata da Goffredo Fofi con un nutrito gruppo di collaboratori: da Gustaw Herling e Anna Maria Ortese a Carmelo Bene, da Stefano Benni a Ciprì e Maresco e molti altri. Si occupa di "arte cultura scienza e società", privilegia settori decisivi di esse proponendo una ridiscussione a più voci, tra teorie e pratiche, dei modi in cui avviene oggi la trasmissione di conoscenze e valori; una riflessione sui nuovi assetti politici e geografici, mutazioni economiche e antropologiche; un'analisi delle questioni che coinvolgono le "zone calde" del nostro paese; una valutazione delle Arti e della loro "necessità", con particolare attenzione al teatro, al cinema, al fumetto, alla letteratura.
Reddito per tutti. Basic income network Italia. Un'utopia concreta per l'era globale
BASIC INCOM
Libro: Copertina morbida
editore: Manifestolibri
anno edizione: 2009
pagine: 263
Tra le macerie fumanti della società salariale, negli sconquassi di una crisi globale di civiltà, di fronte alla bancarotta conclamata delle politiche neoliberiste, la parola d'ordine del "reddito per tutti" rappresenta una via di fuga per la fondazione di un nuovo progetto sociale. Per una società basata finalmente sui concetti del "diritto all'esistenza", della libertà di scelta, della libera creazione, della distribuzione della ricchezza prodotta e della pari dignità per tutti. Gli autori di questo volume, chiamati a raccolta dal Bin Italia, l'associazione italiana per il reddito garantito, ne sono più che convinti. Con sguardo radicale e con spregiudicato piglio teorico l'idea del reddito di cittadinanza viene sottoposta al vaglio di una pluralità di approcci e di ambiti disciplinari: ne esce un quadro sfaccettato, ricco, persuasivo. Un testo indispensabile per affrontare, senza preconcetti, le sfide del tempo presente.
Sapienza contadina. Proverbi del mondo rurale
Carmelo Patti
Libro: Copertina morbida
editore: De Bastiani
anno edizione: 2009
pagine: 244
La notizia. Come si racconta il mondo in cui viviamo
Enrico Caniglia
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2009
pagine: X-193
Come è possibile che la mattina quando sfogliamo il giornale o la sera guardando il telegiornale comprendiamo in modo ovvio, naturale e immediato le notizie? Perché la nostra comprensione è il risultato del ricorso a una stratificazione di pratiche, di risorse e di competenze socialmente condivise tra chi elabora e chi fruisce l'informazione. Questa la tesi di Enrico Caniglia che ribalta la tradizionale interpretazione: non sono i media a produrre senso comune ma è il senso comune che rende possibili i fenomeni mediatici. "Lo scopo del libro non è quello di proporre una nuova teoria dei media o del giornalismo, ma di illustrare e di mettere alla prova un approccio alternativo, più attento agli aspetti pratici, per l'analisi empirica dei fenomeni mediatici".
Ascoltare il passato con gli occhi
Roger Chartier
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2009
pagine: 80
"Verba volant scripta manent": non è vero. La scrittura non resta, come recita il noto proverbio latino; al contrario è labile, allo stesso modo della condizione della memoria. La paura continua della perdita e della dimenticanza, della fragilità e dell'instabilità che percorre molte opere letterarie dell'Europa moderna non è solo metaforica ma, come ci ricorda Chartier, è la condizione di tutti i testi, manoscritti o a stampa, colti o popolari, antichi o moderni. Questa inquietudine che ci tormenta da sempre è tanto più vera oggi, con il passaggio dei testi dal codex allo schermo: l'illusione di Borges di una biblioteca senza pareti che comprenda tutti i testi finora scritti sembra infrangersi contro la deperibilità e il rapido invecchiamento dei supporti tecnici che li veicolano e rendono i dati volatili, instabili, facilmente cancellabili, come le parole d'amore per Dulcinea di Don Chisciotte. "Ascoltare il passato con gli occhi", magistrale lezione inaugurale di Chartier al Collegio di Francia, indaga la paura dell'oblio, attraverso il confronto con autori moderni e contemporanei - da Kant a Foucault, da Pierre Bourdieu a Paul Ricoeur - e la funzione fondamentale dello scritto nella produzione dei saperi, nello scambio delle emozioni e dei sentimenti, nelle relazioni che gli uomini hanno intrattenuto gli uni con gli altri, con se stessi o con il sacro.
Paure globali
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2009
pagine: 334
Quali sono le paure esistenziali del nostro tempo e come possiamo contrastarle? Cosa producono, nel nostro vivere quotidiano, i sentimenti derivanti dall'aumento dei rischi e delle minacce, come il terrorismo, il crimine, i danni ambientali? E ancora, come influenza la sicurezza personale l'accresciuta incertezza economica con cui sempre più ampie quote di popolazione mondiale sono costrette a confrontarsi? La globalizzazione sembra aver reso la paura un tratto quasi 'genetico' delle società più avanzate e il linguaggio e la comunicazione ne costituiscono un pericoloso amplificatore. Comprendere chi la provoca, chi ha interesse economico, politico, mediatico ad alimentarla e qual è il ruolo della scienza e della tecnologia nel generarla o contrastarla è stato obiettivo degli esperti internazionali che hanno partecipato al primo World Social Summit. La chiave di volta è negli uomini e nelle donne, attori e comparse del vivere sociale, disposti ad assumersi la responsabilità di un atto di coraggio in più, per trasformare il futuro che ci aspetta.
Città in periferia. Politiche urbane e progetti locali in Francia, Gran Bretagna e Italia
Paola Briata, Massimo Bricocoli, Carla Tedesco
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2009
pagine: 176
Gli ultimi quindici anni hanno visto la progressiva sperimentazione in Italia di una serie di approcci e strumenti volti a intervenire in quegli ambiti di città generalmente indicati come periferie o quartieri in difficoltà. Le iniziative promosse dall'Unione europea hanno avuto un indiscutibile ruolo propulsivo nella diffusione nel nostro paese di questi strumenti, le cui radici sono rintracciabili, già a partire dagli anni '60, in altre realtà nazionali, soprattutto, per quanto riguarda l'Europa, in Francia e Gran Bretagna. Il volume propone una ricostruzione e una riflessione sulle politiche urbane di Gran Bretagna e Francia, che viene proposta come uno "sfondo" per interrogare il quadro delle esperienze italiane
Teoria e tecnica della pappa col pomodoro
Maria Angela Rossi
Libro: Copertina morbida
editore: Mauro Pagliai Editore
anno edizione: 2009
pagine: 64
Teoria e tecnica della pappa al pomodoro. Ma anche pensieri, racconti, ricordi, riflessioni, poesie e canzoni che ruotano intorno a questo storico piatto della cultura toscana. Un vero viaggio alla scoperta di una pietanza all'apparenza semplice, ma che può diventare originale sovvertendo la tradizione. Largo alle cozze e alle uova, dunque.
Il Buglione. Ricordi, proverbi, racconti, versi e mangiari del focolare toscano
Miriam Serni Casalini
Libro: Copertina rigida
editore: Sarnus
anno edizione: 2009
pagine: 176
Un pot-pourri di ricordi, proverbi, racconti, versi, consigli e aneddoti che l'autrice, sul filo dei mesi dell'anno, passando leggera da un tema all'altro, trasforma in piacevole lettura. C'è tanto odore di buona cucina in queste pagine, vicende e situazioni di quando il focolare era il centro della casa, anzi, era la casa: non linda e asettica come un'infermeria, ma un ambiente caldo, vivo, dove tutti trascorrevano la maggior parte del tempo, senza il cicaleccio della televisione. Quando la cucina dispensava non solo calore ma anche sapienza, esperienza, amore. Cose di un altro mondo. Alla fine si saprà anche perché lo stracotto non è adatto alle donne in carriera, e per non lasciare a bocca asciutta dopo tanto parlare di cucina si trovano, anch'esse scandite secondo i mesi dell'anno, le ricette che compendiano il meglio della tradizione toscana. Con ventiquattro ricette di Paolo Piazzesi.
Donne ai margini della scienza. Una lettura pedagogica
Anna Grazia Lopez
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2009
pagine: 120
A partire dalla crisi della soggettività post-moderna e dalla scoperta, da parte di alcune teoriche del movimento delle donne, del carattere fallologocentrico della cultura occidentale, il volume cerca di spiegare come la scienza e la tecnica, in seguito ai mutamenti verificatesi con la rivoluzione scientifica del '600, siano riuscite a costruire il loro impianto epistemologico ignorando volutamente l'apporto creativo della donna. L'educazione riveste, in tale prospettiva, un ruolo chiave nel processo sia di destrutturazione di quei stereotipi di genere che causano l'esclusione, ma anche l'autoesclusione, delle donne dal mondo scientifico, sia di formazione di un pensiero volto a desiderare di conoscere e rispettare la "parzialità" del "punto di vista". A partire dalle teorie di alcune esponenti del movimento delle donne appartenenti alla corrente antiessenzialista, sono stati individuati alcuni "approcci" che dovrebbero orientare il pensiero di chi fa ricerca (un pensiero ecologicamente orientato, eticamente responsabile, empatico e creativo) e la cui formazione diventa responsabilità delle istituzioni scolastiche.

