Sociologia e antropologia
L'incerta fede. Un’indagine quanti-qualitativa in Italia
Roberto Cipriani
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2020
Dopo venticinque anni dalla ricerca su La religiosità in Italia di Vincenzo Cesareo, Roberto Cipriani, Franco Garelli, Clemente Lanzetti e Gianfranco Rovati (Mondadori, Milano, 1995), questa nuova indagine presenta una rilevante novità: l’approccio non è stato solo quantitativo (mediante somministrazione di un questionario a un campione statisticamente rappresentativo dell’intera popolazione italiana, costituito da 3238 intervistati, di cui dà conto in particolare Franco Garelli nel suo Gente di poca fede. Il sentimento religioso nell’Italia incerta di Dio, il Mulino, Bologna, 2020), ma ha avuto anche un carattere qualitativo, attraverso interviste del tutto libere oppure semiguidate a un insieme di 164 soggetti, opportunamente scelti sul territorio nazionale (seguendo criteri non lontani dal quadro demografico complessivo). Ne risulta uno scenario assai variegato e intrigante che attesta la persistenza di forme di credenza e ritualità, ma apre anche prospettive problematiche sul futuro della fede. Sono esaminati soprattutto i temi della vita quotidiana e festiva, della felicità e del dolore, della vita e della morte, della rappresentazione di Dio, della preghiera, dell’istituzione religiosa e di papa Francesco.
Antropologia applicata. Problemi e prospettive
Roberto Malighetti
Libro
editore: Scholé
anno edizione: 2020
pagine: 352
Un’accurata selezione di saggi per introdurre le principali questioni teoriche e metodologiche che caratterizzano l’applicazione della prospettiva antropologica ai problemi del mondo contemporaneo. Il testo utilizza uno sguardo trasversale che non solo getta una nuova luce sull’antropologia applicata ma fornisce importanti strumenti concettuali per riflettere sulle forme di globalizzazione, sulla cooperazione internazionale, sui rapporti interculturali e sulle relazioni internazionali.
Crimine e costume nella società selvaggia
Bronislaw Malinowski
Libro
editore: Scholé
anno edizione: 2020
pagine: 160
Il libro, qui in traduzione integrale, è uno dei principali lavori della tradizione antropologica. Basato sulle ricerche etnografiche di Malinowski nelle isole Trobriand (Papua Nuova Guinea), costituisce un testo fondativo dell’antropologia giuridica e uno strumento indispensabile per comprendere la complessa relazione fra legge e società. In termini pionieristici analizza la pluralità delle forme del diritto sia in chiave comparativa, sia all’interno di una medesima società. Un classico del pensiero novecentesco ed un esempio di raffinata scrittura etnografica.
La spazializzazione della questione sociale. Politiche urbane prioritarie in Inghilterra, Francia e Italia
Carolina Mudan Marelli
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2020
Pensate costantemente come spazi problematici, le periferie sono divenute contesti la cui identità è ricondotta esclusivamente ai problemi sociali e urbani che le caratterizzerebbero. Ma come si è arrivati a questa lettura delle periferie? Il volume analizza l’ascesa delle prospettive teoriche che hanno proposto una lettura polarizzante degli spazi urbani e indaga su come le politiche urbane e sociali hanno introiettato queste prospettive teoriche, mettendo in campo delle strategie area-based per affrontare i problemi sociali delle periferie in tre contesti europei: Inghilterra, Francia, Italia.
La freccia di Apollo. L'impatto profondo e duraturo del coronavirus sulle nostre vite
Nicholas A. Christakis
Libro: Libro in brossura
editore: Il Pensiero Scientifico
anno edizione: 2020
pagine: 384
Nicholas Christakis esplora tutte le implicazioni del vivere in un'epoca di pandemia. Un libro godibile come un romanzo in cui la forza dirompente di un virus mortale si scontra con un assetto sociale che si è evoluto nei secoli anche fronteggiando emergenze come questa.
AttivAree. Un disegno di rinascita delle aree interne
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2020
pagine: 320
Innovazione digitale, valorizzazione della biodiversità e del paesaggio, turismo etico e sostenibile, rigenerazione di spazi abbandonati, inclusione sociale, promozione delle filiere locali e servizi di prossimità sono gli ingredienti del modello AttivAree. Un modello di sviluppo locale sostenibile promosso da Fondazione Cariplo per dare nuova vita alle aree interne del territorio in cui opera attraverso due progetti locali: Oltrepò(bio)diverso (capofila Fondazione Sviluppo Oltrepò pavese) e Valli Resilienti (capofila Comunità montana di Valle Trompia). Gli autori analizzano, per ciascun tema, le azioni intraprese, le pratiche realizzate e i risultati ottenuti e li raffrontano con altri programmi italiani e stranieri, condividendo così uno stile di lavoro che potrà aiutare altre realtà italiane a compiere un salto di qualità nella creazione di reti e partnership territoriali.
Le ombre del lavoro sfruttato. Studi e ricerche sulle forme di sfruttamento lavorativo in Italia e in particolare nella regione Toscana
Libro: Libro in brossura
editore: Asterios
anno edizione: 2020
pagine: 224
Mettendo a confronto e in dialogo teoria e ricerca empirica, lo studio mostra la complessità, la diffusione e le ambivalenze del lavoro sfruttato. Sul piano teorico, il lavoro sfruttato viene indagato approfondendo i concetti di grave sfruttamento lavorativo e di caporalato. Attraverso l’analisi di diversi tipi di dati e di fonti si mettono in luce le tendenze recenti, le dimensioni e le caratteristiche del lavoro sfruttato in Italia, anche in relazione alle conseguenze della pandemia di Covid-19. Al tempo stesso lo studio approfondisce le caratteristiche dei lavoratori e delle lavoratrici oggetto di grave sfruttamento, indicando strumenti, interventi e percorsi di tutela. La ricerca, effettuata in tre province toscane (Lucca, Siena e Grosseto), mostra come il caporalato e le altre forme di sfruttamento lavorativo non siano affatto fenomeni residuali, specifici di contesti territoriali e produttivi arretrati. Utilizzando la voce diretta dei lavoratori e dei testimoni intervistati, la ricerca fornisce una fotografia in movimento del lavoro sfruttato in molti settori, dall’agricoltura alla logistica, dalla ristorazione all’assistenza alla persona.
Il caos del mondo e il caos degli affetti
Gordon Cappelletty, Romano Màdera
Libro: Copertina morbida
editore: Claudiana
anno edizione: 2020
pagine: 255
Nell'era in cui l'unica regola è non avere regole, il sesso, da proibito al di fuori dal legame legalizzato contrattualmente (o sacramentalizzato per cattolici e ortodossi), è diventato merce-documento-informazione che primeggia nelle classifiche del giro d'affari internazionale della rete, ed è è sfruttato come richiamo in modo più o meno esplicito in un'infinità di altre merci e servizi. La prima parte del volume, curata da Gordon Cappelletty,- analizza la situazione di crisi e di trauma rispetto alle relazioni umane per mostrarne le potenzialità positive di trasformazione. La seconda parte, di Romano Màdera, tocca le nuove forme di relazioni amorose inquadrate nel passaggio storico del caos socio-economico, per poi interrogarsi sull'interpretazione psicoanalitica e sulle possibili risposte offerte dalla simbolica dell'ebraismo e del cristianesimo. Il sesso non è l'amore, ma l'amore implica spesso la sessualità, e allora si sa che gli incontri a fini sessuali, o i tentativi di incontro, o il sesso virtuale, si sono moltiplicati esponenzialmente, come testimoniano i siti che coprono ogni tipo di domanda potenziale. Se poi si facesse un gran calderone incrociando tutte le varietà possibili del termine «sesso», allora, oltre alla conferma che il consumo pornografico e l'offerta di prostituzione fanno girare più denaro in internet di qualsiasi altra offerta, vedremmo con chiarezza che sesso e amore sono due dimensioni dell'esperienza ben distinte e, spesso, molto distanti l'una dall'altra. E fin qui, in realtà, il caos è soltanto apparente: il circo universale degli affari è molto efficace nell'ordinare ogni attività al fine di accrescere i suoi volumi. Ma nel mondo degli amori - basta guardare alla frequenza delle rotture, alla biografia sentimentale delle persone, all'oceano di scontento e di dolore che le accompagna - sembra che la maggiore libertà si accompagni a una confusione nel sentire, a decisioni sempre sull'orlo della revoca, a un affievolirsi snervante di ogni capacità di mantenere e di costruire.
Women's history at the cutting edge. An italian perspective
Libro: Copertina rigida
editore: Viella
anno edizione: 2020
pagine: 120
Dallo sciamano al raver. Saggio sulla transe
Georges Lapassade
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 2020
pagine: 383
La transe, che durante il XIX secolo era collegata a esperimenti medianici e ipnotici, è diventata oggetto di ricerche etnologiche. Oggi in Occidente essa non riguarda più solo pochi specialisti e affiora nella nostra società. Tuttavia, l'attuale movimento della transe manca di basi teoriche: può cominciare a costruirle, sostiene Lapassade, se inizia a interessarsi realmente a ciò che accade in altre culture, ritrovando dispositivi, procedure iniziatiche e tecniche nella prospettiva di una ripresa creativa e consapevole delle proprie risorse vitali. La prima parte del libro descrive la genealogia delle varie figure di transe, dalle società primitive fino alle nuove forme di transe metropolitane, passando attraverso il culto di Dioniso, il vodu, il sabba del Medioevo. Nella seconda parte, la transe investe la psicosociologia dei gruppi e la psicoterapia rituale. Infine, la terza e ultima parte presenta gli aspetti principali di un'antropologia della transe e dell'esperienza di una coscienza "modificata" o "esplodente", affrontando inoltre il problema dell'eventuale "simulazione" di questo stato "secondo" del corpo e della coscienza.
Madri d'Oriente fra tradizione e dissenso
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 2020
pagine: 274
La maternità, secondo le diverse tradizioni religiose dell'Oriente islamico e del Continente asiatico, è il tema attorno al quale si sono confrontate studiose di letteratura, diritto, antropologia e storia delle religioni che hanno fatto confluire in questo libro il risultato della loro collaborazione. Dalla letteratura araba a quella persiana – con un'incursione nella giurisprudenza islamica e i suoi sviluppi di fronte alle sfide della contemporaneità sulle nuove tecniche di riproduzione –, lo sguardo gettato sull'Oriente islamico comprende anche un'indagine sociologica in Marocco e l'analisi del mito di Eva attraverso la disamina dei diari di pellegrinaggio. Il volume propone un incrocio di sguardi sull'Asia meridionale e orientale, con un'attenzione particolare alle fonti di riferimento della tradizione hindu e buddhista e al loro impatto sulla contemporaneità, nonché l'analisi delle tradizioni religiose attraverso la lente della psicanalisi e le forme di espressione collettiva, come la memoria e la narrazione mitica. Introduzione di Anna Vanzan.

