Studi interdisciplinari
Semiotica della comunicazione pubblicitaria. Discorsi, marche, pratiche, consumi
Stefano Traini
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2008
pagine: 256
Come si è sviluppata la semiotica della comunicazione pubblicitaria? Quali testi analizza, e quali strumenti usa? Con quali potenzialità, e con quali limiti? La semiotica ha solo capacità descrittive o può intervenire anche nella fase produttiva di un progetto pubblicitario? Qual'è il valore aggiunto che la semiotica può portare all'uomo di marketing? Nel tentativo di rispondere a queste domande, il libro nella prima parte ripercorre le fasi attraverso le quali si è sviluppata la semiotica della comunicazione pubblicitaria, dai primi tentativi di delineare una retorica della pubblicità fino all'uso degli strumenti della semiotica generativa; nella seconda parte descrive gli sviluppi più attuali: il controllo della coerenza comunicativa nell'ambito di una semiotica della marca, la semiotica del consumo, la sociosemiotica del discorso pubblicitario.
Come si legge un'opera d'arte
Omar Calabrese
Libro
editore: Mondadori Università
anno edizione: 2006
pagine: 192
Ciascun capitolo di questo volume ha un titolo riferito a un argomento semiotico e un sottotitolo che verte sulla lettura di un'opera o di un tema iconografico reinterpretato semioticamente. Le due impostazioni convivono in maniera voluta e programmata, secondo un'architettura coerente e unitaria, che si basa su alcuni principi generali e su un concetto pedagogico. Le analisi presentate sono orientate a mettere in luce il fatto che l'arte è un oggetto teorico, del quale si può delineare lo statuto e i protocolli di ricerca che gli sono più adatti.
L'umorismo nella comunicazione umana
Gregory Bateson
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2005
pagine: 182
Dell'umorismo l'autore ci invita a esplorare quei paradossi che formano la materia prima della comunicazione umana, paradossi con i quali dobbiamo imparare a "giocare per comunicare". Un'arte, questa, che assomiglia non poco a quella pratica filosofica cui oggi si rivolgono di nuovo così tante attenzioni, e che inizia quando riusciamo a raccontare una barzelletta, o a ridere.
La comunicazione pubblica tra globalizzazione e nuovi media
Marino Cavallo
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2005
pagine: 208
Questo volume tenta di collocare la comunicazione pubblica nell'ambito dell'analisi sociologica; di delineare i contorni di una sociologia della comunicazione pubblica e, proprio per questo, di mettere in collegamento i temi della comunicazione "di pubblico interesse" con concetti e categorie che appartengono alla storia del pensiero sociologico. Il libro propone inoltre progetti, metodologie e strumenti per la comunicazione pubblica. Una lettura utile per tutti gli interessati, per gli esperti e gli studiosi che desiderano approfondire con strumenti scientifici i nodi concettuali della comunicazione pubblica, per gli operatori e i tecnici della comunicazione che lavorano nei servizi pubblici o nelle organizzazioni del terzo settore.
Psicologia e media
Giuseppe Mininni
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2004
pagine: XIII-161
L'invasione dell'immaginario televisivo nella costruzione della mente, l'orientamento degli stili di vita per mezzo della pubblicità, la manipolazione della memoria attraverso l'informazione, la spettacolarizzazione dell'intimità, la simulazione della realtà resa possibile dal computer: la comunicazione massmediatica pervade la vita quotidiana, producendo una serie di rischi e di opportunità. Una sintesi chiara dei contributi apportati dalla psicologia alla comprensione del complesso legame tra le persone e i media, dalla stampa alla televisione, dal telefono a Internet.
La comunicazione dei rischi ambientali e per la salute. Strategie di comunicazione del rischio e analisi di alcuni casi reali
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2004
pagine: 176
Il libro è articolato in due parti principali: una prima, più generale, affronta il carattere metodologico della comunicazione del rischio da parte di alcuni soggetti interessati (esperti, comunità scientifica, media, amministrazioni pubbliche, autorità sanitarie e ambientali) una seconda, più specifica, affronta l'analisi di alcuni casi reali di comunicazione su alcuni rischi (Sars, campi elettromagnetici, diossina, sgombero di una città). Il testo è rivolto a diversi soggetti, esperti e non esperti, associazioni, media, amministrazioni, autorità, e a tutti coloro che si occupano di rischi ambientali e per la salute, ma anche al cittadino comune, perché ognuno di noi è sempre un potenziale operatore della comunicazione del rischio.
Viaggio verso l'altra. Comunicazione, relazione, educazione
Raniero Regni
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Editore
anno edizione: 2004
pagine: 160
Elementi sociologici della comunicazione nella società postmoderna
Maria Caterina Federici, Raffaele Federici
Libro: Libro in brossura
editore: Morlacchi
anno edizione: 2003
pagine: 508
Strumenti per comunicare. Teoria e tecnica dai professionisti delle aziende leader. Volume Vol. 1
Libro
editore: Comunicazione Italiana
anno edizione: 2003
pagine: 272
La storia dei media. La comunicazione da Diderot a Internet
Frédérique Barbier, Catherine Bertho Lavenir
Libro
editore: Marinotti
anno edizione: 2002
pagine: 400
L'impero dei segni
Roland Barthes
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2002
pagine: 140
"Perché il Giappone? perché è il Paese della scrittura: fra tutti i Paesi conosciuti, è in Giappone che ho incontrato la pratica del segno più vicina alle mie convinzioni". Dice Barthes a proposito di quest'opera, al tempo stesso notazione di viaggio (ma agli antipodi delle cronache del letterato) e perlustrazione entro un intero sistema di vita. "Il luogo dei segni non è cercato negli aspetti istituzionali ma nella città, nel negozio, nel teatro, nella cortesia, nei giardini, nella violenza. Ci si occupa di alcuni gesti ricorda ancora l'autore - di alcuni cibi, di alcune poesie; ma soprattutto di volti, di occhi e di pennelli con cui si può scrivere, ma non dipingere, il tutto".

