Mattioli 1885: Experience Light
Storie di fantasmi per il dopocena
Jerome K. Jerome
Libro: Copertina rigida
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2021
pagine: 80
Un piccolo capolavoro dell'umorismo inglese che, tra siparietti in cui l'alcol prende il controllo e racconti svagati di fantasmi piagnoni o dispettosi, celebra la notte più speciale dell'anno. La Vigilia di Natale, dopocena, gli uomini si siedono in cerchio attorno al camino a fumare la pipa, sorseggiando bicchieri di punch: non potrebbe esserci momento migliore per raccontarsi vecchie storie di fantasmi. D'altronde, se "è risaputo che a Natale tutti ne hanno già abbastanza di dover sopportare una casa piena di parenti vivi, senza bisogno che anche i fantasmi di quelli morti si mettano in testa di farsi una passeggiata" è anche vero che "i fantasmi vanno sempre a passeggio la Vigilia di Natale, e quando i vivi si riuniscono la Vigilia di Natale, finiscono sempre col parlare di fantasmi".
Perdersi a Londra
Charles Dickens
Libro: Copertina rigida
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2021
pagine: 88
Pochi conobbero e amarono Londra come Charles Dickens. In queste due prose autobiografiche il celebre scrittore vittoriano, con una sensibilità analoga a quella di Baudelaire per la sua Parigi, racconta la città da due diversi punti di vista: quello di un bambino e quello di un giovane. In questi due racconti, scritti rispettivamente nel 1853 e nel 1860, Charles Dickens ci racconta la sua amata città da due diversi punti di vista: quello del bambino che si smarrisce nella zona di St. Giles, una delle più povere a quei tempi, e quello di un giovane che, per conciliare un sonno difficile, vaga senza una meta per tutta la notte annotando ogni dettaglio con la precisione di uno scienziato, o di un poeta.
Uno schiavo americano. Resoconto di una vita
Frederick Douglass
Libro: Libro in brossura
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2021
pagine: 176
In questo libro di memorie, Frederick Douglass, uno dei principali portavoce della sua comunità, ci racconta la violenza, la depravazione e la tragedia di uno schiavo afroamericano. Un trattato abolizionista dall'incredibile potenza narrativa. Scritto da Frederick Douglass, schiavo nero fuggito dalla sua condizione umiliante, "Uno schiavo americano. Resoconto di una vita" è un libro di memorie del 1845, nonché un vibrante e antiretorico trattato abolizionista. Considerato il più famoso e suggestivo di una serie di autobiografie e racconti scritti da ex schiavi in quel periodo, il volume, con la sua forza espressiva che non declina mai su un registro di facile emotività, crea una sensazione di nausea fisica nei confronti della schiavitù, descrive in dettaglio gli eventi della vita travagliata dell'autore ed è ancora oggi considerato una delle opere più influenti della letteratura americana quanto alla storia e alle problematiche dell'abolizionismo.
I diari di Adamo e di Eva
Mark Twain
Libro: Libro in brossura
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2021
pagine: 96
Instancabile lettore della Bibbia, Mark Twain venne influenzato per tutta la vita dalle figure dei nostri progenitori, ai quali dedicò pagine di comicità memorabile, ma anche di una tenerezza struggente. I soli diari di Adamo ed Eva sono stati più volte tradotti in Italia, ma mai inseriti in questa cornice, e con il corredo della gran parte di questi scritti ‘eretici’. Un’unica “Bibbia alla Mark Twain”, che ancora oggi mantiene intatto lo spirito irriverente e la geniale vena satirica dello scrittore americano.
1601. Conversazioni davanti al fuoco
Mark Twain
Libro: Copertina morbida
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2021
pagine: 80
A quarantuno anni, Mark Twain si lancia nella scrittura di un testo che intitolerà "1601", un irriverente brano del coppiere della regina Elisabetta. La composizione venne pubblica come se fosse un libro autentico dell'era elisabettiana. Il volume raccoglie inoltre una serie di conversazioni altrettanto "trasgressive": il sovversivo, Alcune considerazioni sulla scienza dell'onanismo, insieme alle serrate e inesorabili riflessioni della Piccola Bessie e della Piccola Nelly. I dialoghi di Bessie e di Nelly, scritti degli ultimi anni di Mark Twain, mostrano come l'autore sia ormai diventato l'incarnazione dell'irriverente Huck Finn, intento a osservare il mondo con il suo scetticismo.
La lettera spagnola
Thomas C. Wolfe
Libro: Libro in brossura
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2021
pagine: 164
Questi cinque racconti, ancora inediti in Italia, vennero pubblicati mentre Woolfe era ancora in vita; tutti tranne La lettera spagnola, un resoconto autobiografico sulla Germania nazista, apparso per la prima volta negli Stati Uniti nel 1987. Con stili differenti, in luoghi diversi, e attraverso molteplici protagonisti, Wolfe sviluppa una lunga allegoria. Un vecchio editore, un tempo un prestigioso critico letterario, non ammette di essere diventato "il passato"; un giovane poeta cede alla personificazione della Fama; due innamorati sono divisi da due culture gemelle ma terribilmente lontane. Dietro la sua penna, Wolfe osserva con sguardo perentorio, giudicando con ferrea severità la miseria dell'agire umano... e la sua.
Il naufragio della Hornet ovvero il mio esordio come vero scrittore
Mark Twain
Libro: Copertina morbida
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2021
pagine: 140
Anno: 1886. Luogo: le isole Hawaii. Mark Twain, corrispondente del quotidiano Union di Sacramento, raccoglie le testimonianze di alcuni marinai sopravvvisuti al naufragio del clipper oceanico Hornet. Battendo tutti i concorrenti, MT riesce a spedire a San Francisco l'articolo che narra l'intera vicenda. Un vero e proprio scoop. Il pezzo, integrato dalla trascrizione di due diari di bordo, viene poi pubblicato sull'Haper's New Monthy Magazine: è l'esordio di Mark Twain come scrittore. L'autore tornerà sull'episodio trentadue anni dopo, pubblicando un racconto che trascina il lettore verso il climax con forza espressiva e intensità drammatica.
L'ultima guerra da ricordare
Gertrude Stein
Libro: Copertina morbida
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2021
pagine: 130
Nel 1946, poco prima della morte, Gertrude Stein pubblica con Random House insieme all'editor Carl Van Vechten, i suoi Selected Writings che in chiusura riportano proprio i due testi pubblicati in questo volume: The Winner Loses: A Picture of Occupied France, pubblicato nel 1940 sull'Atlantic Monthly finora inedito in Italia e The Coming of the Americans, uno stralcio da lei selezionato di Wars I Have Seen, pubblicato nel 1945. In queste pagine, l'autrice racconta la sua personale esperienza di vita nella Francia occupata dai tedeschi: dai primissimi giorni di guerra e la necessità di sopravvivere, fino alla lotta per la libertà e l'arrivo degli alleati.
Gli scrittori scrivono troppo?
Jerome K. Jerome
Libro: Copertina morbida
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2021
pagine: 256
In questi brevi saggi tratti della raccolta Idle Ideas in 1905 (1905), ancora una volta Jerome K. Jerome colpisce per il suo umorismo e la sua arguzia. I suoi testi ci parlano di letteratura ed editoria, di autori a lui contemporanei e non, di musica, di arte e, lungo un percorso tracciato da una sottile vena comica, ci invitano anche a riflettere sull'ingiustizia e l'ipocrisia della società. La voce di Jerome è come quella di un saggio e simpatico zio, che ci invita a sederci con lui davanti al camino e ad aprire gli occhi sulla realtà, che è sempre più comica di quanto siamo disposti ad ammettere.
Un anno a Treblinka. Con la deposizione al processo Eichmann
Yankel-Yakov Wiernik
Libro: Libro in brossura
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2021
pagine: 140
"Proprio io, che ho visto il tragico destino di tre generazioni, proprio io devo continuare a vivere a beneficio del futuro. È necessario raccontare al mondo l'infamia di quei barbari, così che i secoli e le generazioni a venire possano esecrarli. E sarò io a far sì che ciò accada". Nato in Polonia, di professione falegname, Yankel-Yakiv Wiernik fu deportato nel 1942 nel campo di Treblinka, dove riuscì a sopravvivere grazie alla sua abilità di operaio specializzato. Fu impiegato nella costruzione di diverse strutture, comprese le nuove camere a gas, e fu tra gli ideatori della rivolta che si verificò a Treblinka da parte degli internati. Questo racconto è la testimonianza di uno dei pochi sopravvissuti al campo di Treblinka scritto perché l'uomo sappia e non dimentichi mai. Il testo è qui integrato dalla deposizione che il 6 giugno 1961 Wiernik rese nell'udienza n. 66 al processo contro Adolf Eichmann.
Il Natale cooperativo del colonnello Crockett
Rupert Hughes
Libro: Copertina morbida
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2018
pagine: 128
A New York per motivi di lavoro proprio nel giorno di Natale, il colonnello Austin Crockett scrive alla moglie sostenendo che, tra tutte le occasioni, in cui si è trovato da solo, niente è più tragico del rimanere soli, in una grande città, durante il Natale. E così decide di fare qualcosa. Un Natale cooperativo, per l'appunto. Per cui affitta il Madison Square Garden, spende dodicimila dollari offrendo una gigantesca festa completa di cibo, regali, musica. Il secondo racconto, "I regali di Natale di Mrs Budlong" è dedicato al giorno dopo: la peggiore mattina che vi sia al mondo. La casa stessa soffre del mal di testa che segue a una baldoria prolungata. E rimorsi a non finire: rimorsi per i regali che uno ha fatto, e che non ha fatto e non ha ricevuto.
Del pericolo di rimanere a letto
Mark Twain
Libro: Copertina morbida
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2018
pagine: 144
Proseguendo nella maratona dedicata all'opera omnia di Mark Twain, ecco un altro volume di racconti e di brevi romanzi: piccoli capolavori della penna corrosiva del grande scrittore americano. Il brano che dà il titolo alla raccolta è esemplare: nessuna assicurazione copre il rischio di restare a letto. "Il lascito di 20.000 dollari" è la storia delle conseguenze che la promessa di un ricco lascito può portare, tanto da rovinare letteralmente la vita di una giovane coppia laboriosa, saggia e parsimoniosa. Straordinario "Il racconto del californiano", un testo di carattere sentimentale piuttosto inusuale per Mark Twain, una vicenda autentica che risale al periodo in cui lo scrittore era in California in cerca di oro, e che lo colpì al punto da diventare dieci anni dopo un racconto.

