Salerno Editrice: Diamanti
Gli Epigrammi di Marziale
Marco Valerio Marziale
Libro: Libro rilegato
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2006
pagine: LVI-884
La sapida e talvolta piccante produzione epigrammatica di Marco Valerio Marziale proposta ai lettori moderni nella brillante traduzione in versi di Pio Magenta. Sappiamo che l'ombra dello scandalo disturbava già nei tempi antichi l'approccio all'opera di Marziale, farcita di termini espliciti e allusioni oscene da capo a coda. Nessun altro genere più della satira, oltretutto, irritava i canoni etici ed estetici in auge all'epoca della traduzione del barone Magenta (1771-1844). Aggirando sapientemente gli ostacoli delle oscenità con soluzioni abili ed eleganti, Magenta traduttore non soffre complessi di inferiorità neppure rispetto al modello originale, offrendo l'opera di Marziale a platee nuove e allargate.
Il decameron
Giovanni Boccaccio
Libro: Libro con legatura in pelle o di pregio
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2006
pagine: 1614
Le poesie
Alessandro Manzoni
Libro: Libro con legatura in pelle o di pregio
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2005
pagine: 462
Le opere latine
Dante Alighieri
Libro: Libro rilegato
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2005
pagine: XXVIII-988
Il volume appartiene alla serie rossa dei «Diamanti», dedicata ai grandi classici della letteratura italiana. Le opere di Dante qui contenute sono i cinque capolavori scritti dal Poeta nell'idioma di Virgilio: De vulgari eloquentia, Monarchia, Egloghe, Epistole, Questio de acqua et terra. I temi trattati sono la teorizzazione di una lingua volgare (De vulgari eloquentia), la dottrina politica (Monarchia), la suggestione della poesia bucolica, di cui Dante si dimostra abile cultore (Egloghe), gli scritti politici dell'epoca dell'esilio, gli spunti esegetici e la corrispondenza amicale (Epistole), la filosofia naturale (Questio).
Poesie
Giosuè Carducci
Libro: Libro rilegato
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2004
pagine: XXXVI-880
Iliade di Omero
Vincenzo Monti
Libro: Libro rilegato
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2004
pagine: LXIV-1092
La traduzione dell'Iliade elaborata da Vincenzo Monti (1754-1828) è un monumento del Neoclassicismo; non si limita a una restituzione archeologica del testo omerico, ma si propone come un'opera del tutto originale, capace di rappresentare un vero modello dal punto di vista linguistico e poetico per i protagonisti della letteratura italiana dell'epoca. "Ogn'Italiano - diceva Leopardi - letto il Monti, può francamente e veramente dire: ho letto Omero". Nel commento al testo è documentato come il Foscolo de "I Sepolcri" e dei "Sonetti" e perfino il Manzoni degli Inni e dei Promessi Sposi abbiano tratto spunti e ispirazione dalla versione montiana dell'Iliade.
Poemi e canzoni
Giovanni Pascoli
Libro: Libro rilegato
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2003
pagine: L-1058
Con questo secondo volumetto si completa la pubblicazione della poesia pascoliana nella collana dei "Diamanti". Questa seconda raccolta, anch'essa curata da Mario Pazzaglia e introdotta da un'ampia nota di commento, offre tutto il resto - cospicuo, ma spesso trascurato dalla critica - della produzione poetica di Giovanni Pascoli.
Il Paradiso perduto di John Milton
Paolo Rolli
Libro: Libro rilegato
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2003
pagine: 618
Del capolavoro di John Milton (1608-1674), Paradise Lost, poema che narra la storia dell'Angelo Ribelle a Dio e della perdita del Paradiso terrestre da parte di Adamo ed Eva, in tutto il Settecento dominò una traduzione unica e incontrastata, quella di Paolo Rolli (1687-1765), non piú ristampata da quasi due secoli. Essa fu l'unico tramite attraverso il quale i nostri intellettuali nel secolo dei lumi - e poi poeti come il Parini, il Monti e il Foscolo stesso - conobbero il capolavoro miltoniano.
Della natura delle cose di Lucrezio
Alessandro Marchetti
Libro: Libro rilegato
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2003
pagine: LVIII-550
Il volgarizzamento dell'opera di Lucrezio, oggetto di sospetti nel mondo cattolico per la sua forte irreligiosità iconoclasta, venne pubblicato postumo e solo in Inghilterra nella versione in endecasillabi sciolti realizzata da Marchetti, a causa dell'avversione del pontificato per il suo messaggio epicureo. A pochi anni di distanza dalla censura di Galilei, l'oscurantismo di Roma mieteva un'altra vittima in Marchetti, la cui opera aveva circolato in Italia solo in alcuni manoscritti semiclandestini, benché lo stesso traduttore si fosse preoccupato di avvertire in un "protesta del traduttore ai lettori" che di Lucrezio egli aborriva "gli empi suoi dogmi", mentre giudicava la sua poesia come "la più robusta e la più nobile".
Adagia. Testo latino e italiano
Erasmo da Rotterdam
Libro: Libro rilegato
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2002
pagine: XXXIV-870
Autore del noto "Elogio della follia", Erasmo considerava come sua opera principe questi "Adagia", una raccolta di motti in lingua latina, in gran parte risalenti al mondo classico, dei quali s'impegnò a ricostruire l'origine fornendo note esplicative che andavano anche al di là della mera illustrazione filologica. Erasmo si dedicò per tutta la vita a più riprese alla creazione di questa sorta di "enciclopedia" di adagi classici: in alcuni casi le sue note sviluppano poche righe, mentre a volte l'autore si cimenta in spiegazioni più ampie.

