SE: Assonanze
Le baccanti
Euripide
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2014
pagine: 113
"I resoconti dei miti dionisiaci, qualunque siano le fonti, i caratteri e le date, s'assomigliano in maniera sorprendente. E in ogni occasione viene descritto lo stesso evento. Cambiano soltanto i nomi degli antagonisti e dei luoghi. Zeus, o Persefone per suo ordine, fa allevare il neonato Dioniso da Atamante, re di Orcomeno, e da sua moglie Ino, sorella di Semele, Autonoe e Agave. Era punisce la coppia regale facendola impazzire; essi uccidono così il figlio scambiandolo per un cervo. Quando Dioniso arriva in Tracia, dopo un lungo viaggio iniziato sul mitico monte Nisa (" albero ") e con tappe successive a Creta, in Egitto e in India, re Licurgo gli si oppone. E Dioniso gli fa perdere la ragione: secondo una versione, Licurgo scambia il proprio figlio per un arbusto e lo abbatte con una scure. Per questo delitto, viene poi portato sulle montagne e squartato da cavalli selvatici. Dopo di che, a Orcomeno, quando vi torna Dioniso, le tre figlie del re si rifiutano di partecipare ai misteri. Le ha invitate personalmente Dioniso, travestito da ragazza. Adirato, egli si trasforma allora in leone, in toro, in pantera. Le sorelle impazziscono: la maggiore fa a pezzi il proprio figlio, e tutte tre insieme se lo mangiano. Verso la fine del viaggio, ad Argo, quando il re non vuol credere alle sue origini divine, Dioniso fa impazzire tutte le donne della città, che fanno a pezzi i propri figli e se li mangiano crudi." Con uno scritto di Jan Kott.
La vera storia di Ah Q e altri racconti
Hsün Lu
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2014
pagine: 207
Raccolta di racconti dello scrittore Lu Hsun.
Liriche e frammenti. Testo greco a fronte
Saffo
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2014
pagine: 125
"Questo libro raccoglie l'opera superstite di Saffo di Lesbo, poetessa greca vissuta nel VI secolo a. C. Salvatore Quasimodo tradusse alcuni di questi frammenti, Edizione di Corrente*, Milano 1940, poi in 'Lirici Greci' Mondadori, Milano 1944. Questo libro ne riproduce i testi, 1-19: i titoli preposti ai frammenti tradotti sono di Quasimodo. Sue sono anche le note. Mie sono le traduzioni degli altri frammenti, 20-125: lavoro di bulino e di lima su testi già apparsi in Lirici greci, Guanda, Milano 1982. Mie sono le note finali. La lettura quasimodiana dei versi è quella dell''Anthologia Lyrica Graeca' edit. Ernestus Diehl, Editio Altera, Lipsia 1936, con l'avvertenza che qualche integrazione dell'edizione tedesca è stata sostituita da altre, accettata dal traduttore fra quelle proposte da altri filologi, citati o no dal Diehl. La mia lettura si fonda invece su Lobel, E.- Page, D.L., 'Poetarum Lesbiorum fragmenta', Oxford 1955 e su Campbell, D.A., 'Greek Lyric, 1, Sappho Alcaeus', London 1982. Dagli eruditi antichi, le canzoni di Saffo furono raggruppate in nove libri, a seconda della formula ritmica del comporre: il primo libro comprendeva i canti in strofa saffica (tre endecasillabi saffici seguiti dal più breve adonio); l'ultimo libro era consacrato agli epitalami, canti corali eseguiti in occasione delle nozze. I numeri progressivi che distinguono i frammenti in quest'edizione sono di comodo." (Dall'Avvertenza di Ezio Savino)
Diario del seduttore
Søren Kierkegaard
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2013
pagine: 154
"Kierkegaard ha distinto tre momenti ideali nel ritmo del suo pensiero: lo stadio estetico, quello etico e quello religioso. "Il Diario del seduttore" appartiene agli scritti più tipici del momento estetico e costituisce insieme al geniale commento del "Don Giovanni" mozartiano - uno dei capitoli centrali di "Enten-Eller" (1843) o "Aut-Aut". Nello sviluppo della filosofia esistenziale kierkegaardiana, che è una filosofia della scelta tra diverse possibilità di vita, i primi due momenti vengono superati, sotto la spinta della noia, della malinconia, o dell'imperscrutabile fede, per sfociare nell'unico stadio che abbia validità assoluta: quello religioso. Kierkegaard ha infatti dichiarato che le sue opere estetiche non sono che una maschera, una scenografia letteraria che fa da sfondo a quella che è la sua vocazione dominante e unica di scrittore religioso. Dobbiamo credergli? Questa interpretazione coincide anche con l'immagine che la tradizione storica ha fissato di Kierkegaard, ma, pur nell'ipotesi che negli scritti estetici Kierkegaard si celi, con un'abile regia, dietro una maschera, vale la pena di chiedersi perché e come egli abbia indossato quella maschera. Nell'estetica di Kierkegaard non incontriamo teorie sul bello o sull'arte, bensì figure di gaudenti e di esteti che vogliono gustare dalla vita il massimo piacere, creando un'opera d'arte dalla loro stessa esistenza." (Dalla postfazione di Remo Cantoni)
Lodi del corpo femminile. Poeti francesi del Cinquecento. Testo francese a fronte
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2013
pagine: 155
Può una poesia parlare del corpo senza nasconderlo, fagocitarlo, distruggerlo, senza inghiottirlo nell'ombra del suo proprio corpo? La domanda non esige né, forse, consentirebbe risposta, vuol essere solo un piccolo cenno d'intesa, scherzosamente "problematico", a chi s'accinge alla lettura di queste quaranta poesie nelle quali troverà sì nominate e decantate le parti più adorabili del corpo femminile, ma assisterà nel contempo, come dice benissimo, nelle esaurienti pagine finali, Aurelio Principato, alla loro trasformazione "in marmo, corallo, smalto, ematite, giaietto", cioè, appunto, alla loro scomparsa. Senza contare che, già nella scelta degli oggetti da "blasonner", fra le parti del corpo si insinuano oggetti "vicini al corpo": l'anello, lo specchio..., con uno scarto a priori verso lo stemma, il rebus, la natura morta. Ma non voglio, con queste seriosità, rovinare una festa che s'annuncia, ed è, tanto insolita quanto preziosa. Frutto singolare di una sensibilità e di un gusto al tempo stesso ingenui e squisiti, punto d'incontro instabile, e proprio per questo affascinante, fra una cultura goliardico-carnevalesca in via d'estinzione e l'eterno petrarchismo in attesa d'una delle sue più gloriose reincarnazioni, quella della Plèiade, i "Blasons du corps féminin" non sono trofei o reperti per soli specialisti ed eruditi, si offrono anche a una lettura lieve, svagante, divertita.
Lo spleen di Parigi
Charles Baudelaire
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2013
pagine: 120
"Se vogliamo cogliere le segrete intenzioni di Baudelaire, quelle che tracciano le linee di forza di un genere molto libero destinato a un considerevole sviluppo, forse vedremo apparire tre temi centrali. Il primo è quello della fantasticheria, caratterizzata dall'assenza di argomento, o piuttosto di intreccio, e dalla ricerca di una particolare musicalità. Il secondo è quello dell'aneddoto che per il creatore diventa occasione di estrarre la poesia dal prosaicismo negando la nobiltà dell'argomento, prendendo le parole alla lettera, rigenerando i cliché, esercitando sul linguaggio un'ironia etimologica. Il terzo tema centrale è rappresentato dalla ricerca dell'ironia e del sarcasmo. La poesia può dare via libera all'indignazione e al sentimento di vendetta. Incompiutezza, frammentarietà e assenza di architettura, libertà nella concezione, innovamenti nelle definizioni: grazie alla sua apertura e alla sua modemità, contrastanti con la forma chiusa e tradizionale de 'I fiori del male', 'Lo spleen di Parigi' è diventato spontaneamente accessibile a lettori stranieri su cui ha esercitato più influenza che 'I fiori del male'. In Francia, per essere compreso - Mallarmé, successore immediato, fa eccezione - dovette attendere che strutture mentali ancora vecchie cedessero il passo a un'altra concezione della poesia, concepita come un atteggiamento e non più come un genere di regole codificate." (Claude Pichois)
Bartleby lo scrivano
Herman Melville
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2013
pagine: 111
Bartleby è il nome di un grigio, sparuto impiegato di Wall Street che, senza fornire spiegazione alcuna, man mano rinuncia al suo lavoro di copista e rimane immobile in silenzio a fissare un muro, impervio a ogni tentativo di persuasione, mite e rispettoso ma graniticamente risoluto. In questo straordinario racconto (fra i più belli dell'intera letteratura americana) Melville dimostra da grande maestro di saper trattare con sottile humour e felice leggerezza anche temi angosciosi e ossessionanti come la follia, la predestinazione, l'incomunicabilità, l'alienazione...
Racconti e memorie
Lev Tolstoj
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2013
pagine: 188
"Esaminandola dal punto di vista del bene e del male che ho fatto, m'accorsi che tutta la mia lunga vita si scinde in quattro periodi; il periodo miracoloso - soprattutto in confronto di quelli successivi -, innocente, giocondo e poetico, dall'infanzia fino ai 14 anni. Poi il secondo, i 20 anni orribili, o il periodo della più grossolana licenza, dato al servizio della vanità, della superbia e soprattutto della lussuria. Quindi il terzo periodo, che durò 18 anni, dal mio matrimonio alla mia nascita spirituale, che dal punto di vista secolare potrebbe chiamarsi morale, perché durante quei 18 anni vissi una vita di famiglia regolare, onesta, senza darmi a nessuno dei vizi condannati dall'opinione pubblica, ma durante il quale tutti i miei interessi erano limitati a preoccupazioni egoistiche, alle cure della famiglia, agli sforzi per aumentare il mio patrimonio, per raggiungere un successo letterario, e alla ricerca d'ogni sorta di piaceri. Viene infine il quarto, l'ultimo periodo dei 20 anni che vivo ora e nel quale spero di morire, sotto la cui luce vedo intero il significato della mia vita passata e che non vorrei modificare in nulla fuorché nell'abitudine del male, da me acquisita durante i periodi precedenti." (Dall'introduzione di Tolstoj ai suoi "Ricordi")
I racconti
Franz Kafka
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2013
pagine: 166
Che dire dei racconti di Kafka che non sia già stato detto nella sterminata bibliografia che li riguarda? I personaggi di Kafka, colpiti improvvisamente dalla rivelazione di una colpa apparentemente sconosciuta, subiscono il giudizio e la condanna di potenze oscure e invincibili, che li escludono per sempre da un'esistenza libera e felice. Molteplici e contrastanti sono state le interpretazioni dell'opera di Kafka, ma in ogni caso essa va considerata come una delle più profonde espressioni poetiche della situazione esistenziale dell'uomo. Questa edizione, che comprende tutti i racconti pubblicati da Kafka in vita, è arricchita da un'appendice iconografica sul grande scrittore e sulla Praga del suo tempo.
Giro di vite
Henry James
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2013
pagine: 141
Una giovane istitutrice cui è affidata la cura di due bambini; una governante dall'aspetto bonario; una grande casa immersa nella campagna inglese in un immenso parco: due misteriose e silenziosissime presenze. Questa è l'ambientazione del racconto di Henry James "Giro di vite", caratterizzato da una strategia testuale e narrativa che anticipa i procedimenti del romanzo del Novecento.
I turbamenti del giovane Törless
Robert Musil
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2013
pagine: 155
"Robert Musil è generalmente considerato autore di un solo libro. L'uomo senza qualità, di fatto, è l'opera della sua vita, il traguardo verso il quale, come provano, tra l'altro, i diari, il suo spirito tese sino dalla prima formazione. Se c'è libro, nella storia delle lettere moderne, che possiede carattere di unicum, questo è l'incompiuto romanzo di Musil. In modo, forse, insuperabilmente paradigmatico, l'osmosi tra esistenza e creazione, in questo caso, è tale che il dato autobiografico si scioglie, senza il minimo residuo, nel destino del personaggio; mentre altra forma di esistenza non sentiamo possibile per Ulrich, se non quella grigia, appena intossicata dall'ironia e dall'amarezza, dello scrittore dal destino postumo. Tuttavia Ulrich, il protagonista dell'Uomo senza qualità, ha una sua preistoria, e questa è oggetto di un'opera a sé: Die Verwirrungen des Zöglings Törless. Il libro, per la narrativa degli ultimi cinquant'anni d'importanza fondamentale, è da noi completamente ignorato; in Germania, anche se più letto, è ancora lontano dall'avere avuto il riconoscimento che merita. (...) Mondato di qualche frangia, di qualche svolazzo liberty, 'I turbamenti del giovane Törless' si presenta oggi con la solidità, la precisione, il peso delle opere che reggono al tempo." (dalla postfazione di Giorgio Zampa)
Le avventure di Huckleberry Finn
Mark Twain
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2012
pagine: 250
Il libro, uscito nel 1885, costituisce una vasta epopea dell'America degli avventurieri e delle miserabili città dislocate lungo la vallata del Missouri e dell'Ohio, l'America dell'età dell'oro e della colonizzazione, della vita violenta e della vita semplice e patriarcale. Tom Sawyer e Huckleberry Finn sono il tipico ritratto del ragazzo americano e del suo rapporto con questo mondo. Huckleberry, fuggito dalle persecuzioni di un padre ubriacone, dopo aver vissuto dentro una botte da zucchero, di nuovo fuggiasco, intraprende un grande viaggio sul Missouri, in compagnia di uno schiavo negro: Jim un altro miserevole evaso. Avventure complicate e incontri imprevisti, fino all'incontro con Tom Sawyer.

