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SE: Piccola enciclopedia

Il romitaggio della dimora illusoria

Matsuo Bashô

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2024

pagine: 96

"Gli haikai sono fastidiosi, come erbe sul sentiero della vita" confidò Bashó a Inen. Sembra inoltre che talvolta si lasciasse sfuggire con i discepoli parole dileggianti gli haikai. Parole del tutto logiche in un uomo che aveva abbandonato il mondo e che considerava la vita un sogno incessante. Ma non v'è dubbio che nessuno si appassionò con altrettanto fervore a simili "erbe sul sentiero". Perciò potrebbe essere lecito domandarsi se tale affermazione non sia che un vezzo. Tohó racconta: "Il vecchio affermò che v'è sempre qualcosa da imparare. "Quando compongo non v'è spazio, neppure per un capello, tra me e il tavolino, e i pensieri fluiscono rapidi, non ho più dubbi. Ma quando mi allontano dal tavolino, non sono altro che cartacce" ammonì poi con severità. Proseguì dicendo che talvolta comporre era come tagliare un grosso albero. Bisognava essere capaci di colpire al limite dell'elsa con un fendente, come quando si spacca in due un melone. Come quando si affondano i denti in una pera". Con tale impeto si espresse Bashò, quasi stesse insegnando l'arte della spada. Non sono certamente, le sue, parole di un uomo che ha abbandonato il mondo e che considera gli haikai un gioco. (Dallo scritto di Ryunosuke Akutagawa)
13,00 12,35

La crociata dei bambini

Marcel Schwob

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2024

pagine: 96

"Agli inizi del Duecento, partirono dalla Germania e dalla Francia due spedizioni di bambini. Erano persuasi di riuscire a traversare i mari a piedi asciutti. Non li autorizzavano, forse, e proteggevano, le parole del Vangelo: «Lasciate i piccoli venire a me, e non glielo vietate»? Non aveva dichiarato il Signore che basta la fede a muovere una montagna? Fiduciosi, ignari, felici, si avviarono verso i porti del Sud. Il miracolo previsto non avvenne. Dio permise che la colonna francese venisse catturata da mercanti di schiavi e venduta in Egitto; la tedesca si perse, scomparve divorata da una geografia barbara e (si congettura) da pestilenze. [...] In certi libri dell’Indostàn si legge che l’universo non è altro che un sogno della divinità immobile che esiste indivisa in ogni uomo; alla fine dell’Ottocento, Marcel Schwob – creatore, attore e spettatore di questo sogno – cerca di tornare a sognare ciò che aveva sognato tanti secoli fa, nelle solitudini africane e asiatiche: la storia dei bambini che anelarono di riscattare il sepolcro. [...] Lalou ha lodato la «sobria precisione» con cui Schwob raccontò «l’ingenua leggenda»; io aggiungerei che quella precisione non la fa né meno leggendaria né meno patetica." (Dallo scritto di Jorge Luis Borges)
13,00 12,35

Metafisica della sessualità

Arthur Schopenhauer

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2024

pagine: 96

«Ogni innamoramento, per quanto etereo possa apparire, è radicato esclusivamente nell’istinto sessuale, anzi non è nient’altro che istinto sessuale più determinato, più specializzato, meglio individuato, nel senso più rigoroso del termine. Attenendoci rigorosamente a questa prospettiva, consideriamo ora il ruolo importante che l’amore sessuale, in tutte le sue gradazioni e sfumature, svolge non solo nel teatro e nei romanzi, ma anche nel mondo reale, dove esso, insieme con l’amore per la vita, appare come il più potente e il più attivo di tutti gli impulsi: lo vediamo continuare ad accaparrarsi la metà delle forze e dei pensieri della parte più giovane dell’umanità, essere il fine ultimo di quasi tutti gli sforzi umani, esercitare un’influenza negativa sugli affari più importanti, interrompere continuamente le occupazioni più serie, talvolta confondere, per qualche tempo, perfino le menti superiori, distruggere le relazioni più preziose, rompere i legami più stabili, strappare alla propria vittima talvolta la vita oppure la salute, talaltra la ricchezza, il rango e la felicità, o rendere addirittura privo di scrupoli un animo altrimenti onesto e fare di un uomo fedele un traditore, presentarsi insomma come un demone nemico, che si propone di trasformare, di confondere e di capovolgere tutto». Con uno scritto di Andrea Landolfi.
13,00 12,35

Poesie

Simone Weil

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2024

pagine: 80

"L’opera poetica di Simone Weil accompagna, con la sua esigua e discreta presenza, l’evolversi del suo pensiero. Per quanto costituisca una componente apparentemente poco rilevante, marginale rispetto alla produzione complessiva della Weil, essa fa in realtà da contrappunto alla sua meditazione, quasi ne rappresenta un’eco indispensabile. Una identica energia debole e trasparente, un’analoga esigenza etica sostiene la «forza di movimento» che Valéry riconobbe ad esempio nel poemetto Prometeo, e la tesa vertigine di un pensiero formatosi sotto la disciplina severa del «détachement», del vuoto che dovrà praticare dentro di sé chi intenda testimoniare la verità. […] La radicalità di un pensiero abitato dall’orizzonte cupo della gravità colpevole e dalla prossimità della grazia conferisce anche alle poesie lo scatto di una parola testimoniale, pronunciata nel cuore di un amore che non prende e si nutre della rinuncia. Le poesie di Simone Weil, nell’apparente fragilità di un linguaggio la cui forza comunicativa risiede nell’attenzione piuttosto che nel progetto, in quella esigenza di verità che Joë Bousquet definì «poesia della fede», vanno lette come parte integrante di una irripetibile esperienza di santità, di appartenenza a ciò che muore, di felice adesione all’abbandono e al vuoto." (Dallo scritto di Roberto Carifi)
13,00 12,35

Disobbedienza civile

Henry David Thoreau

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2024

pagine: 112

«Se è indubbio che Thoreau abbia trascorso gran parte della sua vita nella natura libera, per lo più in solitudine, lontano dal consorzio civile, è altrettanto vero che nella sua personalità così poliedrica e contraddittoria si manifesta anche una tendenza alla critica sociale: tutte le sue opere, sia le principali che le minori, testimoniano questo aspetto e lo confermano come estensione dei princìpi del trascendentalismo emersoniano, portati alle loro estreme conseguenze. Nei due saggi qui presentati, esempi tra i più straordinari della saggistica e dell’oratoria di tutta la tradizione culturale americana, l’esigenza di una critica delle istituzioni assume un vigore decisivo, configurandosi come precisa richiesta di fondamentali riforme nella sfera più strettamente politica. Con un eloquio di rara forza espressiva e trasparente lucidità dichiarativa, la coscienza individuale viene posta al di sopra di ogni tradizione e di ogni istituzione.»
14,00 13,30

Lo strutturalismo

Gilles Deleuze

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2024

pagine: 96

«C’è anche un eroe strutturalista: né Dio né uomo, né personale né universale, egli è senza identità, fatto di individuazioni non personali e singolarità preindividuali. […] Che una nuova struttura non ricominci avventure analoghe a quelle dell’antica, che non faccia rinascere contraddizioni mortali, dipende dalla forza resistente e creatrice di quest’eroe, dalla sua agilità a seguire e salvaguardare gli spostamenti, dal suo potere di far variare i rapporti e ridistribuire le singolarità, emettendo sempre un nuovo colpo di dadi. Questo punto di mutazione definisce precisamente una prassi, o piuttosto il luogo stesso in cui la prassi deve installarsi. Infatti lo strutturalismo non solo è inseparabile dalle opere che crea, ma anche da una pratica in rapporto ai prodotti che interpreta. Questa pratica, che sia terapeutica o politica, designa un punto di rivoluzione permanente, o di transfert permanente».
13,00 12,35

Metafisica della morte e altri scritti

Georg Simmel

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2024

pagine: 112

«Il procedere del mondo mi appare come il volgersi di una ruota mostruosa, appunto come il presupposto dell’eterno ritorno. Ma tuttavia non con la stessa conseguenza, che realmente, in qualche istante, si ripeta l’identico. La ruota, infatti, ha un raggio infinitamente grande. Solo quando è trascorso un tempo infinito, cioè mai, l’identico può tornare nell’identico luogo. Tuttavia, si tratta di una ruota che gira e che, secondo la sua idea, va verso l’esaurimento della molteplicità qualitativa, senza mai esaurirla in realtà».
14,00 13,30

L'Imam nascosto

Henry Corbin

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2024

pagine: 112

"L'avventura spirituale che ci è narrata in queste pagine da Henry Corbin, fra i tanti segreti accanto ai quali ci fa sostare, uno ce ne sussurra, dei più preziosi. Si riferisce al tempo. Noi leggiamo queste storie meravigliose, entro le quali si cullano i sogni della coscienza che si desta alla conoscenza, e subito ci avvediamo che esse non sono l'opera di un arbitrio del fantasticare puro, che i contorni della fantasia che le genera non sono quelli, molli ed evanescenti, del rammemorare mitico. Perché la libertà e l'incanto di ciò che qui si narra sono inscritti, piuttosto, entro le linee ferme e intransigenti di una dottrina, anzi di una religione. Ma al tempo stesso, la ferma sobrietà che, sotterraneamente e senza sforzo, disciplina il rigoglio dell'ispirazione, è come non avesse peso, come si liberasse leggera al di sopra di qualsiasi greve storica puntualità. Gli eventi che si raccontano sono determinati e precisi, hanno un rilievo, non sono fantasmi irreali; il loro profilo, però, è quello immateriale, benché obiettivo, di un viso in uno specchio, di un 'raggio di luce che attraversa una vetrata'." (Dallo scritto di Gianni Carchia)
14,00 13,30

Madame Edwarda

Georges Bataille

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2024

pagine: 80

"La verità di Madame Edwarda consiste nel confrontarci con uno scandalo palese che pure non sapremmo dove collocare. Potessimo incriminarne le parole: mai ve ne furono di così rigorose; o le circostanze, il fatto che Madame Edwarda è una puttana di postribolo, ma questo, anzi, potrebbe essere rassicurante; o ancora che certi particolari, che si devono dire osceni, lo sono con una necessità che li nobilita e li rende inevitabili, non tanto in nome dell'arte, ma per una esigenza forse morale, forse fondamentale. (...) Che il più incongruo dei libri, come lo definisce Georges Bataille nella sua prefazione, sia anche il libro più bello, e forse il più tenero, questo allora è soprattutto scandaloso." (Dallo scritto di Maurice Blanchot)
13,00 12,35

I manifesti rosacrociani

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2024

pagine: 96

«Così, anche se noi siamo in grado di arricchire l’universo intero, instillargli sapere e liberarlo da innumerevoli miserie, non ci riveleremo ad anima viva, se Dio non lo approva; colui che pensa di ottenere beneficio e partecipare delle nostre ricchezze e del nostro sapere, senza e contro la volontà di Dio, perderà la sua vita nel cercarci e ricercarci anziché trovarci e raggiungere l’ambita felicità della Confraternita della Rosa-Croce».
13,00 12,35

Una notte con Ofelia e altre poesie

Vladimír Holan

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2024

pagine: 96

"Per Holan i versi non erano mai un gioco di facile effetto, bensì un cammino irto di spine, per il quale arrivò al fondo dei valori essenziali dell’umanità. Il suo era un pellegrinaggio per inseguire il segreto e la scoperta della dimensione metafisica nella realtà quotidiana. I concreti fatti reali, le storie umane, gli avvenimenti storici, le eterne domande sul senso della vita sono il punto di partenza e la tematica della sua opera. Assunti al livello dell’astrazione generalizzante, creano il nuovo mito dell’uomo del nostro tempo in un mondo sconvolto, che ha perduto la sua continuità. Holan vive questa discontinuità con tutta la sua opera. Vive il passato perché gli preme il futuro. La poesia è per Holan un pesante destino, una missione, in cui non c’è posto per il compromesso. Alla domanda di che cosa è la poesia, rispose in un’intervista: «Non esiterei a dire che è l’atmosfera della metafisica, dove vive unicamente il pensiero nutrito da tutta l’esistenza umana»." (Dallo scritto di Vladimír Justl)
13,00 12,35

Memorie di un pazzo e altri scritti

Lev Tolstoj

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2024

pagine: 112

"Esaminandola dal punto di vista del bene e del male che ho fatto, m'accorsi che tutta la mia lunga vita si scinde in quattro periodi; il periodo miracoloso - soprattutto in confronto di quelli successivi -, innocente, giocondo e poetico, dall'infanzia fino ai 14 anni. Poi il secondo, i 20 anni orribili, o il periodo della più grossolana licenza, dato al servizio della vanità, della superbia e soprattutto della lussuria. Quindi il terzo periodo, che durò 18 anni, dal mio matrimonio alla mia nascita spirituale, che dal punto di vista secolare potrebbe chiamarsi morale, perché durante quei 18 anni vissi una vita di famiglia regolare, onesta, senza darmi a nessuno dei vizi condannati dall'opinione pubblica, ma durante il quale tutti i miei interessi erano limitati a preoccupazioni egoistiche, alle cure della famiglia, agli sforzi per aumentare il mio patrimonio, per raggiungere un successo letterario, e alla ricerca d'ogni sorta di piaceri. Viene infine il quarto, l'ultimo periodo dei 20 anni che vivo ora e nel quale spero di morire, sotto la cui luce vedo intero il significato della mia vita passata e che non vorrei modificare in nulla fuorché nell'abitudine del male, da me acquisita durante i periodi precedenti." (Dall'introduzione di Tolstoj ai suoi "Ricordi")
14,00 13,30

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