Biblioteca dei Leoni
Le metamorfosi del cuore
Giovanni Sato
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dei Leoni
anno edizione: 2017
pagine: 223
Il discorso dell'amore copre un percorso noto e ricorrente: la dichiarazione, il disagio, la gelosia, l'incontro, l'attesa, la tenerezza, la passione, l'io-ti- amo, l'esclusiva. Ma, proprio perché ci si muove in un territorio usuale, la reinterpretazione del poeta si affida in misura inversamente proporzionale all'originalità della pronuncia oltre che all'incisività espressiva. E appunto il caso di questo canzoniere d'amore di Giovanni Sato dal titolo subito significativo “Le metamorfosi del cuore”. E, in presenza degli sconfinamenti dissennati e maniacali dell'amore, ecco subito l'opportunità di evocare in scena giusti talismani. Perché la superstizione rientra di diritto tra le pratiche del gioco amoroso e servono "oggetti" (quelli dell'amato, naturalmente) ai quali attribuire il potere magico di tener lontani mali o pericoli. Non c'è innamoramento, infatti, che non si trascini dietro una sana volontà scaramantica. Con una bravura istintiva, Giovanni Sato riesce a muoversi ardito e arguto in mezzo ai mille trabocchetti dell'eterna vicenda amorosa, riconsegnandone al lettore un attraversamento personale, del tutto inedito, perfino sorprendente e, in ogni caso, inaspettato. Nel giro breve di qualche verso, di qualche strofa al massimo e nella forma inquietante della poesia che tutto evoca e disperde. All'amata assente, l'autore fa continuamente il discorso della sua assenza. L'altra è assente come referente e presente come allocutrice: ne deriva il carattere angosciato e angosciante del tempo "presente", che è il tempo vero dell'amore (e del delirio amoroso). Il discorso amoroso, nella pratica corrente, è tutto immerso negli stupori e nelle difficoltà delle differenze, ma può essere catastrofico, confuso, puerilmente sentimentale, ripetitivo e contraddittorio. L'abilità del poeta che intenda "ricostituirlo" in un testo autonomo (la così detta "poesia d'amore" di universale aspirazione) sta nella capacità di selezione, di setaccio, di strutturazione. Contano, allora, il tono e la tinta, le minime sfumature. Anche qui, la bravura di Giovanni Sato si dimostra vincente.
Se vivere è un camminare leggero
Francesco Piazza
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dei Leoni
anno edizione: 2017
pagine: 160
Dieci secoli di civiltà prima di Roma
Manuela Giabardo
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dei Leoni
anno edizione: 2017
pagine: 120
Dalla romanizzazione alla Serenissima
Bruna Mozzi
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dei Leoni
anno edizione: 2017
pagine: 112
Spie e servizi segreti della Serenissima
Paolo Preto
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dei Leoni
anno edizione: 2017
pagine: 176
La Diplomazia della Repubblica
Marco Zanetto
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dei Leoni
anno edizione: 2017
pagine: 176
Rosmarina
Federica Martinello
Libro: Libro rilegato
editore: Biblioteca dei Leoni
anno edizione: 2016
pagine: 32
Età di lettura: da 5 anni.
Giorgio e il drago
Chiara Martinelli
Libro: Libro rilegato
editore: Biblioteca dei Leoni
anno edizione: 2016
pagine: 40
"Tanto tempo fa...". Così iniziavano tutte le storie del nonno. Ogni sera apriva un libro della biblioteca, si sedeva sulla grossa poltrona imbottita del salotto ed iniziava a leggere. Era il momento della giornata che Giorgio preferiva in assoluto. Età di lettura: da 5 anni.
Quattro Occhi
Sandra Dema, Antonio Boffa
Libro: Libro rilegato
editore: Biblioteca dei Leoni
anno edizione: 2016
pagine: 32
Sul sentiero stretto come una pennellata di colore c'è un cartello: perdilà e c'è chi va. Sul viale largo come un rotolo di carta da pacchi c'è un cartello: perdiqua e c'è chi viene. Un grande e un piccolo si incontrano proprio all'incrocio di quel sentiero e di quel viale. Sono tanto diversi quanto curiosi di scoprirsi, ciascuno con le proprie caratteristiche. La solitudine e la ricerca dell'amicizia, l'ascolto e il dono, il desiderio e la meraviglia accompagnano i due protagonisti durante il lento viaggio che intraprendono insieme verso la cima della montagna, a scrutare il cielo e scegliere la propria stella. Un legame che si consolida tra un passo e un salto... Età di lettura: da 5 anni.
Quando c'erano i veneti
Manuela Giabardo
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dei Leoni
anno edizione: 2016
pagine: 127
I Veneti erano domatori di acque. Lungo i corsi dei fiumi nascevano e si sviluppavano città sempre in precario ma fertile equilibrio tra acqua e terra. Este, Altino, Padova, Oderzo, Treviso, Concordia, Vicenza erano connesse all'Adriatico da vie d'acqua che, insieme a beni e produzioni, portavano fino al cuore dell'Europa anche il soffio di civiltà lontane. Sull'acqua sorgevano molti dei loro santuari ed erano soprattutto le vie d'acqua a favorire intrecci che rappresentarono il substrato di una cultura comune; mondi diversi che i Veneti avvicinavano senza timore, capaci di coglierne e rielaborarne le suggestioni senza mai perdere di vista la propria identità. Così, eccoli accogliere elementi etruschi, greci, celti in particolare lungo la valle del Piave che, collegata con l'Europa halstattiana attraverso il Cadore, trascinava correnti di mode, oggetti, usanze e brandelli di lingua, giù fino ad Altino. Allevatori di cavalli, i loro allevamenti erano rinomati in tutto il Mediterraneo e la qualità dei loro veloci destrieri era ben nota anche a Roma. Nel crogiolo dei Veneti, tutti gli apporti culturali esterni si mescolarono, fondendosi, fino a creare quella che ne divenne la più celebrata produzione culturale: l'arte delle situle, la capacità, cioè, di "far parlare" il metallo, utilizzando tecniche di decorazione a sbalzo creando oggetti di grande bellezza.
Sentinelle di pietra. I grandi sacrari del primo conflitto mondiale
Lisa Bregantin, Denis Vidale
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dei Leoni
anno edizione: 2016
pagine: 150
I sacrari appaiono oggi, immersi nel centenario della Grande Guerra, come un argomento da cui nessuno sembra potersi esimere dal discutere. Il loro significato, così come il loro mantenimento sono i punti focali del dibattito pubblico, assieme a qualche accenno rispetto ad un loro ruolo nell'economia del turismo dei luoghi dove sono sorti. Dietro tutto questo in pochi si chiedono quanti, di fatto, abbiano mai visitato questi luoghi o li abbiano anche solo osservati da qualche foto o cartolina. Se si va a fondo si scopre infatti che pochissimi li hanno presenti nelle loro tipologie architettoniche tanto discusse, mentre sono ancora meno quelli che li hanno visitati di persona. Non è solo il fattore tempo ad aver inciso in questo rarefarsi della memoria pubblica, ma anche un più complesso susseguirsi di rapporti con il passato ed il progressivo mutare della società verso forme di convivenza pubblica meno sensibili a ciò che è stato. Tuttavia l'interesse suscitato dal centenario ha riportato l'attenzione di molti verso quei soldati sepolti tra le loro pietre. Un interesse che attraversa le generazioni, che incuriosisce, che spinge a cercare il luogo dove da cent'anni riposa un proprio avo. Tutto questo riporta, anche se solo parzialmente, i sacrari in primo piano e fa emergere la necessità di vederli, o per lo meno visualizzarli nel proprio immaginario.
Alla ricerca del capitano Grant. Miss Grant. Volume Vol. 1
Giovanni Magnani
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dei Leoni
anno edizione: 2016
pagine: 95
Le vicende di questo romanzo porteranno Isabel a fare molti incontri: amici imprevisti, straordinari nemici e anche taluni personaggi storici, come Elisabetta I d'Inghilterra, William Shakespeare e Sir Walter Raleigh, l'ardimentoso navigatore ed esploratore. Amicizia, le prime sommesse palpitazioni del cuore, ma soprattutto tanta avventura sono gli ingredienti della vicenda, ma non mancano momenti riflessivi e nostalgici ed episodi dalla forte vis umoristica e comica. Tutto si concluderà con un finale inaspettato, avvincente e aperto, che lascia spazio a future avventure e a futuri nodi da sciogliere. In questo primo libro della saga, Isabel, per rintracciare il padre, fugge dalla casa dei perfidi zii, a cui è stata affidata, e, travestita da ragazzo, si reca a Londra, dai nobili nonni materni che fino ad allora si sono rifiutati di vederla. Nelle sue avventure è accompagnata da padre René De Chartres, un singolare monaco francese, dalla spada affilata e dalla mente bizzarra, ma acuta. Età di lettura: da 12 anni.

