Fotografia e fotografi
Circospette ombre. Discussione sulla fotografia
Giulia C. Fasolo
Libro: Copertina morbida
editore: Smasher
anno edizione: 2011
pagine: 52
"A volte mi sembra di toccarla la vita, attraverso l'analisi dell'otturatore che mi permette di intravederne il senso. Poi sposto la fotocamera, diniego il mirino, spengo l'accensione, quindi il suo momento vitale. E la vita finisce la sua bellezza proprio in quel momento in cui pensavo di aver visto tutto, e poi di colpo più niente. In questa mia visione, la macchina fotografica assume le sembianze di una protesi di un arto amputato che non c'è più; protesi che talune volte non mi serve, anzi mi disturba, tanto che la uso solo quando voglio. Spesso lascio la macchina fotografica di proposito a casa, appoggiata su un ripiano qualsiasi, con la ricarica elettrica volontariamente a secco. Poi sembra che stia lì a chiamarmi, a chiedermi spazio, uno sprazzo di luce o di ombra. E così ci incontriamo. Io e lei, andando nel resto del mondo".
Whisperins-Sussurri. Ediz. italiana
Martina Massarente, Daniel Nevoso
Libro: Copertina morbida
editore: SAGEP
anno edizione: 2011
pagine: 64
"Il corpo è il potente medium di comunicazione tra l'esterno e sé stessi. È la consapevolezza "dell'esserci": realtà che può manifestarsi come tale o "altra", a seconda delle sensazioni scoperte o ritrovate nel profondo dell'esperienza dall'osservatore. La gioventù si guarda allo specchio e ritrova l'eros in un sorriso complice, in un gesto che accarezza desideri sopiti, inconfessati, uno sguardo che fruga nel buio cercando la solitudine per vivere l'emozione del momento. Momenti che fanno vivere questo corpo che palpita, che attende, che vive, respira. Dietro a queste immagini si cela un mondo di sensazioni, di sussurri. L'obbiettivo della macchina fotografica entra nella stanze delle città, registra con il suo fascino magico il fruscio delle tende dalle finestre aperte, il micro rumore che la seta genera a contatto con la pelle. Il libro nasce dalla passione per il teatro, in particolare per i drammi ibseniani, che l'autrice legge e rielabora con le modelle."
Cinquantacinquedicinque. Visione delle Cinque Terre
Gianalberto Righetti
Libro: Copertina rigida
editore: De Ferrari
anno edizione: 2011
pagine: 80
Filippo e Fausto Tommasoli, la fotografia e la parola. Assonanze tematiche tra fotografie, arte e letteratura nel '900
Silvano Tommasoli
Libro: Copertina rigida
editore: QuiEdit
anno edizione: 2011
pagine: 140
Libri e fotografia. Silvano Tommasoli ha sempre respirato l'aria dei libri, e quella della fotografia, da quando è nato, nel 1950. Nella vecchia casa di famiglia, la stanza che amava di più era la grande biblioteca di suo padre Filippo, con il soffitto a volta stellata, le pareti rivestite da più di diecimila libri e un piccolo scrittoio, davanti a una finestra, incastonato tra gli scaffali. La fotografia fa parte della storia di famiglia. Da quando il nonno Silvio aprì il primo studio fotografico, nel 1902. La sintesi più immediata tra il libro e la fotografia, tra la parola e l'immagine a Silvano è sembrata subito la pubblicità. Così, facendo il copywriter e poi il direttore creativo, ha scritto le parole della pubblicità per più di trent'anni, e ha pensato, e poi selezionato, migliaia di fotografie. Ancor'oggi, titoli e testi pubblicitari gli danno il pane quotidiano. Ma scrive anche su alcuni giornali, e ha pubblicato tre saggi sulla storia della stampa, dell'editoria e della carta. Presso l'Università di Verona, ha l'incarico del laboratorio di Scrittura creativa.
Peschiera. Caserma XXX maggio
Renzo Udali, Marco Troiani
Libro
editore: QuiEdit
anno edizione: 2011
pagine: 52
Cliciak. Fotografi di scena del cinema italiani
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2011
pagine: 120
2'011. Fotografie
Alberto Cuccodoro, Bruno Cuccodoro
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2011
pagine: 198
Trasparente e rivelatrice, questa fotografia è libera da intellettualismi e lontana dall'auto refenzialità di molta arte contemporanea; è uno sguardo profondo e inaspettato su ciò che è consueto, una costante ricerca della meraviglia delle piccole cose.


