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Pianificazione regionale e di area

Quando Napoli vola. Riflessioni e prospettive sull'Aeroporto Internazionale di Napoli

Quando Napoli vola. Riflessioni e prospettive sull'Aeroporto Internazionale di Napoli

Libro: Copertina morbida

editore: Guida

anno edizione: 2018

pagine: 196

"Siamo il simbolo di una straordinaria opportunità per tutti: quella della dimensione globale. La nostra storia scritta e da scrivere è peculiare. Il luogo dove è ubicato lo scalo così vicino alla città e la sua trasformazione negli ultimi decenni da 'brutto anatroccolo' a "cigno". L'aeroporto sta contribuendo a connotare il territorio che serve. Si può fare ancora di più per lo sviluppo di Napoli e della Campania, per farlo abbiamo bisogno di farci conoscere di più, 'alleandoci' con le energie positive del nostro territorio. Volendo evitare l'autoreferenzialità, abbiamo deciso di lasciare ad altre voci, tutte autorevoli e portatrici di prospettive diverse, il compito di raccontare cosa è stato, cosa è e cosa potrà diventare il nostro aeroporto" (Carlo Borgomeo - Armando Brunini). Da quando nacque come "Campo di Marte" ai giorni nostri, guardando anche agli sviluppi futuri, questo libro rappresenta una carta di identità dell'aeroporto napoletano. Tra cenni storici, focus sugli aspetti economici e culturali del presente, visioni degli anni a venire, gli autori hanno messo a fuoco il rapporto dello scalo con la città, il contributo per lo sviluppo del territorio, le scelte infrastrutturali e architettoniche spesso all'avanguardia.
15,00

Le stagioni delle case popolari a Napoli. Un secolo di interventi pubblici in periferia

Sergio Stenti

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: CLEAN

anno edizione: 2018

pagine: 30

Che la periferia del Novecento abbia bisogno di riparazioni e sviluppo non c'è alcun dubbio così come è evidente la sofferenza sociale causata dalla cessazione di adeguate politiche abitative statali, dal degrado della periferia e dalla mancanza di alloggi a basso fìtto per i poveri. Possedere una casa stabile e decente è stato per un secolo un forte desiderio sociale che lo Stato ha spesso esaudito ai meno abbienti secondo le sue diverse politiche e sensibilità sempre improntate a mitigare una discriminazione sociale non accettabile. Dare una casa a tutti, è stato l'obiettivo ideologico perseguito durante il secolo scorso ed è stato anche un importante tema architettonico incentrato sul miglioramento dello spazio domestico e sulla creazione fìsica e psicologica di condizioni civili per lo sviluppo sociale e comunitario, col quale si sono misurati grandi architetti e urbanisti. Dal rione Vittorio Emanuele III alle Vele di Scampia, il percorso delle case popolari a Napoli ha fatto grandi passi quantitativi ma pochi passi nella direzione del miglioramento abitativo e relazionale. Il racconto di ciò che è avvenuto nel Novecento nel campo dei quartieri serve non solo a capire meglio il rapporto architettura/società, con tutti i populismi e la xenofobia di oggi, ma anche a progettare efficacemente riparazioni, trasformazioni e sviluppo necessario, con una nuova attenzione a una partecipazione sociale che appare diffìcile ma indispensabile.
10,00 9,50

29,00 27,55

Architettura, citta e territorio verso la green economy. Ediz. italiana e inglese

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2017

pagine: 352

La "Green Economy" è l'economia del nostro futuro, in grado di tenere aperto il cammino verso uno sviluppo sostenibile nell'era della crisi climatica ed ecologica. La Green Economy punta a rendere concreto e incisivo il percorso, promuovendo conoscenza, ricerca, innovazione, buone pratiche, investimenti, al fine di realizzare i cambiamenti necessari per avere, in modo integrato, economie più stabili e resilienti, un benessere di migliore qualità e più inclusivo, una più efficace tutela del capitale naturale e una maggiore efficienza dei servizi eco-sistemici. Le città sono i luoghi che hanno segnato successi e crisi di civiltà, dove non solo vive la gran parte della popolazione ma dove si trovano, insieme, le maggiori contraddizioni e le maggiori potenzialità per i cambiamenti della nostra epoca: le città e l'architettura avranno un ruolo decisivo anche per lo sviluppo di una Green Economy che a sua volta avrà un peso rilevante per il loro futuro. Nonostante la presenza di aree di degrado, lo straordinario patrimonio storico e architettonico delle città e dei piccoli borghi dell'Italia, la bellezza e la varietà del suo territorio sia pure in presenza di vulnerabilità idrogeologiche e sismiche, la ricchezza del mosaico dei suoi paesaggi e della sua biodiversità, costituiscono riferimenti imprescindibili anche per i futuri interventi architettonici e urbanistici in direzione di una Green Economy. Il modello espansivo tradizionale delle città è ormai storicamente superato e non più sostenibile per diversi fattori: l'ambiente, il clima, il consumo di risorse naturali, la qualità della vita e dello sviluppo economico locale, l'inclusione e la coesione sociale. Un modello di città bella, accogliente, intelligente, resiliente e sostenibile non può che aprire una nuova fase per l'architettura e le città del nostro futuro: con nuove idee e nuove pratiche, con l'utilizzo di tecnologie innovative e della ricerca, ma anche riprendendo e dando rinnovato impulso a buone idee e buone pratiche note da tempo, trasformando le difficoltà e le sfide in opportunità di sviluppo, valorizzando le sinergie fra attività economiche e quelle finalizzate al benessere, all'inclusione sociale e alla tutela ambientale, per puntare sulla Green Economy come scelta di fondo per progettare un futuro più desiderabile.
25,00 23,75

Piccole Italie. Le aree interne e la questione territoriale

Enrico Borghi

Libro: Copertina morbida

editore: Donzelli

anno edizione: 2017

pagine: 181

Se si guarda alle dinamiche territoriali che hanno interessato il nostro paese negli ultimi cinquant'anni, non si possono non considerare le profonde mutazioni di scenario che si sono succedute. Agli anni sessanta, caratterizzati dalla programmazione statale e dalla pianificazione territoriale, sono seguite le stagioni del regionalismo e del federalismo, fino ai più recenti tentativi di riassetto istituzionale, culminati nella mancata revisione costituzionale. In questo percorso poco si è insistito sul ruolo dei territori, e soprattutto delle comunità, che nel dibattito pubblico sono state relegate in una posizione marginale. Questo libro è una riflessione su cosa sia la politica territoriale, dopo la fine dell'interventismo statale e la crisi del regionalismo, e su cosa possano rappresentare i territori nella sfida della modernizzazione italiana. Le statistiche e gli indicatori parlano dell'emergere in Italia di una vera e propria «questione territoriale», con una marcata polarizzazione tra territori nei quali si concentrano opportunità, risorse, servizi e investimenti e aree in cui si acuiscono l'invecchiamento, la povertà e la desertificazione.
26,00 24,70

Città territorio urbanistica tra crisi e contrazione. Muovere da quel che c'è, ipotizzando radicali modificazioni

Città territorio urbanistica tra crisi e contrazione. Muovere da quel che c'è, ipotizzando radicali modificazioni

Arturo Lanzani

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2016

pagine: 208

L'urbanistica non potrà essere più quella di un tempo. L'esperienza della crescita ininterrotta dell'urbanizzato su cui questo sapere si è costruito, almeno in Europa va arrestandosi e si moltiplicano nel nostro continente le situazioni di contrazione, di dismissione e abbandono, seppur in forme e con intensità diverse in relazione alla concomitante crisi economica. Nello stesso tempo è sempre più evidente la gravità delle condizioni ambientali del nostro pianeta e la centralità che la questione ecologica dovrebbe assumere nelle scelte di governo del territorio, così come i limiti della regolazione neoliberale che ha fortemente condizionato nell'ultimo trentennio le principali scelte urbanistiche. Questo libro propone degli spunti per perseguire una strada differente: avanza una differente agenda per la politica nazionale della città e del territorio, segnala qualche prima questione che emerge nel fare urbanistica a scala locale dopo l'esperienza della crescita, evidenzia l'inadeguatezza di alcuni quadri legislativi recentemente proposti. Nel ricercare nuove strade segnala tuttavia anche le radici profonde di una disciplina, il valore di alcune sue esperienze, di alcuni suoi fondamentali dispositivi che pur entro un nuovo quadro possono e debbono essere richiamati per pensare un differente futuro o perlomeno per criticare un presente insoddisfacente.
29,00

The new tram of Florence. Line 1

The new tram of Florence. Line 1

Andrea Bacci, Aldo Frangioni, John Stammer

Libro: Libro in brossura

editore: Maschietto Editore

anno edizione: 2016

pagine: 165

19,50

Quali filiere per un progetto metropolitano? Slow tourism, spazi comuni, città

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2015

pagine: 388

Il volume propone una pluralità di approcci al tema della città metropolitana, attraverso il comune denominatore di un'analisi che guardi alle vicende della costruzione progettuale del territorio come "attrattore" complesso. La metodologia interpretativa di base è riconducibile a diversi percorsi: l'individuazione di filiere programmatiche alla base di diverse vicende di aggregazione territoriale coordinate intorno a importanti vocazioni territoriali; la reinterpretazione in chiave giuridico-territoriale dello spazio urbano come entità pubblica e "comunità"; la definizione di filiere "speciali" di uso degli spazi urbani e di riproposizione delle stesse modalità relazionali fra i soggetti che vivono le città. Il discorso segue la traccia di una lettura sistemica ispirata alle linee della programmazione territoriale europea, individuando nella capacità di attivazione di risorse e patrimoni del territorio il "senso" della dimensione locale come entità propositiva e competitiva a più scale. Vengono proposti contesti di indagine di dimensioni regionali e macroregionali e viene presentata la progettualità complessa di Roma come caso in cui gli indizi di "metropolizzazione" cambiano sull'onda della trasformazione sociale e di una ormai strutturale problematicità urbanistica.
45,00 42,75

Upgrading. Colleges 1.0. Ediz. italiana

Upgrading. Colleges 1.0. Ediz. italiana

Libro: Libro in brossura

editore: Aras Edizioni

anno edizione: 2015

pagine: 111

Il progetto architettonico sostenibile sta diventando un paradigma di riferimento per lo sviluppo di ogni attività correlata al mondo delle costruzioni. La sua teorizzazione è strettamente legata a quella di sviluppo sostenibile e dunque al tema del corretto utilizzo delle risorse culturali e ambientali dei territori in cui si opera. In quest'ambito può inserirsi il tema del recupero edilizio ed urbano, inteso come pratica di sostenibilità capace di ridurre il consumo di suolo e risorse tramite la valorizzazione del patrimonio edilizio esistente e del territorio. Diversi fattori portano oggi a considerare che la riqualificazione architettonica e la rigenerazione urbana siano tematiche centrali per il rilancio di tutta la filiera delle costruzioni. In tale contesto nasce R.E.S.E.T., Riqualificazione Energetica e Sostenibilità nell'Edilizia e nel Territorio, laboratorio di idee che si pone l'obiettivo di contribuire allo sviluppo sostenibile ponendo l'attenzione sulla riqualificazione energetica ed architettonica di edifici esemplari.
19,00

La tutela del territorio rurale in Campania

Libro: Copertina morbida

editore: CLEAN

anno edizione: 2012

pagine: 96

Una lettura del patrimonio rurale della Campania, una strategia per la tutela dei paesaggi agrari tra i più celebri del mondo.
12,00 11,40

Geografia e tecnica dei trasporti

Guido Lucarno

Libro: Libro in brossura

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2011

pagine: 255

Il volume prende in considerazione i principi organizzativi tecnici e gestionali dei sistemi di trasporto e i rapporti tra territorio e sviluppo delle reti e nasce dall'esperienza dell'insegnamento della materia trasportistica in un corso universitario triennale di scienze del turismo. Vengono analizzate le differenze tecniche ed economiche delle diverse modalità e presentate le basi dell'analisi delle reti. Alcuni casi di studio trattano esempi di evoluzione su scala regionale dei rapporti tra i sistemi di trasporto e il turismo, nonché i possibili sviluppi di progetti di recupero di infrastrutture dismesse, destinate a diventare reperti di archeologia industriale oppure oggetto di interesse del turismo culturale.
20,00 19,00

Il progetto locale. Verso la coscienza di luogo

Alberto Magnaghi

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2010

pagine: 352

La condizione di «doposviluppo» in cui ci ha fatti precipitare la crisi economica mondiale impone nuove visioni strategiche, a partire proprio da ciò che ci è più prossimo: il luogo in cui viviamo e da cui, paradossalmente, siamo sempre più sradicati. La nostra esistenza si delocalizza, perdiamo la sovranità sulle sue forme materiali e simboliche, mentre quell'autentica opera d'arte corale che è il territorio, costruito nel dialogo vivo tra uomo e natura, subisce una spoliazione sistematica, riducendosi a supporto amorfo di opere e funzioni, quando non a collettore di veleni. Secondo Alberto Magnaghi, uno dei massimi teorici del localismo consapevole, è ormai improrogabile riprogettare il territorio su basi di autosostenibilità e decrescita. Negli anni trascorsi dalla prima edizione del Progetto locale – tradotto in francese, inglese e spagnolo –, i guasti si sono aggravati, ma si è anche acuita la cognizione della catastrofe. In questa nuova edizione accresciuta si dà conto dei tentativi di rimettere in valore lo spazio pubblico attraverso nuove alleanze di comunità. Essenziale è il sorgere di una «coscienza di luogo» (di quartiere, di città, di valle, di bioregione) che miri a tutelare i beni patrimoniali comuni, ossia culture, paesaggi urbani e rurali, produzioni locali, saperi. Non nella prospettiva difensiva del «sangue e suolo», che spesso ha cooperato alla rapina delle risorse, bensì all'interno di un orizzonte solidale e partecipativo, dove siano portatori di diritti coloro che si prendono cura dei luoghi.
20,00 19,00

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