Sport e vita all'aperto
La mia prima volta. In campo con la Juventus. Oltre 50 racconti di gioco e giocatori: una raccolta di emozioni bianconere
Paolo Paoloni
Libro: Libro rilegato
editore: NFC Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 256
Da Stefano Tacconi, Totò Schillaci, Paolo Montero, Moreno Torricelli, Gino Stacchini, Claudio Prandelli, Max Pisu, Neri Marcorè, Claudio Gentile, Sergio e Alessio Secco l'immancabile "Fotografo storico della Juventus" Salvatore Giglio e tanti altri...
Langkofel. Die Letzte Herausforderung. DVD
Reinhold Messner
Film: DVD video
produzione: Raetia
anno edizione: 2020
Io e lei
Nico Franchi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Efesto
anno edizione: 2020
pagine: 130
La bicicletta come strumento ludico e mezzo di ricerca per qualcos’altro. Nella fatica di una salita dell’Appennino, nella contemplazione di un paesaggio attraverso una faggeta a novembre, ma anche nel ripercorrere il complicato rapporto con un padre o per capire, anzi, tentare di capire, il senso ultimo di un tragico evento. La bicicletta vista da bordo strada come spettatore di un giorno epico, o vissuta in prima persona in una gara che va al di là di un’esperienza agonistica. La bicicletta come pretesto di dialogo con un amico; come chiave di lettura, appunto, di qualcosa oltre a lei stessa.
Swinging football. Storia e aneddoti della Coppa Rimet 1966
Christian Cesarini
Libro: Libro in brossura
editore: Kenness Publishing
anno edizione: 2020
pagine: 126
Successe di tutto. Mai in un mondiale vi furono insieme tanti fatti unici e irripetibili: la Corea del Nord ai quarti di finale e quasi in semifinale, la spy-story della coppa Rimet rubata e ritrovata da un cagnolino a passeggio, l'Africa che boicotta la competizione, le sudamericane che parlano di "furto del secolo"; ma soprattutto una tripletta in finale, il gol fantasma più famoso della storia e l'Inghilterra Campione del mondo per la prima e unica volta nella sua storia. Un anno, il 1966, in cui sarebbe stato bello esserci, per vivere la magia della Swinging London e capire perché il mondiale inglese fu il capostipite delle manifestazioni che conosciamo oggi e che ogni quattro anni catalizzano e appassionano milioni di persone in tutto il mondo. Un omaggio agli "inventori" del Beautiful Game e un viaggio nel tempo in stadi leggendari, in un clima eccentrico e inebriante, scandito da canzoni meravigliose, racconti inediti, aneddoti, mitici campioni e tante curiosità (non solamente calcistiche), grazie alle quali l'Inghilterra e soprattutto Londra si elevarono, in ogni campo, a ombelico del mondo. Prefazione di Roberto Gotta.
Le ragazze che fecero l'impresa. La generazione d'oro del tennis italiano
Lucia Resta
Libro: Libro in brossura
editore: Ultra
anno edizione: 2020
pagine: 239
“Le ragazze che fecero l’impresa” racconta l’epopea della generazione d’oro del tennis italiano, dai quattro incredibili trionfi della squadra azzurra ottenuti in Fed Cup al Roland Garros conquistato da Francesca Schiavone, dal Career Grand Slam di Sara Errani e Roberta Vinci in doppio agli US Open di Flavia Pennetta. Attraverso ricordi, numeri ed emozioni, viene ripercorsa la scalata alla classifica WTA da parte di queste straordinarie giocatrici, tutte nate negli anni Ottanta, che hanno dimostrato che per raggiungere grandi risultati nel tennis non servono per forza i muscoli, ma si può fare la differenza con l’intelligenza, la classe, la grinta e la creatività. Dopo aver ricordato cosa c’è stato prima di loro, verranno rivissuti in ordine cronologico tutti i successi ottenuti dall’inizio del nuovo millennio fino al 2015, l’anno dell’apoteosi, con la finale di uno Slam tutta italiana. Ma c’è anche spazio per il racconto dei rapporti di amicizia nati tra queste giocatrici quando erano adolescenti e fortificatisi nonostante la rivalità sportiva sui grandi palcoscenici del tennis mondiale, nonché per analizzare il ruolo fondamentale ricoperto dal capitano Corrado Barazzutti. E non manca uno sguardo al futuro, che sembra pronto a riservarci altre grandi soddisfazioni.
Monaco 1972. Una tragedia che poteva essere evitata
Pietro Paolo Mennea
Libro: Copertina morbida
editore: Colonnese
anno edizione: 2020
pagine: 240
Nel 1972 Pietro Mennea stava per coronare il sogno di partecipare, per la prima volta, alle Olimpiadi. A Monaco - nel cuore dell'Europa ferito dalla Guerra fredda - tra centinaia di atleti di ogni nazionalità, erano giorni di grande gioia. Ma durò poco. Perché nella notte tra il 4 e il 5 settembre un commando palestinese entrò nel Villaggio Olimpico e prese in ostaggio gli atleti israeliani. Due furono uccisi subito. Altri nove morirono il giorno dopo all'aeroporto. Partendo dall'esperienza diretta di quei tragici giorni, Mennea - che ha affiancato ai successi sportivi un sincero impegno civile e politico, arrivando fino al Parlamento Europeo - in questo documentato saggio ricostruisce i controversi scenari del mondo olimpico e le trame internazionali che intrecciano politica e terrorismo, Est e Ovest, Israele e Palestina. Per rileggere un pezzo di storia, ma anche per capire gli errori che non dovrebbero ripetersi.
Il controllo del flusso energetico nelle arti marziali
Giovanni Orlandi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 2020
pagine: 120
Per le filosofie orientali l’energia dell’uomo deriva da quella dell’universo. La tradizione indica tre grandi scuole che si sono occupate dell’energia dell’universo: la scuola indiana del Prana, basata su una speculazione globale (l’uomo nell’universo); la scuola cinese del Qi, basata maggiormente sulla salute umana; la scuola nipponica del Ki, basata principalmente sull’azione. Per tutte le tradizioni una buona fonte di approvvigionamento esterno di energia è rappresentato da come respiriamo. Apprendere le tecniche di controllo del respiro è infatti fondamentale per introdurre e mantenere l’energia del corpo umano. Esaminando i principi delle scienze occidentali e delle tradizioni orientali Orlandi ha indagato come entriamo in contatto con la nostra energia interiore, come la incrementiamo e come possiamo controllare lo spostamento di energia durante l’esecuzione delle tecniche di autodifesa e combattimento. Per la loro corretta esecuzione è necessario conoscere il significato e l’applicazione della tecnica ma anche saper incanalare efficacemente il flusso di energia negli arti interessati. L'autore Giovanni Orlandi spiega il Budo ni okeru Kiryuuno Seigyo cioè Energia e flusso energetico. Ma cos’è l’energia? Qual è la sua sorgente originaria e come si può controllare il flusso per ottenere una efficace applicazione nelle tecniche di autodifesa e combattimento? La natura stessa di questa ricerca ha portato l’Autore a trattare l’argomento dal punto di vista occidentale e dal punto di vista orientale. In Occidente indagare il concetto di energia ha richiesto all’autore un approccio multidisciplinare che tocca i campi della fisica, della biologia, chimica, medicina sportiva, biomeccanica, cultura e pratica marziale. Per quanto riguarda la cultura orientale invece, il concetto di Qi è ampiamente radicato nella tradizione. L’energia interna e dell'Universo è da sempre un argomento molto presente nelle discipline orientali, che sia chiamata in cinese Qi oppure in giapponese Ki, ed è ciò che fa a differenza tra le arti marziali orientali e gli sport di combattimento occidentali. Con riferimento a quest’ultimo ambito, nel libro sono state prese in esame le tecniche disarmate delle principali arti marziali giapponesi: aikido judo e karate.
L'ascesa degli ultrarunner. Un viaggio ai limiti della resistenza umana
Adharanand Finn
Libro: Libro in brossura
editore: Piano B
anno edizione: 2020
pagine: 380
L’ultrarunning sfida la logica: è uno sport fra i più brutali e impegnativi del mondo, eppure si sta diffondendo ovunque in modo rapido e spettacolare. Perché? È un antidoto alla vita moderna o è il sintomo di una moderna malattia? Per scoprirlo – e per capire se egli stesso può diventare un ultrarunner – Adharanand Finn compie un viaggio al cuore di questo sport. Attraverso gli incontri con i protagonisti e i vertiginosi alti e bassi delle sue gare, dalle cime innevate delle Montagne Rocciose fino al suo obiettivo finale, i 170 km dell’Ultra-Trail du Mont-Blanc, Finn ci offre una testimonianza indimenticabile di ciò che si può scoprire spingendosi oltre i limiti della resistenza umana.
Allenare il corpo, allenare la mente. Gli sport di resistenza come palestra di vita
Nicola Pfund
Libro: Copertina morbida
editore: Demetra
anno edizione: 2020
pagine: 176
Questo non è un manuale di sport in senso stretto: non dà tabelle miracolose di allenamento, ma indica gli elementi fondamentali da quali partire e sui quali lavorare per intraprendere e portare a termine con successo e quindi con soddisfazione un percorso faticoso. In gara come nella vita. Con la gestione della fatica fisica infatti si impara a rafforzare la nostra capacità di affrontare i momenti di difficoltà mentale o psicologica. Questo è quindi un libro dal doppio binario: è una guida per ottimizzare l'impegno e ottenere il risultato migliore, che anche insegna ad allargare lo sguardo e a prendere coscienza delle proprie forze e capacità non soltanto fisiche.
Dalla point zone alla pack line defense. Un breve viaggio dal North Carolina alla Virginia, passando per il Wisconsin
Raffaele Imbrogno
Libro: Libro in brossura
editore: Calzetti Mariucci
anno edizione: 2020
pagine: 184
Cosa distingue le due difese presentate in questo quaderno dell'allenatore di pallacanestro? Molte cose se leggiamo le righe, ma se riusciamo a sbirciare tra le righe stesse molte saranno le analogie, le assonanze che emergeranno. Ma l'invito di questi quaderni è proprio quello di andare alla ricerca di questi fiumi carsici che caratterizzano la storia tecnica della pallacanestro. Difese, attacchi scomparsi nelle sabbie dei deserti tecnici, riemergono davanti a noi in fresche oasi, con la stessa forza del loro primo apparire. Come nei quaderni precedenti, dedicati a due sistemi offensivi importanti: lo Swing Offense ed il Princeton Offense, anche quest'ultimo, dedicato a [oppure alle] due difese create da Dean Smith e Dick Bennet, due grandi allenatori proveniente da culture cestistiche diverse, da storie e luoghi distanti, va alla ricerca di quegli assiomi sempre validi nel tempo dove entrambi i sistemi difensivi convergono. Similitudini sostanziali che ricordano che poco si inventa sotto il sole, ma molto viene riadattato al cambiare dei tempi e dei protagonisti del gioco. E se tale adattamento produce effetti positivi, dimostra ampiamente la costante validità di quanto ideato anni prima.
Telecronacando. La narrazione calcistica italiana: un viaggio tra passato, presente e futuro
Marco Zucca
Libro: Copertina morbida
editore: Bradipolibri
anno edizione: 2020
pagine: 128
"Telecronacando" prende in esame la telecronaca calcistica italiana da più punti di vista, focalizzando l'attenzione sul linguaggio, ripercorrendone la storia e analizzando la figura del telecronista. La crescita di popolarità degli sport, in particolare del calcio, è dovuta allo sviluppo dei mezzi di comunicazione di massa, che hanno mutato le logiche e i modi di raccontare la quotidianità, manifestazioni sportive comprese, risvegliando il senso di partecipazione, emozione e coinvolgimento dello spettatore, grazie anche al carattere di spettacolarità. In questo contesto, il telecronista è chiamato a filtrare una realtà popolata dalle telecamere, a decodificare le immagini e a offrire al telespettatore la chiave di lettura più imparziale possibile. Nella maggior parte delle occasioni, viene affiancato dalla seconda voce (il commento tecnico) e da inviati a bordocampo, che spiegano le reazioni dalle panchine e intervistano i protagonisti. "Telecronacando" si rivolge agli addetti ai lavori, agli studenti di materie attinenti al mondo comunicazione e a tutti gli appassionati di sport e in particolare di calcio.

