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Storia

Raguagli della città d'Avellino (rist. anast. Trani, 1656)

Raguagli della città d'Avellino (rist. anast. Trani, 1656)

A. Scipione Bella Bona

Libro: Libro in brossura

editore: Francesco D'Amato

anno edizione: 2020

pagine: 340

Anastatica della seconda edizione del 1656 dei Raguagli della città d'Avellino di Scipione Bella Bona, con un saggio introduttivo di Francesco Barra. L'opera di Bella Bona occupa un posto fondamentale nella storiografia irpina perché elaborò una concezione storiografica nuova e originale per i suoi tempi ed ebbe il grande merito di tramandare importantissime informazioni sulla città di Avellino, sempre supportate da una ricchezza di documenti.
25,00

La storia liberata. Nuovi sentieri di ricerca

La storia liberata. Nuovi sentieri di ricerca

Libro

editore: Mimesis

anno edizione: 2020

pagine: 242

La Public history, la storia intesa come bene comune, che ha il pubblico come destinatario e partecipante del prodotto della ricerca storica, apre grandi possibilità di ampliare i sentieri della ricerca e i modi della narrazione/restituzione al pubblico degli studi sul passato, anche grazie allo sviluppo delle tecnologie multimediali e a una società sempre più informatizzata e social. Questi saggi vogliono essere esplorazioni del nuovo territorio aperto dalla Public history, per una storia “liberata” dalla torre d’avorio in cui si era rinchiusa da sola. La storia ha tutto un mondo nuovo con cui confrontarsi, con la possibilità di non essere solo un salotto per dotti ma un luogo di confronto civile, partecipato da tutti, per la costruzione di un discorso collettivo. Il public historian vuole divertirsi e trasmettere non solo informazioni ma anche emozioni, gli piace la storia e cerca di farla capire ma soprattutto di farla amare, interagisce con il pubblico, con i suoi colleghi e con chiunque sia utile per un progetto condiviso che valorizzi la conoscenza del nostro passato/presente.
20,00

«Compagno Kerenskij». 1917: la rivoluzione contro lo zar e la nascita del culto del vozd', capo del popolo

Boris Kolonickij

Libro

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 444

La Rivoluzione russa del febbraio 1917 aprì la via a un tentativo politico straordinario. Era in corso la prima guerra mondiale, la Russia era minacciata dall'avanzata dell'esercito austro-ungarico e da quello tedesco, lo zar venne costretto alle dimissioni e si formò un Governo provvisorio di larghe intese, con il compito di uscire non sconfitto dalla guerra e di costruire un potere nuovo, democratico. Si voleva passare dalla monarchia autocratica all'elezione a suffragio universale della Costituente. Aleksandr Fëdorovic Kerenskij ebbe un ruolo centrale in questo progetto, prima come ministro della Guerra poi come capo del governo. Boris Kolonickij analizza i modi in cui, nel vuoto di potere che si venne a creare tra la caduta dell'autocrazia e la contesa preparazione delle elezioni, si costruì il culto del vozd', capo del popolo e bandiera della nuova Russia. Discorsi pubblici, lettere, proclami, note private, articoli di giornali, commenti di leader politici e militari, slogan nelle manifestazioni di piazza: ogni possibile fonte è considerata dall'autore per ricomporre il quadro complesso della costruzione dell'immagine del vozd'.
39,00 37,05

La Romania alla fine Guerra fredda. Condizione geopolitica e opzioni di sicurezza

Mihail Dobre

Libro

editore: Rubbettino

anno edizione: 2020

pagine: 368

Prefazione di e traduzione di Francesco Guida Fra gli Stati ex comunisti che tra il 2004 e il 2007 entrarono a fare parte dell'Unione europea, la Romania era seconda solo alla Polonia per estensione territoriale. Quindi non poteva e non può essere ritenuta una quantité négligeable nell'odierno scenario europeo. Questo libro ne illustra la storia recente, in stretta relazione con il quadro internazionale, ed è di notevole interesse per il pubblico italiano ed europeo, non solo per il ruolo della Romania nell'Unione europea, ma pure per le intense relazioni che essa intrattiene a livello bilaterale con i Paesi membri. Si pensi soltanto alla presenza in molti Stati, a partire dall'Italia, di un altissimo numero di emigrati romeni, in genere ben radicati nelle società di cui sono entrati a fare parte. Fornendo al lettore un quadro completo e vario, l'autore riesce a coniugare felicemente elementi di analisi politica e teorica insieme ad un'accurata ricostruzione storica svolta in chiave critica, attraverso un solidissimo aggancio alla documentazione diplomatica, anche inedita, e storiografica. Pertanto, sia i cultori della storia, sia gli studiosi di Scienza politica non possono che essere lieti di tale fecondo incontro tra metodologie e discipline, per la migliore informazione e per il piacere intellettuale di chi legge. Fra gli Stati ex comunisti che tra il 2004 e il 2007 entrarono a fare parte dell'Unione europea, la Romania era seconda solo alla Polonia per estensione territoriale. Quindi non poteva e non può essere ritenuta una quantité négligeable nell'odierno scenario europeo. Questo libro ne illustra la storia recente, in stretta relazione con il quadro internazionale, ed è di notevole interesse per il pubblico italiano ed europeo, non solo per il ruolo della Romania nell'Unione europea, ma pure per le intense relazioni che essa intrattiene a livello bilaterale con i Paesi membri. Si pensi soltanto alla presenza in molti Stati, a partire dall'Italia, di un altissimo numero di emigrati romeni, in genere ben radicati nelle società di cui sono entrati a fare parte. Fornendo al lettore un quadro completo e vario, l'autore riesce a coniugare felicemente elementi di analisi politica e teorica insieme ad un'accurata ricostruzione storica svolta in chiave critica, attraverso un solidissimo aggancio alla documentazione diplomatica, anche inedita, e storiografica. Pertanto, sia i cultori della storia, sia gli studiosi di Scienza politica non possono che essere lieti di tale fecondo incontro tra metodologie e discipline, per la migliore informazione e per il piacere intellettuale di chi legge. Prefazione di Francesco Guida.
24,00 22,80

I miti di Atlantide

Libro: Copertina morbida

editore: Iduna

anno edizione: 2020

pagine: 235

A inizio Novecento, le scoperte archeologiche conseguite da Frobenius in Nigeria lo convinsero di una nuova interpretazione della leggenda di Atlantide, ovvero la trasposizione mitica di una realtà storica: una grande civiltà anteriore all'età classica si era spostata dall'Oriente e dal Mediterraneo fino alle coste occidentali del Continente nero. Prefazione di Maurizio Pasquero.
20,00 19,00

Il ponte di Remagen. L'ultima difesa tedesca sul Reno

Ken Hechler

Libro: Libro in brossura

editore: Res Gestae

anno edizione: 2020

pagine: 210

La battaglia di Remagen è passata alla storia per aver "accelerato" la fine del secondo conflitto mondiale in Europa. Lo scontro, che si consumò tra il 7 e il 25 marzo 1945, permise la presa del ponte Ludendorff da parte delle forze alleate. L'attraversamento del Reno aprì dunque le porte della Germania nazista per poi costringerla alla resa. Tuttavia, da questo episodio sorsero altre importanti conseguenze: il feldmaresciallo von Rundstedt venne sollevato dalla carica di comandante in capo dell'esercito tedesco sul fronte occidentale e quasi 50.000 soldati tedeschi furono fatti prigionieri. "Il ponte di Remagen", basato su ampie interviste a soldati tedeschi e americani, è un resoconto completo di ciò che è accaduto in quei fatidici momenti. È la storia di un grande rischio coraggiosamente corso e del modo sorprendente in cui una manciata di uomini, attraversando quel ponte con audacia e iniziativa, ha cambiato il corso della storia.
18,00 17,10

La condanna di Dreyfus. Il più clamoroso errore giudiziario della storia

Nicholas Halasz

Libro: Libro in brossura

editore: Res Gestae

anno edizione: 2020

pagine: 303

L'affaire Dreyfus spaccò la Francia a metà. Accusato di tradimento e spionaggio a favore della Germania, il capitano Alfred Dreyfus venne ufficialmente assolto dall'accusa soltanto dodici anni più tardi. Durante questo periodo, la Francia, accecata da pregiudizi, sospetti e paura, resistette alla verità e alla giustizia, ostinandosi a identificare l'interesse nazionale con il falso e l'ingiustizia. Solo un piccolo gruppo di persone, guidato da Zola e Clémenceau, organizzò la resistenza, mentre il popolo francese era travolto da un'ondata d'isterismo di massa. Il libro di Nicholas Halasz, nel raccontare la storia drammatica di un uomo e di un'intera nazione, si fa monito contro ogni falsità e ingiustizia.
22,00 20,90

La vera nascita della questione. La conseguenze sul Meridione della Prima Guerra Mondiale e del Referendum istituzionale

La vera nascita della questione. La conseguenze sul Meridione della Prima Guerra Mondiale e del Referendum istituzionale

Mario Caligiuri

Libro: Libro rilegato

editore: Grimaldi & C.

anno edizione: 2020

pagine: 96

Sulla questione meridionale è davvero difficile scrivere qualcosa di nuovo. Di sicuro è il tema politico centrale della storia nazionale, che pesa sul passato, sul presente e sul futuro. In questo agile ma approfondito volume si documenta l’ipotesi che la nascita della questione sia diventata irreversibile con la Prima Guerra Mondiale e con il referendum istituzionale. In modo serrato si pongono due Italie a confronto, con storie e culture diverse che dopo 160 anni fanno ancora fatica a capirsi. Emergono le responsabilità delle classi dirigenti del Mezzogiorno che non tutelano sistematicamente gli interessi dei territori che pure le esprimono. Il libro unisce punti dispersi ma tutti alla luce del sole. Si legge allora che un premio Nobel per la pace come Ernesto Teodoro Moneta possa diventare uno dei più strenui sostenitori dell’entrata in guerra, che Vittorio Emanuele Orlando si proclami orgogliosamente mafioso, che la democrazia possa trovare nuova linfa riflettendo a fondo su un tema inattuale come la monarchia. Probabilmente per comprendere le autentiche ragioni della mancata unità occorre cogliere i segnali deboli. è il tentativo di questo libro spiazzante, che fuoriesce dai luoghi comuni, scritto da uno dei più originali e brillanti meridionalisti delle ultime generazioni.
16,00

La sola ragione di vivere. D'Annunzio, la Carta del Carnaro e l'Esercito Liberatore

F. Carlesi, E. Grego, Marino Micich, M. Runco

Libro

editore: Passaggio al Bosco

anno edizione: 2020

pagine: 200

Cento anni fa, l'impresa di Fiume sconvolgeva il mondo. Furono sedici mesi d'eresia, di laboratori politici, di festa e - soprattutto - d'italianità. Tutto fu ambito, tutto fu tentato. Di quella esperienza incredibile, oltre alla memoria, rimane viva la sua Costituzione: quella Carta del Carnaro da più parti definita "la più bella costituzione del mondo", scritta dal sindacalista rivoluzionario Alceste De Ambris e resa poesia da Gabriele D'Annunzio. Meno noto - ma altrettanto interessante - è l'Ordinamento dell'Esercito Liberatore, con la sua meravigliosa e sconosciuta introduzione dal titolo "La fiamma intelligente". Oltre a questi testi - capaci di restituire l'esatta fotografia di una stagione rivoluzionaria senza precedenti - è presente il discorso della "Riconciliazione", pronunciato da D'Annunzio il 2 gennaio 1921 presso il cimitero di Cosala, dopo il Natale di Sangue e la fine dell'impresa fiumana. Il libro presenta inoltre alcuni saggi critici, scritti per l'occasione da esperti dell'argomento e accompagnati da fotografie.
15,00 14,25

Ritorno a Santa Venera. Storia del santuario di Afrodite Urania-Venere Iovia di Paestum

Ritorno a Santa Venera. Storia del santuario di Afrodite Urania-Venere Iovia di Paestum

Mario Torelli

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2020

pagine: 168

Frutto di un lavoro d’equipe internazionale, la lettura del santuario di Afrodite a Paestum che Mario Torelli offre in questo volume dimostra come un approccio antropologico alla cultura antica sia in grado di superare barriere tra discipline specialistiche e classificazioni meccaniche per giungere a un grande quadro d’insieme. Dai rapporti tra madrepatria e colonie magno-greche all’integrazione con il mondo italico prima e romano poi, l’autore segue le tracce di un complesso rituale attraverso gli spazi del rito, le opere scultoree e i materiali mobili. I temi dell’iniziazione femminile, della c.d. prostituzione sacra, ma anche della valenza funeraria del culto di Afrodite Urania (Venere Iovia per i Romani), grande dea mediterranea con numerose sfumature e riflessi della connettività del mondo antico, sono alla base di una riflessione profonda sul rapporto tra società e rito nell’antica Poseidonia-Paestum.
15,00

Viaggi coloniali. Politica, letteratura e tecnologia in movimento tra Ottocento e Novecento

Mario Coglitore

Libro: Copertina morbida

editore: Il Poligrafo

anno edizione: 2020

pagine: 160

Il viaggio, come diffrazione del corpo ma anche dello spirito in onde concentriche, è movimento. In questo volume viene esaminato lo "spostamento" europeo oltremare di uomini, immaginazioni e tecnologie tra fine Ottocento e inizio Novecento. Sintassi e grammatiche di partenze e ritorni, di deviazioni e incontri, ingaggiano parole che descrivono concrezioni culturali intrecciate e più spesso contrapposte irrimediabilmente. Il linguaggio della politica, declinato nella prima parte di questo saggio tramite il racconto delle peregrinazioni del console Roger Casement, apre la narrazione e prelude, negli aspetti in qualche modo "letterari" della sua avventura umana, alla vorticosa e sorprendente vena romanzesca di Emilio Salgari, indiscusso maestro della scrittura sul viaggio e del viaggio in terre fantastiche quanto realisticamente descritte attraverso una minuziosa conoscenza "onnivora" di paesaggi, ambienti antropici, climi, zoologie. Nella terza parte del volume, infine, l'irruzione della tecnologia nell'immaginario europeo, a cavallo tra XIX e XX secolo, delinea il principale contrappunto della colonizzazione occidentale.
24,00 22,80

Quando l'America puntò sull'Europa. I rapporti tra gli Alleati e la Resistenza italiana (1943-1946)

Quando l'America puntò sull'Europa. I rapporti tra gli Alleati e la Resistenza italiana (1943-1946)

Gianni Perona

Libro: Libro in brossura

editore: Bonanno

anno edizione: 2020

pagine: 348

Raccogliendo in questo volume alcuni studi - editi e inediti - dedicati alla resistenza italiana nel contesto internazionale, Gianni Perona ha voluto segnalare un filone di ricerca che lo ha attratto fin da quando, nel 1972, furono aperti gli archivi inglesi e americani fino ad allora secretati. Saggi e contributi a convegni prodotti nel corso di quasi quarant'anni sono legati qui dal filo conduttore di una lettura che inserisce la Resistenza in un quadro segnato sia dalla visione contestuale delle strategie militari dei Tedeschi e degli Alleati nell'Europa mediterranea, sia dalle valutazioni ideologiche e dagli interessi spesso contrastanti delle potenze alleate riguardo all'Italia e al suo futuro. L'attento e corposo utilizzo di fonti primarie consente all'Autore di intrecciare tali dimensioni con le situazioni locali, ricostruendo i contrasti con la progettualità politica dei CLN nonché le ricadute sull'attività dei partigiani e sulle condizioni dei civili. Di capitolo in capitolo, il lettore può seguire un percorso di ricerca segnato anche dagli sviluppi delle modalità e dei mezzi di produzione scientifica. Attento all'evolversi della tecnologia, infatti, Perona ne intuì da subito il potenziale per il lavoro dello storico e fu un pioniere nella creazione di archivi digitali e banche dati tuttora consultabili. L'analisi dei casi, esaminati nelle loro sfaccettature grazie anche a tali strumenti, conduce a una visione generale e a un acuto giudizio storico che porta a riflettere sul presente.
30,00

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